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Libreria Editrice Goriziana
Eventi, incontri con gli Autori, presentazioni
Anno 2009 / » Anno 2008 / » Anno 2007

LIBRERIA EDITRICE GORIZIANA
GIOVEDÌ 10 DICEMBRE 2009 ALLE 18
CORSO GIUSEPPE VERDI, 67 - GORIZIA
SALA INTERNA


presentazione del libro

Settecento goriziano

di Antonio Musnig (Leg, 2009)

con un saggio introduttivo di Sergio Tavano,
nella traduzione dal latino di Lorenzo De Vecchi.
Intervengono Giuseppe Trebbi, Sergio Tavano e Lorenzo De Vecchi

 Settecento goriziano
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Verrà presentato al pubblico giovedì 10 dicembre 2009 alle 18, nella sala interna della Libreria Editrice Goriziana (corso Giuseppe Verdi 67, Gorizia), il libro Settecento goriziano di Antonio Musnig (Leg, 2009) che viene proposto quale secondo titolo della collana editoriale "Biblioteca di Storia Alto Adriatica", sostenuta dalla Banca Popolare FriulAdria-Crédit Agricole, con un saggio introduttivo di Sergio Tavano nella traduzione dal latino di Lorenzo De Vecchi. All’incontro di presentazione del volume (166 pagine, 40 tavole con immagini a colori), realizzato con il sostegno della Banca Popolare FriulAdria-Crédit Agricole e della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, interverranno lo storico Giuseppe Trebbi (Università di Trieste), Sergio Tavano e Lorenzo De Vecchi.

Antonio Musnig (1726-1803) fu incaricato da Maria Teresa nel 1763 di raggiungere Gorizia, la capitale di quella Contea da cui era partito per studiare medicina a Vienna e poi per esercitare la sua professione nell’esercito imperiale: doveva assumere il compito di protomedico o protofisico, titolo che oggi suonerebbe quale medico provinciale. La sua cultura, fondata sulla conoscenza dei grandi maestri di medicina e anzitutto di Gerhard van Swieten, e la sua attenta curiosità lo guidarono nell’esercizio della professione, che in lui sembra una missione, e soprattutto nell’analisi delle condizioni ambientali, climatiche ma anche culturali, mentali ed economiche degli abitanti di Gorizia e dei vari settori della Contea. Il protomedico raccolse il frutto della sua attività e delle sue osservazioni scientificamente scrupolose nel Clima goritiense, che uscì a Gorizia nel 1781 tra le edizioni della i.r. Società agraria della Contea di Gorizia: in tal modo egli si impegnava in un’azione di conoscenza e di divulgazione a vantaggio dei cittadini e quale suggerimento per gli amministratori. Lo spirito del secolo dei lumi lo guidò con disciplina scientifica ma anche con sensibilità umana, offrendo della città e del suo territorio una visione ragionata e affettuosa. L’impiego che egli fece del latino, un latino pieno di dignità e veramente chiaro, quale lingua del sapere scientifico e della didattica superiore, ha certamente impedito all’opera del Musnig di essere conosciuta e messa a frutto in tempi successivi presso un largo pubblico. Ne scrissero per lo più gli storici di medicina, ma soltanto da poco è uscita a cura di Branko Marušič un’edizione anastatica, con la traduzione in sloveno. Questa edizione italiana, a cui giova molto l’elegante padronanza dimostrata dal traduttore, Lorenzo De Vecchi, viene ora affidata al lettore italiano che può scoprire una Gorizia quasi mitica, nel pieno dell’età teresiana..

Informazioni:
Ufficio stampa:
Dalia Vodice, +39.335.8396699
LEG - Libreria Editrice Goriziana
Corso Giuseppe Verdi, 67 - 34170 Gorizia - tel: +39.0481.539210 / +39.0481.33776 - fax: +39.0481.538370
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LIBRERIA EDITRICE GORIZIANA
GIOVEDÌ 26 NOVEMBRE 2009 ALLE 17.30
CORSO GIUSEPPE VERDI, 67 - GORIZIA
SALA INTERNA


presentazione del libro

Alexander Dubcek e Jan Palach. Protagonisti della storia europea (Rubbettino, 2009)

A cura di Francesco Leoncini

Conversano Anna Di Gianantonio, Borut Klabjan, Francesco Leoncini, Marina Rossi e Sergio Tazzer.

dubcek

SABATO 28 NOVEMBRE 2009 ALLE 17.30
CORSO GIUSEPPE VERDI, 67 - GORIZIA
SALA INTERNA


presentazione del libro

Nove per due (Marsilio, 2009)

di Anna Maria Mori

Alessandra Longo conversa con Anna Maria Mori.

Nove per due

Doppio appuntamento giovedì 26 e sabato 28 novembre con libri e autori alla Libreria Editrice Goriziana (corso Giuseppe Verdi 67, Gorizia).

Giovedì 26 novembre 2009 alle 17.30 è in programma la presentazione del libro Alexander Dubcek e Jan Palach. Protagonisti della storia europea (Rubbettino 2009) a cura di Francesco Leoncini. Dei contenuti del volume parleranno con il curatore - che insegna Storia dei Paesi slavi e Storia dell'Europa centrale all'Università Ca' Foscari di Venezia e che si occupa sino dalla fine degli anni '60 di storia ceca e slovacca - gli storici Anna Di Gianantonio, Borut Klabjan e Marina Rossi insieme al giornalista Sergio Tazzer. Il libro (che raccoglie saggi e testimonianze di venti autori tra i quali Bohumil Hrabal ed Enzo Biagi) si presenta come un contributo fortemente innovativo sulla Primavera di Praga, per organicità d'impostazione e per ricchezza di documentazione. Frutto di un lavoro pluriennale, il volume presenta saggi di carattere filosofico, sociologico e storico-culturale e dà conto non solo degli otto mesi in cui quell'esperimento politico si manifestò, ma di tutto il dibattito e il travaglio degli anni Sessanta che portarono a quella stagione di rinnovamento.

