120. RAZZI SERAFINO, La storia di Raugia
Lucca, Vincenzo Busdraghi, 1595. In 4°, 184 p., 6 c.n.n. Frontespizio architettonico silografato. Legatura
coeva in pergamena molle.
Prima edizione di queste storia della città dalmata di Ragusa dalle origini fino al 1400 con
particolare attenzione agli aspetti politici e civili scritta da Serafino Razzi teologo domenicano,
nato a Marradi nel 1531 e morto nel 1611. Appartenne al convento di S. Marco
a Firenze. Compose opere di teologia, filosofia, agiografia. Fu autore, inoltre, di musica
sacra.
€ 4.800,00
121. RICHER EDMOND, Obstetrix animorum
Parigi. In 8°, 8 c., 175 c., 1 c.n.n. Frontespizio con marca tipografica xilografata. Esemplare con molte
postille marginali per tutto il testo. Legatura in pergamena su cartoncino, dorso arrotondato con riportato
il titolo dell’opera.
Importante prima edizione di un manuale che doveva, sulla scorta dell’insegnamento
socratico, far partorire le anime. Suddiviso in 10 capitoli viene istruita la gioventù nelle
arti della retorica, della meditiazione. L’opera fu scritta da un teologo cattolico Edmond
Richer (1159-1631). Esemplare con legatura allentata e rovinata nel piatto anteriore.
Opere: Grammatica obstetricia, Paris 1598; - De arte et causis rhetoricae, Paris 1599; - De
arte figurarum et causis eloquentiae, Paris 1605; - Obstetrix animorum, Paris s.d.; -
Apologia pro Joanne Gersonio, Venedig 1606; - Libellus de ecclesiastica et politica potestate,
Paris 1611; - Demonstratio libelli de ecclesiastica et politica potestate, Paris 1622; -
Vindiciae doctrinae majorum scholae parisiensis, 2 Bde., Köln 1683; - Historia conciliorum
generalium, Köln 1683; - Histoire du syndicat d’E.R., Avignon 1753; - Traité des
appellations comme d’abus, Paris 1763.
€ 3.500,00
122. ROBERTSON WILLIAM, Storia di America del dottore Guglielmo Robertson tradotta dall’originale
inglese dall’abate Antonio Pillori
Venezia, Giovanni Gatti, 1778. In 4°, 4 vol., vol. I: antiporta inciso in rame raffigurante Cristoforo
Colombo, 32 p., 340 p.; vol. II: antiporta inciso in rame raffigurante Bartolomeo De Las Casas, 328 p.; vol.
III: antiporta inciso in rame raffigurante Ferdinando Cortes, 359 p.; vol. IV: antiporta inciso in rame raffigurante
Francisco Pizzarro, 291 p., 11 p.n.n. per le sottoscrizioni anche da Udine e da Trieste. Frontespizi
con vignetta incisa avente come soggetto l’arrivo del vascello dei conquistatori e la popolazione indigena
che aspetta. Legatura in cartoncino ruvido marmorizzato, dorso in cuoio.
Bella e interessante terza edizione di questa importante opera di William Robertson. Nato
a Midlothian nel 1721 e morto nel 1793, a lungo considerato, insieme a David Hume ed
ad Edward Gibbon, fu uno degli storici più importanti della sua epoca. Nel 1759 pubblicò
la sua “Storia della Scozia 1542-1603”, nel 1769 la “Storia di Carlo V” (tradotta in
francese nel 1771 ed in italiano nel 1788). La sua “Storia dell’America” apparve nel 1777
e nel 1791 la sua disquisizione “La conoscenza che gli Antichi avevano delle Indie”.
Robertson studiò ad Edimburgo e, a ventidue anni, venne ordinato “minister” di
Gladsmuir (e quindi pastore della Chiesa Scozzese). Si offrì volontario per la difesa di
Edimburgo contro i ribelli nel 1745. Dal 1751 ebbe parte prominente nell’Assemblea
Generale e divenne presto il leader dei “Moderates”. Dal 1761 sino alla sua morte ebbe
la carica di “minister” aggiunto, con il Dr. Erskine, della parrocchia dei Greyfriars di
Edimburgo. Nel 1761 divenne cappellano reale e nel 1762 preside (principal)
dell’Università di Edimburgo. Nel 1764 gli fu assegnata la carica di storico reale. La sua
riconosciuta preminenza nella chiesa nazionale, dal 1762 sino al 1780, contribuì a creare
un’atmosfera liberale che rese possibile lo sviluppo dell’illuminismo scozzese. La carica
di preside ad Edimburgo gli permise di trasformare l’università (originariamente con
caratteristiche di college provinciale), rendendola uno dei centri di studio e ricerca più
importanti d’Europa. È stato un personaggio notevole per molteplici aspetti e, malgrado
nei secoli seguenti sia stato assoggettato ad una rilevante quantità di critiche, devo confessare
di non poterle condividere affatto. La sua ricerca delle fonti è quasi sempre sorprendentemente
accurata, le sue descrizioni spoglie da orpelli e vaghezze e la comprensione
del concetto di “interrelazione” e di interdipendenza dei vari eventi sorprendente
per i suoi contemporanei.
