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110. PARINI GIUSEPPE, Opere di Giuseppe Parini pubblicate ed illustrate da Francesco Reina
Milano, Stamperia e fonderia del Genio tipografico, 1801-1804. In 4°, 6 vol., vol. I: LXVIII p.,240 p.; vol.
II: VII p., 262 p.; vol. III: VI p., 320 p.; vol. IV: 4 c.n.n., 246 p.; vol. V: 2 c.n.n., 252 p.; vol. VI: 4 c.n.n.,
251 p., 9 p.n.n. Legatura coeva con piatti in cartoncino rigido marmorizzato, dorso in cuoio con fregi
dorati e titolazione su fondo chiaro. Ex libris Charles Bois de Chesne.
Bella edizione di tutte le opere poetiche e critiche di Giuseppe Parini nella cura editoriale
e filologica fatta da Francesco Reina. L’esemplare, presenta le sei pagine non numerate
in fondo al sesto volume contenente la risposta ad un’accusa di plagio.
Bustico, 1; Parenti, 389.
€ 1.200,00
111. PARINI GIUSEPPE, Opere di Giuseppe Parini
Milano, Società Tip. De’ Classici Italiani, 1825. In 4°, 2 vol., vol. I: XXXIV, 358 p.; vol. II: 539 p., 2 c.n.n.
Antiporte incise in rame su entrambi i volumi. Legatura amatoriale in cuoio con i piatt anteriori che presentano
entro una cornice floreale delle losanghe dorate, dei fiorellini e al centro, entro un cartiglio, l’intitolazione
dell’opera, dorso arrotondato con ruote, girali impressi in oro. I contropiatti posteriori presentano
medesimo motivo ma impresso a secco. Ex libris Charles Bois de Chesne.
Bella edizione delle opere del Parini curate da Francesco Reina.
€ 1.200,00
112. PAXTON JOSEPH, Paxton’s magazine of botany and register of flowering plants
Londra, Orr and Smith, 1834-1836. In 4°, 2 vol., vol. I: xii p., 278 p., 45 litografie a colori; vol. II: xii p.,
270 p., 3 c.n.n., 49 litografie a colori. Legatura coeva in tela cerata verde, piatti con cornice dorata e al
centro corona d’alloro dorata, dorso arrotondato con grande urna di fiori impressi in oro come i tagli.
Sono presentati solo i primi due volumi dei diciasette che comparvero tra il 1834 e il
1843. Joseph Paxton (Bedfordshire, 1801-Londra, 1865), in una famiglia di contadini, iniziò
la sua carriera come orticoltore e giardiniere, e si rivelò poi un geniale costruttore di
serre, anche gigantesche, che realizzò utilizzando il ferro e il vetro e servendosi di accorgimenti
tecnici d’avanguardia. Sovrintendente ai giardini nella tenuta del duca
Devonshire, e in seguito amministratore generale dei suoi beni, nel 1850 costruì la Lilly
House, dove per primo riuscì a far crescere degli esemplari di ninfea provenienti
dall’Amazzonia. Paxton venne reso celebre grazie al Crystal Palace, dopo la cui costruzione
(1854) ricevette il titolo di baronetto ed entrò in parlamento. Esemplare in perfette
condizioni conservative.
€ 1.800,00
113. PINDARO, Le odi di Pindaro
Pisa, Niccolò Capurro, 1819-1820. In 4°, 4 tomi, tomo I: 4 c.n.n., 359 p.; tomo II: 391 p.; tomo III-IV: 279
p., 190 p. Antiporte incise in rame nel primo e quarto tomo. Legatura coeva con piatti in carta marmorizzata,
dorso arrotondato, sei nervi finti, sei caselle con titolo su fondo rosso.
Importante edizione di tutte le opere di Pindaro, con testo latino e greco a cura di
Antonio Mezzanotte (Perugia 1768-1852) letterato italiano. Amico di Vincenzo Monti e
avversario dei romantici, compose sermoni, versi religiosi, una Cantica sopra il giudizio
finale di Michelangelo (1824) e il poemetto La Eliofila (1842), ispirato a un fatto di cronaca.