Sabato 28 novembre 2009 alle 17.30, la Leg ospita l’incontro di presentazione del libro Nove per due (Marsilio, 2009) di Anna Maria Mori. L’autrice sarà impegnata in una conversazione con la giornalista Alessandra Longo. Il volume, attraverso un racconto fortemente emotivo, dà voce al sentire delle madri di sempre e di quelle di oggi in particolare, raccontate abitualmente con la sola freddezza di una cifra, che peraltro contiene in sé anche un giudizio morale di condanna: tasso di natalità 1,3. Nove per due racconta di chi coltiva il desiderio di un figlio, ma è dolorosamente consapevole della realtà italiana, che, al di là della retorica e dei proclami di facciata, è fondamentalmente nemica delle madri, costrette troppo spesso ad abbandonare il lavoro e lasciate sole a combattere il rischio della depressione. Anna Maria Mori, nata a Pola, fiorentina di studi e romana d’adozione, ha svolto per lungo tempo attività giornalistica ed è stata inviato di «la Repubblica» dalla fondazione al 1995. Con Bora (Frassinelli) ha vinto il Premio Rapallo, il Premio Costantino Pavan di San Donà di Piave e il Premio Alghero Donna; con Nata in Istria (Rizzoli) il Premio Recanati per la letteratura e il Premio Latisana per il Nord-Est. Nel 2009 ha ricevuto il Premio internazionale del Giorno del Ricordo per la sezione letteratura.

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CENTRO VISITE GRADINA
VIA VALLONE, 32 - DOBERDÒ DEL LAGO
DOMENICA 22 NOVEMBRE 2009 ALLE 11

INCONTRO CON L'AUTORE
HANS KITZMÜLLER


presentazione del libro

E IN LONTANANZA GORIZIA (LEG, 2009)

di Hans Kitzmüller


E IN LONTANANZA GORIZIA
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Lo scrittore Hans Kitzmüller sarà il protagonista dell'incontro con l'autore, organizzato congiuntamente dalla Società Cooperativa Rogos e dalla Libreria Editrice Goriziana per domenica 22 novembre 2009 alle 11 al Centro Visite Gradina (via Vallone 32) di Doberdò del Lago. L'autore presenterà i contenuti del suo ultimo libro E in lontananza Gorizia (204 pagine, 20 euro), il volume recentemente pubblicato nella collana "I leggeri" della LEG, sorta di romanzo d'avventura intellettuale che si snoda sul territorio, in un itinerario attraverso il paesaggio isontino, dal mitico approdo lagunare della pineta di San Marco alla confluenza del Torre con l'Isonzo e attraverso la pianura sino alla zona collinare del Collio e sino alla riscoperta di un passato dimenticato di Gorizia, quello austriaco, che sollecita una lettura diversa della storia qui tragicamente segnata dalla violenza e dalle ideologie del Novecento. Procedendo poi attraverso il Carso e la Bisiacaria, l'itinerario segue in vista del golfo di Trieste il suo litorale che si distende dal Timavo sino a Porto Buso per concludersi in modo inaspettato a Grado. E in lontananza Gorizia non è un saggio né una raccolta di schede di cultura locale: quest'opera è anche un'autobiografia, un resoconto dello "spirito" di Gorizia e del suo territorio, trascritto per la prima volta dai paesaggi reali e mentali di una delle più piccole province italiane.

Hans Kitzmüller vive a Brazzano (Gorizia). Come narratore ha pubblicato fra l'altro il romanzo Viaggio alle Incoronate (Santiquaranta, 1999) e i diari di viaggio Arcipelago del vento (Lint, 2003) e Alle isole Marchesi (Santiquaranta, 2005). Per la LEG ha curato e tradotto Anton Mailly, Ricordi goriziani (2004), e F. X. Zimmermann, Gorizia di ieri (2008).

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LUNEDÌ 23 NOVEMBRE 2009 ALLE 17
FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO DI GORIZIA
VIA CARDUCCI, 2 - GORIZIA
SALA CONFERENZE


presentazione del libro

MANI IN PASTA (LEG, 2009)

A cura di Corinna Michelin

Con fotografie di Alessandro Ruzzier, Michele Viel ed Estela Zarauz;
con storie e ricette delle autrici Barbara, Liliana, Aurora, Ana Julia, Giorgi, Katia, Laura, Kheira, Luz Mery, Estela, Teresa, Margherita, Angiola, Maria, Loredana, Miriam, Viola, Fatima, Eleonora e Rodica.

Verrà presentato lunedì 23 novembre 2009 alle 17, nella sala conferenze della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia (via Carducci 2, Gorizia), il libro Mani in pasta (Leg, 2009), realizzato grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia sul progetto "Mani in pasta" del Centro di Salute Mentale Alto Isontino Integrato del Dipartimento di Salute Mentale dell'Azienda per i Servizi Sanitari n. 2 "Isontina". L'incontro conclude la rassegna "Co-Librì" promossa dall'associazione Ama - Linea di Sconfine. Alla presentazione seguirà il buffet etnico, preparato dalle autrici del progetto "Mani in pasta" con la collaborazione di Michela Fabbro (Rosenbar, Gorizia). Il volume sarà distribuito in occasione dell'incontro.

Il volume, curato dalla psicologa Corinna Michelin con la realizzazione editoriale della Libreria Editrice Goriziana, corona l'interessante e attivo percorso svolto dal gruppo femminile che si è costituito al Centro di Salute Mentale Alto Isontino Integrato: le autrici - una ventina di donne (pazienti e operatrici del Csm, familiari e amiche) - hanno animato uno spazio di incontro dando vita a un "progetto difficile ambizioso - come scrive nella sua presentazione il direttore del Csm, Franco Perazza - che però, grazie all'impegno di molti, si è realizzato: come questo libro sta felicemente a testimoniare. Un percorso, un libro e momenti conviviali che sono stati un piccolo ma significativo esempio di 'comunità possibile', forse un po' utopica, fatta di solidarietà, di apertura, di comprensione, di convivenza, di integrazione. Anche questo per noi è fare salute mentale di solidarietà".

"Se siamo, siamo quello che mangiamo", scrive Massimo Cirri, psicologo e conduttore radiofonico della nota trasmissione "Caterpillar", nella sua presentazione a Mani in pasta. E aggiunge: "Quando parliamo del cibo, parliamo di noi". Attraverso il ricordo del cibo, i profumi e i sapori della cucina di famiglia, emergono dalla memoria storie, nostalgie e gioie nelle parole di Barbara, Liliana, Aurora, Ana Julia, Giorgi, Katia, Laura, Kheira, Luz Mery, Estela, Teresa, Margherita, Angiola, Maria, Loredana, Miriam, Viola, Fatima, Eleonora e Rodica che compongono il gruppo. Il libro è la testimonianza - anche fotografica grazie alle immagini di Alessandro Ruzzier, Michele Viel ed Estela Zarauz - di un'occasione di confronto, di un luogo dove esprimere una parte di sé. Una quarantina di ricette documenta l'incontro tra tradizioni e culture di Paesi diversi, intreccio che si riflette anche nelle storie raccontate dalle protagoniste, tra ricordi d'infanzia e memorie familiari.

