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| Parte III: PIANTE e VEDUTE (248-308) :· Parte I: MANOSCRITTI ED EDIZIONI A STAMPA (1-82) :· Parte II: CARTOGRAFIA (83-247) |
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301. PIVIDOR GIOVANNI, Veduta prospettica della città di Venezia
Venezia, 1850 ca. Litografia (mm 210 x 1744) a due colori (nero su fondo ocra chiara o grigio violaceo)
e stampata su due fogli inseriti in una cornice.
Bellissima veduta di forte impatto visivo la quale suscitò appena pubblicata un immediato
consenso per il valore decorativo e meno per l’apporto documentario. La litografia fu
disegnata da Giovanni Pividor (1808-1872), disegnatore e litografo di notevole fama.
G. Cassini, Piante e vedute prospettiche di Venezia, n. 109.
(cliccare sull'immagine per la veduta completa)
€ 6.500,00
302. RIEGER GIUSEPPE, Trieste dalla strada di Opschina
Trieste, s.d. Litografia a colori (mm 288 x 403) entro cornice d’epoca.
Bellissima veduta della città di Trieste dalla strada di Opicina. La litografia è stata disegnata
da Joseph Sonntag (nato nel 1784 e morto a Cracovia nel 1834) abilissimo paesista,
ritrattista e miniaturista, dipinta da Giuseppe Riegere stampata da Giuseppe Mollo,
attivo in contrada del Corso a Trieste dal 1831, famoso editore di vedutine e di carte idrografiche
stampate dalla Litografia Linassi. La freschezza della rappresentazione aumentata
dal colore rende questa veduta assai preziosa. Esemplare in perfette condizioni conservative.
Fiorello De Farolfi, Catalogo, n. 349.
€ 3.800,00
303. ANONIMO, Porto
S.l., s.e., s.d. Incisione colorata. Foglio unico (mm 245 x 160) inserito in una cornice di legno con passepartout.
Pittoresca rappresentazione di vita marina in un porto non identificato (forse Genova
o Napoli?). L’opera è finemente realizzata come si può notare nelle delicatezze azzurrine
del cielo e la precisissima descrizione architettonica degli edifici. Esemplare ben
conservato.
€ 750,00
304. SEUTTER ALBERTO CARLO, Prospetto vero del Porto e della città di Trieste esibito da Alberto
Carlo Seutter, geografo di sua Maestà Cesarea in Augusta.
Incisione su rame. Foglio unico (mm 506 x 585 misurati alla battuta).
Stupenda veduta presa dal mare della città di Trieste, molto animata e di grande suggstione;
una delle più antiche vedute della città.
Essa è tratta dall’Atlante di Tobias Conrad Lotter, stampato ad Amburgo nel 1760 ca. La
carte è inquadrata da una doppia riga semplice. Il titolo è scritto in un cartiglio lungo il
lato superiore. L’elenco dei luoghi della città è scritto in un cartiglio riccamente ornato,
lungo il lato inferiore. Sotto la cornice, lungo il lato inferiore, si legge l’iscrizione Anjero
in Verlag bey Tobia Conrad Lotter, Geogr. in Amburgo.
F. de Farolfi, Catalogo, n. 591.
€ 3.500,00
305. VALVASOR JOHANN WEICHARD, Serie di vedute di città
Serie di vedute di città tratte dal Die Ehre dess Hertzogthums Crain del 1689, del Topographia Ducatus
Carnioliae.
