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LA DISFATTA - GLI ULTIMI GIORNI DI HITLER E LA FINE DEL TERZO REICH - di JOACHIM FEST![]()
ISBN: 978881169292 - Euro: 16 iva incl. In questo volume l'autore ricostruisce l'apocalisse tedesca, che condusse un esercito e un intero popolo a eseguire fino all'ultimo ordini di cui avrebbero potuto comprendere la follia e l'insensatezza. JOACHIM FEST, studioso del Reich e biografo di Hitler, è stato a lungo direttore editoriale della "Frankfürter Allgemeine". Tra i suoi libri ricordiamo "La libertà difficile" (1992); "Il sogno distrutto" (1996); "Obiettivo Hitler" (1996) e "Speer" (2000). Da questo libro è stato tratto il film Der Untergang, con Bruno Ganz nei panni di Adolf Hitler, una pellicola diretta dal regista Oliver Hirschbiegel e che ha già sollevato numerose polemiche. Secondo lo stesso Fest, fra i diversi attori che hanno interpretato il Führer nessuno ha saputo rendere più realisticamente la personalità terrificante e la forza demoniaca di Hitler. "La disfatta" (titolo provvisorio: anche: Il Crepuscolo) sarà distribuito in Italia da RAIcinema (fonte internet). Trascrizione e traduzione dei dialoghi: Traudl Junge: Das ist ja (die?) Artillerie. / (E' l'artiglieria) Hitler: Es ist alles verloren. / (E' tutto perduto) (...) Hitler: Ich werde niemals kapitulieren, eher jage ich mir eine Kugel durch den Kopf. / (Non mi arrenderò mai; piuttosto mi sparo un colpo in testa.) (?): Der Führer hat jeglichen Sinn für die Realität verloren. (Il Führer ha perso il senso della realtà.) Heinrich Himmler: Ich flehe sie an, verlassen sie Berlin. / (Le chiedo di lasciare Berlino.) Traudl Junge: Wir können ihn doch nicht einfach so allein lassen. / (Non possiamo abbandonarlo.) Albert Speer: Mit dem was den Führer erwartet, braucht er niemanden. / (Con quello che lo aspetta, non ha bisogno di nessuno.) Traudl Junge: Aber der Herr Goebbels und seine Frau bleiben doch da. Die Kinder ja auch. Aber die Kinder... / (Ma Goebbels e sua moglie rimangono qui. Anche i bambini. Ma i bambini...) Magda Goebbels: Ob du diesen Brief jemals erhälst, weiss ich nicht. Unsere Idee geht zu Grunde und mit ihr all das, was ich schönes und gutes in meinem Leben gekannt habe. Die Welt die nach dem Nationalsozialismus kommt, ist nicht mehr wert darin zu leben und deshalb habe ich die Kinder hierher gebracht. / (Non so se riceverai mai questa lettera. Il nostro ideale sta crollando e con esso tutto ciò che c'era di bello nella mia vita. Non vale la pena vivere nel mondo che verrà dopo il nazismo; ecco perché ho portato qui i bambini.) (?): Trink, trink. / (Bevi, bevi.) Hermann Fegelein: Wir müssen noch raus aus Berlin, Eva. Du musst ihn überzeugen. / (Dobbiamo andarcene da Berlino, Eva. Lo devi convincere.) (?): Die Lebensmittelversorgung von Berlin wird zusammenbrechen. / (A Berlino non ci sarà più niente da mangiare.) (?): Fritz! (?): Habt ihr noch nicht begriffen? Der Krieg ist verloren. Es ist zu Ende. / (Non l'avete capito ancora? La guerra è perduta. E' finita.) (?): Warum wollen Sie weiterleben? / (Perché vuole continuare a vivere?) (?): Und Sie? Warum wollen sie so unbedingt sterben? / (E lei? Perché desidera tanto la morte?) Goebbels: Ich muss Ihnen sofort mein Testament diktieren! / (Le devo dettare le mie ultime volontà!) Traudl Junge: Ich tippe gerade das Testament des Führers. / (Sto scrivendo le ultime volontà del Führer.) Traudl Junge: Was soll jetzt werden mit uns? / (Che ne sarà di noi?) Eva Braun (?): Ich kann nicht mehr. / (Non ce la faccio più.) Eva Braun: Es kann jeden Tag jede Stunde mit uns zu Ende sein. Der Führer selbst, hat jeden Glauben an einen glücklichen Ausgang verloren. Deine Schwester. / (Per noi la fine può arrivare di ora in ora, di giorno in giorno. Il Führer non crede più in un lieto fine. Tua sorella.) Eva Braun: Versuchen Sie noch rauszukommen, versprechen Sie es mir. / (Promettimi che cercherai di andartene.) Hitler: DAS VOLK HAT DIESES SCHICKSAL SELBST GEWÄHLT. / (Il popolo si è scelto il proprio destino.) Goebbels: Jetzt wird ihnen das Hälschen durchgeschnitten. / Hitler: SIE WERDEN ERSAUFEN IN IHREM EIGENEN BLUT. / (Affogheranno nel loro sangue.) Hitler: Morgen schon werden mich Millionen verfluchen, aber das Schicksal wollte es nicht anders. / (Domani saranno in milioni a maledirmi, ma il destino non ha voluto che fosse diversamente.) a cura di Mauro Pascolat. | |