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LIBRI E AUTORI
Autunno 2009 - Calendario


Libreria Editrice Goriziana - sala interna
Corso Giuseppe Verdi, 67 - Gorizia


Martedì 17 novembre alle 17.30: INCONTRO CON LO SCRITTORE BORIS PAHOR

Andrea Bellavite conversa con Boris Pahor.
Giovedì 26 novembre alle 17.30: presentazione del libro
ALEXANDER DUBCEK E JAN PALACH. PROTAGONISTI DELLA STORIA EUROPEA
(Rubbettino)

Anna di Gianantonio, Borut Klabjan e Marina Rossi conversano con il curatore Francesco Leoncini.
Sabato 28 novembre alle 17.30: presentazione del libro
NOVE PER DUE
(Marsilio)

Alessandra Longo conversa con l'autrice Anna Maria Mori.

Centro Visite Gradina - Sala carsica
via Vallone, 32 - Doberdò del Lago


Domenica 22 novembre alle 11: presentazione del libro
E IN LONTANANZA GORIZIA
(LEG)

Interviene l'autore Hans Kitzmüller.

Fondazione Cassa di Risparmio - Sala conferenze
via Carducci, 2 - Gorizia


Lunedì 23 novembre alle 17: presentazione del libro
MANI IN PASTA
(LEG) a cura di Corinna Michelin

Segue buffet etnico preparato, con la collaborazione di Michela Fabbro (Rosenbar, Gorizia), dalle autrici del Progetto MANI IN PASTA del Centro di Salute Mentale Alto Isontino Integrato.


MINIMATINÉE
LIBRI E GIOCHI IN MUSICA PER BAMBINI

Libreria Editrice Goriziana - sala interna
Corso Giuseppe Verdi, 67 - Gorizia


Domenica 29 novembre 2009 alle 11

Michela De Castro presenta il libro MOZART (Curci Young)

Martedì 8 dicembre 2009 alle 11

Simonetta Fumiato presenta il libro BEETHOVEN (Curci Young).

In collaborazione con Pecar Piano Center


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CTA - Centro Teatro Animazione e Figure
POMERIGGI D'INVERNO 2009-2010

11a edizione - 14 NOVEMBRE 2009-20 FEBBRAIO 2010

SETTE SPETTACOLI IN CARTELLONE, CON PRODUZIONI DALL'ITALIA, DALLA SVIZZERA E DALLA SLOVENIA, E DA QUEST'ANNO, IN COLLABORAZIONE CON LEG-LIBRERIA EDITRICE GORIZIANA, ANCHE LE STORIE D'INVERNO, CINQUE POMERIGGI DI LETTURE E FIGURE

Dodici proposte per scandire il sabato pomeriggio della stagione invernale nel segno del teatro, e della lettura scenica con Figure: per ritrovare l'opera di autori come Italo Calvino e Gianni Rodari, o le suggestioni classiche di Fedro, Esopo e Orazio, dischiuse fra teatro di Figura e teatro di narrazione e oggetti, ma anche nell'interazione di parole, musica e letture.

Ai nastri di partenza l'11a edizione della rassegna di Teatro di Figura Pomeriggi d'inverno, ideata e promossa come di consueto dal CTA Gorizia - Centro Teatro Animazione e Figure, per la direzione artistica di Roberto Piaggio e Antonella Caruzzi, con il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, il Comune di Gorizia - Assessorato alla Cultura e l'ERT - Ente Regionale del Friuli Venezia Giulia, con il patrocinio dell'ATF - Associazione Teatri di Figura/AGIS.

La novità è che ai sette spettacoli, come sempre di scena al Kulturni Center “Lojze Bratuž” di Gorizia, si affiancheranno, nel corso dell'edizione 2009-2010 di Pomeriggi d'inverno, cinque pomeriggi di letture e figure per bambini (ma non solo), a cura di Antonella Caruzzi e in collaborazione con la Libreria Editrice Goriziana, le STORIE D'INVERNO appunto. Letture che troveranno sede - sempre dalle 16.30 - negli spazi interni della Libreria Editrice Goriziana (Corso Giuseppe Verdi, 67).

Questi i percorsi individuati per STORIE D'INVERNO: sabato 21 novembre Il bambino che lavava i vetri di Vivian Lamarque, sabato 5 dicembre I cigni selvatici di Hans Christian Andersen, sabato 16 gennaio Il gigante egoista di Oscar Wilde, sabato 30 gennaio L'uomo che piantava gli alberi di Jean Giono, sabato 13 febbraio Sentieri di conchiglie di Bruno Tognolini.
Ingresso libero, prenotazione consigliata.

La campagna abbonamenti a Pomeriggi d'inverno 2009-2010 sarà operativa dal 2 novembre presso gli uffici del CTA Gorizia, in orario 10-12 e 15 -16.30 da lunedì a giovedì, il venerdì 10 / 14. Il CTA offre soluzioni di abbonamento diversificate: abbonamento a 4 spettacoli € 15, abbonamento a 7 spettacoli € 25, CartaPomeriggi € 20,00 (utilizzabile per un ingresso a 5 spettacoli diversi o da più persone per lo stesso spettacolo). La biglietteria sarà aperta mezz'ora prima dell'inizio degli spettacoli. Per informazioni tel. 0481.537280, www.ctagorizia.it

Pomeriggi d'inverno 2009-2010 si aprirà sabato 14 novembre, alle 16.30, con una produzione slovena intimamente intessuta fra teatro e musica, A KING LISTENS, su ideazione, regia e musiche dell'artista Peter Kus per la compagnia Zavod Federacija Ljubljana. La pièce è liberamente tratta dalla novella Il re in ascolto di Italo Calvino, musicata da Luciano Berio nel 1984. Calvino descrive un sovrano che, vivendo nel terrore di essere spodestato e ucciso, ascolta notte e giorno i rumori provenienti dalle varie stanze del suo palazzo e dalle strade intorno alla reggia, con l'ossessione di interpretare il loro significato come predizioni del proprio futuro. Stridori, sussulti, conversazioni, tra dissonanze e sinfonie di suoni reali e artificiali, fino all'apparire di un canto di una donna, portato dal vento, voce di pura bellezza. Per il re è il suono della libertà. Realizzando in scena il dispositivo di Calvino, Kus crea un teatro sonoro, un ibrido tra concerto e performance di figure, nel quale la musica diventa il punto di partenza concettuale dello spettacolo e lo spettatore viene invitato ad ascoltare con gli occhi. Per tutti, senza parole.