€ 1.200,00
ROULLION PETIT F., Campagnes mémorables des
Francais en Egypte, en Italie, en Espagne...
Parigi, 1817. In folio, vol. I: 4 c.n.n., xiv, 288 p, 2 p.n.n.; vol. II:
2 c.n.n., iv, 306 p., 2 p.n.n. Entrambi i volumi presentano delle
ampie e belle incisioni in rame (40 per volume) dedicate alla
rappresentazione delle battaglie. Legatura di assoluto valore con
dorso in cuoio oltre agli angoli e piatti in carta marmorizzata
come i contropiatti. In entrambi i contropiatti anteriori importante
ex libris della “Bibliotheque du Chateau des Rozais 1908” eseguito
da Henry André.
Splendido volume proveniente dalla biblioteca privata
di Alexandre-Louis Pommery che nel 1879 farà costruire
da Alphonse Gosset lo Chateau des Rozais à Rilly-la-
Montagne dotandola di oltre 6.000 volumi. Oltre alla
importantissima provenienza l’opera presenta i caratteri
di estrema bellezza conferitigli dal carattere Didot,
dalle pagine con ampi margini, dalle illustrazioni di
estremo nitore.
€ 12.500,00
124. SACCHETTI FRANCO, Delle novelle
Firenze ma Napoli, (Giovanni Massimo Porcelli), 1724-1725. In 4°, 2 vol., vol. I: 4 c.n.n., 238 p.; vol. II:
2 c.n.n., 230 p., 9 c.n.n. Legatura coeva in marocchino, dorso arrotondato, cinque nervi sporgenti, sei
caselle, fiorellini impressi in oro, titolo su fondo azzurrino, contropiatti in carta marmorizzata. Ex libris
della Bibliotheca Pezoldiana.
Edizione napoletana forse curata da Lorenzo Ciccarelli ed edita da Gio. Massimo Porcelli
(cfr. M. Parenti, Dizionario dei luoghi falsi, inventati o supposti, p. 87). Esistono tre edizioni
(e di esse qualche variante) con la stessa data con frontespizio e testi interamente
ricomposti (cfr. la classificazione data da Anton Maria Borromeo in Notizia de’ novellieri
italiani, Bassano, 1794, p. 47-49). Esemplare ben conservato.
€ 450,00
125. SANMICHELI MICHELE, Porte di città e fortezze, depositi sepolcrali ed altre principali fabbriche
pubbliche e private di Michele Sammicheli veronese misurate, disegnate, incise e brevemente
illustrate da Ferdinando Albertolli
In folio oblungo (mm 400 x 540), pagine 10, 1 carta dell’indice, 30 tavole delle quali 22 incise all’acquatinta,
la prima contenente il frontespizio fuori numerazione. Legatura milanese coeva in pergamena bianca
alle armi di Eugéne de Beauharnais. Piatti inquadrati da una semplice rotella dorata, all’interno della
quale è presente una grande cornice ai ferri dorati raffiguranti urne e fogliami. Al centro del piatto superiore,
dipinto a mano in colore rosso mattone e giallo il tutto racchiuso da un cartouche di fiori e foglie,
il monogramma di Eugéne de Beauharnais viceré del Regno d’Italia, dove da quel momento passerà almeno
la metà del proprio tempo.
Il Bonaparte voleva che alla guida dello Stato satellite vi fosse un uomo a lui assolutamente
fedele e che non avesse obiettivi politici propri: Eugène de Beauharnais era dunque
per lui il candidato ideale. Eugène sposò nel 1806 la principessa Augusta Amalia
Ludovica Georgia von Wittelsbach di Baviera (1788-1852), figlia di Massimiliano I di
Baviera. Le nozze furono celebrate il 14 gennaio 1806. Il viaggio di nozze da Monaco a
Milano passando per Venezia fu trionfale. Alla testa dell’esercito d’Italia subisce dapprima
una sconfitta a Sacile, ma presto riesce a respingere il nemico, riuscendo a congiungersi
con la alla periferia di Vienna dove partecipa alla vittoria di Raab. Pure durante la
campagna di Austria del 1809 può annoverare varie vittorie ed è considerato colui che
maggiormente contribuì alla vittoria nella battaglia di Wagram.
