131. TACITO CORNELIO, Cornelius Tacitus accurante Matthia Berneggero
Strasburgo, Georg Andreas Dolhopf & Johannes Eberhard Zetzner, 1664. In 8°, 570 c.n.n. Frontespizio
figurato inciso in rame. Legatura coeva in cuoio, dorso piatto con cinque nervi sporgenti, sei caselle,
decorazione floreale impressa in oro all’interno di rettangolari. Contropiatti in carta marmorizzata.
Preziosa ed accurata edizione curata da Matthias Bernegger e da Johann Freinsheim.
€ 450,00
132.TACITO CORNELIO, Le opere storiche ... tradotte da B. Davanzati
Milano, Niccolò Bettoni, 1822. In 4°, 2 vol., vol. I: 451 p.; vol. II: 464 p. Legatura romantica con piatti in
carta marmorizzata, dorso in cuoio arrotondato con decorazioni geometriche impresse in oro, titolazione
su fondo rosso e numero dei volumi su fondo nero, sigle BM non identificate, tagli di colore giallo.
Timbro impresso a secco nel frontespizio.
Bella edizione ottocentesca degli Annali di Tacito per la collana Biblioteca storica di tutte
le nazioni. Esemplare ben conservato.
€ 220,00
133.TASSO TORQUATO, La Gerusalemme liberata... con le figure di Giambatista Piazzetta alla
sacra real maestà di Maria Teresa d’Austria
Venezia, Giambattista Albrizzi, 1745. In folio, [12], 253 [i.e. 252], [7] c., [23] c. di tavole calcografiche, antiporta
illustrato con ritratto di Maria Teresa d’Austria del Palenzano. Magnifica legatura veneziana coeva
in marocchino rosso, piatti con suntuosa decorazione floreale e geometrica impressa in oro con al centro
grande stemma con coro vuoto e sormontato da una corona, dorso arrotondato con sei nervi sporgenti,
sette caselle, motivi floreali e grottesche impresse in oro, contropiatti in carta marmorizzata, tagli
in oro.
Strepitosa e conosciutissima prima edizione, caratterizzata dal ritratto di Maria Teresa
d’Austria anziana, e dalle dediche con stemmi incisi a piena pagina che precedono ciascuno
dei venti Canti. La Gerusalemme liberata, il più grande poema scritto da Torquato
Tasso e illustrato da Giovan Battista Piazzetta, – tra i massimi pittori e incisori dell’arte
italiana del ’700 –, è il più bel libro veneziano in assoluto, e uno dei più rari e dei più
preziosi sul mercato antiquario. Per questo eccezionale volume in folio, il Piazzetta disegnò
con brio e felicità d’invenzione ben ottantatrè composizioni.
€ 24.000,00
134. THEURIET ANDRÉ, Mademoiselle Röche
Parigi, Alphonse Lemerre, 1891. In 8°, 2 c.n.n., 472 p. Frontespizio che reca insegna con motto “FAC ET
SPERA”. Legatura in mezzo cuoio ad angoli, con piatti in carta marmorizzata policroma, dorso arrotondato
con cinque nervi sporgenti, decorazioni floreali impresse in oro e indicazione dell’autore e del titolo
dell’opera.
Bella edizione a cura di Claude Adhemar Andre Theuriet (1833-1907), novellista specializzatosi
nella descrizione della vita della provincia. Sue ulteriori opere sono:
“Raymonde” (1877); “Sauvageonne” (1880); “Le Mariage de Gerard” (1875), “La Maison
des deux Barbeaux” (1879), “Toute seule” (1880). Esemplare ben conservato.
Oxford Companion to French Literature 1969, p. 707.
€ 300,00
135. TOMMASEO NICCOLÒ, Nuovo dizionario della lingua italiana
Firenze, Giovanni Pietro Vieusseux, 1838. In 8°, LXII, 1140 p. Legatura coeva
in tela cerata rossa nei piatti e in marocchino per il dorso arrotondato che
presenta una decorazione animata con una scimmia ed un orso impressi in
oro oltre a girali. Contropiatti in carta marmorizzata ed ex libris Charles Bois
de Chesne.