Si prosegue sabato 28 novembre, con doppia replica alle 16.00 e alle 17.30 (necessaria prenotazione): di scena, dalla Svizzera, il Theatre Johana di Nidau, con BOUTON ET LE CHAPERON di e con Johana Bory, per la regia di Andreas Vettiger su musiche di Philippe Mikolajczyk. Un piccolo gioiello di microteatro di Figura, che narra la fiaba di Cappuccetto rosso in un gioco delle parti ironico, di immediata e poetica comprensione, attraverso lo straordinario e magnifico rapporto che si instaura sulla scena tra un piccolo pupazzo e la sua animatrice Johana Biennois Bory. Johana vive in perfetta simbiosi con la sua creatura assecondandone gli umori e le necessità attraverso sorrisi, ammiccamenti, piccoli teneri rimproveri mai artefatti a cui Bouton risponde da par suo con grande immediatezza fatta di tenerezze,di stupore e di piccole sfrontatezze. In italiano.

Sabato 12 dicembre, ancora con doppia replica alle 16.00 e alle 17.30 (necessaria prenotazione) sarà la volta di una pièce di produzione del CTA - Centro Teatro Animazioni di Gorizia, PIUME, uno spettacolo su testo e regia di Antonella Caruzzi, per le musiche originali di Aldo Tarabella e con disegni degli animali a firma di Francesco Tullio Altan. L'attrice Elena De Tullio coinvolgerà i giovani spettatori in uno spettacolo costruito come un gioco di parole e musica, che si dipana su un tappeto con tanti cuscini e fra le favole di animali della tradizione classica, da Esopo a Fedro e Orazio. Ideazione e realizzazione di costumi e oggetti di scena a cura di Maria de Fornasari.

FAVOLE AL (VIDEO)TELEFONO, una produzione della storica Compagnia La Piccionaia / I Carrara, inaugura, sabato 9 gennaio, alle 16.30, il percorso 2010 dei Pomeriggi d'inverno. Liberamente tratta da Favole al telefono di Gianni Rodari, su drammaturgia di Carlo Presotto e di Titino Carrara che firma anche la regia, la pièce rivisita l'originale attualizzandolo: gli attori Carlo Presotto e Paola Rossi interpretano due genitori che girano l'Europa per lavoro, e mandano ai figli ogni sera una piccola favola usando la webcam del computer. Un' occasione per dimostrare che le nuove tecnologie possono sottrarsi al “culto” degli iniziati, e semplicemente favorire lo scambio di emozioni a distanza.

Sabato 23 gennaio alle 16.30, il testimone passerà alla Compagnia Il Melarancio, di Cuneo, con la pièce FAMELICO LUPO, di Gimmi Basilotta e di Riccardo Canestrari, che firma la regia e sarà in scena insieme a Luca Fantini. Lo spettacolo racconta la fiaba classica de I tre porcellini nella versione inglese trascritta da James Orchard Halliwell nel 1843, solo che lo sguardo si sposta dai porcellini al lupo e la storia si vive attraverso i pensieri e le azioni di questo divertente personaggio, ricco di humor e di umanità.

Penultimo spettacolo in cartellone, sabato 6 febbraio alle ore 16.30, IL CIRCO DELLE NUVOLE, dell'artista veronese Gek Tessaro con il Gruppo Extrapola. Scritto, diretto e narrato da Gek Tessaro, con la cantante Annalisa Buzzola accompagnata alla chitarra da Claudio Moro, il plot ruota intorno “al signor Giuliano, che non è cattivo e nemmeno farabutto / ma per essere felice deve comperare tutto”. L'allestimento è il tentativo concreto di riprodurre in immagini i suoni, di trasformare le note in segni, le pause in vuoti, i suoni gravi in pennellate più dense, gli acuti in graffi. Figure d'ombra e sagome animate vengono a completare l'interpretazione di alcuni brani, caratterizzando in modo più esplicito le atmosfere delle storie. Le musiche determinano il flusso, il ritmo, il timbro delle storie, costituite da narrazioni e filastrocche originali.

Gran finale, sabato 20 febbraio alle 16.00 e alle 17.30 (necessaria prenotazione), con il RANOCCHIO di un'altra storica e celebrata Compagnia italiana, TEATRO GIOCO VITA di Piacenza: un lavoro tratto dall'opera di Max Velthuijs, per l'adattamento teatrale di Nicola Lusuardi e di Fabrizio Montecchi, che firma la regia. In scena Laura Dell'Albani e Domenico Sannino ci riportano alle piccole storie dal cuore grande tratte dai libri illustrati di Max Velthuijs, uno dei più celebrati autori e illustratori per l'infanzia al mondo. Ranocchio, il protagonista, guarda il mondo con gli occhi sempre aperti, anzi, spalancati. Le figure e le parole di Velthuijs sono staccate dal loro contesto originario e rivivono sullo schermo del teatro d'ombre, trasformate con leggerezza e poesia in delicate storie animate.


POMERIGGI D'INVERNO 2009 - 2010: INFORMAZIONI PER LA STAMPA:
Volpe&Sain Comunicazione - ufficiostampa@volpesain.com (0039) 040.762667 - 392.2067895

VENERDÌ 6 NOVEMBRE 2009 ALLE 18
LIBRERIA EDITRICE GORIZIANA
CORSO GIUSEPPE VERDI, 67 - GORIZIA
SALA INTERNA


presentazione del libro

I CONFINANDANTI (Traven Books, 2008)

di Lorenzo Toresini


Nereo Battello e Franco Perazza conversano con l'autore

I CONFINANDANTI

Verrà presentato venerdì 6 novembre 2009 alle 18, nella sala interna della Libreria Editrice Goriziana (corso Giuseppe Verdi 67, Gorizia), il romanzo I confinandanti (Traven Books, 2008) dello psichiatra Lorenzo Toresini, primario del Servizio psichiatrico dell'ospedale di Merano. Con l'autore converseranno lo psicologo Franco Perazza, responsabile del Centro di salute mentale Alto Isontino Integrato di Gorizia e l'avvocato Nereo Battello.

Con l'espediente narrativo di raccontare una famiglia particolare, composta da un ramo veneziano ed uno austriaco, attraverso i due viaggi paralleli di protagonisti che non si conoscono, che si incontrano ma non sanno e non sapranno mai quanto le loro discendenze saranno un giorno destinate a intrecciarsi, I confinandanti cerca di entrare nella questione dell'importanza e del valore della storia nella formazione di un'identità che risulta definita da confini, sia a livello di collettività sia come esperienza personale. Ciò, tenendo in considerazione che per formare un individuo ci vogliono almeno tre generazioni. E quindi altrettante se ne debbono studiare per comprenderlo e definirlo.

