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Libreria Editrice Goriziana Eventi, incontri con gli Autori, presentazioni
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STAMPANTICA NATALE 2008 - EDIZIONE SPECIALE DELLA MOSTRA-MERCATO e presentazione del nuovo libro RICETTARIO MITTELEUROPEO di Suor Antonija, Orsolina, a cura di CARLO DEL TORRE.
SABATO 6 DICEMBRE 2008 ALLE 17.30
NELLA SEDE DI LEG - LIBRERIA EDITRICE GORIZIANA
IN OCCASIONE DEI 25 ANNI DI ATTIVITÀ.
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 Il Catalogo online »
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La Libreria Editrice Goriziana festeggia i venticinque anni di attività. Sabato 6 dicembre 2008 alle 17.30 la sede di corso Giuseppe Verdi 67 a Gorizia ospiterà l'inaugurazione dell'edizione speciale di StampAntica Natale 2008, mostra-mercato di libri, disegni e incisioni dal Friuli all'Europa, che sarà la cornice dell'appuntamento in cui farà il suo debutto ufficiale anche il libro Ricettario mitteleuropeo di Suor Antonija. Il volume, appena uscito per i tipi della LEG, è stato curato dal vicedelegato per la provincia di Gorizia dell'Accademia italiana di cucina Carlo del Torre e raccoglie 801 ricette che intrecciano tradizioni e culture dell'area centro-europea. Il manoscritto fu custodito prima in un convento sloveno e quindi in un monastero italiano, in tempi in cui era la cortina di ferro a dividere i due mondi. Fu portato a Gorizia nel 1947 dalla sua autrice, Valeria Kraker, che nasceva il primo marzo 1905 in una famiglia slovena ed entrava nell'ordine delle Orsoline dell'Unione Romana con il nome di madre Maria Antonia, Antonija come è indicato sull'etichetta apposta sulla copertina del quaderno da cui è tratto il ricettario, oggi tradotto dallo sloveno all'italiano da Alessandra Foraus e pubblicato.
StampAntica Natale 2008 sarà allestita negli ambienti della Libreria Editrice Goriziana fino a sabato 10 gennaio 2009.
La mostra-mercato è corredata da un ricco catalogo, indispensabile strumento di lavoro e di ricerca. Il nucleo principale delle opere esposte è una preziosa e ampia collezione di libri e incisioni friulano-veneziane, che per il soggetto trattato o per la provenienza degli autori sono riconducibili ai secoli di storia del Friuli e di Venezia di cui sono importanti testimonianze. Tra le opere esposte, la serie di nove incisioni di Pietro Zorutti - Pieri Zorut - con soggetti di vita quotidiana, la prima incisione di Aquileia datata 1590, la settecentesca "Caccia in valle" di Pietro Longhi incisa da Marco Pitteri. Tra i libri esposti a StampAntica Natale, una copia - che appartenne alla famiglia Ritter de Zahony - dell'Eneide di Virgilio tradotta in friulano dal sacerdote Gian Giuseppe Bosizio e pregevoli legature veneto-friulane, libri illustrati e atlanti di valore storico. Non manca una raccolta di cartografia, che si concentra sull'ambito giuliano, istriano e dalmata.
Informazioni:
Ufficio stampa:
Dalia Vodice, +39.335.8396699
LEG - Libreria Editrice Goriziana
Corso Giuseppe Verdi, 67 - 34170 Gorizia - tel: +39.0481.539210 / +39.0481.33776 - fax: +39.0481.538370
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MARTEDÌ 18 NOVEMBRE 2008 ALLE 17.30 FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO DI GORIZIA
VIA CARDUCCI, 2 - GORIZIA
SALA CONVEGNI
Ppresentazione del libro
GORIZIA DI IERI (LEG, 2008)
di Franz Xaver Zimmermann
Intervengono: Hans Kitzmüller, Lucia Pillon e Quirino Principe.
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La sala convegni della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia ospiterà martedì 18 novembre 2008 alle 17.30 l'incontro di presentazione del volume Gorizia di ieri (Leg, 2008). Alla presentazione interverranno il professor Quirino Principe, germanista e musicologo goriziano, il germanista Hans Kitzmüller (curatore del volume) e la storica Lucia Pillon, che ha curato il commento al corredo iconografico del volume. Il libro, infatti, presenta anche una bella galleria di fotografie e cartoline d'epoca, prevalentemente inedite, con un'ottantina di immagini relative a Gorizia ai primi anni del Novecento. Riporta sulla carta, cioè, le immagini che Zimmermann, professore all'imperialregio Ginnasio di Stato di Gorizia tra il 1908 e il 1914, conservava nella sua memoria quando ritrova nel 1917 la città in guerra. È lo sguardo di un austriaco in un preciso momento storico quello che Franz Xaver Zimmermann posa sulla città di Gorizia. Il contesto è la riconquista della città da parte delle truppe austriache avvenuta nel novembre del 1917. Il suo stato d'animo è quello di un letterato e ricercatore che, in divisa da soldato e con un sentimento di definitiva perdita del mondo di ieri, si aggira fra le macerie della "sua" Gorizia distrutta. Nasceva così, nel vivere quell'esperienza, l'idea di una raccolta di saggi sulla città e sull'antica Contea. Il volume veniva rapidamente dato alle stampe, qualche mese dopo, e usciva a Klagenfurt a Grande Guerra ancora in corso, durante il 1918 con il titolo "Görz".
Il libro esce ora per l'iniziativa editoriale della Leg realizzata con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia: nella traduzione italiana si presenta, a distanza di novant'anni dalla sua uscita in lingua tedesca, come la sola opera di genere saggistico e letterario dedicata da un austriaco alla città di Gorizia, l'unica a parlare diffusamente di aspetti della storia goriziana legati al mondo tedesco e raccolti in presa diretta, quando la città era ancora ai confini dell'impero, ed è inoltre l'unica a parlare della reazione di un autentico mitteleuropeo dai sentimenti patriottici di fronte alla perdita di una città appartenuta per più di quattrocento anni alla Casa d'Asburgo.
Franz Xaver Zimmermann nasce in Tirolo a Hopfgarten il 4 giugno 1876 da madre morava e padre di origine slesiana. Dopo gli studi, la sua carriera d'insegnamento inizia al Ginnasio tedesco della Kleinseite di Praga; su sua richiesta verrà poi trasferito all'imperialregio Ginnasio di Stato di Gorizia. Negli annali dell'istituto il nome di Zimmermann compare infatti nell'elenco dei professori a partire dall'anno scolastico 1908/1909 sino al 1914. In questi annali, gli "Jahresberichte", Zimmermann pubblica i suoi primi studi su aspetti storici e culturali legati al Goriziano. Dopo la guerra vive a Klagenfurt e per un lungo periodo a Roma dove ricopre incarichi all'Ambasciata austriaca in Vaticano e svolge attività giornalistica. Zimmermann muore nel capoluogo carinziano il 20 marzo 1959.
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AUTORI E LIBRI ALLA LEG MARTEDÌ 11 NOVEMBRE 2008 ALLE 17.30, Sala interna Libreria Editrice Goriziana (corso Giuseppe Verdi 67, Gorizia)
presentazione del libro
IL SIGNOR IKEA. UNA FAVOLA DEMOCRATICA (Marsilio)
di Nanni Delbecchi
Alberto Garlini conversa con l'Autore.
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Al "signor Ikea", al secolo Ingvar Kamprad, è dedicato il libro che verrà presentato martedì 11 novembre 2008 alle 17.30 nella sala interna della Libreria Editrice Goriziana (corso Giuseppe Verdi 67, Gorizia). Il signor Ikea. Una favola democratica è il titolo del volume scritto dal giornalista Nanni Delbecchi e uscito per i tipi di Marsilio. All'incontro di presentazione parteciperà Alberto Garlini che converserà con l'autore.
