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| Parte III: VEDUTE (142-219) :· Parte I: MANOSCRITTI ED EDIZIONI A STAMPA (1-79) :· Parte II: CARTOGRAFIA (80-141) |
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158. BERTELLI DONATO, Pianta Prospettica di Venezia (Venetia)
Venezia (1574 ca). Incisione su rame. Foglio unico (mm 375 x 585 misurati alla battuta).
In alto, al centro, il titolo Venetia; lungo il lato inferiore, all’interno di un riquadro, 170
rimandi disposti su 11 colonne, segnati da un numero. In basso a destra, la scritta in
Venetia Alla libraria del segno de S. MARCO in marzaria Donato Bertelli.
Stupenda veduta prospettica di Venezia che riprende la stampa incisa da Paolo Forlani
nel 1566; essa è riportata nell’autorevole bibliografia “Venetia le immagini della
Repubblica”, a cura di Gino Moretto, alla scheda n. 20.
Con ogni probabilità questa incisione deriva dall’Atlante Civitatum aliquot insigniorum
edito da Donato Bertelli, a Venezia, nel 1574. Questo atlante comprende 67 tavole riguardanti
isole e città costiere e in buona parte esse derivano dai rami del Forlani e del
Camocio.
Rispetto alla stampa di Paolo Forlani, il Bertelli apporta delle varianti come, ad esempio,
l’aggiunta di alcune imbarcazioni.
G. Moretto, Venetia le immagini della Repubblica, 2001, pp. 80-81; G. Cassini, Piante e
vedute prospettiche di Venezia, 1982, p. 69. Ottimo esemplare.
€ 16.000,00
159. BERTELLI FRANCESCO, Città d’UdineLeida, 1729. Padova, 1629. Incisione su rame. Foglio unico (mm 112 x 172), stampa acquerellata.
Rara pianta prospettica tratta dall’opera di Piero Bertelli Theatro delle città d’Italia, con
nova aggiunta stampata a Padova dal figlio Francesco, nel 1629. Nel verso dell’incisione
vi è stampato il testo con la descrizione della città di Palma. Ottimo esemplare.
Rizzi, Udine Piante e vedute, 1983, p. 32, n. 9.
€ 450,00
160. BERTELLI FRANCESCO, PalmaPadova, 1629. Incisione su rame. Foglio unico (mm 112 x 172), stampa acquerellata.
Rara pianta prospettica tratta dall’opera di Pietro Bertelli Theatro delle città d’Italia, con
nova aggiunta stampata a Padova dal figlio Francesco, nel 1629. Ottimo esemplare.
€ 350,00
161.BODENEHR G., Prospect der Stadt Triest und derer Meer Häfen, von Norden gegen Sud anzusehen
Incisione su rame. Foglio unico (mm 156 x 199 misurati alla battuta).
Bella incisione raffigurante il porto e la città di Trieste. Il titolo è indicato in alto a sinistra,
al di fuori della cornice che inquadra la mappa, mentre un elenco di rimandi e una
rosa dei venti occupano il lato inferiore della stampa. Esemplare in cornice.
F. de Farolfi, Catalogo delle Stampe Triestine, 1994, p. 143, n. 537.
€ 6.500,00
162.BOSA EUGENIO-TOSINI ANDREA, In occasione / che la Sacra I.R.A. Maestà / l’Imperatore /
Francesco I / concede il / Porto Franco. / Venezia esultante e riconoscenteVenezia, 1830. Litografia. Foglio unico (mm 812 x 558).
Manifesto edito da Stefano Minesso e stampato dalla Premiata Litografia di Gius. Deyé
in Venezia in occasione della concessione del portofranco esteso alla città di Venezia e
ad una piccola parte dell’estuario con i comuni del Lido e di Murano, da parte
dell’Impera-tore Francesco I d’Austria.
Nella metà superiore della litografia, una bella veduta di piazza S. Marco vista dalla laguna
è stata eseguita dal disegnatore Andrea Tosini, mentre in primo piano, l’allegoria di
Venezia regge la mano ad un pellegrino, contemporaneamente, indica la città lagunare.
In alto, una medaglia con il volto di profilo di Francesco I e il motto FRANCESCO AUGUSTO
CLEMENTISSIMO è sorretta da putti mentre un angelo suona la tromba. Quest’ultimo
gruppo di figure è stato realizzato da Eugenio Bosa.
A. Bernardello, Venezia 1830-1866. Iniziative economiche, accumulazione e investimenti
di capitale, Il Risorgimento, 1, 2002, p. 4, n. 5.
