98. LODDIGES CONRAD, Botanical Cabinet
Londra,John and Arthur Arch et alii, 1820-1825. In 8°, 25 parti tra il 1821-1823 di 40-60 pagine con 10-15
tavole litografate a colori. Legatura editoriale con titolazione inserita in cornice.
Sono presentate 25 parti dei volumi editi tra il 1820-1825 dell’opera di Conrad Loddiges
che iniziata nel 1818 fu conclusa nel 1833 per un totale di 20 volumi. Vengono riprodotte
le piante che facevano parte della collezione del giardino botanico posseduto dal
Loddiges.
Great Flower Books p.160, Dunthorne 187.
€ 3.500,00
99. LUCREZIO TITO CARO, De Rerum Natura
Milano, Niccolò Bettoni, 1821. In 8°, 294 p. Legatura con piatti in carta marmorizzata, dorso arrotondato
in cuoio, fregio decorativo nel taglio inferiore, titolazione su fondo rosso.
Edizione stampata nella collana Biblioteca portatile latina italiana e francese. Classe latina.
€ 450,00
100. LUOSI GIUSEPPE, Collezione dei travagli sul codice penale pel regno d’Italia
Milano, Nicolo Bettoni, 1807. In 4°, 4 vol. su 6 stampati, vol. I: XI p., 315 p.; vol. II: 272 p.; vol. III: 319
p.; vol. IV: 7 c.n.n., 238 p.Importante legatura alle armi di Napoleone I, re d’Italia (Napoleone Bonaparte
fu incoronato il 26 maggio 1805 nel Duomo di Milano con la Corona Ferrea) in marocchino rosso, piatti
delimitati ai bordi da cornice con girali dorati e al centro, tra molteplici stelle, aquila imperiale con corona
inserita nel ventre e altra corona che sormonta il capo, dorso arrotondato con decorazioni varie (trombe
per regali annunci), titolazione in oro come le unghie ed i tagli. Contropiatti in stoffa verde brillante.
Ex libris Novacco.
Importante edizione, per l’appartenenza a Napoleone I, di carattere giuridico raccolta da
Giuseppe Luosi che nacque nel 1755 a Mirandola, e morì l’1 ottobre 1830 a Milano. Luosi
fu Ministro della Giustizia per un decennio nel napoleonico Regno d’Italia, in tale veste
egli fu il primo promotore della codificazione del diritto in Italia. Il Luosi, dopo aver terminato
gli studi di giurisprudenza, esercitò per lunghi anni la professione d’avvocato a
Mirandola, fino a quando fu lanciato sul proscenio della vita pubblica dalle invasioni
napoleoniche. Luosi conobbe Napoleone Bonaparte e fu da questi subito apprezzato.
Luosi poté quindi ricoprire una serie di cariche nelle Repubbliche sorelle sorte a seguita
della prima Campagna d’Italia del Bonaparte: membro del governo di Modena, poi
componente della giunta di difesa della Repubblica Cispadana, dal 30 giugno 1797 ministro
della Giustizia della Repubblica Cisalpina, nel cui direttorio entra il 31 agosto 1797.
Dopo le alterne vicende degli anni 1799-1801, alla ricacciata degli austriaci dall’Italia,
Luosi è nominato membro della Consulta legislativa. Infine è ministro del Regno d’Italia
dal 9 giugno 1805 alla caduta del Regno stesso con la sconfitta di Napoleone. Con la
Restaurazione Luosi ritornò a vita privata.Durante la sua carriera ai vertici dell’amministrazione
della giustizia il Luosi lottò per giungere a un’autonoma codificazione del diritto
in Italia, mossa dalla speranza di non doversi limitare ad adottare i codici che
Napoleone aveva introdotto in Francia. Luosi era stato peraltro autore, nel 1801, di un
progetto di codice penale e seguì personalmente tutti i successivi progetti, che affidò ai
più noti giuristi e avvocati dell’epoca: il Romagnosi, il valtellinese Tommaso Nani, il criminalista calabrese Giuseppe Raffaelli, e il giudice di cassazione Antonio De Lorenzi.