Tutto comincia come un classico racconto di viaggio: un reporter e un fotografo partono per il Grande Nord della Scandinavia, alla scoperta di allevamenti di renne, bionde valchirie e notti bianche d'estate. Ma quando il signor Ikea irrompe nell'azione, la storia cambia improvvisamente passo. Che cos'è la grandezza? E che cosa significa essere veramente grandi? È questo che continua a chiedersi il disincantato reporter attraversando la Svezia nella speranza di intervistare Ingvar Kamprad, il leggendario fondatore dell'Ikea. Mentre scorre l'incredibile storia di Ingvar Kamprad, diventato dal nulla uno degli uomini più ricchi del mondo grazie all'invenzione del "design democratico", il lettore si ritrova immerso a sua volta in una favola. Una favola ironica e anch'essa "democratica", popolata da gnomi invisibili, sirene in borghese, fantasmi in incognito e incantesimi a scoppio ritardato; fino al sorprendente faccia a faccia finale tra il grande uomo e il piccolo reporter. Sospeso tra reportage e romanzo, ma anche tra nostalgia dell'avventura e satira di un giornalismo che ha perso l'anima, Il signor Ikea è un libro-caleidoscopio, che sfiora sorridendo tutti i generi senza fermarsi su nessuno. Un libro a doppio taglio, percorso, come un brivido d'estate, da un dubbio: che non solo nella forma delle cose ma anche nelle vicende umane ci sia un design.
Nanni Delbecchi, nato a Lucca nel 1957, è diventato giornalista con Indro Montanelli, prima al "Giornale" e quindi alla "Voce". Attualmente lavora alla Class Editori. Con Marsilio ha pubblicato nel 2004 I favolosi anni zero. È veramente il solo giornalista italiano ad avere intervistato il signor Ikea; per il resto, i fatti non sono andati esattamente così.
Alberto Garlini è nato a Parma nel 1969, abita da molti anni in Friuli. Collabora alle pagine culturali del "Giornale" e del "Messaggero Veneto". Ha pubblicato la raccolta di poesie Le cose che dico adesso (nuovadimensione 2001) e i romanzi Una timida santità (Sironi Editore 2002), Fùtbol Bailado (Sironi 2004) e Tutto il mondo ha voglia di ballare (Mondadori 2007). È docente di scrittura creativa all'Università del Molise. È uno dei curatori della manifestazione pordenonelegge.it.
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ASSOCIAZIONE NAZIONALE VENEZIA GIULIA E DALMAZIA
Comitato provinciale di Gorizia - Via Oberdan n. 6/E - 34170 Gorizia - Tel. e fax 0481.533911
In collaborazione con la LEG
VENERDÌ 7 NOVEMBRE 2008 ALLE 17.30, Sala interna Libreria Editrice Goriziana (corso Giuseppe Verdi 67, Gorizia)
presentazione del libro
La cultura civile della Venezia Giulia: un'antologia. 1905-2005. Voci di intellettuali giuliani al Paese (LEG, Collana "i LEGgeri" 2008)
di Stelio Spadaro
Dopo l'introduzione del presidente dei due sodalizi Rodolfo Ziberna, ne converseranno con l'Autore il sindaco di Gorizia Ettore Romoli, il deputato Alessandro Maran, il presidente nazionale della Federazione delle Associazioni degli esuli giuliano dalmati Renzo Codarin, lo storico Patrick Karlsen e Fabio Forti, presidente della Associazione Volontari della Libertà di Trieste.
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"L'antologia - ha affermato Ziberna - offre selezionate riflessioni di grandi personaggi come BiagioMarin, Scipio Slataper, Giani Stuparich, Diego De Castro, Pier Antonio Quarantotti Gambini, Enzo Bettiza, Arduino Agnelli, Fulvio Tomizza, Claudio Magris, ed altri".
"Stelio Spadaro - ha ricordato Ziberna - ha svolto un ruolo significativo avviando quel processo di revisione della sinistra su temi come quelli dell'esodo, delle foibe e dei nazionalismi di confine. Un'opera di cui possiamo anche non condividere alcuni passaggi, ma che fa molto riflettere".
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AUTORI E LIBRI ALLA LEG VENERDÌ 31 OTTOBRE 2008 ALLE 17.30, Sala interna Libreria Editrice Goriziana (corso Giuseppe Verdi 67, Gorizia)
presentazione del libro
Praga tragica. Milada Horáková. 27 giugno 1950 (LEG, Collana "i LEGgeri" 2008)
di Sergio Tazzer
Con l'autore approfondirà i temi del libro la giornalista Lara Boccalon.
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Il libro di Sergio Tazzer è dedicato a una figura storica: la drammatica vicenda di Milada Horáková si colloca nella contesto del colpo di stato che, sotto la guida sanguinaria di Klement Gottwald, proconsole del Cremino, strangola la democrazia in Cecoslovacchia nel febbraio 1948. Moltissime persone fuggono all'estero, ma c'è chi vuole rimanere, resistendo come aveva fatto durante l'occupazione nazista. Tra questi, la deputata socialista nazionale Milada Horáková, che già era reduce da cinque anni di carceri e campi di concentramento hitleriani. La donna è arrestata e contro di lei e un gruppo di oppositori al regime di Gottwald viene messo in piedi un processo-farsa sullo stile di quelli moscoviti degli anni Trenta. A chiedere la grazia per Milada Horáková, simbolo di resistenza e libertà, sono in tanti: da Albert Einstein a Winston Churchill, da Eleanor Roosvelt all'arcivescovo anglicano di Canterbury, ma il 27 giugno 1950 la donna viene impiccata nel carcere praghese di Pankrác. Per la sua riabilitazione legale si deve attendere fino al 1990. Nel 2004, il 27 giugno venne dedicato alla commemorazione delle vittime del comunismo.
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AUTORI E LIBRI ALLA LEG MARTEDÌ 28 OTTOBRE 2008 ALLE 17.30, Sala interna Libreria Editrice Goriziana (corso Giuseppe Verdi 67, Gorizia)
presentazione del libro
La democrazia e il pensiero militare (LEG, Collana "leGuerre", 2008)
di Giorgio Galli
Con l'Autore conversa Georg Meyr, vicedirettore del Polo didattico e culturale dell'Università degli studi di Trieste a Gorizia, professore associato di Storia delle relazioni internazionali alla Facoltà di Scienze politiche dell'ateneo triestino.
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Ne La democrazia e il pensiero militare Giorgio Galli, partendo da un'ipotesi che egli stesso sviluppò in un testo del 1962 divenuto un classico della politologia (I colonnelli della guerra rivoluzionaria), affronta oggi una rilettura dei temi allora trattati inquadrando l'influenza delle élite militari sulle società occidentali fra gli anni Sessanta e Ottanta del XX secolo lungo un percorso che, venuta meno la contrapposizione bipolare Usa-Urss, ci porta agli odierni assetti geopolitici mondiali. Galli evidenzia l'approccio moderno rispetto a problematiche globali (il nesso fra guerriglia e terrorismo, la "gestione della paura" dopo l'11 settembre, la presenza italiana nei conflitti più recenti) indicando ad un tempo l'esigenza di un recupero culturale delle forze armate, "mezzi indispensabili per qualsiasi pace possibile".
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AUTORI E LIBRI ALLA LEG MARTEDÌ 14 OTTOBRE 2008 ALLE 17.30, Sala interna Libreria Editrice Goriziana (corso Giuseppe Verdi 67, Gorizia)
presentazione del libro
Genti di Dio. Viaggio nell'altra Europa (Frassinelli)
di Monika Bulaj
Andrea Bellavite conversa con l'autrice.
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La presentazione di una novità editoriale apre il ciclo autunnale di incontri dal titolo "Autori e libri alla Leg". Il primo appuntamento del calendario è in programma, nella sala interna della Libreria Editrice Goriziana (corso Giuseppe Verdi 67, Gorizia), martedì 14 ottobre 2008 alle 17.30 per la presentazione del volume Genti di Dio. Viaggio nell'altra Europa di Monika Bulaj, in uscita per Frassinelli. Ospite della presentazione l'autrice, con cui converserà il giornalista Andrea Bellavite. Il volume è un viaggio affascinante per testo e per immagini tra rabbini, imam, pellegrini, mistici e cantastorie nel cuore del sacro in Europa orientale, tra Baltico e Danubio.
Monika Bulaj, nata a Varsavia nel 1966, è fotografa di fama internazionale, antropologa e scrittrice, autrice di reportage sui confini estremi delle fedi; scrive sceneggiature per documentari, fra cui Romani Rat di Maurizio Orlandi (sull'olocausto dei Rom, realizzato con il contributo di Shoah Visual History Foundation). Collabora a "D - La Repubblica", "Io Donna - Corriere della Sera", "National Geographic", "East", "Courrier International", "Gazeta Wyborcza", "Internazionale", "GEO". Ha pubblicato i volumi Libya felix (Bruno Mondadori, 2003), Donne, storie... (Alinari, 2005), Gerusalemme perduta... con Paolo Rumiz (Frassinelli, 2005), Figli di Noè (Frassinelli, 2006). È regista, fotografa e sceneggiatrice del film documentario Figli di Noè (produzione Lab80 FILM). Ha presentato varie mostre fotografiche individuali in Italia e Europa. Genti di Dio, il suo progetto espositivo più grande, è stato realizzato dal 1985 al 2005.