Johann Weikhard Valvassor nato il 27 maggio 1641 a Lubiana in una famiglia patrizia originaria
di Bergamo, si trasferì nella Carniola nel Sedicesimo secolo. Barone, scrittore, storiografo,
etnografo, topografo, si spense a 52 anni. Al Valvassor dobbiamo le storiche illustrazioni
dei Castelli dell’Istria interna, città e borghi ai quali egli dedicò alcuni dei capitoli
più interessanti in quella che rimane la sua opera maggiore e più nota: Die Ehre des
Hertzogthums Crain, vale a dire “La gloria del Ducato della Carniola” edita a Norimberga
nel 1689. Prima di questo lavoro, che ha avuto innumerevoli ristampe e traduzioni finore,
il Valvasor aveva pubblicato Topographia Ducatus Carioliae modernae nel 1679, un
album con scarsi testi e ben 316 incisioni su rame, due anni dopo la Topograhia
Carinthiae modernae con 223 incisioni e nel 1688 una più ampia Topographia Carinthiaie
antiquae et modernae completa con 233 incisioni. L’anno succesivo uscì dalle stampe
l’ultima e più poderosa opera sua, “Die Ehre des Hertzogthum Crain” suddivisa in quindici
libri o ampi capitoli, raccolti in quattro grossi volumi per un totale di 3523 pagine di
grande formato e con 533 illustrazioni (sempre incisioni su rame, di rara perfezione). I
capitoli dedicati all’Istria ed alle terre specchiate nel Quarnero riguardano in sostanza
quei territori che erano all’epoca – e lo furono ancora per diversi secoli – sotto il dominio
austriaco. E sono, quei capitoli, fonti importantissime, insostituibili, di informazione sulla situazione politico sociale-culturale, sugli usi, costumi e tradizioni popolari di queste
regioni nella seconda metà del Seicento. Compiuti gli studi di retorica al Ginnasio latino
dei Gesuiti a Lubiana, il Valvassor accumulò nuovo sapere ed esperienze in frequenti
viaggi e nel servizio militare. Il primo viaggio, attraverso varie città della Germania
meridionale, precedette il servizio nell’esercito nel quale acquistò il grado di capitano di
fanteria. Militò a Segna nel biennio 1663-64 e prese parte a combattimenti contro i Turchi.
Negli anni succesivi riprese a viaggiare. Attraverso l’Austria e la Germania raggiunse
l’Italia, passando quindi in Africa settentrionale, da dove proseguì per la Francia nel 1670.
Due anni dopo, riattraversò la Germania, la Svizzera e l’Italia, tornò a casa. Acquistò l’antico
castello di Begensperg presso Litija, trasformandolo in museo con una bilbioteca di
10,000 volumi, una collezione di quadri e disegni, strumenti musicali e di fisica, di monete,
di minerali. Qui fondò pure una tipografia con officina per incisioni su rame. Da allora
si dedicò quasi esclusivamente all’esplorazione del Ducato della Carniola, compresi
vasti territori della regione istro-quarnerina. Passa di borgata in borgata, di Castello in
Castello, da un villaggio all’altro, osservando attentamente e prendendo nota di tutto ciò
che vede ed ascolta dalle semplice gente, scavando fra i ducmenti degli archivi e vecchi
libri, arrampicandosi su monti e colline, penetrando nelle grotte carsiche, disegnando,
misurando. Questo lavoro, questo suo viaggio esplorativo, fu interrotto una sola volta,
per pochi mesi nel 1683, dovendo guidare 400 fanti designati a domare la ribellione di
un nobile ungherese alleato dei Turchi. Rientrato al suo castello, scrive “La gloria del
Ducato...”, un’opera poderosa nella quale vanno a braccetto storia e geografia, etnografia,
folclore e letteratura, situandovi parte della Croazia Civile e Militare (con il Capitanato
di Segna), la città di Fiume con Tersatto, varie località della costa liburnica, infine l’Istria
interna o montana. In ciascuna località Valvassor annota i nomi dei signori feudatari, notizie
sull’origine dei toponimi, eventuali leggende popolari, eventi storici di rilievo, soffermandosi
soprattutto sui riti ed usi nuziali e funebri, le superstizioni, le “strigherie”...
Nell’Istria interna non gli manca mai questo materiale. Il suo interesse s’incentra ancora
sugli abitanti e le loro lingue, e qui vediamo che anche nell’Istria interna, quasi dappertutto,
accanto alle varianti degli idiomi croato e sloveno, è presente il veneto-italiano.
Degli abitanti indica i mestieri più ricorrenti, l’alimentazione. Annota ancora i nomi e la
natura dei corse d’acqua e dell’unico lago (Cepich), dei rilievi.