Esemplare ben conservato.
€ 600,00
114. PLAUTO TITO MACCIO, Comoediae superstites viginti cum fragmentis deperditarum
Padova, Giuseppe Comino, 1764. In 4°, 2 vol., vol. I: xlviii, 454 p.; vol. II: 1 c.n.n., 455-830 p., 77 p., 3
p.n.n. Marca tipografica incisa in rame nel frontespizio di entrambi i volumi, stemma del Polcastro ed iniziale con il Palazzo della Ragione. Legatura romantica con piatti in carta marmorizzata, dorso arrotondato
con decorazioni alla greca e floreali, doppia etichetta in cuoio rosso e scuro con titolazione dell’opera.
Bella edizione delle commedie plautine nella solita veste impeccabile dei Comino.
Edizione dedicata a Giovanni Domenico Polcastro, patrizio padovano.
€ 450,00
115. PRIEUR J. L., Collection complete des tableaux historiques de la Révolution Française en
trois volume
Parigi, Auber- Imprimerie Pierre Didot, 1802. In folio, 3 vol., vol. I: vj p., 36, 319 p.; vol. II: 325-580 p.;
vol. III: 3 c.n.n., 162 p. Frontespizi incisi in rame di Fragonard fils, 183 incisioni a tutta pagina di Delvaux,
Duplessi Bertaux, Fragonard fils, Meunier, Girardet, Ozanne etc. con 66 medaglioni di Duplessi Bertaux.
Legatura in mezzo cuoio con piatti in carta marmorizzata come i contropiatti, dorso arrotondato, cinque
nervi sporgenti, sei caselle con decorazione floreale e con elementi fitomorfi impressi in oro. Ex libris
Novacco.
Splendida edizione di tale opera che tratta dell’epoca della Rivoluzione Francese a partire
dall’Assemblea dei Notabili tenutasi a Versailles il 22 febbraio 1787 fino a giungere
al 18 Brumaio. Esemplare in perfette condizioni conservative con le 222 tavole di estremo
nitore.
€ 7.000,00
116. PUCCETTI PIETRO MARIA, Vita del cardinal Leandro
Colloredo
Roma, Rosati e Borgiani, 1738. In 4°, XVI p., 267 p., 3
p.n.n. e una tavola fuori testo con ritratto del cardinale.
Frontespizio con caratteri rossi e neri, capilettera istoriati.
Legatura romana coeva in vitello marrone, piatti con cornice
impressa in oro costituita da una rotella di foglie, agli
angoli interni vasi di fiori e festoni, al campo centrale le
armi dei Colloredo di Lucca. Dorso a cinque nervi, comparti
con tasselli in pelle rossa con titolo e ferri di fiori. Ex libris
Arturo Dazza.
Bella edizione curata dal Puccetti e dedicata al
cardinale Leandro Colloredo.
€ 2.800,00
117. PUFENDORF SAMUEL, De rebus a Carolo Gustavo gestis commentariorum libri septem
Norimberga, Christoph Riegel, 1696. In 4° oblungo, 11 tavole a piena pagina incise in rame. Legatura in
cuoio con piatti che presentano una doppia cornice dorata con motivi floreali e contropiatti in carta marmorizzata
policroma.
Bell’album che riporta la tavola di oltre quattro metri, suddivisa in undici segmenti, che
compare nell’edizione a stampa del De rebus a Carolo Gustavo. L’autore è il celebre giurisdizionalista,
studioso di diritto e di storia, Samuel Pufendorf, nato in Sassonia (1636-
1694), che lega il suo nome a quest’opera di narrazione delle gesta politiche. Storiografo
reale a Stoccolma nel 1677, anno in cui compose il Commentariorum de rebus gestis
Carolo Gustavo e poi nel 1688 in onore di Friederich Wilhem I di Brandeburgo si
cimentò in un’altra opera commemorativa dal titolo De gestis Frederici Wilhelmi.