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AUTORI E LIBRI IN GIARDINO |
DA SABATO 28 GIUGNO A SABATO 2 AGOSTO 2008 SETTE APPUNTAMENTI CON PROTAGONISTI SCRITTORI E SAGGISTI, GIORNALISTI E AUTORI: LA NOVITÀ DEL GIALLISTA VEIT HEINICHEN, L'ULTIMO LIBRO DI GIAMPAOLO PANSA, LE INCHIESTE DI LEO SISTI, LA NARRATIVA DI GIUSEPPE PEDERIALI, DI FRANCO GILIBERTO E GIULIANO PIOVAN, LA SAGGISTICA DI DEMETRIO VOLCIC E DI FABIO MINI.
Ritorna Autori e libri in giardino, il calendario estivo di appuntamenti organizzato dalla Libreria Editrice Goriziana per ospitare incontri con scrittori, giornalisti e saggisti, e presentazioni di novità editoriali.
Sabato 28 giugno alle 17.30, nel giardino interno attrezzato con tensostrutture, nella sede di corso Giuseppe Verdi 67 a Gorizia, la programmazione estiva del 2008 verrà inaugurata dall'incontro con lo scrittore Giuseppe Pederiali, che presenterà il suo romanzo Il sogno del maratoneta (Garzanti), dedicato alla straordinaria figura di Dorando Pietri che cent'anni fa correva la maratona olimpica a Londra. A introdurre il libro e l'autore sarà il giornalista Alessandro Mezzena Lona.
Gli incontri successivi proseguiranno sempre con inizio alle 17.30 e ingresso libero. Sabato 5 luglio, appuntamento con Franco Giliberto e Giuliano Piovan, giornalista il primo, capitano di lungo corso il secondo, autori del libro Alla larga da Venezia. L'incredibile viaggio di Pietro Querini oltre il circolo polare artico nel '400 (Marsilio) che narra la singolare vicenda (ben nota agli studiosi per la sua valenza storica e geografica, ma sconosciuta ai più) del nobiluomo veneziano, capitano della nave salpata da Creta nel 1431 e scomparsa all'imbocco della Manica. Creduto morto, ventuno mesi dopo la partenza, Querini fa ritorno in patria con i pochi compagni rimasti dopo un lungo percorso a piedi attraverso la Svezia e la Germania. I due autori saranno intervistati dalla giornalista Marina Silvestri.
Sabato 12 luglio, si presenta l'attesa nuova uscita del giallista tedesco Veit Heinichen.
Danza macabra si intitola il lavoro dello scrittore che vive oggi sulla Costiera triestina: le indagini che vedono protagonista il commissario Proteo Laurenti sono sempre ambientate a Trieste e nei dintorni del capoluogo giuliano, e questa volta Laurenti sarà al centro della rete di vendetta tessuta ai suoi danni dai Drakic, suoi nemici dichiarati. Con l'autore converserà il giornalista Pietro Spirito.
Giornalismo d'inchiesta per l'appuntamento di sabato 19 luglio con la presentazione del libro L'isola del tesoro (Bur) dell'inviato del settimanale "L'Espresso" Leo Sisti, che dialogherà con il giornalista Silvio Maranzana: il volume indaga le connessioni tra mafia e politica, le figure di Bernardo Provenzano, il capo dei capi della mafia arrestato due anni fa che alle spalle ha un colosso finanziario, e di Vito Ciancimino, che fu sindaco di Palermo.
L'acuta analisi di un profondo conoscitore del mondo russo è al centro della presentazione del libro Il piccolo zar (Laterza) di Demetrio Volcic, in programma sabato 26 luglio: una ricognizione quanto mai attuale su quello che l'autore considera l'unico vero impero al mondo, capace di non lasciare passare giorno senza che la Russia non faccia notizia. La giornalista Marinella Chirico converserà con l'autore.
Mercoledì 30 luglio arriva alla Libreria Editrice Goriziana il giornalista e saggista Giampaolo Pansa, autore del libro I tre inverni della paura edito da Rizzoli: già giornalista per La Stampa, Il Giorno, Corriere della Sera, Repubblica, Panorama e L'Espresso, Pansa nel suo ultimo libro riversa anni di ricerche sulla Resistenza e sulle sue zone d'ombra, dipingendo un affresco della borghesia agraria emiliano e fornendo una ricostruzione controcorrente del brutale duello tra due totalitarismi, fascismo e comunismo. Con l'autore dialogherà il giornalista Gianfranco de Turris.
Sabato 2 agosto il generale Fabio Mini presenterà, insieme allo storico Marco Cimmino, il suo libro Soldati (Einaudi), lucida e appassionata analisi che, dall'interno della macchina militare, spiega il mutato profilo dei professionisti della sicurezza nell'età della guerra umanitaria e aiuta a comprendere i rischi che il mondo corre realmente.
A conclusione di ogni incontro, aperitivo offerto da Livio Felluga.
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LUNEDÌ 4 AGOSTO 2008 ALLE 18.30, GIARDINO INTERNO Libreria Editrice Goriziana (corso Giuseppe Verdi 67, Gorizia)
presentazione del libro
L'INGORGO (Ribis)
di Tommaso Cerno
Intevengono: Ettore Romoli, sindaco di Gorizia, e Renzo Tondo, presidente della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia.
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La Libreria Editrice Goriziana ospiterà lunedì 4 agosto 2008 alle 18.30, nel giardino interno della sede di corso Giuseppe Verdi 67 a Gorizia, la presentazione del libro L'ingorgo (Ribis) di Tommaso Cerno, giornalista del quotidiano "Il Messaggero Veneto". All'incontro interverranno il sindaco di Gorizia Ettore Romoli e il presidente della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia Renzo Tondo. La Libreria aprirà al pubblico alle 17.30.
Il libro, pubblicato da pochi mesi, racconta quasi quarantacinque anni di vita politica del Friuli Venezia Giulia, passando, come recita il sottotitolo, "da Berzanti a Biasutti, da Cecotti e Tondo all'era di Illy" attraverso i profili di "padri, padrini e padroni della Regione autonoma". Scrive Bruno Tellia nell'introduzione: "Attraverso i personaggi che hanno occupato ed occupano la scena politica regionale fa scorrere i problemi sempre attuali (perché mai risolti o perché modificati da eventi non controllabili) del rapporto Friuli-Trieste, del senso dell'autonomia speciale, delle relazioni con regioni e stati confinanti, dell'autonomismo friulano".
Quando Alfredo Berzanti nel 1964 diventa il primo presidente del Friuli-Venezia Giulia (allora con il trattino), l'economia del Friuli è rurale-artigianale, mentre Trieste ha un solido nucleo industriale. A oltre quarant'anni di distanza, il Friuli Venezia Giulia (ormai senza trattino) è cambiato profondamente: la distanza economica tra le due aree della regione si è annullata, ma perdura una certa separatezza psicologica e politica. Con l'attenzione del cronista, Cerno indaga ne L'ingorgo cosa è successo e cosa accade davvero nelle stanze del potere, svelando retroscena di episodi lontani e vicini della storia del Friuli Venezia Giulia.
Tommaso Cerno è nato a Udine nel 1975. Giornalista professionista, si occupa di politica regionale in Friuli Venezia Giulia dal 1993, quando all'età di diciotto anni incomincia a collaborare con il quotidiano Il Gazzettino. In televisione, a Tmc, ha curato con Carmine Fotia le trasmissioni "Intorno al giallo" e "Intorno al delitto", occupandosi dei più gravi casi di cronaca nera del Nord-Est, dagli anni Settanta al mostro di Terrazzo. Rientrato da Roma, dove ha studiato e ha collaborato con il governo italiano nel settore delle comunicazioni, è approdato nel 2001 al "Messaggero Veneto", il quotidiano nel quale è attualmente vicecaposervizio della cronaca regionale. Nel 2007 ha collaborato con l'inviato di Repubblica, Antonello Caporale, al libro Impuniti. Storia di un sistema incapace, sprecone e felice edito da Baldini&Castoldi. Cura un blog di politica e attualità sul sito Internet del Messaggero Veneto.