Lorenzo Toresini nasce a Venezia nel 1946, studia medicina a Padova, si specializza in Psichiatria a Parma prima ed in Igiene a Ferrara poi. Contemporaneamente inizia la sua formazione e la sua attività professionale come medico psichiatra a Trieste nel 1971 e nel 1999 si trasferisce a Merano, nel cui ospedale è primario del servizio psichiatrico. È presidente della Società italo-tedesca per la salute mentale. È autore di circa sessanta pubblicazioni. Attualmente dirige il Centro studi provinciale per la salute mentale e le scienze umane della Provincia autonoma di Bolzano.

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SABATO 24 OTTOBRE 2009 ALLE 17.30
LIBRERIA EDITRICE GORIZIANA
CORSO GIUSEPPE VERDI, 67 - GORIZIA
SALA INTERNA

presentazione del romanzo

I PONTI DELLA DELIZIA (PIEMME, 2009)

di Guido Cervo

Lo storico Marco Cimmino conversa con l'autore


Associazione culturale èStoria

DOMENICA 25 OTTOBRE 2009

a bordo di èStoriabus escursione con il commento storico di Marco Cimmino

"SULLE ORME DEL MILITE IGNOTO"

a conclusione del calendario "Sulle tracce della Grande Guerra in Friuli Venezia Giulia" (luglio-ottobre 2009)

I PONTI DELLA DELIZIA

Doppio appuntamento dedicato alla Grande Guerra tra sabato 24 e domenica 25 ottobre 2009 per iniziativa della LEG - Libreria Editrice Goriziana e dell'Associazione culturale èStoria.

Sabato 24 ottobre alle 17.30, nell'anniversario della battaglia di Caporetto, la LEG ospiterà la presentazione del libro I ponti della delizia (Piemme, 2009) di Guido Cervo, autore di romanzi storici di successo, che ha dedicato la sua ultima fatica editoriale proprio alla battaglia di Caporetto. Con l'autore converserà Marco Cimmino, storico specializzato nella didattica della storia e nella geostoria militare, giornalista e collaboratore fisso di Radiouno Rai, curatore di manuali ad uso delle scuole superiori.

Nel romanzo I ponti della delizia, Cervo ricostruisce l'inferno che, nella notte tra il 23 e il 24 ottobre 1917, si abbatte sull'esercito appostato sul fronte di Caporetto. Gli austriaci, troppo presto creduti sfiancati, travolgono in poche ore le truppe italiane, stanche e demotivate dopo quasi tre anni di sanguinose e vane battaglie. In breve, la parola che in principio si osava appena sussurrare si fa evidenza: disfatta. Abbandonati a loro stessi dai generali, i soldati allo sbando attraversano il Friuli sconvolto. I civili, impauriti dall'avanzata del nemico e dall'amaro spettacolo di un'armata sconfitta, sono andati a ingrossare la triste colonna dei soldati in ritirata. Tra questi, c'è anche il sergente Tarcisio Angeretti, contadino bergamasco prestato controvoglia alle armi, come del resto molti suoi commilitoni, mandati a combattere - e a morire - per ragioni che nessuno di loro comprende. Tra episodi di viltà e sopraffazione, razzie e violenze, ma anche di grande generosità e amicizia, la strada di Tarcisio si incrocia con quella di altri militari non solo eroi e non solo vigliacchi, e di civili.

Guido Cervo vive e lavora a Bergamo dove è insegnante di diritto e di economia politica. Per Piemme ha già pubblicato una lunga serie di romanzi storici di successo, tra cui L'onore di Roma, vincitore del Premio Selezione Bancarella 2005. Di recente, l'autore ha concentrato i suoi interessi sulla storia italiana del Novecento.


Sarà lo storico Marco Cimmino a guidare, domenica 25 ottobre, a bordo di èStoriabus l'ultima escursione delle sette inserite nel calendario "Sulle tracce della Grande Guerra in Friuli Venezia Giulia", che dal luglio scorso ha proposto una serie di itinerari di differente contenuto tematico legati alle vicende del primo conflitto mondiale. L'escursione conclusiva del ciclo, intitolata "Sulle orme del Milite Ignoto", partirà alle 9 da Gorizia e toccherà nel suo percorso la Basilica di Aquileia, il Sacrario di Redipuglia, il Monte San Michele, il Sacrario di Oslavia e il Museo della Grande Guerra di Gorizia.
Il calendario di èStoriabus Estate 2009 è realizzato dall'Associazione culturale èStoria di Gorizia grazie alla determinante collaborazione della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia - Assessorato alle Attività Produttive, della Provincia di Gorizia (attraverso il Progetto Carso 2014+), della Banca Popolare FriulAdria - Crédit Agricole e dell'A.P.T. S.p.a.

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GIOVEDÌ 8 OTTOBRE 2009 ALLE 17.30
LIBRERIA EDITRICE GORIZIANA
CORSO GIUSEPPE VERDI, 67 - GORIZIA
SALA INTERNA

VENERDÌ 9 OTTOBRE 2009 ALLE 18
CIVICO MUSEO DELLA CIVILTÀ ISTRIANA, FIUMANA E DALMATA
VIA TORINO, 8 – TRIESTE
SALA CONFERENZE

presentazione del libro

ISTRIA QUARNERO DALMAZIA. STORIA DI UNA REGIONE CONTESA DAL 1796 ALLA FINE DEL XX SECOLO (IRCI-LEG, 2009)

di Marco Cuzzi, Guido Rumici e Roberto Spazzali

ISTRIA QUARNERO DALMAZIA
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Doppio appuntamento per la presentazione del libro Istria Quarnero Dalmazia. Storia di una regione contesa dal 1796 alla fine del XX secolo (Irci-Leg, 2009) di Marco Cuzzi, Guido Rumici e Roberto Spazzali.

All'incontro di giovedì 8 alla LEG, organizzato con la collaborazione del Comitato provinciale di Gorizia dell'Anvgd e della Lega nazionale 1891, parteciperanno i tre autori.
All'incontro di venerdì 9 a Trieste, interverrà anche lo storico Giuseppe Parlato, che ha curato l'introduzione del volume.

Il volume, benché di natura non rigorosamente manualistica, si qualifica come strumento didattico, costruito su un robusto apparato di ricerca fondato sulla consultazione di diversi archivi in Italia e oltre confine; perciò esso può dirsi una sintesi di due esigenze che gli autori hanno ritenuto fondamentale coniugare con il debito equilibrio. L'obiettivo che gli autori si sono posti è stato quello di esaminare la complessità di una storia regionale priva di elementi di unitarietà, se non quelli propri di un territorio che è appartenuto a Stati diversi, che si sono succeduti nel corso di due secoli, in molti casi Stati scomparsi; un territorio, inoltre, che è stato a lungo diviso e conteso, per decenni al centro di spinte internazionali e interessi locali, di conflitti localizzati e di due guerre mondiali.

