36. BLAIR HUGO, Lezioni di retorica e belle lettere di Ugone Blair... comentate da Francesco
Soave
Venezia, Tommaso Bettinelli, 1811. In 4°, 3 vol., vol. I: 350 p.; vol. II: 232 p.; vol. III: 221 p. Legatura in
cuoio con piatti in carta marmorizzata, dorso arrotondato, sette nervi falsi e sei caselle, decorazioni flroeali
e geometriche impresse in oro, titolazione su fondo verde. Ex libris Charles Bois de Chesne.
Importante traduzione italiana del trattato Lectures on rhetoric and belles lettres di Hugo
Blair del 1783 nella traduzione del padre Francesco Soave. Si tratta della terza edizione.
Esemplare ben conservato.
€ 600,00
37. BOCCACCIO GIOVANNI, Genealogie Johannis Boccacii cum Micantissimis Arborum
Effigiacionibus Cuiusque Gentilis Dei Progeniem non tam Aperte q Summatim
Declarantibus...
Parigi. In folio (mm 312 x 228), a4 b-t8 v10; CLXII fogli. Frontespizio con caratteri rossi e neri e marca
tipografica silografata al centro. Iniziali silografate con 13 immagini di rami genealogici tutte a piena pagina.
Nel foglio di guardia anteriore ex libris Carlo Cosmi e nel contropiatto anteriore lunga scheda descrittiva
dell’esemplare con la riproposizione delle note del catalogo di Breslauer et Meyer di Berlino del 1898
(n. 24). Nel frontespizio vi sono note di studio in inchiostro rosso che riportano delle descrizioni contenutistiche.
Legatura novecentesca in mezza pelle.
Prima edizione francese del 1511 del capolavoro della erudizione di Giovanni Boccaccio
a cura di Dionisio Roche e Lodovico Hornken. Le Genealogie deorum gentilium furono
composte in una prima stesura, comprendente tredici libri, tra il 1350 e il 1359, e successivamente
ampliate con due libri (XIV e XV) prima del 1367; ma anche in seguito il Boccaccio continuò a lavorare all’opera, senza giungere a dargli l’ultima mano. Unito alle
Genealogie vi è il trattatello De montibus, silvis, fontibus, lacubus, fluminibus, stagnis
seu paludibus et de nominibus maris. Esemplare in buone condizioni conservative con
il frontespizio rinforzato ed immagini assai fresche.
Bibl.: Attilio Hortis, Studj sulle opere latine del Boccaccio, Trieste, Libreria Julius Dase,
1879, p. 782-783; Ernest H. Wilkins, The Genealogy of the Genealogical Trees of the
“Genealogia Deorum”, Modern Philology, Vol. 23, No. 1 (Aug., 1925), p. 61-65.
€5.500,00
38. BOCCACCIO GIOVANNI, Il Decameron
Firenze, Leonardo Ciardetti, 1822. In 4°, 4 vol., vol. I: 3 c.n.n., 280 p.; vol.
II: 347 p.; vol. III: 272 p.; vol. IV: 214 p. Legatura romantica con piatti in
carta marmorizzata, dorso arrotondato, decorazioni floreali e geometriche,
titolazione su fondo rosso. Esemplare posseduto da Enrico Santoni 15 ottobre
1934 e indicazione della libreria dalla quale è stato comperato “alla libreria
Gonnelli Firenze”.
Esemplare ottocentesco del capolavoro del Boccaccio con antiporta
inciso in rame nel primo volume e ritraente l’autore.
Esemplare ben conservato.
€ 650,00
39. BONFADIO JACOPO, Lettere famigliari... con altri suoi componimenti in prosa ed in verso e
colla vita dell’autore scritta dal sig. conte Giammaria Mazzuchelli... Annalium genuensium
Brescia, Pier Antonio Pianta, 1758 e 1759. In 8°, 2 vol., vol. I: 11 c.n.n., lx, 295 p., 1 p.n.n., antiporta inciso
in rame di Sebastiano Lazari e Fratelli Zucchi, vignetta allegorica in rame nel frontespizio, ritratto dell’autore
prima di p. I, e prima di p. 3; vol. II: 12 c.n.n., 503 p., 1 p.n.n., antiporta inciso in rame differente
dal I vol. come la vignetta nel frontespizio, prima di p. 3 veduta di Genova. Legatura in pergamena
rigida, dorso arrotondato con etichetta in cuoio rosso che riporta il titolo.