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SABATO 2 AGOSTO 2008 ALLE 17.30, GIARDINO INTERNO Libreria Editrice Goriziana (corso Giuseppe Verdi 67, Gorizia)
AUTORI E LIBRI IN GIARDINO

presentazione del libro
Soldati (Einaudi)
di Fabio Mini
Marco Cimmino conversa con l'autore.
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Si conclude sabato 2 agosto 2008 alle 17.30 il calendario di sette incontri dal titolo Autori e libri in giardino, organizzato da LEG - Libreria Editrice Goriziana. Ospite della presentazione, nel giardino interno della sede di corso Giuseppe Verdi 67 a Gorizia, sarà il generale Fabio Mini, autore del libro Soldati (Einaudi). Con l'autore converserà lo storico Marco Cimmino.
In Soldati, Mini racconta come l'apparato di 186 mila 668 soldati delle Forze armate italiane non serva più alla difesa della patria: non c'è un solo soldato a guardare le frontiere e non si sa neppure da chi venga la vera minaccia. Il problema della sicurezza è planetario, lo stesso senso della guerra è cambiato. Si combatte per i cicli produttivi: in tutto il globo e senza fine. Gli eserciti ne escono trasformati. Ai soldati di leva si affiancano i professionisti, ai militari i civili: mercenari o contractors. Fabio Mini restituisce il quadro mutato dei nuovi professionisti della sicurezza, uomini che quando cadono commuovono, al più spaventano, quasi sempre appaiono impotenti.
Il generale Fabio Mini è stato capo di Stato maggiore del Comando Nato delle Forze alleate del Sud Europa e comandante della Forza internazionale di sicurezza in Kosovo. Collabora con il quotidiano "la Repubblica" e con "Limes". Stratega militare di alto prestigio, è autore di numerose pubblicazioni, fra cui i libri Comandare e comunicare (Alinari, Firenze 1989) e L'altra strategia. I classici del pensiero militare cinese dalla guerra al marketing, (Franco Angeli, 1998), frutto della sua esperienza triennale di addetto militare, aeronautico e per la difesa, in Cina. Con Einaudi ha pubblicato La guerra dopo la guerra. Soldati, burocrati e mercenari nell'epoca della pace virtuale. Per LEG - Libreria Editrice Goriziana ha curato l'edizione italiana di Guerra senza limiti. L'arte della guerra asimmetrica fra terrorismo e globalizzazione, di Qiao Liang e Wang Xiangsui, e le prefazioni dei volumi Fanteria all'attacco, riedizione del volume di Erwin Rommel e Paride, o il futuro della guerra di Sir Basil Henry Liddell Hart.
Marco Cimmino, storico, impegnato da anni nella didattica della storia, è collaboratore di Radiouno Rai.
A conclusione dell'incontro, aperitivo offerto da Livio Felluga.
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MERCOLEDÌ 30 LUGLIO 2008 ALLE 17.30, GIARDINO INTERNO Libreria Editrice Goriziana (corso Giuseppe Verdi 67, Gorizia)
AUTORI E LIBRI IN GIARDINO

presentazione del libro
I tre inverni della paura (Rizzoli)
di Giampaolo Pansa
Gianfranco de Turris conversa con l'autore.
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Appuntamento con Giampaolo Pansa, giornalista e scrittore, che presenterà il suo nuovo romanzo I tre inverni della paura (Rizzoli). Con l'autore converserà il giornalista Gianfranco de Turris.
Nel romanzo, Giampaolo Pansa racconta una storia che nasce da lunghi anni di ricerche sulla Resistenza e sulle sue tante zone d'ombra. L'autore traccia un affresco della borghesia agraria emiliana, nell'arco di sei anni infernali, dal giugno 1940 alla fine del 1946, con una ricostruzione controcorrente di un'epoca feroce. I tre inverni della paura, vissuti tra il Po e l'Appennino reggiano, narrano il duello brutale fra due totalitarismi. Quello fascista che cerca di sopravvivere con l'aiuto dei nazisti. E quello comunista che prolunga ben oltre il 25 aprile una spietata strategia del delitto. Nella memoria del lettore rimane impressa l'umanità dei personaggi che affiancano Nora Conforti, la protagonista diciottenne, nata in una famiglia ricca, giovane che si rifugia con il padre sulle colline fra Reggio Emilia e Parma e si ritrova travolta da un disordine crudele in cui tedeschi, fascisti e partigiani combattono con obiettivi diversi ma compiendo le stesse atrocità. Accanto a figure che appartengono alla storia, come Togliatti, De Gasperi, i capi delle bande rosse e nere, il vescovo Socche, il partigiano bianco detto "il Solitario", si muove la gente comune di quegli anni. Le donne chiamate a sopportare il peso più grande della guerra. I bambini messi di fronte al terrore politico. I giovani schierati su trincee opposte. Ricchi e poveri contrapposti nell'asprezza dello scontro. Le vittime del dopoguerra che emergono dalle fosse segrete, fantasmi capaci di turbarci ancora oggi.
Giampaolo Pansa, nato a Casale Monferrato nel 1935, scrive per L'Espresso e la Repubblica. Già giornalista per La Stampa, Il Giorno, Corriere della Sera e Panorama, ha pubblicato numerosi saggi e romanzi di grande successo. Tra questi , La grande bugia e I gendarmi della memoria.
Gianfranco de Turris, giornalista, viceresponsabile della redazione Cultura dei giornali radio Rai, critico e saggista, ha curato la compilazione di numerose antologie di narrativa fantastica. Cultore di storia, ha pubblicato fra l'altro Il drago in bottiglia. Mito, fantasia. Essoterismo (2007) e I non conformisti degli anni '70 (2003).
Gli appuntamenti di Autori e libri in giardino proseguiranno sabato 2 agosto con la presentazione del libro Soldati (Einaudi) di Fabio Mini con lo storico Marco Cimmino che domenica 3 agosto guiderà l'escursione a Caporetto a bordo di èStoriabus con partenza da Monfalcone. Per tutti gli incontri, l'inizio è fissato alle 17.30.
A conclusione dell'incontro, aperitivo offerto da Livio Felluga.
Informazioni:
Ufficio stampa:
Dalia Vodice, +39.335.8396699
LEG - Libreria Editrice Goriziana
Corso Giuseppe Verdi, 67 - 34170 Gorizia - tel: +39.0481.539210 / +39.0481.33776 - fax: +39.0481.538370
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SABATO 26 LUGLIO 2008 ALLE 17.30, GIARDINO INTERNO Libreria Editrice Goriziana (corso Giuseppe Verdi 67, Gorizia)
AUTORI E LIBRI IN GIARDINO

presentazione del libro
Il piccolo zar (Laterza)
di Demetrio Volcic
Marinella Chirico conversa con l'autore.
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La Russia di oggi vista da un suo profondo conoscitore: Demetrio Volcic, giornalista, per anni corrispondente da Mosca e dall'Europa dell'Est, già direttore del Tg1, senatore ed eurodeputato. Volcic presenterà il suo libro Il piccolo zar (Laterza). Con l'autore converserà la giornalista Marinella Chirico.
L'appellativo nel titolo del libro si riferisce a Vladimir Putin. Agente segreto del Kgb nella Germania comunista, braccio destro del sindaco di San Pietroburgo, capo dei servizi segreti alla corte di Boris Eltsin: Vladimir Putin impara a disfarsi degli avversari dei propri amici e scala in fretta i vertici della nomenclatura. Quando, alla fine del 1999, si libera la poltrona del Cremino, inizia la sua era. Il vasto regno del piccolo zar è governato in modo centralistico; cerca di mantenere il controllo di nazioni e popoli non etnicamente omogenei, ma rientranti nella sua sfera di influenza e vassallaggio; è infastidito dall'intromissione occidentale nei suoi "affari interni"; è spropositatamente ricco di risorse minerarie e petrolifere, concentrate nelle mani di pochissimi oligarchi vicini al Cremlino. Nel gennaio 2000 il giornalista Vitalij Tretjakov parlò per primo di "democrazia guidata". Il termine da allora è entrato nell'uso comune e la realtà sembra seguire la previsione. Il governo di Putin è meglio di dispotismo e autoritarismo, secondo Tretjakov, ma è peggio della pura e semplice democrazia.
