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LA LENTE FOCALE Gli zingari nell'Olocausto
Brossura, pagine n°: 146
Edizione: 1998, collana "Gli specchi della memoria", Marsilio
ISBN: 88-317-7119-1
Prezzo: € 12,39
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Nel 1936, in occasione dei giochi olimpici di Berlino, Hitler dichiara che la "città va ripulita".
La politica razziale dei nazisti porta alla costruzione di un campo di concentramento a Marzahn, dove vengono internati migliaia di zingari. Nello stesso anno il professor Robert Ritter e la sua assistente Eva Justin cominciano gli esperimenti sugli zingari per verificarne la presunta nocività. Sotto la loro "lente" brutale passerà l'intero campo di Marzahn, compresi i Rosenberg.
Otto, unico superstite della famiglia, verrà trasferito prima nello Zigeuner-Lager di Auschwitz-Birkenau, dove incontra Josef Mengele, "l'angelo della morte", poi a Buchenwald, infine sarà liberato a Bergen-Belsen.
La sua tragedia e quella di tutti gli zingari sopravvissuti non si conclude con la fine della guerra. La Repubblica federale tedesca continua a mantenere nei confronti dei sinti e rom un atteggiamento molto ambiguo: non sono finite le discriminazioni, né c'è la sicurezza di avere i risarcimenti previsti per le altre vittime dell'Olocausto.
Nel 1936, i nazisti definirono gli zingari Asozial, "asociali", e ancora oggi, per molti, essi non fanno parte della "società civile" e sono quindi destinati all'emarginazione.
Questo libro riporta la testimonianza, rarissima, di uno sterminio dimenticato, il racconto schietto di un sinto sopravvissuto, che si è sempre sentito tedesco e afferma con orgoglio: "Da sempre, per quanto sia capace di ricordare e in base a quanto mi è stato raccontato, noi siamo sinti tedeschi". Otto Rosenberg ha mantenuto il silenzio per anni. Poi ha voluto che qualcuno trascrivesse la sua storia.
Otto Rosenberg e nato nel 1927 nella Prussia orientale e vive a Berlino. È membro del consiglio direttivo della "Comunità di sinti e rom" della Germania ed è presidente nell'Associazione sinti e rom tedeschi del Berlino-Brandeburgo".
Ulrich Enzenberger è nato nel 1944 a Wassertrüdingen e vive a Berlino. È autore di diversi saggi, traduzioni dall'italiano (Goldoni e Pasolini) e sceggiature.
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