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243. SANTINI E REMONDINI, Nouvelle Carte de la partie Occidentale e Orientale De Dalmatie dressée
sur les lieux.
Venezia, 1780. Incisione su rame (due lastre). Fogli due (mm 480 x 630 ciascuno, misurato alla battuta).
Stampa acquerellata. Ampi margini.
Le carte sono inquadrate da un semplice rigo. La graduazione è presente sia per la longitudine,
che per la latitudine. Il Septentrion è indicato lungo il lato sinistro. In alto, a
sinistra (Parte Occidentale) e a destra (Parte Orientale), il titolo è scritto all’interno di un
cartiglio riccamente ornato. La carta rappresenta il territorio compreso tra l’isola di Pago
fino alle Bocche di Cattaro. Ottimo esemplare.
€ 1.100,00

244. SCANAVINI ENRICO, Carta topografica della città di Ferrara
Udine, Premiato Stabilimento Litografico Enrico Passero, 1888. Litografia. Foglio unico (mm 1260x1060)
inserito in una cornice metallica.
Bella carta topografica di Ferrara eseguita da Enrico Scavanini nel 1888. La tavola si suddivide
in due sezioni. Nella parte sinistra si trovano la legenda e la rappresentazione dei
monumenti più importanti di Ferrara (la piazza con il Duomo, il Castello).
€ 3.300,00
245. STANNARD & DIXON, Panoramic Bird’s eye view of Lombardy & its fortresses of Verona,
Pavia, Mantua, Peschiera, Legnano, Lodi, Cremona, Pizzighetone, Padua, Como, Crema
& its Principal Towns, Lakes & Railwais
Cromolitografia (mm 720 x 510), stampata a Londra nel 1859.
La stampa comprende il territorio del Nord Italia fra il Milano, il Tirolo e la Carinzia, per
poi scendere ed arrivare fino a Firenze ed Ancona.
Suggestiva stampa a volo d’uccello che raffigura le città delle zone sopra indicate con
vedute in miniatura di palazzi, ponti e monumenti.
€ 950,00
VALLE GIOVANNI, Carta dell’Istria
Venezia, s.e., 1792. Incisione su lastra di rame. Foglio unico (mm 627 x 447)
Splendida carta geografica con cartiglio ornato da ruderi romani, con figura femminile e
un leone, accompagnati, dal disegno dell’Arena e dell’Arco dei Sergi di Pola. Come scrive
Luciano Lago “questa rappresentazione dell’Istria veniva di solito considerata una
semplice ristampa o riedizione in un solo foglio della carta del 1784 ... invece è un rifacimento
nuovo che confersice alla penisola istriana una sagomatura diversa e senz’altro
migliore di quella presentata dal disegno del 1784”. (L. Lago-C. Rossit, Descriptio Histriae,
p. 261). Esemplare in buone condizioni conservative con qualche macchia nei bordi.
€ 1.700,00
247. VANDELLI DOMENICO, Stati del serenissimo signor duca di Modena in Italia delineati colle
strade principali, e parti de’ dominj circovicini
Ferrara, 1746. Incisione in rame a cura di Andrea Bolzoni. Quattro fogli applicati su tela (mm 555 x 353
e in totale mm 1.111 x 706). Carta colorata nei confini. In alto, entro un ricco cartiglio, si trova l’indicazione del titolo della tavola e
la veduta di Modena. Nel margine
inferiore sinistro altro cartiglio
con spiegazione al “LETTORE”.
Strepitosa carta a cura di Domenico Vandelli, matematico, naturalista e cartografo, nato
a Modena, da una famiglia di studiosi. Fu versato nella matematica, nella geografia e
nelle scienze naturali, ma coltivò anche le lettere e l’archeologia. Nel 1725 intraprese un
viaggio nei principali centri culturali dell’Europa e al suo ritorno fu chiamato dal duca
Rinaldo a ricoprire la cattedra di matematica presso l’Università di Modena. Il duca
Francesco d’Este lo nominò suo cartografo e, in seguito all’unificazione del Ducato di
Modena con Massa e Carrara, gli commissionò il progetto per la costruzione di una strada
attraverso le Apuane, da Massa a Castelnuovo Garfagnana. Dopo dieci anni di lavoro
fu costruita la strada, detta Via Vandelli, che attraversava l’Appennino e poi le Alpi
Apuane, salendo fino a 1634 m del passo della Tambura; la “Via Vandelli” non fu, però,
molto utilizzata per le difficoltà del percorso, rese ancora peggiori dalla neve. Domenico
Vandelli era conosciuto inoltre per la sua opera cartografica: tra i suoi lavori più importanti,
la Carta del modenese e la presente Carta degli Stati del serenissimo signor duca di
Modena. Esemplare di forte impatto scenografico e ben conservata.
€ 4.800,00
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