Purtroppo, il codice di procedura fu l’unico sforzo dell’attività codificatoria italiana che
giunse, per la precisione nel 1807 in porto. In tutti gli altri casi, Napoleone impose i codici
d’Oltralpe, malgrado lo sforzo del Luosi di raggiungere un difficile equilibrio fra adeguamento
alle scelte fatte Oltralpe – per non urtare i francesi – e una più accentuata
impronta nazionale dei codici italiani. Luosi pubblicò comunque un testo, la Collezione
Dei Travagli sul Codice Penale del Regno d’Italia, che raccoglie la vasta documentazione
che si era accumulata sul suo tavolo e che prova il grande impegno da lui profuso
nel progetto di codificazione.Il lavoro compiuto non andò però perduto. I progetti seguiti
dal Luosi influenzarono i codici dei vari Stati italiani anche dopo la Restaurazione, ad
esempio il codice penale del Ducato di Parma del 1820 e attraverso questo i testi del
Regno di Sardegna del 1839 e 1859, a loro volta presi a modello dal codice penale nazionale
dello Zanardelli del 1889 e pure debitore dei progetti voluti dal Luosi fu, in Svizzera,
il codice penale del Cantone Ticino, a cui collaborò il noto avvocato milanese Giuseppe
Marocco.
€ 18.000,00
101. MAMBELLI MARCO ANTONIO, Osservazioni della lingua italiana raccolte da Cinonio
Milano, Società Tip. De’ Classici Italiani, 1809-1813. In 4°, 4 vol., vol. I: XV p., 320 p.; vol. II: 435 p.; vol.
III: 603 p.; vol. IV: 589 p. Legatura coeva in mezzo cuoio con piatti in carta marmorizzata, dorso arrotondato,
sei nervi falsi impressi in oro, sei caselle, titolazione su fondo rosso. Ex libris Charles Bois de
Chesne.
I volumi furono editi per la collana dei “Classici Italiani”, il cui programma editoriale,
avviato nel luglio del 1802 sotto gli auspici del Ministro della Cultura e favorita dal Melzi,
prevedeva la realizzazione della prima grande biblioteca letteraria italiana, composta da
250 opere che abbracciassero cinque secoli di tradizione letteraria. Nel 1807 il libraio
Francesco Fusi assunse la rappresentanza sociale della Società e operò una selezione
rigorosa dei titoli, concentrandosi solo sulle edizioni più pregevoli. Nella “Bibliografia od
Elenco ragionato delle opere contenute nella collezione de’ classici italiani” (p. 71-72) si
specifica che “il cavalier Lamberti arricchì quest’edizione di un gran numero di giunte e
di osservazioni che renderanno quest’opera utilissima alla gioventù studiosa della nostra
lingua”. Gamba precisa che “la sua morte, seguita l’anno 1814, arenò il lavoro”. Bella
copia in perfetto stato di conservazione.
Brunet, II, 71; Gamba, 531; Graesse, II, 188.
€ 400,00
102. MASTROFINI MARCO, Teoria e prospetto ossia dizionario critico de’ verbi italiani conjugati
Roma, Stamperia De Romanis, 1814. In 4°, 2 tomi in un unico volume, tomo I: XI, 1-343 p.; tomo II: 345-
719 p. Legatura in pergamena rigida, dorso arrotondato con decorazione alla greca impressa in oro e titolo
su fondo rosso. Tagli in giallo ed ex libris Charles Bois de Chesne.
Bella edizione del dizionario del Mastrofini nato a Montecompatri il 25 Aprile del 1763
e morto a Roma il 4 Marzo del 1845. Ecclesiastico, filosofo, matematico, scrive Ritratti
poetici, storici, critici dei personagi piu famosi nell’antico e nuovo Testamento, 3 v.
(Rome 1807), Dizionario dei verbi italiani (Rome, 1814), Le Usure, 3 v. (Rome, 1831);
Metaphisica sublimior de Deo triun et uno (Rome, 1816), Antico e Nuovo Testamento
(Rome, 1807), L’anima umana e i suoi stati (Rome 1842), Teorica dei nomi (1855).
Traduce in italiano diversi lavori di Appiano, Quinto Curcio, Floro, Dionisio di Halicarnaso
e Arriano. Esemplare ben conservato.
€ 350,00
103.MILLIN A.L., Dizionario della favole ... traduzione dal francese di Celestino Massucco
Piacenza, Tipografia del Majno, 1807. In 4°, 3 vol., vol. I: 2 c.n.n., 562 p.; vol. II: 590 p.; vol. III: 281 p.