Importante ristampa delle lettere del Bonfadio umanista e storico. Nacque a Gazano (o
Gazzane) sul Garda e studiò a Verona e Padova. Dal 1532 visse a Roma e Napoli come
segretario di vari cardinali e vescovi; nel 1540 fu poi a Padova come precettore di
Torquato, figlio del cardinale-umanista Pietro Bembo (1470-1547). Nel frattempo i suoi
scritti lo avevano reso celebre: in particolare furono apprezzate le sue poesie e, per la
loro eleganza, le Lettere famigliari, edite in parte nel 1543 da Aldo Manuzio e ristampate
molte volte. Questa fama gli valse l’offerta, nel 1544, d’insegnare filosofia presso
l’Università di Genova. Bonfadio si trasferì in quella città e nello stesso anno ebbe dalla
Repubblica di Genova anche il prestigioso incarico di scrivere la storia ufficiale della città
dal 1528 in poi, impresa a cui si accinse con scrupolo, arrivando fino al presente. Lo scrupolo
nel ricercare la “verità” storica gli fu però fatale: secondo la ricostruzione più attendibile degli avvenimenti alcune potenti famiglie, che non avevano apprezzato il modo in
cui Bonfadio aveva parlato di loro, approfittarono del fatto che lo storico era stato accusato
d’aver sedotto un suo studente e lo fecero condannare a morte per sodomia e decapitare
il 9 luglio 1550. La presente edizione di notevole finezza anche decorativa ha una
biografia del Mazzuchelli. Il secondo volume è dedicato agli annali genovesi ed è curato
da Bartolomeo Paschetti. Esemplare ben conservato.
Gamba, 1079.
€ 600,00

40. BOURGOING BARONE, Nouveau voyage en Espagne ou tableau de l’état actuel de cette
monarchie
Parigi, Regnault, 1789. In 4°, 3 vol., vol. I: IV p., 368
p., 8 tavole incise in rame con vedute di città spagnole
e carta della Spagna; vol. II: 382 p.; vol. III: 402 p.,
4 tavole incise in rame. Legatura in mezzo cuoio ad
angolo, piatti in carta marmorizzata, dorso arrotondato
con decorazione neoclassica con girali e cetre
impresse in oro e titolazione su fondo rosso.
Contropiatti in carta colorata con roselline.
Importante prima edizione di questo resoconto di viaggio di natura romantico fatto dal
barone Jean François Bourgoing, diplomatico francese sotto Luigi XVI e Napoleone, ed
illustrato da incisioni in ottimo stato e di grande fascino. Esemplare in perfette condizioni
conservative.
€ 1.800,00
41. BRACCIOLINI POGGIO, Poggii Historia Florentina... ab Jo. Baptista Recanato
Venezia, Giovanni Gabriele Hertz, 1715. In folio, 4 c.n.n., xlvi p., 384 p., 8 c.n.n. Antiporta incisa su rame
da Antonio Luciani con ritratto del Bracciolini (Terranova, Valdarno superiore, 1380-Firenze, 1459) entro
cornice ovale contornata da iscrizione latina e recante in calce lo stemma del grande umanista. Al titolo,
vignetta calcografica con un cartiglio recante al suo interno la scritta Accademia Fiorentina sormontante
una veduta di Firenze, un leone allegorico e una divinità delle acque allegorica dell’Arno. Ripiegato in
fine, grande albero genealogico dei Bracciolini inciso su rame, con legende e con due putti recanti in
volo il blasone di famiglia da cui si srotola un cartiglio con l’emistichio virgiliano Illustreis animas. Spazi
guida per i capilettera e alcune altre iniziali ornate incise su rame; alle pp. I-XXXIX, una vita latina del
Bracciolini; alle pp. XLI-XLVI è contenuta la praefatio che Jacopo, figlio di Poggio, indirizzò a Federico
da Montefeltro, Duca di Urbino. Ampie note su due colonne in calce. Legatura coeva in pergamena rigida,
dorso arrotondato, cinque nervi sporgenti, titolo su fondo rosso.