Marco Cuzzi (1962) insegna Storia contemporanea alla Facoltà di Scienze Politiche dell'Università degli Studi di Milano. Si occupa in particolare di storia del fascismo e del neofascismo sia in ambito italiano sia internazionale, nonché della storia del confine orientale d'Italia, della Jugoslavia nel Novecento e delle occupazioni italiane nei Balcani durante la Seconda guerra mondiale. Tra le sue pubblicazioni si ricordano: L'occupazione italiana della Slovenia (1941-1943) (USSME, 1998); L'internazionale della Camicie nere. I CAUR (1933-1939) (Mursia, 2006); Antieuropa: il fascismo universale di Mussolini (M&B Publishing, 2007); Vivere ai tempi della Repubblica sociale italiana (Compagnia della Stampa, 2008, con Roberto Chiarini).

Guido Rumici (1959), insegnante e pubblicista. Come ricercatore di storia ed economia regionale, è autore di numerosi articoli e saggi sulla storia della Venezia Giulia e della Dalmazia. Nel 2001 ha pubblicato con Mursia Fratelli d'Istria, sulla storia, la situazione e le prospettive degli italiani dell'Istria, di Fiume e della Dalmazia dal 1945 ad oggi. Del 2002, sempre con Mursia, è Infoibati (1943-1945). I nomi, i luoghi, i testimoni, i documenti, sulla vicenda degli eccidi avvenuti sul confine orientale d'Italia durante il secondo conflitto mondiale e nel dopoguerra. Tra i suoi lavori più recenti: Un paese nella bufera: Pedena 1943/1948 (ANVGD, 2005), incentrato sul periodo dell'occupazione tedesca e del dopoguerra in una località dell'Istria interna; del 2006 è Storie di deportazione (ANVGD), testimonianze di persone sopravvissute alle carceri jugoslave.

Roberto Spazzali (1956), insegnante e scrittore-pubblicista, studioso della storia moderna e contemporanea della Venezia Giulia e di istituzioni politiche, si è occupato di Didattica della Storia presso la S.S.I.S. dell'Università degli Studi di Trieste. Fra le sue pubblicazioni, Foibe: un dibattito ancora aperto (Lega Nazionale, 1990); Sotto la Todt (LEG, 1995, 1998); Venezia Giulia: lotte nazionali in una regione di frontiera (Istituto Giuliano di storia, cultura e documentazione,1998); Epurazione di frontiera: 1945-48. Le ambigue sanzioni contro il fascismo nella Venezia Giulia (2000); L'Italia chiamò. Resistenza politica e militare italiana a Trieste 1943-1947 (LEG, 2003); Giovanni Paladin. La lotta clandestina di Trieste nelle drammatiche vicende del CLN della Venezia Giulia (2004); Foibe (Bruno Mondadori, 2004, con Raoul Pupo); Trieste di fine secolo. Per una storia politica del secondo Novecento (2006).

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GIOVEDÌ 1 OTTOBRE 2009 ALLE 18
LIBRERIA EDITRICE GORIZIANA
CORSO GIUSEPPE VERDI, 67 - GORIZIA
SALA INTERNA

presentazione del libro

PADRONI A CASA NOSTRA. PERCHÉ A NORDEST SIAMO TUTTI ANTIPATICI (MONDADORI, 2009)

di Gian Mario Villalta


Paolo Medeossi conversa con l'Autore.

PADRONI A CASA NOSTRA

Lo scrittore e poeta Gian Mario Villalta e il giornalista Paolo Medeossi sono i protagonisti del primo appuntamento della nuova serie di incontri con l'autore organizzati dalla Libreria Editrice Goriziana, dopo gli interventi di rinnovo della libreria moderna da poco riaperta al pubblico. Giovedì 1 ottobre 2009 alle 18, gli spazi della LEG (corso Giuseppe Verdi 67, Gorizia) ospiteranno la presentazione del libro Padroni a casa nostra. Perché a Nordest siamo tutti antipatici (Mondadori, 2009) di Gian Mario Villalta. Con l'autore, direttore artistico della manifestazione pordenonelegge.it che si svolge annualmente in settembre a Pordenone, converserà il giornalista Paolo Medeossi, responsabile delle pagine di Cultura e Spettacoli del quotidiano "Messaggero Veneto".

Nel suo nuovo libro, Villalta si chiede se gli abitanti del Nordest sono davvero così antipatici come si dice. Freddi, spenti, saccenti e poco affabili? Intolleranti e chiusi nei loro pregiudizi, ossessionati dagli schèi, facili al lamento e incapaci di lasciarsi andare alla gioia di vivere? Che sia questo un luogo comune o una valutazione con un fondo di verità, Villalta, che nel Nordest è nato e continua a lavorare e a vivere, se l'è chiesto, dopo avere scoperto con sorpresa e rammarico che la cattiva fama dei "nordestini" si è ormai diffusa anche tra amici insospettabili. L'autore, pur a denti stretti, ammette ora che gli interessati hanno le loro responsabilità e dà così vita a una riflessione rigorosa e leggera al tempo stesso sulle ragioni storiche che hanno alimentato il malessere in quest'area del Paese, così vitale per l'economia. Villalta, per riannodare in fili di una vicenda solo apparentemente "locale", ma che riguarda invece la storia di tutto il nostro Paese, si affida a ricordi personali, alla sua esperienza di docente, a suggestioni letterarie e geografiche e a storie di paese. Storie minime, che raccontano meglio di ogni analisi che cosa siamo diventati.

Gian Mario Villalta (1959) è nato in provincia di Pordenone, insegna italiano e latino in un liceo ed è direttore artistico della festa del libro pordenonelegge.it . Poeta e studioso di poesia, ha curato per Mondadori gli Scritti sulla letteratura di Andrea Zanzotto, e dello stesso autore, con Stefano Dal Bianco, il Meridiano Le poesie e prose scelte. Tra i suoi libri più recenti, il saggio Il respiro e lo sguardo. Un racconto della poesia italiana contemporanea (Rizzoli - Holden Maps 2005) e il volume di poesie Vedere al buio (Sossella Editore 2007). Ha scritto i romanzi Tuo figlio (Mondadori 2003) e Vita della mia vita (Mondadori 2006).