€ 1.800,00
163. BROILI GIUSEPPE, Trieste presa dal Monte Scorcola
Trieste, 1825. Disegno ad acquerello. Foglio (mm 455 x 730).
La veduta della città di Trieste è stata realizzata finemente dal naturale da Giuseppe
Broili. Il disegno è inquadrato da un semplice rigo nero. Il titolo manoscritto è indicato
lungo il lato inferiore, al centro, mentre la firma dell’autore e l’anno di realizzazione sono
scritti nell’angolo inferiore destro.
Il disegno proviene dalla collezione di Ottocaro Weiss (Trieste 1896-New York 1971).
Sesto figlio di un immigrato, il Weiss fu reclutato nel 97° Reggimento e in seguito fu mandato
sul fronte russo. Nel 1916 riprese gli studi a Zurigo, dove conobbe Joyce. Laureatosi,
egli ritornò a Trieste e nel 1923 sposò Ortenzia Schmitz, figlia di uno dei fratelli di Svevo.
Nel 1930 egli iniziò a lavorare per le Assicurazioni Generali, ma nel 1938 fu costretto a
lasciare l’Italia per gli Stati Uniti, a causa delle leggi razziali. Ottocaro Weiss morì a New
York nel 1971.
€ 16.500,00
164. BROILI GIUSEPPE, Trieste / presa sopra il Lazzaretto vecchio / verso tramontanaTrieste, 1824. Disegno ad acquerello. Foglio (mm 457 x 732).
Acquerello inquadrato da un semplice rigo nero, eseguito da Giuseppe Broili dal naturale.
In primo piano tre figure a cavallo passeggiano lungo un viale, mentre la veduta
della città di Trieste è raffigurata sullo sfondo oltre il golfo.
Il disegno proviene dalla collezione di Ottocaro Weiss (Trieste 1896-New York 1971).
Sesto figlio di un immigrato, il Weiss fu reclutato nel 97° Reggimento e in seguito fu mandato
sul fronte russo. Nel 1916 riprese gli studi a Zurigo, dove conobbe Joyce. Laureatosi,
egli ritornò a Trieste e nel 1923 sposò Ortenzia Schmitz, figlia di uno dei fratelli di Svevo.
Nel 1930 egli iniziò a lavorare per le Assicurazioni Generali, ma nel 1938 fu costretto a
lasciare l’Italia per gli Stati Uniti, a causa delle leggi razziali. Ottocaro Weiss morì a New
York nel 1971.
€ 16.500,00
165. BROILI GIUSEPPE, Veduta settentrionale / del / Porto di Trieste / presa / sopra il Lazzaretto vecchio
Trieste, s.d. Disegno ad acquerello. Foglio (mm 348 x 610).
Acquerello eseguito da Giuseppe Broili dal naturale con la veduta della città di Trieste
e del porto dipinti sullo sfondo; in primo piano, la vegetazione spontanea del promontorio
sopra il Lazzaretto.
Il disegno proviene dalla collezione di Ottocaro Weiss (Trieste 1896-New York 1971).
Sesto figlio di un immigrato, il Weiss fu reclutato nel 97° Reggimento e in seguito fu mandato
sul fronte russo. Nel 1916 riprese gli studi a Zurigo, dove conobbe Joyce. Laureatosi,
egli ritornò a Trieste e nel 1923 sposò Ortenzia Schmitz, figlia di uno dei fratelli di Svevo.
Nel 1930 egli iniziò a lavorare per le Assicurazioni Generali, ma nel 1938 fu costretto a
lasciare l’Italia per gli Stati Uniti, a causa delle leggi razziali. Ottocaro Weiss morì a New
York nel 1971.
€ 12.500,00
166. CADORIN MATTEO, Udine
Padova, 1657. Incisione su rame. Foglio unico (mm 119 x 169 misurato alla battuta).
L’incisione tratta dal Nuovo itinerario d’Italia di Francesco Scoto. Esemplare in cornice.
Bergamini-Donazzolo, Udine Illustrata, 1992, n. 24.
€ 450,00
167. CHAPUY-SANDMANN, Triest von der Lanseite
Litografia colorata a mano d’epoca (mm 421 x 662) edita da Paterno & Sohn a Vienna nel 1850 ca.
Stupendo panorama della città preso dalle alture e con una delicatissima coloritura
coeva. Ottimo esemplare in cornice d’epoca.
F. De Farolfi, Catalogo delle stampe triestine, 1994, n. 678.
€ 3.300,00
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