Prima edizione latina (la prima edizione dell’opera risale al 1476 e apparve in lingua italiana)
di quest’opera di estremo rilievo della storiografia umanistica italiana, curata dal
patrizio veneto (e Accademico Fiorentino) Giovan Battista Recanati. Nell’opera si ripercorrono,
secondo i moduli prevalentemente letterari della storiografia dell’Umanesimo e
con estrema forbitezza di prosa, le vicende fiorentine dal 1350 alla pace di Lodi del 1445.
Brunet, IV, 771. Moreni, I, 162. Morazzoni, 251. Graesse, V, 385. Coleti, 68. Platneriana,
138.
€ 1.200,00
42. BROSSES CHARLES DE, Histoire De La Rèpublique Romaine, dans le cours du VII. siecle; Par
Salluste: En partie traduite du latin sur l’original; en partie rèetablie & composèe sur les
fragmens qui sont restès de ses Livres perdus, remis en ordre dans leur place vèritable
A Dijon, chez L. N. Frantin, Imprimeur - Libraire du Roi., 1777. Avec approbation et privilege du roi. Voll.
3, in 4°, legatura coeva in piena pelle con ricche impressioni dorate al dorso e titolo su tassello in marocchino
rosso impresso in oro, pp. n. LXXXII, 646; pp. n. XIII, 676; pp. n. IV, 400; antiporta con il ritratto
del presidente de Brosses inciso in rame da Aubin e disegnato dal Cochin, frontespizi dei tre volumi in
rosso e nero, 2 carte geografiche ripiegate all’interno, 1 pianta, 19 tavole a piena pagina di ritratti di personaggi
celebri e tavole numismatiche.
Bella ed elegante opera impreziosita da fini incisioni ad opera dall’Aubin e del Cochin
alla quale l’autore, Charles De Brosses (Digione 1709 Parigi 1777) membro del
Parlamento di Borgogna ma generalmente conosciuto come Presidente de Brosses l’autore
di numerose altre opere, dedic” quasi tutta la vita, rendendola opera conosciuta e
dotta, che altro non vuole che ripercorrere in modo critico l’Historiae di Sallustio. Ottimo
esemplare perfettamente conservato in bella e solida legatura coeva.Graesse VI 247;
Brunet V 90.
€ 2.200,00
43. BUFFON GEORGES-LOUIS LECLERC DE, Histoire naturelle, générale et particulière, avec la
description du Cabinet du Roy
Parigi, Imprimerie Royale. Legatura alle armi in cuoio, piatti con cornice lungo in bordi eseguita sotto
forma di girali intrecciati e fiorellini, stemma dorato con Toson d’oro senza scritte ma appartenente a
Wenceslas Antoine de Kaunitz Rittberg, cancelliere asburgico dal 1753 al 1792, dorso arrotondato con sette
nervi, sei caselle decorate con motivi floreali impressi in oro, sigle floreali AW sormontata da corona, titolo
su fondo rosso, tagli e contropiatti in carta marmorizzata, unghie dorate. Presentano invece la medesima
legatura ma senza le armi i volumi sui quadrupedi, sui serpenti e sui cetacei. Per ciascun volume si
offre la descrizione bibliografica (il formato è in 4°): Histoire naturelle ... avec la description du cabinet
du Roy, 15 volumi, serie completa. Vol. 1, 1774: De la manière d’étudier & de traiter l’Histoire naturelle,
Histoire & Théorie de la Terre, Preuves de la Théorie de la Terre: antiporta inciso in rame con ritratto del
Buffon, 4 c.n.n., 612 p., 4 tavole incise in rame non rilegate all’interno del volume ma applicate ad una
carta grezza giallognola e pertanto apribile da sinistra a destra. Questa caratteristica, inusuale nelle edizioni
della Histoire del Buffon, è presente in tutti i volumi dei nostri esemplari tranne nei due tomi della
Histoire naturelle des quadrupèdes, nel tomo secondo della Histoire naturelle des poissons, nel volume
della Histoire naturelle des cétacées. Vol. 2, 1750: Histoire générale des animaux, Histoire naturelle de
l’Homme: 2 c.n.n., 603 p., due grandi vignette figurate incise in rame. Vol. 3, 1750: Description du Cabinet
du Roy: 2 c.n.n., 530 p., 17 tavole incise in rame, grande testatina con descrizione della Wunderkammer.
