86. JUSTE THEODORE, Histoire de Belgique depuis les temps primitifs jusqu’a la fin du règne de
Léopold I er
Bruxelles, Bruylant-Christophe & Cie., 1868. In 4°, 3 vol., vol. I: 2 c.n.n., 349 p., illustrazioni litografate a
colori e ripassate a tempera per tutti i tre volumi; vol. II: 2 c.n.n., 377 p.; vol. III: 2 c.n.n., 360 p. Legatura
coeva in tela cerata con piatti che recano, entro cornice geometrica con motivi floreali agli angoli un ricco
impianto visivo con i simboli del Belgio e nel piatto posteriore con gli stemmi delle varie regioni e il
motto L’UNION FAIT LA FORCE, dorso arrotondato con festoni, tagli in oro. Contropiatti in carta bianca
crema ondulata ed ex libris Novacco.
Si tratta della quarta edizione di questo importante libro sulla storia politica e culturale
del Belgio fin dalle sue origini al regno di Leopoldo I. Da notare la bellezza delle tavole
che sono litografate e poi, non tutte, ripassate a tempera per garantire maggiore bellezza
alle rappresentazioni storiche e ai ritratti dei personaggi. Esemplare in ottime condizioni.
€ 650,00
87. KNORR GEORG WOLFFGANG, Vergnügen der Augen u. ders Gemüths in Vorstellung einer allgemeinen
Sammlung von Schnecken und Muscheln
Nürnberg, 1757-1772. In 4°, 6 vol., vol. I: 2 c.n.n., 39
p., 7 p. + 30 tavole incise in rame e acquerellate d’epoca
(per tutti i volumi); vol. II: 56 p., 9 c.n.n. + 30
tavole; vol. III: 52 p. + 30 tavole; vol. IV: 48 p., 7
c.n.n., 23 p. + 30 tavole; vol. V: 46 p. + 30 tavole; vol.
VI: 76 p., 18 p., 11 p. + 43 tavole. Ogni volume presenta
un frontespizio allegorico e naturalistico inciso
e dipinto a mano. Legatura coeva in cuoio con dorso
arrotondato, decorazioni floreali impresse in oro, contropiatti
in carta marmorizzata.
Strepitosa e conosciutissima opera dedicata
alla malacologia ossia a quel ramo della zoologia
che studia i molluschi. L’opera è curata
dal tedesco Knorr (1705-1761) famoso per le
sue pubblicazioni d’ambito scientifico curate
personalmente da lui stesso anche nella scelta
degli illustratori.
Esemplare in condizioni perfette con immagini
di estrema nitidezza e colorate coevamente. (Bibl.: C. Nissen, Zoologische Buchillustration, Nr. 2234, Lanckoronska & Öhler I, 46. S.
Peter Dance, The Art of Natural History pp. 78 & 217 (illustrated).
P. a r.
88. LA MOTHE DE HOUDANCOURT HENRI, Defenses (premier factum, second factum, troisieme
factum, quatrieme factum) de messire Philippes de La Mothe
In 4° (mm 230 x 170), legatura moderna in mezza pergamena con piatti rivestiti di carta marmorizzata
arancione; antiporta con ritratto entro ovale di Philippe de La Mothe inciso in rame da B. Moncornet, pp.
n. 39 (frontespizio del primo fatto, supplica del padre del de La Mothe ai Signori del Parlamento per l’ingiusta
prigionia del figlio iniziata il 28 dicembre 1644, estratto dei registri del Parlamento, testo del fatto
contro il procuratore generale del re al Parlamento di Grenoble), p. nn. 1 (estratto dei registri del
Parlamento con la concessione allo stampatore del diritto di stampa), pp. n. 64 (frontespizio del secondo
fatto, testo del fatto), pp. n. 62 (frontespizio del terzo fatto, testo del fatto), pp. nn. 2 (estratto dei registri
del Parlamento, p. bianca), pp. n. 84 (frontespizio del quarto fatto, testo del fatto), pp. n. 36 (frontespizio
del quinto fatto, testo del fatto contenente le ingiuste e straordinarie procedure fatte contro di lui,
con gli artifici del cardinale Mazarin), pp. nn. 4 (frontespizio del “herault françois”, dedica al maresciallo
de La Mothe), pp. n. 12 (testo della prima parte del “herault françois” con le battaglie che egli ha condotto
in Italia e Catalogna e le memorabili azioni della sua vita), pp. n. 12 (testo della seconda parte del
“herault françois”), pp. n. 26 (frontespizio del “manifeste”, testo del “manifeste” tradotto dallo spagnolo
in francese), pp. nn. 2 bianche, pp. n. 43 (frontespizio del “iournal”, testo del “iournal”), p. nn. 1 bianca.