Legatura rustica in cartoncino marmorizzato, dorso in tela cerata.
Terza edizione con l’aggiunta della sezione sull’iconologia di questo dizionario del Millin.
Esemplare ben conservato.
€ 350,00
104. MILTON JOHN, Il Paradiso perduto... tradotto in verso sciolto dal Signor Paolo Rolli
Parigi. In folio, 4 c.n.n., 143 p., 96 p.; testo stampato su due colonne divise da motivi ornamentali con
25 vignette di grandi dimensioni, magistralmente rese su rame da Francesco Zucchi su disegni di
Piazzetta, Tiepolo, Cignaroli. Legatura con dorso in tela grezza e piatti in carta marmorizzata. Nel foglio
di guardia anteriore timbro “Braga Pirro fotocine comico Oderzo”.
Del capolavoro di John Milton (1608-1674), Paradise Lost, poema che narra la storia
dell’Angelo Ribelle a Dio e della perdita del Paradiso terrestre da parte di Adamo ed Eva,
in tutto il Settecento dominò una traduzione unica e incontrastata, quella di Paolo Rolli
(1687-1765). Essa fu l’unico tramite attraverso il quale i nostri intellettuali nel secolo dei
lumi – e poi poeti come il Parini, il Monti e il Foscolo stesso – conobbero il capolavoro
miltoniano. Paolo Rolli nacque a Roma nel 1687 (morì a Todi nel 1765), discepolo di
Gravina, arcade con il nome di Eulibio Discepolo, visse diciotto anni a London come
precettore dei figli di George II. A London promosse la pubblicazione di numerosi classici
italiani, e compose melodrammi. Tra essi si ricordano Muzio Scevola e Floridante (1721), Scipione e Alessandro (1726), Riccardo I (1727) musicati da Händel. Rolli fu una
figura centrale nell’evoluzione del gusto arcadico verso esiti rococò. La sua produzione
lirica è raccolta nei tre libri dei Componimenti poetici (Poetici componimenti). Egli dà
all’oggetto, disegnato con tocco lieve e morbido, un rilievo sempre maggiore, fino a sfiorare
quella ‘sensuosità delle cose’ che sarà caratteristica del XVIII secolo maturo. Un
equilibrio felice raggiunse nei due libri di Canzonette e cantate (1727). Rolli fu anche un
traduttore: tradusse in italiano “Il paradiso perduto” di Milton (1729-35) e le odi di
Anakreon (1739). (vedi: Gabriele Bucchi - Traduzioni poetiche settecentesche e storia
della lingua italiana: il Paradiso perduto tradotto da Paolo Rolli in PERCORSI INCROCIATI.
Studi di letteratura e linguistica italiana Atti del Dies Romanicus Turicensis. Zurigo, 23
maggio 2003, a cura di Francesca Broggi, Giovanni Nicoli, Lorenza Pescia, Thomas Stein
Leonforte, Insula, 2004). Edizione di grande impatto visivo, uno degli illustrati veneti più
ambiti.
Morazzoni, pag. 43; Graesse, IV 530.
€ 1.800,00
105. MONTAIGNE MICHEL, Essais de Michel seigneur de Montaigne
Parigi, Pierre et Firmin Didot, 1802. In 4°, 4 vol., vol. I: xij p., 412 p.; vol. II: 390 p.; vol. III: 390 p.; vol.
IV: 387 p. Legatura in mezzo cuoio ad angoli, piatti in carta marmorizzata, dorso arrotondato, sei nervi
falsi a forma di foglioline dorate, titolazione e numero del tomo impressi su fondo rosso.
Bella edizione del capolavoro di
Montagne per l’editore Didot: “Edition
justement estimée pour la correction
du texte et l’exactitude de la
ponctuation qui a été surveillée et
revue par F.A. Didot l’aîné”. Avec
des notes de Naigeon et un choix
de celles de Costes. Quelques épidermures
et coins émoussés, galeries
de vers à la reliure du premier
tome. Payen, Notice bibliographique
sur Montaigne., n° 54.