Vol. 4, 1753: Discours sur la nature des Animaux ...: xvj p., 544 p., 23 tavole incise in rame, grande testatina
iniziale. Vol. 5, 1755: La Brebis ...: 2 c.n.n., 311 p., 52 tavole incise in rame, grande testatina iniziale.
Vol. 6, 1756: Le Chat ...: VI p., 2 p.n.n., 343 p., 57 tavole incise rame, grande testatina iniziale. Vol. 7, 1758:
Les animaux carnassiers ...: 4 c.n.n., 378 p., 48 tavole incise in rame, grande testatina iniziale. Vol. 8, 1760:
Le cochon d’Inde ...: 3 c.n.n., 402 p., 2 c.n.n., 54 tavole incise in rame, grande testatina iniziale. Vol. 9,1761:
Le lion ...: 3 c.n.n., 375 p., 3 c.n.n., 41 tavole incise in rame, grande testatina iniziale. Vol. 10, 1763:
L’ondatra & le desman ...: 3 c.n.n.,368 p., 2 c.n.n., 57 tavole incise in rame, grande testatina iniziale. Vol.
11, 1754: L’éléphant ...: 2 c.n.n., 450 p., 43 tavole incise in rame, grande testatina iniziale. Vol. 12, 1764:
Le zébre ...: 3 c.n.n., xvj p., 451 p., 57 tavole incise in rame, grande testatina iniziale. Vol. 13, 1765: De la
nature ...: III p., XX p., 441 p., 59 tavole incise in rame, grande testatina iniziale. Vol. 14, 1766: Nomenclatures ...: 3 c.n.n., 411 p., 41 tavole incise in rame, grande testatina iniziale. Vol. 15, 1767: Les sapajous
...: 3 c.n.n., 207 p., cccxxiv p. per le table des matières, 18 tavole incise in rame, grande testatina iniziale.
Histoire naturelle des oiseaux, 9 vol., serie completa: Vol. 1, 1770: 3 c.n.n., XXIV p., 496 p., 29 tavole
incise in rame acquerellate e tutte colorate a tempera fissata con chiara d’uovo in modo tale da ottenere
un effetto lucido soprattutto nella resa del piumaggio degli uccelli. Tutte le tavole dei nove volumi presentano
questa eccezionale caratteristica. Gli uccelli sono inseriti su sfondi paesaggistici o archeologici.
Grande testatina iniziale. Vol. 2, 1771: 4 c.n.n., 560 p., 26 tavole, grande testatina iniziale. Vol. 3, 1775: 2
c.n.n., iv p., 6 c.n.n., 502 p., xcvj p., 2 p.n.n., 31 tavole, grande testatina iniziale. Vol. 4, 1778: xvj p., 590
p., xxviij p., 27 tavole, grande testatina iniziale. Vol. 5, 1778: xv p.,546 p., xxviij p.,2 2 tavole, grande testatina
iniziale. Vol. 6, 1779: xvj p., 702 p., 25 tavole, grande testatina iniziale. Vol. 7, 1780: xvj p.,554 p., xcvj
p., 31 tavole, grande testatina iniziale. Vol. 8, 1781: viij p., 498 p., xlij p., 39 tavole, grande testatina iniziale.
Vol. 9, 1783: viij p., 438 p., xxx p., 284 p. per le concordanze, 31 tavole, grande testatina iniziale.
