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| MOSTRA PERMANENTE DI LIBRI RARI E ANTICHI e VOLUMI DI PREGIO |
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ARIOSTO LUDOVICO, Orlando Furioso.
Birmingham, G. Baskerville, 1773. 4 volumi in 8° grande, magnifica legatura coeva in marocchino rosso, inquadramento con roulette oro sui piatti, dorsi ornati con fleureons e intarsi ai piccoli ferri, dentelle, dorsi a cinque nervi con titolo e numerazione del tomo rispettivamente entro tassello in marocchino verde oliva e verde scuro, fregi oro negli scomparti, tagli in oro. Tomo I: antiporta con il ritratto dell’A. disegnato da Eisen ed inciso da Fiquet, cc. nn. 16 (incluso il frontespizio che contengono la dedica di Pietro Molini Libraio dell’Accademia alla Maestà Reale, l’avviso ai lettori nel quale si descrivono le varie edizioni rinomate dell’Orlando Furioso e nel quale l’editore auspica che la seguente possa superare di gran lunga le altre, sia per la cura con la quale è stata eseguita e le correzioni che l’hanno ripulita da numerosi errori anche ortografici, sia per i celebri artisti che con i loro disegni ed intagli l’hanno impreziosita; segue poi nelle altre 13 cc. nn. l’elenco degli associati), pp. n. LVIII, 362,12 tavole incise fuori testo. Tomo II, frontespizio, pp. n. 450, 11 tavole incise fuori testo. Tomo III, frontespizio, pp. n. 446, 12 tavole incise fuori testo. Tomo IV, frontespizio, pp. n. 446, 11 tavole incise fuori testo. In totale 1 ritratto e 46 tavole, il tutto
inciso finemente in rame.
Importante e celebre edizione considerata una tra le opere più belle del XVIII secolo, alla quale lavorarono i migliori artisti di Londra e di Parigi tra i quali Cipriani, Cochin, Eisen, Greuze, Monnet, Moreau, Bartolozzi, Choffard, Duclos, Longueil, Simonet ed altri. Tiratura similare quella del formato in 4° (che fu stampata solamente in 100 esempl.) con
la tavola degli Associati in 13 cc. nn., con l’ultima che reca l’errata. Nel formato in 8° l’errata occupa il recto ed il verso della carta 14, particolarità non riscontrata in nessuna bibliografia da noi consultata sull’argomento.
La carta è leggermente brunita come nella maggioranza delle copie. Ex libris ottocenteschi al verso del frontespizio che hanno brunito leggermente il verso della prima tavola incisa, senza danneggiarne alcunché.
Guidi p. 111; Cohen 95-97.
€ 11.500,00
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SCHIOPPALALBA GIOVANNI BATTISTA, In Perantiquam Sacram Tabulam Graecam insigni sodalitio Sanctae Mariae Caritatis Venetiarum ab amplissimo Cardinali Bessarione dono datam Dissertatio.
Venetiis, Typis Modesti Fentii, 1767. In 4° (cm 34 x 26) legatura coeva in tutta pelle, 1 c. bianca, antiporta incisa a tutta pagina con l’effige del Cardinale Bessarione entro una ricca bordura di tipo floreale e le armi cardinalizie, frontespizio inciso con al centro motivo allegorico ed incorniciato da eleganti bordure, cc. nn. 3 con la dedicatoria dell’autore all’Illustrissimo Jacobo Zuccato che continua fino alla c. nn. 9, cc. nn. (indice), inizia la numerazione delle pagine dalla n. 11 corrispondente all’inizio del capitolo primo seguito da altri nove (in totale 10 capitoli) per finire con la pagina n. 154; 11 capilettera incisi con all’interno vedute di palazzi e chiese di Venezia, eleganti vignette alla fine di ogni capitolo ed 1 vignetta raffigurante medaglie; 4 tavole fuori testo (delle quali 1 a piena pagina e le altre 3 di dimensioni maggiori e ripiegate tra di loro).
Edizione di lusso ad opera dell’abate Giovanni Battista Schioppalalba (1721-1797) su una tavola greca (icona) riprodotta alla fine del volume. "La tavola è oggidì nel museo di Corte di Vienna. Il ritratto del Bessarione, da cui è tratto l’intaglio, è conservato nella Libreria Marciana" Cicogna pagina 679. Il Cardinale Bessarione, nato a Trebisonda verso la fine del 1400, compì studi a Costantinopoli dove dopo poco tempo venne nominato arcivescovo di Nicea. Ottimo esemplare su carta forte ed a pieni margini.
Morazzoni p. 254.
€ 2.800,00
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Fabroni Angelo, Dissertazione sulle statue appartenenti alla favola di Niobe a sua Altezza Reale Pietro Leopoldo Arciduca d¹Austria Gran Duca di Toscana.
Firenze, Francesco Möucke, 1779. In folio, legatura coeva in marocchino rosso riccamente decorata con impressioni dorate, frontespizio con al centro vignetta allegorica incisa in rame da Gregori, altre 2 vignette e 2 capilettera ornati ed incisi, pp. n. 24, tavv. 19 incise in rame. Prima edizione di questa elegante opera riccamente incisa da artisti come Gregorj, Franceschini, Pazzi, Jacoboni su disegni di Maestri e Campiglia. Esemplare fresco ed a grandi margini.
Cicognara 3505; Brunet II 1156; Benezit V 191.
€ 1.800,00
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