Testo in francese, richiami a stampa al margine di alcune pagine, ornamenti tipografici ed iniziali figurate,
errore di numerazione di tre pagine, diffusa brunitura di molte carte con testo comunque ben leggibile,
alcune piccole macchie.
Si tratta di una raccolta di scritti, ciascuno con propria numerazione delle pagine, relativi
alle vicende di Philippe de La Mothe e pubblicati a Parigi da tre editori diversi nello
stesso anno 1649: il testo risulta interessante dal punto di vista storico e militare e giuridico.
Philippe de La Mothe, nato nel 1605, ebbe nel 1639 il comando dell’esercito in
Piemonte, fu inviato nel 1641 in Catalogna e qui nominato maresciallo di Francia, duca
di Cardona e vicerè di Catalogna: in seguito a un rovescio militare fu esonerato dal
comando e imprigionato nel 1644, dopo alcuni anni riottenne di tornare in Catalogna e
difese valorosamente Barcellona nel 1652, morì nel 1657. Raccolta rara, non citata dai
repertori bibliografici classici quali il Brunet e il Graesse, che potrebbe essere stata pubblicata
in poche copie a spese del diretto interessato a scopo di difesa personale e di riabilitazione
morale.
€ 1.600,00
89. LA BRUYERE JEAN DE, Les caractères de La Bruyere
Parigi, Stéréotype d’Herhan, 1802. In 12°, 3 vol., vol. I: XXX p., 257 p.; vol. II: 303 p.; vol. III: XVII p.,
162 p. Legatura coeva in cuoio con cornice impressa in oro che delimita i bordi di entrambi i piatti, dorso
arrotondato con cinque nervi falsi e titolo su fondo rosso. A mano nei piatti anteriori scritta Filosofia.
Bella edizione dei Caratteri de La Bruyere con l’aggiunta dei Caratteri di Teofrasto stampata
da Louis-Étienne Herhan (1768-1853) che fu l’inventore del procedimento tipografico
“qui consistait à fondre des caractères en creux et en bronze de manière à pouvoir
reproduire indéfiniment la composition d’une page”.
€ 350,00
90. LA FONTAINE JEAN DE, Fables choisies
Paris, Desaint & Saillant, Durand, 1755-1759. In folio, 4 vol., vol. I: [4], xxx, xviii, 124 pp., 70 tavole; vol.
II: [4], ii, 135 pp. 68 tavole; vol. III: [4], iv, 146 pp. 68 tavole; Vol. IV: [4], ii, 188 pp. 69 tavole. Frontespizio
illustrato ed inciso in rame oltre a 275 tavole a piena pagina incise da Aubert, Cochin, Dupuis, Tardieu.
Legatura coeva i cuoio con dorso arrotondato e decorato con motivi floreali, scritta FONTAINE e stemma
con motto dell’Ordine della Giarrettiera fondato da Edoardo III nel 1348 “HONI SOIT QUI MAL Y PENSE”
(Sia vituperato chi ne pensa male) e leone, piatti delimitati da bordo dorato, contropiatti in carta marmorizzata
policroma con ex libris LORD HELENS.
Splendida edizione illustrata del capolavo del De La Fontaine. L’edizione Oudry-Jombert
fu uno dei maggiori esempi dell’illustrazione barocca francese. L’esemplare qui presentato
ha margini assai ampi, incisioni freschissime. Brunet III, 753. Cohen Ricci 548-550. Lewine 274-275. Sander 1065. Ray, French 5. D.B.
Updike, Printing Types I, 233. A.-M. Bassy, Les Fables de La Fontaine: Quatre siècles d’illustration
24).
€ 22.500,00
91. LA FONTAINE JEAN DE, Oeuvres complètes de La Fontaine
Parigi, A. Sautelet, 1826. In 4°, viii p.,493 p. Frontespizio con ritratto inciso dell’autore oltre a testatine
figurate. Legatura coeva in marocchino rosso, piatti delimitati lungo i bordi da doppia cornice impressa
in oro e a secco con motivi geometrici, dorso arrotondato con sette nervi falsi, sei caselle, titolazione su
fondo rosso, contropiatti in carta marmorizzata policroma, ex libris Charles Bois de Chesne.