€ 22.500,00
126. SCOTT WALTER, Ivanhoe ossia il ritorno del crociato
Milano, Libraio Editore G. Reina, 1840. In 4°, 417 p., 28 tavole incise a bulino. Legatura romantica con
piatti in carta marmorizzata, dorso in cuoio con fregi geometrici dorati.
Bella edizione del conosciutissimo romanzo storico di Walter Scott pubblicato nel 1820.
Molto fresche le illustrazioni. Esemplare ben conservato.
€ 450,00
127. SOCIÉTÉ IMPÉRIALE HORTICULTURE,
Pomologie ou histoire et description
de tous les fruits cultivés e
France
Lione, Imprimerie et lithographie de.
J. Nigon, 1863-1868. In 4°, 5 vol. sugli
otto pubblicati, vol. I: 38 p., 1-60 litografie
a colori; vol. II: 36 p., 61-110
litografie a colori; vol. III: 31 p., 32 p.,
111-172 litografie a colori; vol. IV: 1-
67 litografie a colori con corrispettivo
testo esplicativo; vol. V: 1-31, 1-12, 1-
30 litografie a colori con testo esplicativo
corrispondente. Legatura in tela
cerata rossa, dorso arrotondato in
cuoio, titolazione in oro.
Importante opera a cura della
Società Imperiale d’Orticultura
francese riservata alla trattazione
botanica dei frutti coltivati in
Francia e corredata da magnifiche
tavole a colori di notevole
impatto visivo. Esemplare in
ottime condizione.
€ 8.500,00
128. SPADAFORA PLACIDO, Prosodia italiana overo l’arte con l’uso degli accenti nella volgar
favella d’Italia
Napoli, Giuseppe Maria Porcelli, 1781. In 4°, 2 vol., vol. I: LVI, 320 p.; vol. II: 439 p. Legatura in cartoncino
morbido e dorso in pergamena colorata di rosso, titolazione su etichetta. Ex libris Charles Bois de
Chesne.
Importante opera di prosodia italiana del gesuita napoletano Spadafora (1627-1691).
L’edizione originale (cit. dal Gamba, 2093) era stata stampata a Palermo nel 1682. Questa
è la nona impressione e seconda edizione napoletana. Esemplare con legatura allentata.
€ 350,00
129. SPONTONI CIRO, La metoscopia ouero commensuratione delle linee della fronte
Venezia, Evangelista Deuchino, 1626. In 8°, 136 p., 4 c.n.n. Frontespizio architettonico e figurato inciso
in rame, colophon finale con marca tipografica, raffigurazione dei volti silografati. Legatura in cartone rigido,
dorso arrotondato.
Prima edizione. Trattato di fisiognomica pubblicato postumo dal figlio dell’autore G.
Spontoni, medico di Peschiera del Garda, che lo dedicò a Vido Morosini, Provveditor di
Benaco. L’opera godette poi di vasta diffusione e fu ristampata sia singolarmente sia
insieme agli studi del Della Porta e alle più illustri cefalogie fisiognomiche composte a
cavallo tra il tardo-cinquecento e gli inizi del secolo successivo. Da notare le numerose
illustrazioni con le varie fisionomie evidenziate. Lo Spontoni, deceduto intorno al 1610,
fu insigne letterato e autore d’opere storiche, letterarie ed erudite. Michel VII, p. 148 (seconda ed. del 1629). Vinciana 2263 e Caillet 10326-7 riportano
anch’essi diverse edizioni successive.
€ 1.800,00
130. SVETONIO CAIO TRANQUILLO, Cajus Suetonius Tranquillus
Leida, Samuel Luchtamsn, 1751. In 4°, 22 c.n.n., 1024 p., 18 c.n.n., antiporta inciso in rame come la vignetta
del frontespizio e le tavole a p. 146, 346, 468, 557, 636, 773, 794, 869, 891. Legatura coeva in pergamena
rigida, dorso arrotondato con cinque nervi sporgenti, sei caselle decorate con fregi in oro, titolazione
su fondo rosso e nero.
Elegante edizione commentata delle opere di Svetonio con antiporta figurato inciso in
rame. Le lezioni al testo sono del Oudendorp, del Graevius, del Gronovius. (Edition que
les notes de d’Oudendorp rendent très recommandable). Esemplare ben conservato.
Brunet, V, 583.
€ 950,00
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