Importante edizione del famoso dizionario del Tommaseo. Niccolò
Tommaseo nacque a Sebenico [Dalmazia] nel 1802 (morì a Firenze
nel 1874). Ebbe une educazione rigorosamente cattolica, con fondamenta
umanistiche. Fece i primi studi a Sebenico, poi al seminario
di Spalato; nel 1817 è all’università di Padova dove si laurea
in legge nel 1822. Rimase a Padova fino al 1824, poi a Milano
vivendo della propria attività di giornalista e letterato. Collaborò al
«Nuovo Ricoglitore», e intervenne su questioni linguistiche (“Il
Perticari confutato da Dante” 1825). A Milano conobbe Manzoni, e
gli presentò Rosmini che aveva conosciuto a Padova. Cominciò a
collaborare all’«Antologia» di Vieusseux. Si trasferì a Firenze nel
1827 restando fino al 1834 e convivendo con la popolana Geppa
Catelli. Fu una stagione di intenso lavoro. Conobbe vari intellettuali,
fu amico di Capponi. Risale a questo periodo la prima edizione
del “Dizionario dei sinonimi” (1830). Il soggiorno fiorentino si
interruppe quando un suo scritto pubblicato sull’«Antologia» suscitò
le proteste dell’Austria. Tommaseo fu costretto all’esilio, andò a
Paris. Continuò l’attività letteraria pubblicando vari scritti importanti:
“Dell’Italia” (1835), i versi delle Confessioni (1836), il commento
alla “Commedia” di Alighieri, l’autobiografia di “Memorie poetiche”
(1838). Altri scritti preparati in Francia furono pubblicati al
suo ritorno in Italia, a Venezia, in seguito all’amnistia austriaca del
1839: il romanzo Fede e bellezza (1840, che ebbe la sua edizione definitiva nel 1852), le
prose d’arte in varie lingue di “Scintille” (1841), la raccolta di traduzione dei Canti popolari
toscani, corsi, illirici, greci (1841-1842). A Venezia pubblicò la prima edizione del
“Dizionario estetico” (1840), due volumi di “Studi filosofici” (1840) e due volumi di “Studi
critici” (1843). Durante i moti del 1848 ebbe un ruolo di primo piano nella Repubblica
Veneta. Arrestato alla fine del 1847 per aver pronunciato un discorso in cui chiedeva la
libertà di stampa, fu liberato con l’insurrezione del marzo 1848, ebbe incarichi di governo
nella Repubblica Veneta. Fu contrario all’unione con il Piemonte, fautore della resistenza a
oltranza contro l’Austria. La restaurazione lo costrinse a esiliare a Corfù. Qui prese moglie,
e divenne completamente cieco. Nel 1854 si trasferì a Torino. Contrario alla politica di Cavour, nel 1859 fu a Firenze dove visse fino alla morte. Invecchiando divenne sempre più
intollerante e critico verso la politica italiana. Rifiutò la carica di senatore offertagli dal
nuovo Regno d’Italia. Continuò a scrivere: diede l’edizione definitiva delle sue Poesie
(1872), curò l’edizione delle opere di Scalvini e di Caterina da Siena. Suo è anche l’importante
“Dizionario della lingua italiana” (1858-1879) in sette volumi, realizzato in collaborazione
con B. Bellini, e terminato da G. Meini.
€ 800,00
136. VALLET LOUIS, A travers l’Europe croquis de cavalerie
Parigi, Firmin Didot, 1893. In folio, XVI p., 299 p., 300 litografie di cui 50 a colori. Legatura coeva con
piatti in carta marmorizzata, dorso arrotondato in tela cerata, cinque nervi sporgenti, sei caselle, titolazione
in oro, contropiatti in carta marmorizzata. Nelle pagine iniziali dei fogli di guardia è inserito un piccolo
biglietto con alcune frasi scritte dal Vallet. Ex libris con motto DONNE ET PAR DONNE nel contropiatto
anteriore.
Bella edizione illustrata dedicata al tema della ippologia e dell’arte della cavalleria, stampato
in modo superbo dal Didot. Esemplare ben conservato.
€ 900,00
137. VALVASONE ERASMO, La Caccia... ricorretta & di molte stanze ampliata con le annotationi
di M. Olimpio Marcucci
Bergamo, Comin Ventura, 1593. In 8°, 8 c.n.n., 124 c., 42 c.n.n. + 5 splendide tavole silografate a piena
pagina (illustrano scene di caccia); legatura ottocentesca in mezza pergamena con angoli, tasselli bicolori,
titolo in oro, doppio ex libris di Gino Sabattini e F. De Maria.
Seconda edizione, “rara quanto quella originale del 1591” di un famoso poema della caccia
con riferimenti politici. Ampliata di ben 95 ottave e dalle interessanti note del
Marcucci. Sono presenti sonetti di Angelo Grillo, Alessandro Midano Fileremo, Gherardo
Borgogni, Ercole Tasso, Nicolo Oddo, Torquato Tasso. Esemplare in ottime condizioni.
Ceresoli, 547.
€ 2.000,00
138. VIRGILIO PUBLIO MARONE, Bucolica Georgica
et Aeneis
Roma, Giovanni Zempel, 1763-1765. In folio, 3 volumi,
vol. I: (2), XCII, 211, (1) p.; vol. II: LX, 336 p.;
vol. III: XIV, 343, p.; 150 illustrazioni nel testo, capilettera,
finalini. Frontespizi rossi e neri con ritratti in
ovale. Sono presenti le tre magnifiche antiporte illustrate.
Esemplare eccellente con legatura in marocchino
rosso, dorso arrotondato con fregi geometrici
impressi in oro e titolazione dell’opera. Contropiatti
in carta colorata.
Strepitosa edizione virgiliana curata da Antonio
Ambrogi e dedicata a sua maestà Carlo
Emanuele re di Sardegna. Esemplare in perfette
condizioni, pagine con ampi margini,
illustrazioni calcografiche di notevole bellezza.