Elenco delle vedute:
1. Castello di Lueg (Predjama) € 90,00
2. Guetenhoff Dobrava € 60,00
3-7. ritratti di personaggi in abiti allegorici ciascuna € 50,00
8. Trefen € 50,00
9. Podpetsch € 50,00
10-28. scene mitologiche e di vita quotidiana ciascuna € 50,00
29. Wochain € 80,00
30. Grotta di Podpetschio € 50,00
31. Pod Iamo Tabor € 50,00
32. Pleyofen € 50,00
33. Cropp € 50,00
34. Laverburg € 50,00
35. Stainbichl € 50,00
36. Topliz Toplica € 50,00
37. Altenhamer € 50,0
38. Loibl € 50,00
39-41. San Canziano € 80,00
42. Hammer € 50,00
306. VERNET CARLE.
Parigi, 1840 circa. Incisione all’acquaforte (mm 424 x 292 misurati alla battuta variabili) tratta dall’opera
di Vernet pubblicata a Parigi ed incisa da Duplessis-Bertaux su disegno dello stesso Vernet.
Serie di incisioni raffiguranti battaglie napoleoniche tra il 1805 e il 1807.
1. Prise d’Ulm, le 17 octobre 1805, € 130,00
2. Bataille du Mont-Thabor, € 120,00
3. Entrée des français dans Vienne, le 14 novembre 1805, € 120,00
4. Mort du Prince Louis de Prusse, € 120,00
307. VERNET CARLE, Bataille et passage du Tagliamento le 26 Ventose An 5..
Parigi, 1840 circa. Incisione all’acquaforte (mm 424 x 292 misurati alla battuta) tratta dall’opera di Vernet
pubblicata a Parigi ed incisa da Duplessis-Bertaux su disegno dello stesso Vernet. Allegata una pagina
con la descrizione della battaglia.
Esemplare in ottime condizioni con soggetto storico legato al Friuli con vivissimi particolari
degli schieramenti e primi piani dei soldati a piedi e a cavallo. Napoleone nella
primavera del 1797 riprende la guerra contro l’Austria che possedeva una potente armata,
forte di 22.000 uomini al comando dell’Arciduca Carlo, che si era trasferito nella villa
del Doge Ludovico Manin a Passariano mentre i suoi uomini si erano si erano accampati
sulla riva sinistra del fiume Tagliamento e nei dintorni di Codroipo. Bonaparte aveva
invece dislocato le sue milizie, sotto il comando di Massena, Bernadotte, Serrurier, Guieu
e Murat, in altre zone strategiche. All’alba del 16 marzo 1797 Napoleone inizia l’avanzata
alla testa delle sue truppe e in poche ore dopo aver raggiunto la riva destra del
Tagliamento diede l’ordine di oltrepassare a guado il fiume. Nel caso di questa operazione,
l’esercito austriaco dalla riva opposta oppose un’accanita resistenza con il fuoco delle
artiglierie. Si determinò una mischia violenta e sanguinosa che si protrasse fino a sera.
Alla fine l’esercito austriaco, costretto a ripiegare, si trincerò in una vasta prateria nei
pressi di Goriezza di Codroipo dove tentò una ulteriore resistenza contro le armate di
Bonaparte, ma fu nuovamente sconfitto.
€ 350,00
308.WAGNER JOSEPH, Pontafl (Pontebba).
Klagenfurt, Leon, 1844. Litografia (mm 499 x 421 e mm 324 x 245 dalla cornice). Nel marg. inf. sinistro
scritta “Jos. Wagner aufg. u Lith” e in quello destro “Gedr. bei Leon in Klagenfurt”.
Trattasi della quarta litografia presente nell’Ansichten aus Karnten, album che contiene
100 illustrazioni di località austriache. La veduta è assai bella e luminosa, fine nei dettagli
della rappresentazione della vallata, della foresta, del fiume, del campanile con l’orologio.
Esemplare in ottime condizioni.
€ 550,00
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