Demetrio Volcic è, per gli italiani, il volto della Russia. Come corrispondente della Rai, in particolare da Praga, Vienna, Bonn e Mosca, ha fatto conoscere con le sue cronache e i suoi reportage il cammino dei Paesi dell'Est dalla rivoluzione d'Ungheria fino al crollo del comunismo e alla rinascita dei vecchi nazionalismi. Ha seguito da osservatore le maggiori Conferenze internazionali. Dal 1993 al 1994 è stato direttore del Tg1. Docente al corso di laurea in Scienze internazionali e diplomatiche dell'Università di Trieste a Gorizia, per la sua attività di giornalista e scrittore ha ricevuto numerosi riconoscimenti e premi, anche internazionali. Senatore ed eurodeputato, ha pubblicato Mosca. I giorni della fine (1992), Sarajevo. Quando la storia uccide (1993), Est. Andata e ritorni nei paesi ex comunisti (1997) e 1956. Krusciov contro Stalin (2006).
Marinella Chirico, giornalista professionista, lavora alla sede Rai di Trieste.
Gli appuntamenti di Autori e libri in giardino proseguiranno mercoledì 30 luglio con la presentazione del libro I tre inverni della paura (Rizzoli) di Giampaolo Pansa con il giornalista Gianfranco de Turris e sabato 2 agosto con la presentazione del libro Soldati (Einaudi) di Fabio Mini con lo storico Marco Cimmino che domenica 3 agosto guiderà l'escursione a Caporetto a bordo di èStoriabus con partenza da Monfalcone. Per tutti gli incontri, l'inizio è fissato alle 17.30.
A conclusione dell'incontro, aperitivo offerto da Livio Felluga.
Informazioni:
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Corso Giuseppe Verdi, 67 - 34170 Gorizia - tel: +39.0481.539210 / +39.0481.33776 - fax: +39.0481.538370
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Appuntamento dedicato al Carso e al suo vino principe, giovedì 24 luglio 2008 alle 17.30, nel giardino interno della Libreria Editrice Goriziana (corso Giuseppe Verdi 67, Gorizia).
Verrà presentato il libro Vitovska. I vigneti dal mare al Carso (Edizioni Biblioteca Vinibuoni d'Italia) con testi di Stefano Cosma e immagini di Dean Dubokovic. Il libro sarà presentato dalla giornalista Fabiana Romanutti e dall'autore Stefano Cosma. Al termine dell'incontro, degustazione di Vitovska offerta dai produttori del Consorzio per la tutela della denominazione di origine controllata dei vini "Carso".
Il volume raccoglie anche scritti di Luana de Francisco, Vesna Gustin, Luca Toninato e Marino Vocci, e contributi degli scrittori Veit Heinichen, Pavle Merku, Boris Pahor e Alojz Rebula. Sono presenti anche immagini di Barbara Baroncelli, Francesco Busso, Massimo Cargnel e Fabio Rinaldi.
Il volume, nato sotto gli auspici del Consorzio per la tutela della denominazione di origine controllata dei vini "Carso", è un affascinante viaggio alla scoperta di un territorio e della sua varietà autoctona - solo di recente salita sugli altari di Bacco - che ha radici nel Carso, microcosmo ricchissimo di varietà vegetali che prolifera fra le rocce calcaree e il mare, spazzato e rinvigorito dalle frustate di bora. La Vitovska è un vitigno a bacca bianca diffuso nella provincia di Trieste e in Slovenia sul territorio del Carso. Non esiste traccia di varietà affini con cui identificare la Vitovska in altre regioni del Mediterraneo, e la sua storia si perde indietro nel tempo tra secoli di tradizione locale per raggiungere, attraverso un lungo processo di adattamento e selezione, le attuali caratteristiche che consentono di dare ottimi risultati nelle terre rosse del Carso dove il vitigno è capace di sopportare gli inverni freddi e la siccità della stagione calda.
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 Libreria Editrice Goriziana
 A.P.T. Azienda Provinciale Trasporti s.p.a.
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VIAGGIARE NEL TEMPO E NELLA STORIA
Viaggio a Caporetto
Domenica 3 agosto 2008, da Monfalcone, riparte èStoriabus per iniziativa di Libreria Editrice Goriziana e di A.P.T. Azienda Provinciale Trasporti s.p.a.
IN VIAGGIO VERSO IL FRONTE DELLA PIÙ CELEBRE BATTAGLIA DELLA PRIMA GUERRA MONDIALE. TESTIMONIAL D'ECCEZIONE LO STORICO MARCO CIMMINO
Prenotazioni da giovedì 17 luglio: Libreria Editrice Goriziana - tel. 0481.539210 e leg@leg.it
Riparte èStoriabus, per un nuovo viaggio nel cuore della storia: domenica 3 agosto 2008 si rinnova l'appuntamento con le escursioni culturali introdotte da èStoria - festival internazionale della Storia di Gorizia, per ripercorrere gli eventi, riscoprire i protagonisti, ritrovare i luoghi e le emozioni della storia. Partirà da Monfalcone, per iniziativa di LEG - Libreria Editrice Goriziana e di Apt Gorizia S.p.a., in collaborazione con la Regione Friuli Venezia Giulia - Turismo FVG, la nuova avventura di èStoriabus, in rotta verso Caporetto, sui luoghi di una delle più celebri battaglie della storia del nostro tempo, certamente la più tristemente ricordata nella storia italiana della Prima Guerra Mondiale. Domenica 3 agosto alle 9, dal piazzale Salvo D'Acquisto - parcheggio ex Gaslini di via Valentinis a Monfalcone (dove sarà possibile parcheggiare), èStoriabus si muoverà dunque verso Caporetto, proponendo un'occasione davvero unica di rivivere i luoghi e le modalità della battaglia, grazie all'eccezionale guida, a bordo, dello storico Marco Cimmino, giornalista e collaboratore di Radiouno Rai, impegnato da anni nella didattica della storia. Il giorno precedente, sabato 2 agosto, Cimmino sarà ospite a Gorizia della LEG - Libreria Editrice Goriziana (sede di Corso Verdi 67) per presentare il nuovo libro del generale Fabio Mini, Soldati, edito da Einaudi, alla presenza dell'autore. L'arrivo di èStoriabus a Caporetto è previsto intorno alle 11, con visita all'Ossario italiano.
Nel primo pomeriggio (dopo un pranzo libero), è in programma una visita al Museo della Prima Guerra Mondiale a Caporetto. Intorno alle 18 il rientro a Monfalcone. Il biglietto per l'escursione è disponibile a 12 euro ai quali va aggiunto il biglietto d'ingresso al Museo di Caporetto.
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Con la preziosa guida di Marco Cimmino, i viaggiatori di èStoriabus potranno ripercorrere i tragici fatti di Caporetto e i protagonisti di quelle ore drammatiche, dal generale Cadorna all'allora sottotenente Erwin Rommel, ritrovando "sul campo" i personaggi e i fatti succedutisi nella battaglia combattuta fra il 23 e il 24 ottobre 1917, con la rotta dell'esercito italiano contro quello austro-ungarico e tedesco. La sconfitta fu tanto pesante che il termine Caporetto è entrato nella lingua italiana come sinonimo di disfatta. Caporetto costò agli italiani 11.000 morti, 19.000 feriti, 300.000 prigionieri, 400.000 fra disertori e sbandati, 3.200 cannoni, 1.700 bombarde, 3.000 mitragliatrici, 300.000 fucili. La sera del 25 ottobre risultò che il sistema difensivo italiano avanzato era in dissoluzione; appariva sicura, per gli austriaci, la conquista del Monte Stol, probabile quella del Monte Mataiur, imminente quella del Monte Hum e del Monte San Martino. Era decisiva la velocità, per togliere agli italiani la possibilità di organizzare efficaci contromisure. Il 26 ottobre segnò la completa rottura del fronte italiano, dando la certezza, agli austriaci, di una grande vittoria. In conseguenza dello sfascio del fronte isontino, gli italiani dovettero sgombrare anche l'intera linea d'alta quota dalle Alpi Giulie e Carniche alle Dolomiti ed ai Monti di Fiemme, fino alla Valsugana. Decisiva, per l'ordine di ritirata del generale Cadorna, fu la conquista della Punta di Monte Maggiore (a sud della Sella Uccea), fatta dal primo reggimento Kaiserschützen, perché essa costituiva a nord il pilastro d'angolo dell'ultima linea difensiva e quindi gli italiani non potevano più ipotizzare una resistenza a nord. A questo punto occorreva superare le colonne italiane in ritirata per raggiungere prima di loro i ponti sul fiume Tagliamento, imbottigliando così in un'enorme sacca le armate italiane, per annientarle. Ma questo piano fallì e gli austro-tedeschi poterono oltrepassare il Tagliamento solo il 4 novembre, dopo attacchi sistematici agli ultimi tentativi di resistenza, e proseguire l'avanzata il giorno seguente. La pagina peggiore di Caporetto si concretizzò proprio quei giorni, con il caos sulle strade, l'assenza di coordinamento e di collegamento, le brigate italiane accerchiate e lasciate al proprio destino, i soldati dispersi, i furti e le violenze.
