41. GRADENIGO GIANNAGOSTINO, Serie de’ podestà di Chioggia
Venezia, Carlo Palese, 1767. In folio, pp. VIII, 88. Frontespizio inc. con l’arma della città di Chioggia. Con
3 tavv. inc. in rame raff. la scultura in marmo della Madonna conservata nel campanile di S. Domenico
di Chioggia, S. Giorgio a cavallo (insegna della comunità di Genova) e le misure in bronzo utilizzate in
antico a Chioggia. Legatura in cartone marmorizzato.
Bellissimo esemplare dagli ampi margini,
dai caratteri nitidi e dalle incisioni fresche
di un opera attribuita al Gradenigo e dedicata
a Giovanni Paolo Baglioni. Il Melzi
III, 55 attribuisce l’opera al Gradenigo
dall’analisi della dedicatoria a P. Baglioni.
Lozzi 1229.
€ 1.500,00
42. GUICCIARDINI FRANCESCO, Della Istoria d’Italia
Venezia, Giambattista Pasquali, 1738. In folio, 2 vol., I vol.: 16 c.n.n., 40, 731 p., 1 p.n.n., 2 c.n.n. di tav.;
vol. II: 5 c.n.n., 734-1441 p., 7 c.n.n., 112 p. Antiporta calcografico del Ferretti. Ogni volume è squisitamente
decorato da vignette, finali, testatine ed iniziali incise da Antonio Visentin (Morazzoni, p. 237).
Frontespizi in caratteri rossi e neri con vignetta. Elegante legatura in marocchino con dorso arrotondato,
sette nervi sporgenti e decorazioni floreali impresse in oro oltre a titolo dell’opera e riferimento all’autore
e al tomo. Nel contropiatto anteriore e posteriore di entrambi i tomi importanti ex libris di Robert
Shafto of Benwell e di William Adair.
Importante e molto elegante edizione stampata a Venezia da Giambattista Pasquali. La
stampa è dedicata a Francesco III Duca di Lorena e presenta la vita del Guicciardini di
Domenico Maria Manni, riflessioni di Pietro Garzoni e l’importante catalogo delle varie
edizioni della Storia (p. 15-17). Esemplare di proprietà di un conosciuto uomo politico
inglese del Settecento, Robert Shafto. Esemplare in strepitose condizioni conservative
con margini molto ampi, carta di spessore. Importante è l’apparato illustrativo con 20
vedute di isole della laguna veneziana, 13 capilettera figurati che visualizzano ognuna un
edificio.
Gamba 565; Brunet II 1803; Parenti 103.
€ 8.500,00
43. HACQUET BALTHASAR, Oryctographia carniolica
Leipzig, Johann Breitkopf, 1789. In 4°, XVI, 91 p., antiporta inciso in rame come raffigurazione nel frontespizio
con costumi della Carniolia, 4 testatine e finalini incisi e grande carta geografica (nel margine
superiore legenda con figurini, in quello inferiore cartiglio). Legatura in carta semplice.
Importante opera pubblicata tra il 1778-1789 in quattro volumi (possediamo solo il 4º), scritta
da Balthasar Hacquet, dottore in filosofia e medicina, fisico e professore al Liceo di Lubiana.
Esemplare in sufficiente stato conservativo con carta geografica invece ben conservata.
€ 1.400,00
44. HORMAYR JOSEPH VON, Tiroler Merkwürdigkeiten und Geschichten
Vienna, Johann Ritter Georg von Mosle, 1802-1804. In 8°, 3 vol., vol. I: 223 p.; vol. II: 2 p.n.n., 279 p.;
vol. III: 278 p., 2 p.n.n. Il primo volume presenta un antiporta inciso in rame. Legatura in cartoncino rigido
bianco, angoli in pergamena, tagli e contropiatti in carta marmorizzata policroma, dorso arrotondato
con etichette in cuoio con titolo impresso in oro e stemma del Salvatore.
Esemplare facente parte della biblioteca bianca di Ludovico Salvatore d’Asburgo.
L’Hormayr (1781-1848) fu legato alla cancelleria dell’arciduca Giovanni d’Austria oltre
che storico e uomo politico di primissimo piano. Esemplare in perfette condizioni conservative.
