 |

Le guerre nel XX secolo: eventi, protagonisti, ritratti, biografie, monografie, figure nella storia bellica del 900.
|
 |
 Storia, saggi, tradizione, folclore, narrativa, poesia, critica letteraria, geopolitica. |
 Testimoni, memorie, documenti. |
 Guide storiche, turistiche, immagini, ambiente, territorio, montagna, archeologia. |
 |
 |
 |
La Clessidra di Clio
Collana di testi e studi storici diretta da Fulvio Salimbeni. Formato unico 16.5 x 23,5. Rilegati con sovracoperta. |
Il Biancospino
Collana di testi e studi etnografici diretta da Gian Paolo Gri. Formato unico 16.5 x 23,5. Rilegati con sovracoperta. |
Scorciatoie
Collana di testi e studi letterari diretta da Elvio Guagnini. |
|
 |
|
 |
|
 |
 |
 |
Un esilio che non ha pari
1914-1918 Profughi, internati ed emigrati di Trieste, dell'Isontino e dell'Istria.
Collana: "LEGuerre", n° 6
Brossura, pagine: 230
Prima edizione: febbraio 2001
ISBN: 88-86928-45-9
Prezzo: Euro 13,43 i.i.
|
La Grande Guerra ebbe un impatto differenziato su alcuni territori degli stati direttamente coinvolti dal conflitto e su parte della popolazione civile, tanto che la connotazione di guerra totale non risulta per nulla inadeguata. Il coinvolgimento dei civili che abitavano lungo il fronte di combattimento e nei territori adiacenti, dichiarati "zona di guerra", fu infatti estremamente diverso rispetto a quello della popolazione nel suo complesso. Si possono individuare con precisione i luoghi su cui la guerra esercitò in modo "totale" il suo potenziale distruttivo, anche contro i civili; sono i luoghi dello scontro franco-germanico, del fronte balcanico tra Austria-Ungheria e Serbia, del fronte orientale tra Impero russo e Imperi centrali, del fronte austro-italiano. In queste aree geografiche i civili sperimentarono il coinvolgimento comune a tutti i cittadini degli stati in conflitto, ma anche un'esperienza diversa e più drammatica, caratterizzata, dal rischio fisico per i bombardamenti, dalla distruzione dei propri beni (case, campi, attrezzi), dall'allontanamento dai propri paesi e città per lunghi periodi (evacuazioni, internamenti), dal rapporto complesso con le truppe impegnate nei combattimenti. I saggi proposti intendono illustrare e analizzare una delle diversità o particolarità indicate, cioè il coinvolgimento dei civili residenti in quell'area geografica denominata Litorale (in tedesco Küstenland, in sloveno Primorsko) nell'ambito della Monarchia Asburgica e chiamata Venezia Giulia, dopo l'unione al Regno d'Italia nel 1918. I riferimenti locali (Istria, Trieste e Goriziano) e temporali (1914-1918) si intrecciano con istanze internazionali e con l'evolversi del rapporto tra guerra e popolazione durante tutto il Novecento.
Franco Cecotti insegnante di storia e ricercatore presso l'IRSMLFVG, autore di saggi su prigionieri e internati militari nella seconda guerra mondiale, sull'emigrazione e la profuganza dall'Isontino, sulle variazioni dai confini orientali d'Italia, impegnato nell'aggiornamento dei docenti in didattica della storia del Novecento, ha coordinato un'équipe di ricercatori (Neva Biondi, Sandra De Menech, Paolo Malni, Paolo Puissa, Marina Leghissa Santin) e curato l'edizione dei saggi qui proposti.
|
 |
|
 |
|
| :· NEWSLETTER |
 |
|
 |
| :· TUTTI I SETTORI |
 |
|
 |
| :· CERCA NEL SITO |
 |
|
 |
|