Histoire naturelle des quadrupèdes ovipares, 2 tomi, serie completa. Tomo 1, Parigi, Hotel de Thou, 1788:
18 p., 651 p., 41 tavole incise in rame, grande testatina iniziale. Tomo 2, Parigi, Hotel de Thou, 1789: 2
c.n.n., 527 p.,20 tavole incise in rame, grande testatina iniziale. Histoire naturelle des poissons, 2 vol. su
5. Tomo 2, Parigi, Plassan, Anno VIII della Repubblica: xxij p., 632 p., 19 tavole incise in rame, grande
testatina iniziale. Histoire naturelle des cétacées, 1 vol., serie completa. Parigi, Plassan, Anno XII della
Repubblica: 4 c.n.n., 329 p., 16 tavole incise in rame, grande testatina iniziale. Histoire naturelle des minèraux,
5 vol., serie completa. Vol. 1, 1783: 2 c.n.n., 557 p., xl p. Vol. 2, 1783: 2 c.n.n., 602 p., xxvj p. Vol.
3, 1785: 3 c.n.n., 636 p., xix p. Vol. 4, 1786: 3 c.n.n., 448 p., xxxix p. Vol. 5, 1788: vij p., 368 p. Histoire
naturelle ... supplement, 6 vol. su 7, manca il settimo. Vol. 1, 1774: 3 c.n.n., 542 p., 16 tavole incise in
rame, grande testatina iniziale. Vol. 2, 1775: 3 c.n.n., 564 p., xxxiv p., grande testatina iniziale. Vol. 3, 1776:
5 c.n.n., 330 p., xxj p., 2 c.n., 59 tavole incise in rame, grande testatina iniziale. Vol. 4, 1777: 3 c.n.n., 582
p., xx p., 14 tavole incise in rame. Vol. 5, 1778: viij p., 615 p., xxviij p., 8 tavole incise in rame. Vol. 6,
1782: viij p., 405 p., xxv p., 49 tavole incise in rame, grande testatina iniziale.
Strepitoso esemplare di lusso della famosissima opera di Georges Louis Leclerc Buffon,
(Montbard, Côte-d’Or 1707-Parigi 1788), naturalista francese, autore di uno dei primi
compendi di storia della biologia e della geologia che si allontana dalla visione biblica.
Nato da una famiglia aristocratica, studiò legge a Digione, quindi si trasferì ad Angers nel
1728 per studiare medicina, botanica e matematica. Alla fine del 1730 un duello lo
costrinse a fuggire e a trascorrere i due anni successivi viaggiando tra la Francia meridionale
e l’Italia. La carriera scientifica di Buffon ebbe inizio nel 1732, quando, al suo
ritorno in Francia, iniziò a frequentare un gruppo di intellettuali francesi e nel 1734 fu
ammesso all’Accademia delle Scienze. Nel 1740 fu nominato intendente del Jardin des
Plantes, del quale ampliò e arricchì le importanti collezioni. Tra il 1749 e il 1788 si dedicò
a scrivere l’Histoire naturelle, un trattato che descrive la storia della Terra dal punto di
vista mineralogico, botanico e zoologico, proponendo ipotesi scientifiche basate sull’osservazione
e sul confronto, e rifiutando le spiegazioni bibliche. Grazie anche alle doti stilistico-
letterarie dell’autore, gli scritti di Buffon furono tra le opere più celebri dell’illuminismo.
Tale opera apparve in 36 volumi tra il 1749 e il 1789 e dopo la sua morte fu continuata
da Bernard Lacépède. Nella redazione di tale opera il Buffon si fece aiutare da
Louis Jean Marie Daubenton, Philippe Guéneau de Montbeillard, Barthélemy Faujas de
Saint-Fond, l’abbé Bexon e Charles-Nicolas-Sigisbert Sonnini de Manoncourt. Il successo
dell’opera fu immediata e fu in concorrenza con l’Encyclopedie di Diderot. Il nostro
esemplare presenta oltre all’appartenenza al cancelliere degli Asburgo anche la caratteristica
di avere le tavole applicate a dei fogli e pertanto si possono ammirare anche
tenendo chiuso il volume. Magnifiche per rese visive sono le tavole degli uccelli che
sono tutte acquerellate e colorate a tempera.
€ 55.000,00
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