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SABATO 19 LUGLIO 2008 ALLE 17.30, GIARDINO INTERNO Libreria Editrice Goriziana (corso Giuseppe Verdi 67, Gorizia)
AUTORI E LIBRI IN GIARDINO

presentazione del libro
L'isola del tesoro (BUR)
di Leo Sisti
Introduce e conversa Silvio Maranzana.
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Giornalismo d'inchiesta al centro del nuovo appuntamento del calendario Autori e libri in giardino, il programma estivo di incontri organizzato dalla Libreria Editrice Goriziana. Sabato 19 luglio 2008 alle 17.30, nel giardino interno della sede di corso Giuseppe Verdi 67 a Gorizia, appuntamento con Leo Sisti, giornalista, inviato del settimanale "L'Espresso", che presenterà il suo libro L'isola del tesoro (Bur). Con l'autore converserà il giornalista Silvio Maranzana.
L'isola del tesoro racconta l'intreccio tra due vite parallele e, a modo loro, tristemente esemplari, quelle di Bernardo Provenzano e Vito Ciancimino, corleonesi doc, il boss di Cosa Nostra e il sindaco di Palermo, inquadrati nel dettagliato libro-inchiesta tra mafia, politica e affari, dagli anni Sessanta ai giorni nostri.
Catturato nell'aprile del 2006 in un casolare di campagna intorno a Corleone, Provenzano si presenta come un vecchio di 73 anni, che vive tra ricotta, cicoria e una macchina per scrivere, utile a impartire ordini ai suoi uomini. Il capo dei capi appare così a chi gli dà la caccia da sempre, ma alle spalle ha uno smisurato impero finanziario. E se è riuscito a trasformare la mafia militare in mafia degli affari, c'è chi gli ha fatto da "consigliori" economico; chi, da sindaco e assessore ai Lavori pubblici di Palermo, gli ha spianato la strada della politica per creare un patrimonio da decine di miliardi di lire. È Vito Ciancimino, compaesano di Corleone, "burattinaio di Cosa Nostra", "custode delle mazzette" e re delle speculazioni edilizie, che ha dominato per trent'anni la Sicilia all'ombra della cupola.
Leo Sisti, inviato de "L'Espresso", si occupa da anni di corruzione politica. Ha scritto Caccia a Bin Laden. Lo sceicco del terrore, L'intoccabile con Peter Gomez, Il banco paga con Gianfranco Modolo, La morte del maestro e Il caso Marcinkus insieme a Leonardo Coen, Le noveaux reseaux de la corruption con Fabrizio Calvi.
Silvio Maranzana, giornalista, lavora al quotidiano Il Piccolo ed è autore di libri. Tra i suoi titoli si ricordano Trieste, salta il confine. Dal crollo del comunismo all'Europa allargata fino all'Islam (Edizioni Italo Svevo) e Passaggio a Nord Est: spie e criminali attraverso Trieste dal 1940 al 2000 (Hammerle Editori).
Gli appuntamenti di Autori e libri in giardino proseguiranno sabato 26 luglio con la presentazione de Il piccolo zar(Laterza) di Demetrio Volcic con Marinella Chirico, mercoledì 30 luglio con la presentazione de I tre inverni della paura (Rizzoli) di Giampaolo Pansa con Gianfranco de Turris e sabato 2 agosto con la presentazione del libro Soldati (Einaudi) di Fabio Mini con Marco Cimmino.
A conclusione dell'incontro, aperitivo offerto da Livio Felluga.
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Corso Giuseppe Verdi, 67 - 34170 Gorizia - tel: +39.0481.539210 / +39.0481.33776 - fax: +39.0481.538370
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Sabato 12 luglio 2008 alle 17.30, GIARDINO INTERNO Libreria Editrice Goriziana (corso Giuseppe Verdi 67, Gorizia)
AUTORI E LIBRI IN GIARDINO

presentazione del libro
Danza macabra (edizioni e/o)
di Veit Heinichen
Introduce e conversa Pietro Spirito.
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Prosegue il calendario di Autori e libri in giardino, programma estivo di appuntamenti organizzato dalla Libreria Editrice Goriziana. Sabato 12 luglio 2008 alle 17.30, nel giardino interno della sede di corso Giuseppe Verdi 67 a Gorizia, appuntamento con Veit Heinichen, lo scrittore tedesco ormai triestino d'adozione, che presenterà il suo libro Danza macabra (edizioni e/o), appena uscito sul mercato italiano. Con l'autore converserà il giornalista Pietro Spirito.
Come in altri gialli di Heinichen, anche in Danza macabra il protagonista è il commissario Proteo Laurenti, che questa volta si imbatte in affari criminosi di enorme portata, legati a pratiche illegali di smaltimento di rifiuti. Laurenti non sospetta che Victor Drakic, suo nemico giurato, sia tornato in città per perseguire i propri intenti e con un obiettivo preciso: vendicarsi di Laurenti, uccidendolo. Veit Heinichen mette così in scena una avvincente danza macabra nella quale l'eroe Laurenti dovrà lottare per rimanere in vita.
Veit Heinichen, classe 1957, ha lavorato come librario e ha collaborato con diverse case editrici. È stato tra i fondatori della Berlin Verlag, casa editrice di cui è rimasto direttore fino al 1999. Vive a Trieste dal 1997 e nella città ha ambientato i suoi romanzi, con protagonista il commissario Laurenti, che sono tutti dei best-seller in Germania e in Austria. Tradotti in italiano, sono usciti I morti del Carso (finalista al Premio Franco Fedeli come uno dei tre migliori gialli italiani nel 2003), Morte in lista d'attesa, Le lunghe ombre della morte e A ciascuno la sua morte.
Pietro Spirito è nato nel 1961 a Caserta, ma vive e lavora a Trieste. Giornalista professionista al quotidiano "Il Piccolo", è autore di saggi storiografici e ha curato diverse antologie. Tra le sue opere di narrativa, si ricordano Le indemoniate di Verzegnis (Guanda 2000, Premio Chianti), Speravamo di più (Guanda, 2003, finalista Premio Strega, Premio Feudo di Maida), Un corpo sul fondo (Guanda 2007, Premio narrativa "Trieste Scritture di frontiera").
Gli appuntamenti di Autori e libri in giardino proseguiranno sabato 19 luglio con la presentazione del libro L'isola del tesoro (Bur) di Leo Sisti, inviato del settimanale L'Espresso, che sarà intervistato da Silvio Maranzana. Il calendario prevede poi sabato 26, la presentazione de Il piccolo zar (Laterza) di Demetrio Volcic con Marinella Chirico, mercoledì 30 la presentazione de I tre inverni della paura (Rizzoli) di Giampaolo Pansa con Gianfranco de Turris e sabato 2 agosto la presentazione del libro Soldati (Einaudi) di Fabio Mini con Marco Cimmino. Per tutti gli incontri, l'inizio è fissato alle 17.30.
A conclusione dell'incontro, aperitivo offerto da Livio Felluga.
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SABATO 5 LUGLIO 2008 ALLE 17.30, GIARDINO INTERNO Libreria Editrice Goriziana (corso Giuseppe Verdi 67, Gorizia)
AUTORI E LIBRI IN GIARDINO

presentazione del libro
Alla larga da Venezia. L'incredibile viaggio di Pietro Querini oltre il circolo polare artico (Marsilio)
di Franco Giliberto e Giuliano Piovan
Introduce e conversa Marina Silvestri. Partecipa Maurizio Crovato.
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Secondo appuntamento con Autori e libri in giardino, il calendario estivo di appuntamenti organizzato dalla Libreria Editrice Goriziana per ospitare incontri con scrittori e presentazioni di novità editoriali. Sabato 5 luglio 2008 alle 17.30, appuntamento con Franco Giliberto e Giuliano Piovan, giornalista il primo, capitano di lungo corso il secondo, autori del libro Alla larga da Venezia. L'incredibile viaggio di Pietro Querini oltre il circolo polare artico nel '400 (Marsilio) che narra la singolare vicenda (ben nota agli studiosi per la sua valenza storica e geografica, ma sconosciuta ai più) del nobiluomo veneziano, capitano della nave salpata da Creta nel 1431 e scomparsa all'imbocco della Manica. Creduto morto, ventuno mesi dopo la partenza, Querini - che in realtà aveva fortunosamente raggiunto l'arcipelago norvegese della Lofoten - fa ritorno in patria con i pochi compagni rimasti dopo un lungo percorso a piedi attraverso la Svezia e la Germania. Dalla permanenza nell'isola di Røst, Querini porterà con sé una scoperta gastronomica di duraturo successo: lo stoccafisso.