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LIBRERIA RINASCITA - VIALE SAN MARCO, 29 – MONFALCONE - VENERDÌ 25 SETTEMBRE 2009 ALLE 18

presentazione del libro

E IN LONTANANZA GORIZIA (LEG, 2009)

di Hans Kitzmüller


Ivan Crico e Tiziano Pizzamiglio conversano con l'Autore.

E IN LONTANANZA GORIZIA
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La Libreria Rinascita di Monfalcone e la Libreria Editrice Goriziana organizzano congiuntamente l'incontro di presentazione del libro E in lontananza Gorizia (204 pagine, 20 euro), il volume di Hans Kitzmüller recentemente pubblicato nella collana "i leggeri" della LEG. L'incontro si terrà venerdì 25 settembre 2009 alle 18 alla Libreria Rinascita di Monfalcone: l'incontro sarà introdotto da Tiziano Pizzamiglio che converserà sui temi trattati nel libro con l'autore Hans Kitzmüller e con il poeta, saggista e artista Ivan Crico, il cui profilo culturale ricorre nel libro di Kitzmüller, sorta di romanzo d'avventura intellettuale che si snoda sul territorio, in un itinerario attraverso il paesaggio isontino, dal mitico approdo lagunare della pineta di San Marco alla confluenza del Torre con l'Isonzo e attraverso la pianura sino alla zona collinare del Collio e sino alla riscoperta di un passato dimenticato di Gorizia, quello austriaco, che sollecita una lettura diversa della storia qui tragicamente segnata dalla violenza e dalle ideologie del Novecento. Procedendo poi attraverso il Carso e la Bisiacaria, l'itinerario segue in vista del golfo di Trieste il suo litorale che si distende dal Timavo sino a Porto Buso per concludersi in modo inaspettato a Grado. E in lontananza Gorizia non è un saggio né una raccolta di schede di cultura locale: quest'opera è anche un'autobiografia, un resoconto dello "spirito" di Gorizia e del suo territorio, trascritto per la prima volta dai paesaggi reali e mentali di una delle più piccole province italiane.

Hans Kitzmüller vive a Brazzano (Gorizia). Come narratore ha pubblicato fra l'altro il romanzo Viaggio alle Incoronate (Santiquaranta, 1999) e i diari di viaggio Arcipelago del vento (Lint, 2003) e Alle isole Marchesi (Santiquaranta, 2005). Per la LEG ha curato e tradotto Anton Mailly, Ricordi goriziani (2004), e F. X. Zimmermann, Gorizia di ieri (2008).

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GIOVEDÌ 25 GIUGNO 2009 ALLE 18
LIBRERIA EDITRICE GORIZIANA
CORSO GIUSEPPE VERDI, 67 - GORIZIA
GIARDINO INTERNO

Presentazione del libro
PSICOLOGIA DEL CONFRONTO (Ribis, 2008)
di Marianna Pertoldi

Antonio Tozzi e Alessandro Montello
conversano con l'Autrice

Incontro dedicato alla psicologia, giovedì 25 giugno 2009 alle 18, nel giardino interno della Libreria Editrice Goriziana (corso Giuseppe Verdi 67, Gorizia), cornice della presentazione del volume Psicologia del confronto di Marianna Pertoldi. Pubblicato dalla casa editrice Ribis di Udine nel 2008, il libro propone un itinerario di approfondimento che suggerisce come "non diventare i peggiori nemici di se stessi, dalle piccole difficoltà quotidiane alle vere e proprie situazioni di pericolo, imparando a gestire comunicazione, stress e reazioni fisiche ed emotive". Un percorso, questo, che l'Autrice ha affrontato e sviluppato fin dalla sua formazione accademica e quindi nell'attività professionale, che l'ha portata a lavorare a stretto contatto anche con i tutori dell'ordine. Non a caso, dunque, sui temi sviluppati nel volume converseranno con l'Autrice il questore di Gorizia, Antonio Tozzi, e il giornalista Alessandro Montello.

Marianna Pertoldi è laureata in Psicologia clinica e ha seguito master in Psicologia dello sport e Psicologia forense. Svolge attualmente attività di ambulatorio e di consulenza tecnica per il Tribunale di Udine. Da anni si occupa di corsi sulla psicologia e sulla pratica della difesa personale, collaborando anche con i tutori dell'ordine in Italia e all'estero.

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DOMENICA 31 MAGGIO 2009
in occasione di Cantine Aperte,
Tenuta Luisa propone la scoperta e la valorizzazione del territorio goriziano dal punto di vista letterario, artistico ed enologico.

Alle 16.30, in collaborazione con Libreria Editrice Goriziana, si presenta il libro E in lontananza Gorizia (LEG, 2009) di Hans Kitzmüller, scrittore, editore e germanista che da sempre dedica grande attenzione all'Isontino. L'Autore parteciperà a una conversazione con lo scrittore Emilio Rigatti e con il giornalista Maurizio Bait.

L'opera non è un saggio, né una raccolta di schede di cultura locale, bensì un romanzo di avventura intellettuale che racconta una delle più piccole e meno conosciute province italiane, Gorizia, con la sua varietà straordinaria di paesaggi, dalla romantica laguna di Grado, alle dolci colline del Collio, fino al suggestivo paesaggio del Carso. Paesaggi straordinari, interpretati in chiave suggestiva ed originale anche dal pittore gradiscano Renzo Pagotto, che esporrà a Tenuta Luisa alcune delle sue opere più rappresentative di quel territorio goriziano che produce vini di qualità eccelsa, nelle zone doc del Collio e dell'Isonzo. Tenuta Luisa, particolarmente votata alla valorizzazione storico-artistica del territorio e del terroir Isonzo, presenta, per la prima volta, un autoctono recentemente riscoperto, la Ribolla Gialla, perfetta come aperitivo e a tutto pasto con il pesce. Tenuta Luisa inoltre annovera nel suo assortimento anche gli autoctoni Friulano, Verduzzo e Refosco dal Peduncolo Rosso.

Gli eno-appassionati potranno degustare i vini e visitare la cantina il 31 maggio dalle 10 alle 18. Verranno organizzate ogni 20 minuti delle visite guidate che racconteranno la storia dell'azienda e le tecniche di produzione ed affinamento del vino.

Per partecipare alla presentazione del libro E in lontananza Gorizia basta telefonare allo 0481.69680 o mandare una mail a v.ursic@tenutaluisa.com

Tenuta Luisa si trova a Mariano del Friuli, nella piccola frazione di Corona, dove produce vini d'eccellenza della zona DOC Isonzo dal 1927 su una proprietà di 80 ettari di terreno. Appartiene interamente alla famiglia Luisa in cui Eddi ed i figli Michele e Davide gestiscono con passione ed entusiasmo la Tenuta; due generazioni a confronto che uniscono sapientemente tradizione e costante ricerca nell'innovazione, accomunate da un'unica filosofia: "Il vino, prima di essere un prodotto, è un'emozione".

