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Franz Conrad von Hötzendorf
L'anti Cadorna
Collana: "LEGuerre", n° 14
Brossura, pagine: 368
Prima edizione: gennaio 2003
ISBN: 88-86928-59-9
Con 48 fotografie fuori testo
Prezzo: Euro 18,00 i.i.
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Basil H. Liddell Hart ha scritto di lui: “Nessun altro uomo in Europa ha contribuito all'esplosione del primo conflitto mondiale quanto Conrad Von Hötzendorf, il Capo di Stato Maggiore delle armate austro-ungariche. Nessuno dimostrò il suo zelo”. Di certo, nella costellazione delle personalità direttamente coinvolte nelle origini e negli sviluppi della Prima guerra mondiale la sua stella non ha eguali. Altri paesi nel periodo prebellico ebbero esperti di tattica propensi all'offensiva ad ogni costo, strateghi alle prese con piani di attacco preventivo nei confronti di paesi vicini, generali che, nell'estate del 1914, compirono gravi errori nello sviluppo dei propri piani di guerra e comandanti che, nel corso del conflitto, perseverarono nelle loro strategie nonostante il complicarsi e il perdurare della guerra. Conrad rivestì tutti questi ruoli. Tuttavia, all'indomani della morte avvenuta nel 1925, cominciò a essere mitizzato come potente simbolo di tradizione e continuità nella storia austriaca, fu inserito dai nazisti nell'olimpo degli eroi tedeschi e, nel corso della Seconda guerra mondiale, ebbe sorprendentemente degli ammiratori anche tra le file dell'Armata Rossa. Lo statunitense Lawrence Sondhaus basa la sua narrazione su fonti d'archivio familiari solo di recente acquisite e, dopo decenni di silenzio sulla sua figura, si sottrae da qualunque compiacimento agiografico restituendocene un ritratto a tutto tondo. Fragile ragazzo con ambizioni d'artista costretto a seguire la carriera militare, instancabile lavoratore con attenzioni quasi religiose nei confronti della famiglia, deciso a comprendere la complessità dell'impero austro-ungarico fino ad apprendere nove lingue, lontano da ogni forma di esibizionismo ma amato in maniera quasi fanatica dai propri soldati, pessimo psicologo e impulsivo e perciò in rotta di collisione con i vertici imperiali, Conrad è stato comunque considerato “il più grande militare nella storia dell'Austria dai tempi del Principe Eugenio”. Nel libro le vicende familiari – e sono memorabili le pagine dedicate alla storia d'amore con la bellissima triestina Gina Von Reinighaus – si intrecciano con i grandi eventi internazionali e con il delinearsi dello sfacelo austro-ungarico. “La colpa più grave di cui Conrad si macchiò non fu tanto quella di invocare misure offensive o soluzioni aggressive, quanto nel non accorgersi che queste misure o soluzioni non si adattavano alla situazione in cui si trovava il suo paese o alle possibilità dell'esercito”. Leggere questa limpida biografia è come riguardare in controluce le vicende di un'Europa incapace di sottrarsi alla propria rovina.
Lawrence Sondhaus è docente di Storia e capo del Dipartimento di Storia e Scienze Politiche all'Università di Indianapolis, dove insegna dal 1987. È specializzato in storia dell'Europa moderna, con particolare riguardo agli aspetti militari e navali. Membro di otto società professionali, ha svolto attività di direttore nella Society for Austrian and Habsburg History, contribuendo alla redazione dell'albo editoriale dell'annuario della Storia Austriaca. I suoi scritti comprendono: Navies in Modern World History (2003), Navies of Europe, 1815-2002 (2002), Naval Warfare, 1815-1914 (2001), Preparing for Weltpolitik: German Sea Power before the Tirpitz Era (1997), The Naval Policy ofAustria-Hungary, 1867-1918: Navalism, Industrial Development, and thePolitics of Dualism, (1994), In the Service of the Emperor: Italians in theAustrian Armed Forces, 1814-1918 (1990), e The Habsburg Empire and theSea: Austrian Naval Policy, 1797-1866 (1989). È inoltre autore di dodici articoli pubblicati su riviste, che nel 1992 gli sono valsi il Moncado Article Prize della Society of Military History.
VEDI ANCHE:
:·STORIA MILITARE
:·ASBURGICA-AUSTRIA UNGHERIA
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