I due autori saranno intervistati dalla giornalista Marina Silvestri. All'incontro sarà presente anche il giornalista Maurizio Crovato che ha intenzione di girare alle Lofoten un documentario sulla presenza di Pietro Querini, anche sulla base degli spunti suscitati dal romanzo.
Franco Giliberto, cronista veneziano, è stato legionario in Indocina ai tempi di Dien Bien Phu; inviato speciale della «Stampa» di Torino con i direttori Ronchey, Levi, Fattori, Scardocchia, Mauro e Mieli. Primo e forse unico giornalista italiano a farsi ricoverare in un ospedale psichiatrico (Savonera-Collegno) fingendosi malato, per la sua inchiesta «Dal nostro inviato in manicomio» apparsa su «La Stampa» in cinque puntate ha ricevuto un Premio Saint Vincent di giornalismo.
Giuliano Piovan, veneziano, è capitano di lungo corso, ufficiale di stato maggiore della riserva di marina, consulente navale. Ha vissuto il mare su navi militari, mercantili oceaniche, e al comando di unità per la ricerca scientifica. Rilevanti gli imbarchi sui velieri Giorgio Cini in qualità di allievo nautico (e gabbiere), e Amerigo Vespucci con il grado di aspirante guardiamarina. È insignito di medaglia d'oro per lunga navigazione.
Gli appuntamenti di Autori e libri in giardino proseguiranno sabato 12 luglio con la presentazione della novità editoriale Danza macabra (e/o) del giallista Veit Heinichen che sarà introdotto da Pietro Spirito. Quindi, sabato 19 presentazione del libro L'isola del tesoro (Bur) di Leo Sisti con Silvio Maranzana, sabato 26 presentazione de Il piccolo zar (Laterza) di Demetrio Volcic con Marinella Chirico, mercoledì 30 presentazione de I tre inverni della paura (Rizzoli) di Giampaolo Pansa con Gianfranco de Turris e sabato 2 agosto presentazione del libro Soldati (Einaudi) di Fabio Mini con Marco Cimmino. Per tutti gli incontri, l'inizio è fissato alle 17.30.
A conclusione dell'incontro, aperitivo offerto da Livio Felluga.
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Sabato 28 giugno 2008 alle 17.30, GIARDINO INTERNO Libreria Editrice Goriziana (corso Giuseppe Verdi 67, Gorizia)
AUTORI E LIBRI IN GIARDINO

presentazione del libro
Il sogno del maratoneta (Garzanti, 2008)
di Giuseppe Pederiali
Introduce e conversa con l'autore il giornalista Alessandro Mezzena Lona.
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Ritorna Autori e libri in giardino, il calendario estivo di appuntamenti organizzato dalla Libreria Editrice Goriziana per ospitare incontri con scrittori e presentazioni di novità editoriali. Sabato 28 giugno alle 17.30 la programmazione 2008, nel giardino interno della sede di corso Giuseppe Verdi 67 a Gorizia, attrezzato con tensostrutture, verrà inaugurata dall'incontro con lo scrittore Giuseppe Pederiali, che presenterà il suo romanzo Il sogno del maratoneta (Garzanti, 2008), dedicato alla straordinaria figura di Dorando Pietri che cent'anni fa correva la maratona olimpica a Londra. A introdurre il libro e l'autore sarà il giornalista Alessandro Mezzena Lona, responsabile delle pagine culturali del quotidiano "Il Piccolo".
"Io non sono il vincitore della maratona. Invece, come dicono gli inglesi, io sono colui che ha vinto e ha perso la vittoria": Dorando Pietri spiega così al Corriere della Sera il 30 luglio 1908 la sua avventura olimpica. In testa alla gara ma sfinito dalla fatica, a pochi metri dal traguardo Pietri incespica e cade. Due giudici lo incitano e lo sorreggono. Arriverà primo ma verrà squalificato, in mezzo all'indignazione generale. Commossa dal suo destino, sarà la regina d'Inghilterra a ricevere il maratoneta e a consegnargli una coppa, su sollecitazione di Conan Doyle, il giornalista-scrittore "padre" di Sherlock Holmes.
Cento anni dopo la gara di Londra dell'atleta emiliano, un altro emiliano di nascita - lo scrittore Giuseppe Pederiali - rende affettuoso omaggio a quel piccolo grande italiano conosciuto in tutto il mondo, celebrato campione dell'atletica che per gli emigrati nelle Americhe divenne il simbolo di un'Italia che sapeva farsi valere.
La scrittura di Giuseppe Pederiali ricostruisce nel romanzo non soltanto l'episodio per il quale il maratoneta è famoso ma anche la sua vita avventurosa in cui si riconoscono i profili di altri personaggi: da Armando Cougnet, l'elegante sportman e giornalista della Gazzetta dello Sport cui si deve l'invenzione del Giro d'Italia, a Enrico Caruso, da Joe Petrosino ai grandi atleti dell'epoca come il ginnasta Alberto Braglia.
Pederiali ripercorre le tappe dell'esistenza del piccolo garzone di pasticceria che faceva le consegne sempre di corsa e fu protagonista di una vita costellata di episodi romanzeschi, di glorie e di sconfitte, di determinazione e di passione, di piccole follie e di grande buon senso.
Residente a Milano, narratore di fama per adulti e per ragazzi, Pederiali è autore di successo di numerosi romanzi e raccolte di racconti - tra questi, la trilogia di Camilla Cagliostri (Camilla nella nebbia, Camilla e i vizi apparenti, Camilla e il Grande Fratello), L'osteria della fola, Il paese delle amanti giocose - ed è tradotto in Germania, Inghilterra, Russia, Francia e Giappone. Ne Il sogno del maratoneta Pederiali racconta in forma di romanzo l'epopea del campione Pietri, generoso e ingenuo, ostinato e sentimentale, indimenticabile protagonista di un sport fin troppo simile a quello attuale, con star mondiali ed enormi guadagni, tentativi di doping e tournèe oltreoceano, sfide memorabili e pause di solitudine.
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Sabato 20 giugno 2008 alle 17.30, GIARDINO INTERNO Libreria Editrice Goriziana (corso Giuseppe Verdi 67, Gorizia)
AUTORI E LIBRI IN GIARDINO
presentazione del libro
UOMINI A NASSIRIYA
di Anna Paola Capitini
All'incontro, organizzato dalla Libreria Editrice Goriziana, interverranno l'Autrice, Anna Paola Capitini, Luigi Federici e Georg Meyr.
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La presentazione sarà curata dal professor Georg Meyr, vicedirettore del Polo didattico e culturale dell'Università degli studi di Trieste a Gorizia, professore associato di Storia delle relazioni internazionali alla Facoltà di Scienze politiche dell'ateneo triestino, docente al corso di laurea in Scienze internazionali e diplomatiche a Gorizia. All'incontro parteciperà il Generale di Corpo d'Armata Luigi Federici, già Comandante generale dell'Arma dei Carabinieri. Sarà presente l'autrice Anna Paola Capitini, studiosa di terrorismo internazionale e di diritto penale militare.
Il titolo del libro si richiama ai fatti avvenuti il 12 novembre 2003 a Nassiriya, città irachena, capoluogo della regione di Dhi Qar, quando un camion-cisterna carico di esplosivo deflagrava davanti alla base miliare italiana "Maestrale” provocando la morte di 28 persone (19 italiani e 9 iracheni) e oltre 140 feriti. Dodici delle 19 vittime italiane appartenevano all'Arma dei Carabinieri, e tre di questi Caduti prestavano servizio al 13.o Reggimento Carabinieri Friuli Venezia Giulia, di stanza a Gorizia: il maresciallo capo Daniele Ghione, il brigadiere Ivan Ghiti e l'appuntato Andrea Filippa.