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MERCOLEDÌ 6 MAGGIO 2009 ALLE 17.30, Sala interna Libreria Editrice Goriziana (corso Giuseppe Verdi 67, Gorizia)

presentazione del libro

E IN LONTANANZA GORIZIA (LEG, 2009)

di Hans Kitzmüller


Maurizio Bait e Sergio Tavano conversano con l'Autore.

E IN LONTANANZA GORIZIA
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Si intitola E in lontananza Gorizia il libro di Hans Kitzmüller - fresco di stampa nella collana "i leggeri" della LEG - che verrà presentato mercoledì 6 maggio 2009 alle 17.30 nella sala interna della Libreria Editrice Goriziana (corso Giuseppe Verdi 67, Gorizia). Insieme all'autore converseranno il giornalista Maurizio Bait e lo storico dell'arte Sergio Tavano. Con E in lontananza Gorizia (LEG 2009, 204 pagine, 20 euro) Hans Kitzmüller si misura con una sorta di romanzo d'avventura intellettuale che si snoda sul territorio, in un itinerario attraverso il paesaggio isontino, dal mitico approdo lagunare della pineta di San Marco alla confluenza del Torre con l'Isonzo e attraverso la pianura sino alla zona collinare del Collio e sino alla riscoperta di un passato dimenticato di Gorizia, quello austriaco, che sollecita una lettura diversa della storia qui tragicamente segnata dalla violenza e dalle ideologie del Novecento. Procedendo poi attraverso il Carso e la Bisiacaria, l'itinerario segue in vista del golfo di Trieste il suo litorale che si distende dal Timavo sino a Porto Buso per concludersi in modo inaspettato a Grado.
Al suo lettore attento il paesaggio può rivelarsi affascinante racconto delle proprie trasformazioni quando, attraverso i segni e le tracce che lo caratterizzano, riesce ad apparire anche come un testo che parla di memoria e linguaggi, del passato e del futuro delle comunità che lo abitano. Pure una terra di confine come quella goriziana, dalla storia tanto ricca e complessa quanto poco o mal conosciuta, si lascia narrare così. In questo libro la attraversa un autore che ci vive e che da sempre le ha dedicato attenzione da germanista, da traduttore, da piccolo editore e da scrittore. Il percorso, che Kitzmüller segue in questa sua riflessione su un rapporto possibile con i paesaggi contemporanei, conduce inoltre alla conoscenza di originali poeti e letterati e di isole di natura intatta disseminate nel paesaggio fortemente umanizzato di un territorio che in una limitata estensione conserva ancora una varietà straordinaria. E in lontananza Gorizia non è un saggio né una raccolta di schede di cultura locale: quest'opera è anche un'autobiografia, un romanzo d'avventura intellettuale, un resoconto dello "spirito" di Gorizia, trascritto per la prima volta dai paesaggi reali e mentali di una delle più piccole province italiane.

Hans Kitzmüller vive a Brazzano (Gorizia). Come narratore ha pubblicato fra l'altro il romanzo Viaggio alle Incoronate (Santiquaranta, 1999) e i diari di viaggio Arcipelago del vento (Lint, 2003) e Alle isole Marchesi (Santiquaranta, 2005). Per la LEG ha curato e tradotto Anton Mailly, Ricordi goriziani (2004), e F. X. Zimmermann, Gorizia di ieri (2008).

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MERCOLEDÌ 29 APRILE 2009 ALLE 17.30
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SALA INTERNA

Presentazione del libro
IL PREZZO DEL PATRIOTTISMO (Iniziative Culturali, 2008)
di John Earle

Marina Rossi e Ivo Jevnikar
conversano con l'autore

Le missioni militari alleate nella Slovenia occupata dall'Esercito italiano e nella Venezia Giulia durante la seconda guerra mondiale sono al centro del volume Il prezzo del patriottismo. SOE e MI6 al confine italo-sloveno durante la Seconda Guerra Mondiale di John Earle che verrà presentato mercoledì 29 aprile 2009 alle 17.30 nella sala interna della Libreria Editrice Goriziana (corso Giuseppe Verdi 67, Gorizia). Il volume italiano, edito da Iniziative Culturali nella traduzione di Fabio Accurso, segue l'edizione in lingua inglese uscita a Londra nel 2005 e rappresenta una preziosa occasione di approfondimento su un tema non frequentemente dibattuto, intorno al quale in questa occasione discuteranno l'autore stesso, la storica Marina Rossi e il giornalista Ivo Jevnikar.

Costituito da Winston Churchill nel 1940 dopo la resa della Francia, il Soe era una organizzazione segreta il cui compito era legato al supporto ai movimenti di resistenza negli Stati europei occupati dalle truppe tedesche. Le attività del Soe oltre le linee nemiche, spesso temerarie o avventate, sono ormai ben note in alcuni Paesi, come la Francia; meno conosciuti, invece, sono gli atti compiuti dal Soe in Slovenia e nelle zone confinanti con l'Italia. Allora capitano del Soe, l'inglese John Earle viene paracadutato nella ex Jugoslavia con il compito di aiutare in qualunque modo i partigiani locali a combattere contro le forze dell'Asse (Roma-Berlino). Non tutte le missioni sono portate a compimento con successo, così come non tutti i personaggi sono nobili. Nel suo libro l'autore, che vive ormai da molti anni a Trieste, compie una ricognizione sul destino di questi uomini e ne racconta la storia.

John Earle, dopo avere prestato servizio con l'Ottava Armata nel deserto occidentale, fu ferito ad El Alamein. John Earle divenne membro del Soe nel 1943. Paracadutato con il grado di capitano nei territori della allora Jugoslavia, comandò missioni con i partigiani in Serbia, Montenegro e Bosnia. Fu a Trieste, come componente dell'intelligence, nel quartiere generale dei corpi inglesi durante i giorni del Governo militare alleato nel 1945. Dopo essersi laureato a Cambridge nel 1947, iniziò la sua carriera di giornalista dapprima per la Reuters, come corrispondente dalla Germania, da Belgrado e poi da Londra; dal 1962 al 1967 è stato responsabile dell'agenzia di Roma. È stato anche corrispondente per il Times a Roma sino al 1966, anno in cui si è trasferito a Trieste, città natale della moglie, dove lavora da free lance. Autore di libri sul movimento cooperativo italiano, ha collaborato con l'Economist's Business Traveller Guide to Italy e con il Dicitionary of Political Biography.

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