€ 1.200,00

106.MONTESQUIEU CHARLES DE SECONDAT, Oeuvres de Monsieur De Montesquieu
Londra, Nourse, 1769. In 8°, 7 vol., vol. I: xliv p., 24 p., 2 carte geografiche oblunghe incise in rame, 430
p.; vol. II: xvj p., 362 p.; vol. III: xvj p., 440 p.; vol. IV: viij p., 618 p.; vol. V: 557 p.; vol. VI: 362 p., 2
c.n.n.; vol. VII: 291 p. Legatura coeva in cuoio, piatti lisci, dorso arrotondato con cinque nervi sporgenti,
sei caselle, decorazioni floreali impresse in oro entro rettangoli, nel taglio inferiore in corrispondenza
alla prima casella compare anche una enigmatica lettera G. Contropiatti in carta marmorizzata policroma,
ex libris Charles Bois de Chesne e a penna ex librij Caroli Caroelli.
Splendida nuova edizione di tutte le opere di Montesquieu (De l’esprit des loix;
Lysimaque; Les Lettres Persanes; Les considérations sur les causes de la grandeur des
romains, et de leur décadence. Auxquelles on a joint Un dialogue de Sylla et d’Eucrate;
Le Temple de Gnide et Les Lettres familières).
€ 950,00
107.MONTI VINCENZO, Opere
Milano, Società Tip. De’ Classici Italiani, 1825-1827.In 4°, 8 vol., vol. I: VII, 311 p.; vol. II: 358 p.; vol. III:
VIII, 310 p.; vol. IV: 150 p.; vol. V: VII, 114 p.; vol. VI: 234 p.; vol. VII: VII, 216 p.; vol. VIII: 215 p.
Antiporta inciso in rame con ritratto di Omero e del Monti nel I e nel II volume. Legatura con piatti in
tela cerata colorata, angoli in cuoio come il dorso arrotondato, tre nervi sporgenti, quattro tasselli che
presentano una lucena dorata, titolo impresso in oro.Contropiatti in carta ruvida colorata. Ex libris Charles
Bois de Chesne.
Importante collezione delle opere di Vincenzo Monti. Questi i contenuti di ciascun volume:
Iliade nei primi due, Poesie varie nel terzo, Poemetti varii nel quarto, Satire di Perzio
Flacco nel quinto, Tragedie nel sesto, Dialoghi nel settimo e ottavo. Esemplari ben conservati.
€ 1.200,00
108.NEUMANN FRANZ, Populorum et regum numi veteres inediti
Vienna, Johann Thomas Trattner, 1789. In 4°, 2 vol., vol. I: antiporta inciso in rame, 3 c.n.n., 256 p.; 4
c.n.n., 7 tavole oblunghe incise in rame; vol. II: 3 c.n.n., 258 p., 4 c.n.n., 7 tavole oblunghe incise in rame.
Legatura coeva in marocchino rosso, piatti con sottile cornice che delimita in margini e che presenta graziosi
ferri dorati a forma di fiorellini, al centro armi di Wenceslas Antoine de Kaunitz Rittberg, con Toson
d’oro ed iniziali MT SS, dorso arrotondato tutto decorato con motivi alla greca impressi in oro e titolazione
su fondo scuro, contropiatti in carta marmorizzata, tagli dorati. Ex libris Novacco.
Splendida edizione dedicata alla numismatica europea ed asiatica composta da Franz
Neumann, prefetto del regio Museo austriaco delle monete. La legatura presenta le
importantissime armi della biblioteca di Wenceslas Antoine de Kaunitz Rittberg.
€ 9.500,00
109. ONORATO SANTA MARIA, Dissertazioni storiche e critiche sopra la cavalleria
Brescia, Giammaria Rizzardi, 1761. In 4°, XXIV p., 480 p., 12 tavole a piena pagina incise in rame, frontespizio
con vignetta illustrata ed incisa. Legatura in cartoncino rigido, dorso arrotondato, titolazione su
etichetta.
Bella edizione che si apre con l’antiporta in rame inciso dal Cagnoni di Vincenzo Gaitani
nobile bresciano cui l’opera è dedicata. Molto raffinate le 12 tavole che presentano vari
tipi di onoreficenze, insegne, collari, croci, personaggi con gli abiti propri dei varii ordini
equestri e militari.
Spreti, 3649.
€ 1.600,00
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