€ 3.800,00
118. PULCI LUIGI, Morgante maggiore
Milano, Società Tipografica de’ Classici Italiani, 1806. In 4°, 3 vol., vol. I: XII, 339 p.; vol. II: 334 p.; vol.
III: 339 p. Il I vol. si apre con un antiporta inciso in rame con ritratto del Pulci. Legatura coeva con piatti
in carta marmorizzata policroma, dorso arrotondato con sei nervi finti, cinque caselle, decorazione con
cestini di fiori impressi in oro e greche orizzontali, titolo dell’opera su sfondo rosso. Ex libris Charles Bois
de Chesne.
Bella edizione del capolavoro del Pulci edito dall’importante Società Tipografica dei
Classici Italiani. Esemplare in buone condizioni conservative (il foglio marmorizzato del
terzo volume è quasi staccato).
€ 400,00
119. RAMUSIO GIOVAN BATTISTA, Delle navigationi et viaggi raccolte da M. Gio. Battista Ramusio
in tre volumi divise
Venezia, Giunti, 1583-1613. In 4°, tre vol., I vol. (1613): 4 c.n.n., 394 p.; vol. II. (1583): 18 c. (ma 16), 10
c.n.n., 256 c., 90 c.; vol. III. (1606): 6 c.n.n., 36 c., 430 c. L’edizione del 1583, stampata presso Lucantonio
e Tommaso Giunta, presenta la marca tipografica nel frontespizio e alla fine a forma di giglio fiorentino
con le iniziali LA circondato da ghirlanda sorretta da due putti, caratteri corsivi e romani, iniziali silografate
ornate; l’edizione del 1606, sempre per i Giunta, presenta un riccoapparato visivo ossia, in ordine di
carta, il mare della Cina e il regno del Bangala prima dell’indice, la città di Cuscho a c. 344bis, la Nuova
Francia a c. 353bis, la terra del Brasile a c. 356-357, la carta di una parte dell’Africa col Golfo di Guinea
alla c. 370-371, Sumatra alla c. 371bis, la terra di Hochelega nella Nova Francia alla c. 380bis ed infine la
raffigurazione del Globo alla c. 385bis.; l’edizione del 1613 presenta la marca tipografica nel frontespizio,
una carta oblunga prima dell’indice. Legatura in tutta pelle in stile dell’epoca.
Strepitosa opera a cura di Giovan Battista Ramusio (Treviso 1485-Padova 1557), umanista
italiano. Allievo di Pietro Pomponazzi, collaboratore di Aldo Manuzio, gli diede le edizioni
di Quintiliano (1514) e Livio (1519) ed ebbe interessanti corrispondenze con scienziati e umanisti quali Fracastoro e Bembo. Fu anche cancelliere della Repubblica Veneta
e dal 1515 segretario del Senato. Non si sa quando possa aver maturato l’idea dell’opera
per cui va famoso, Navigazioni e Viaggi: forse quando ebbe l’incarico di trattare con
il navigatore Sebastiano Caboto, figlio di Giovanni, affinché questi si mettesse al servizio
di Venezia. Le Navigazioni sono un’opera poderosa, che intendeva fare il punto dei più
importanti viaggi compiuti dall’antichità classica fino al suo tempo, ma che, per la sua
precisa e dotta compilazione e per la competenza dei dati cartografici, fu considerata uno
dei fondamenti degli studi geografici moderni. L’edizione in tre volumi qui proposta è
stata costruita seguendo le indicazioni di Bartolomeo Gamba che consiglia, nella Serie
dei testi di lingua italiana (n. 2228) per il I vol. le edizioni del 1563 o del 1613, per il II
vol. l’edizioni del 1583 o del 1606 mentre per il III vol. l’edizione del 1606, l’unica veramente
completa delle tavole e delle molte illustrazioni nel testo.
€ 33.000,00
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