Uomini a Nassirya è una raccolta di storie di uomini, di testimonianze nel ricordo, nel dolore e nella solidarietà. "In queste pagine ho dato voce a cinque familiari, ad una fidanzata e a un amico dei caduti di Nassiriya - scrive Anna Paola Capitini - perché non era mio intento commentare la strage, alimentare le polemiche che ne sono seguite, le contestazioni e qualsivoglia strumentalizzazione politica. Volevo bensì che dai loro racconti venisse delineata la personalità dei Caduti, che venisse loro restituita quella dignità di persone che spesso è stata loro sottratta e oltrepassata dalla volontà di contestare l'uniforme che indossano. Uomini spersonalizzati dunque e resi roboticamente tutti uguali dalle reazioni che le stellette suscitano. Conoscerli da vicino, attraverso i ricordi di quotidianità di chi li ha amati, forse può aiutare a comprendere meglio e a sentirli meno distanti da noi a prescindere dal volerli considerare Eroi, Vittime o semplicemente Uomini". Il volume Uomini a Nassiriya, uscito per i tipi della Libreria Editrice Belforte di Livorno, è introdotto dalla prefazione del giornalista Federico Pini.
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LEG - Libreria Editrice Goriziana
Corso Giuseppe Verdi, 67 - 34170 Gorizia - tel: +39.0481.539210 / +39.0481.33776 - fax: +39.0481.538370
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Giovedì 22 maggio 2008 alle 10.30 nella sala conferenze della Biblioteca Statale Isontina di via Goffredo Mameli 12, Gorizia
Incontro con SERGIO ROMANO
La questione mediorientale
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L'appuntamento è promosso da LEG - Libreria Editrice Goriziana e dall'Associazione studenti di Scienze politiche dell'Università degli Studi di Trieste con la collaborazione della Biblioteca Statale Isontina.
Diplomatico, ex ambasciatore alla Nato e a Mosca, storico, scrittore, editorialista di quotidiani e periodici, Sergio Romano è autore di saggi molto apprezzati: tra i più recenti, si ricordano La quarta sponda. La guerra di Libia 1911-1912 (ultima ed. Tea 2007), Saremo moderni. Diario di un anno (Longanesi 2007), Europa, storia di un'idea. Dall'Impero all'Unione (Longanesi 2006), I giudizi della storia (Rizzoli 2006), I confini della storia (ultima ed. Rizzoli 2005), e il libro Con gli occhi dell'Islam. Mezzo secolo di storia in una prospettiva mediorientale (Longanesi 2007), volume che sarà presentato nel corso dell'incontro. Nel libro, Sergio Romano rilegge gli ultimi decenni delle vicende medio-orientali con occhi diversi da quelli di buona parte dell'opinione pubblica occidentale, presentando originali paralleli con le vicende della storia d'Europa. "La nascita di alcuni movimenti fondamentalisti nel mondo islamico, gli attentati e il terrorismo suicida hanno contribuito a rendere l'Islam ancora più esotico e minaccioso di quanto già non fosse nella tradizione occidentale. Diventa sempre più difficile, in queste circostanze, comprendere che altri popoli possano avere altre memorie, altre esperienze e quindi altri sguardi. Ne abbiamo avuto conferma, negli scorsi mesi, quando alcuni intellettuali europei e israeliani hanno proposto, per interpretare l'ultima guerra arabo-israeliana, confronti impropri con situazioni europee della prima metà del Novecento. Bernard-Henri Lévy ha bollato Hezbollah di 'fascismo islamico' e ha evocato, per descrivere le giovani reclute israeliane, 'il gioioso caos dei battaglioni di giovani repubblicani descritti da Andre Malraux'".
Sergio Romano, da profondo conoscitore degli equilibri storico-diplomatici e da attento interprete dei fermenti storico-sociali che si agitano nel panorama contemporaneo, offre spunti interessanti di riflessione su una questione di stringente attualità.
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Martedì 1° aprile 2008 alle 17,30, sala interna della Libreria Editrice Goriziana (corso Giuseppe Verdi 67, Gorizia)
presentazione del libro
IN FUGA DALLE TENEBRE. Africa, Italia, Cina: la storia globalizzata di un uomo nuovo
di Jean-Paul Pougala (Einaudi, 2007)
All'incontro, organizzato dalla Libreria Editrice Goriziana, interverranno l'Autore, Jean-Paul Pougala, e Ugo Ferruta.
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Jean-Paul Pougala, imprenditore camerunese di nascita ed europeo di formazione, classe 1962, è membro del Comitato centrale del Movimento federalista europeo, esponente del Movimento federalista africano e del World Federalist Movement. La presentazione sarà tenuta da Ugo Ferruta, professore di Geografia politica al corso di laurea in Scienze internazionali e diplomatiche e docente di Diritto dell'Unione europea al corso di laurea in Relazioni Pubbliche a Gorizia, segretario del Centro regionale del Friuli Venezia Giulia del Movimento federalista europeo.
Il libro In fuga dalle tenebre è l'autobiografia di Jean-Paul Pougala che, attraverso lo specchio della propria esistenza, riassume un'esperienza storica plurisecolare. Da una vera e propria condizione di schiavitù familiare, infantile e adolescenziale, l'autore giunge al compimento di un travagliato "curriculum studiorum", fino alla laurea in Economia conseguita in Italia all'Università per Stranieri di Perugia e poi fino alla sua attuale posizione di imprenditore esperto di triangolazioni a livello intercontinentale. Altrettanto fitta è la dimensione spaziale della sua storia, segnata da un costante andirivieni tra l'Africa, l'Europa e la Cina, non senza un importante soggiorno formativo tra Canada e Stati Uniti, tutti Paesi nei quali ora esercita la sua attività imprenditoriale.
Nato dal desiderio di consegnare una testimonianza esemplare alla memoria dei suoi quattro figli, nati a Torino da genitori accomunati dalle origini e dalla diaspora, e del tutto ignari delle fortunose vicissitudini paterne, il libro tocca un'ampia varietà di temi e di registri.
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Venerdì 8 febbraio 2008 alle 18, nella sala interna della Libreria Editrice Goriziana (corso Giuseppe Verdi 67, Gorizia)
INCONTRO CON Roberto Bertinetti e Igor Devetak
Presentazione del libro Londra. Viaggio in una metropoli che non si ferma mai di Roberto Bertinetti (Einaudi, 2007).
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L'autore Roberto Bertinetti, docente all'Università di Trieste, sarà protagonista dell'incontro insieme al giornalista Igor Devetak, responsabile della redazione di Gorizia del quotidiano "Primorski Dnevnik": una conversazione-intervista che sarà occasione per raccontare i mille volti di una città in continua trasformazione, di una metropoli giovane, creativa e multietnica, di una gigantesca fabbrica di futuro.
In questo viaggio nella Londra contemporanea si parla delle strade dello shopping e dei loro inventori, si esplorano i quartieri centrali e periferici, si entra nei grandi musei e negli studi degli artisti di maggior fama, si fa luce sul significato delle regole di comportamento rispettate nei pub e nei club, si chiariscono i motivi alla base del successo di un'industria musicale che da mezzo secolo sforna nuovi talenti acclamati in tutto il mondo. Accanto alla scintillante Londra postmoderna c'è poi quella tradizionale, i cui segreti vengono riassunti facendo tappa di fronte ai palazzi di proprietà della famiglia reale, alla residenza del primo ministro oppure passeggiando nelle vie della City. Non mancano, inoltre, una visita agli immensi parchi, la descrizione delle cattedrali dello sport, una sosta nelle redazioni dei quotidiani e uno sguardo ai nuovi luoghi dell'erotismo.
Il libro esplora la vita di Londra sotto vari aspetti e mette a fuoco i motivi che la rendono in grado di risvegliare interessi di ogni tipo, di garantire emozioni a chi si appassiona al culto dell'antico ma anche a chi vuole inseguire le ultime tendenze.
Roberto Bertinetti, pesarese di nascita, classe 1955, insegna Letteratura inglese all'Università di Trieste e scrive per quotidiani e riviste. Tra i suoi lavori: Virginia Woolf: l'avventura della conoscenza (1985), Ritratti di signore. Saggio su Jane Austen (1987), Verso la sponda invisibile. Il viaggio nella narrativa inglese da Dickens a Virginia Woolf (1995) e Dai Beatles a Blair: la cultura inglese contemporanea (2001).
Goriziano, Igor Devetak è esperto di cinema e storia locale, ha collaborato con Radio Rai e varie testate italiane e slovene. Ha curato le mostre Il cinematografo a Gorizia (Kinoatelje / Slovenska Kinoteka 1996) e Nora Gregor. La regola del gioco - Pravilo igre - Die Spielregel (Gorizia 1999). Tra le sue pubblicazioni, Nora Gregor. L'imperfezione della bellezza (Kinoatelje 2005).
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