€ 1.800,00
45. JANIN JULES, Voyage en Italie
Parigi, Ernest Bourdin, 1839. In 4°, 2 c.n.n., 342 p., 14 tavole fuori testo in acciaio su disegni di Harding,
Bartlett, Raphael, Pront. Legatura d’epoca in pelle di zigrino con dorso dorato. Contropiatti in carta marmorizzata.
Prima edizione di questo resoconto di un viaggio in Italia con la raffigurazione di città
italiane quali Genova, Bologna, Ferrara, Firenze. Esemplare in ottime condizioni.
Sander, Les livres illustrés, p. 136; Carteret III/314.
€ 950,00
46. KOCH-STERNFELD JOSEPH ERNST VON, Die Tauern insbesondere das Gasteiner
Monaco, Joseph Lindauer, 1820. In 8°, XX, 359 p. Legatura in cartoncino rigido bianco, angoli in pergamena,
tagli e contropiatti in carta marmorizzata policroma, dorso arrotondato con etichette in cuoio con
titolo impresso in oro e stemma del Salvatore.
Esemplare appartenuto alla biblioteca bianca di Ludovico Salvatore d’Asburgo e scritta
dal Koch, geografo e storico (1778-1866). Esemplare ben conservato.
€ 650,00
48. LAVALLÉE JOSEPH, Voyage pittoresque et historique de l’Istrie et de la Dalmatie, rédigé d’après
l’itinéraire de L. F. Cassas
Paris, Didot, An X/1802. In folio, (mm 505 x 328); [4], 1-492 p.; viij., 190, [2] p. + 66 tav. all’acquaforte a
piena pagina. Testo a una e due colonne. Legaturain mezzo cuoio con piatti in carta marmorizzata, dorso
arrotondato con decorazioni floreali.
Prima edizione di questa splendida opera illustrata con i disegni del Cassas sotto la direzione
del Neé. Cassas disegnatore del conte Choiseul-Gouffier visitò l’Istria e la Dalmazia
nel 1782 su commissione di un gruppo di amatori, tra i quali il Visconti, allo scopo di
fare dei disegni sulle antichità di quella regione. Il testo di Lavallée è suddiviso in due
parti: la prima è una storia generale dell’area, la seconda parte è il giornale di viaggio di
Cassas (Blackmer). La lista dei sottoscrittori include Talleyrand, baron de Staël, Piranesi,
Quatremére de Quincey, Laborde, Millin e i Bonaparte. Splendido esempio di produzione
libraria classicistica, con legatura adeguata, probabilmente di provenienza viennese.
Magnifiche le panoramiche delle città tra le quali spiccano Trieste, Pola, Spalato, altre e
squarci architettonici di opere antiche e dettagli di monumenti. Per un fortuito concorso
di circostanze, il pittore francese Louis François Cassas (1756-1827) si trova a viaggiare
nel 1782 lungo la sponda orientale dell’Adriatico, dall’Istria alla Dalmazia meridionale.
Nel corso di quel viaggio esegui numerosi disegni che in seguito dipinse ad acquerello.
Le loro calcografe nel 1802 vennero riprodotte nel libro Voyage pittoresque et historique
l’Istrie et de la Dalmatie, stampato a Parigi con note di Joseph Lavallée. Poiché il testo
una vera compilazione delle più disparate fonti, senza una effettiva conoscenza delle
terre di cui si parla, esso è molto meno interessante delle incisioni che, per la loro qualità, sono invece dei documenti assai precisi sui monumenti delle città e delle regioni
attraversate da Cassas (Trieste, Parenzo, Pola, Zara, le cascate della Krka, Spalato,
Salona). Gli originali dei disegni acquerellati si trovano a Londra (Victoria anc Albert
Museum), mancano invece quelli dei disegni tecnici (planimetrie e ricostruzioni), che nel
libro sono riprodotti; essi integrano validamente le incisioni ed hanno un valore archeologico-
architettonico unico. Nel corso di quell’anno Cassas soggiornò a Pola per tre volte:
la prima, proveniente da Trieste, per una breve gita; la seconda trattenendovi per poco,
durante un viaggio con meta Spalato; e infine, di ritorno a Venezia, per sei giorni. Pola
con i suoi monumenti doveva dunque attrarlo in modo particolare, tant’ vero che ritrasse
scrupolosamente sia le vedute generali che i dettagli tecnici ornamentali ed edili. Le
illustrazioni di Cassas sono spesso servite alla ricostruzione dell’aspetto originale di alcuni
ambienti della cittavecchia polese, dei suoi monumenti e dintorni.