Esemplare appartenuto alla nobile ed
importante famiglia ungherese dei Kohary
come si legge nell’occhiello del primo volume
“C.F. Kohary 1788” e del terzo con nota
a penna “C. franc. Jos. Kohary 788”.
Mambelli, Edizioni virgiliane, 417; The
Bodleian library-CD 912361; Graesse VII 343.
€ 8.000,00
139. VOLTAIRE, Siècles de Louis XIV et Louis XV... Historie de Charles XII
Parigi, Pierre Didot, 1817-1820. In 4°, 5 vol., vol. I: 2 c.n.n., 440 p., antiporta inciso in rame; vol. II: 2
c.n.n., 443 p., 3 p.n.n.; vol. III: 2 c.n.n., 454 p.; vol. IV: 434 p.; vol. V: XXIV p., 431 p., 1 p.n.n., antiporta
inciso in rame e tavola incisa nel testo. Legatura romantica in mezzo cuoio ad angoli, piatti in carta
marmorizzata, dorso arrotondato con decorazioni geometriche e floreali impresse a secco e in oro, piatti
con carta marmorizzata come i tagli.
Splendida edizione di due capolavori di natura biografica scritte da Voltaire ed apparse
nella prestigiosa Collection des meilleurs ouvrages de la langue françoise dedicata agli
amatori dell’arte tipografica e stampata dal Didot in carta fine. Esemplari in ottima conservazione.
Manca al Brunet che cita altre edizioni.
€ 450,00
140. DURET THÉODORE, Histoire d’Edouard Manet et de son oeuvre
Parigi, H. Floury, 1902. In 4°, 301 p., + la sottoscrizione con lo specimen dell’opera. Presenta alle p. 10
e 36 due acqueforti originali di Manet (L’Olympia (Guerin 39)” e “L’Enfant an chien (Guerin 28)”.
Esemplare in brossura editoriale a sua volta con legatura che presenta il dorso in marocchino e i piatti in
carta marmorizzata come i contropiatti. Ex libris Novacco-Venezia.
Importante biografia su Manet con catalogo finale delle opere in pittura e a pastello. Il
nostro esemplare presenta le due acqueforti originali con la firma dell’artista. Esemplare
superbo.
€ 5.000,00
141. MARIN BIAGIO, Fiuri de tapo
Gorizia, Stabilimento Tip. Seitz - succ. A. Musnig, 1912. In 4° (mm 256), (5)-37, (1) p.; legatura artigianale
in cartone marrone con vignetta, nome dell’autore e titolo dell’opera silografata. I fascicoli sono tenuti
da un filo di raso. Nel piatto posteriore vignetta con vaso. Etichetta nel dorso. Doppia dedica “per nosse Olivotto Marchesini” e “A Leto e Lina 13 X 1912 Nuvissi sti fiuri de tapo nati in tel gno cuor ve auguro
ogni ben e ve bazo Marino” incorniciata da due vignette con scene marine. Alla fine dell’esemplare è
posto su un foglio volante una Errata Corrige. Prima edizione. Gambetti-Vezzosi, p. 280. Nel foglio di
guardia anteriore a lapis dedica Marino a Ervino Gazzarolli Grado nell’agosto 1913.
Prima edizione che rappresenta l’iniziazione di Biagio Marin alla letteratura italiana.
Marin nacque a Grado nel 1891 (morì nel 1985). Si è sempre mantenuto fedele alla linea
inaugurata per l’appunto nel 1912 con la prima raccolta in dialetto gradese, Fiuri de tapo.
Legato da radici profondissime alla propria terra e ai motivi di una cultura arcaica marinara,
ha costruito una elegia che esprime l’amore, le gioie e i dolori dell’esistenza, le
memorie del passato, con un canto tra il quotidiano e il magico, dove il dialetto acquista
particolari risonanze. Nel volume I canti de l’isola (1951) sono confluite le sue poesie
giovanili. Tra le altre raccolte si ricordano: Dopo la longa istae (1951), Elegie istriane (1963), El mar de l’eterno (1967), Al sol calào (1974), Pan de pura farina (1976), Stele
cagiú e (1977), In memoria (1978), Nel silenzio più teso (1980), La vose de la sera (1985).
Un’ampia raccolta di inediti si trova anche nel volume Poesie (1981).
€ 6.500,00
142.MAUPASSANT GUY, Boule de suif
Paris, Armand Magnier, 1897. In 4°, 110 p., illustrazioni litografate di A. Romagnol con aggiunga dell’acquerello
originale a colori del Thévenot riprodotto in copertina. Esemplare n. 23 su “papier chine extrafort”
dei 38 stampati con sovracoperta d’artista. In aggiunta si trova, a parte, uno specimen dell’opera per
la sottoscrizione.
Esemplare di notevole importanza dal punto di vista della composizione tipografica.
Oltre a presentare l’acquerello in copertina, il volume riunisce per ogni litografia i diversi
stati della sua forma, priva del testo corrispondente. In questo modo il lettore può
seguire i processi di formazione di un testo illustrato.
€ 2.000,00
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