€ 8.800,00
49. LLOYD OESTERR, Venedig. Historisch-topographisch-artistisches
Trieste, Lloyd, 1857. In 8°, 206 p., 12 litografie + tavola fuori testo con pianta di Venezia. Legatura in tela
cerata con titolo della guida impresso in oro nel piatto anteriore.
Bella guida illustrata che fa parte del Lloyd’s Illustrierte Reisebibliothek. Esemplare in
buone condizioni conservative.
€ 450,00
50. MADRISIO GIOVANNI FRANCESCO, Sancti Patris Nostri Paulini patriarchae aquilejensis Opera
Venezia, Tipografia Pitteriana, 1737. In folio, 4 c.n.n., lx p., 303 p. Frontespizio con caratteri rosso e neri,
vignetta incisa in rame con motto “AD TE LEVAVI OCVLOS MEOS QUI HABITAS IN COELIS”, tavola a
tutta pagina a p. LV oltre a testatine ed iniziali figurate. Legatura in cartoncino colorato.
Bell’edizione dedicata alla figura di Paolino,
di origine e formazione cividalese,
che dopo l’occupazione franca del ducato
longobardo del Friuli, divenne familiare
di Carlo Magno che lo associò
alla sua scuola palatina; nel 787 divenne
patriarca d’Aquileia. Si impegnò in
un grande rinnovamento della sua Chiesa,
come testimoniano, tra l’altro, gli atti
del Concilio di Cividale del 796 e la
riforma dell’antica liturgia aquileiese.
Poeta sensibile, fu autore di diverse composizioni
sacre. Contribuì attivamente a
confutare l’eresia adozionista, partecipando
ai Concili di Ratisbona (792) e di
Francoforte (796) e scrivendo notevoli
trattati polemici (Libellus sacrosyllabus;
Contra Felicem, libri tres). La sua personalità
e la sua opera gli meritarono un
posto di preminenza anche nella cultura
europea del tempo. Organizzò l’attività
missionaria fra le vicine popolazioni
slave. Morì a Cividale nell’802. Esemplare
con dorso rovinato.
€ 1.800,00
51. MANZOLI DEL MONTE GIOVANNA D’IVREA. Alle altezze reali l’Arciduca Francesco IV d’Este
Modena, Eredi Soliani, 1814. In 4°, XXI p. Legatura coeva in marocchino rosso con cornice delimitata da
decorazione floreale impressa in oro e fiorellini ai bordi, contropiatti in carta marmorizzata.
Grazioso pubblicazione per nozze eseguito da Giovanna d’Ivrea Manzoli del Monte per
lo sposalizio tra Francesco IV d’Este e Maria Beatrice di Savoja.
€ 260,00
52. MAYR KARL, Geschichte der Kärntner und Merkwürdigkeiten
Cilly und Wolfsberg, Jenkoischen, 1785. In 8°, 4 c.n.n., 207 p., 25 p.n.n. Legatura in cartoncino rigido
bianco, angoli in pergamena, tagli e contropiatti in carta marmorizzata policroma, dorso arrotondato con
etichette in cuoio con titolo impresso in oro.
Esemplare appartenuto alla biblioteca bianca di Ludovico Salvatore d’Asburgo.
€ 600,00
54. MERCEY FRÉDÉRIC, Trente et Inspruck
Parigi, Desenne, 1842. In 4°, 176 p., 10 tavole incise in acciaio. Legatura coeva in mezza pelle con dorso
lavorato ed impresso in oro, contropiatti in carta marmorizzata policroma. Nel frontespizio si legge
“exemplaire grand-papier rain vélin gravures sur acier, épreuves avant la lettre, papier de Chine”.
Gradevole guida sul Tirolo comprendente Trento ed Inspruck e corredata da dieci graziose
tavole incise in acciaio. L’opera è strutturata in histoire, description oltre a statistique.
Il Mercey è conosciuto anche per il volume Le Tyrol et le Nord de l’Italie. Journal
d’une excursion dans ces contrées en 1830. Ouvrage accompagné de quinze sujets de
paysage dessinés d’après nature, et gravés à l’eau forte par l’auteur du Journal del 1833.
Esemplare in buone condizioni conservative con tracce di umidità nelle pagine.
€ 600,00
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