Bella edizione ottocentesca dell’opera di Jean de La Fontaine con le favole, le poesie, la
produzione teatrale. Esemplare ben conservato.
€ 450,00
92. LANZI LUIGI, Storia pittorica della Italia
Firenze, Luigi Piazzini, 1834. In 4°, 6 vol. in tre tomi, vol. I-II: XXX p., 324 p.; 307 p.; vol. III-IV: 243 p.;
214 p.; vol. V-VI: 330 p.; 239 p. Legatura romantica, piatti in carta marmorizzata, dorso arrotondato con
decorazioni geometriche impresse in oro e titolo su fondo rosso. Ex libris di Charles Bois de Chesne.
Bella edizione del capolavoro della storiografia artistica italiana. Luigi Lanzi nacque, da
famiglia originaria di Montolmo, a Montecchio (oggi Treia) il 14 giugno 1732 dove il
padre era medico. Studiò prima a Fermo poi a Roma, dove entrò nel 1749 dai Gesuiti, forse affascinato dalla grande cultura di quell’ordine, all’interno del quale fu presto chiamato
a reggere la cattedra di greco, insegnando a Roma, Viterbo, Tivoli. Venuti i Gesuiti
in disgrazia, si portò a Siena poi a Firenze dove, benvoluto dal Granduca Leopoldo,
assunse nel 1775 l’incarico di vicedirettore della regia Galleria. In questo periodo
approfondì i suoi studi di storia dell’arte, materia che fu sempre la sua prediletta, entrando
in contatto con gli ambienti artistici delle correnti neoclassiche, il Winckelmann in
particolare. Nel 1782 diede alle stampe la “Guida della reale Galleria di Firenze” e intraprese
anche importanti studi di archeologia e filologia del periodo etrusco, pubblicando
nel 1789 il “Saggio di lingua etrusca e di altre antiche d’Italia”, che gli valse il riconoscimento
di più dotto conoscitore delle civiltà paleoitaliche. Finalmente pubblicò (1796) la
sua monumentale “Storia pittorica della Italia”, un’opera moderna, fuori dagli schemi del
passato, che analizzava le varie scuole formatesi in Italia dal rinascimento fino al settecento,
le correnti artistiche, i personaggi che si mossero al loro interno, anche i minori,
le opere ed i capolavori. Quest’opera, tradotta in varie lingue e più volte rieditata, dette
grande fama al Lanzi, che può per questo considerarsi come il padre della storiografia
artistica italiana moderna. Il suo bello scrivere, la trattazione degli argomenti fuori dai
vecchi schemi critici (per tutti il concetto del “bello ideale” caro al più noto
Winckelmann), ne fanno tuttora un testo gradevole ed interessante. La sua fama crebbe
e fu aggregato alle maggiori Accademie del tempo (del Cimento, la Fiorentina etc.), quella
della Crusca lo elesse addirittura alla presidenza. Per la sua salute malferma, Luigi
Lanzi si trasferì ai bagni di Bassano ma, dopo l’occupazione austriaca, fu a Treviso poi a
Udine per fare ritorno a Firenze soltanto nel 1801. Qui continuò i suoi studi pubblicando
altri testi sempre di critica artistica e di filologia, approfondendo anche in campo
archeologico gli studi sugli Etruschi. Morì il 31 marzo 1810 a Firenze e, come detto, ebbe
l’onore di essere sepolto fra i grandi in Santa Croce, vicino al Machiavelli.
€ 550,00
93. LECLERQ THÉODORE, Proverbes dramatiques
Parigi, A. Sautelet et Cie, 1828. In 4°, 6
vol., vol. I: 417 p., 3 p.n.n.; vol. II: 416 p.,
2 p.n.n.; vol. III: 393 p., 3 p.n.n.; vol. IV:
457 p., 3 p.n.n.; vol. V: 447 p., 1 p.n.n.;
vol. VI: 454 p. Legatura romantica in
cuoio, piatti in carta marmorizzata, dorso
arrotondato con quattro nervi sporgenti,
cinque caselle, titolazione e numero del
volume in oro, decorazioni floreali e geometriche.
Si tratta della quinta edizione di
quest’opera di Leclerq che contiene
la produzione teatrale. Esemplari in
ottime condizioni conservative.
€ 1.200,00

94. LELOIR MAURICE, Une femme de qualité au siècle passé
Parigi, Jean Bouffod Manzi Joyant & Cie, 1899. In folio, 87 tavole litografate a colori. Legatura art deco a
firma Gumpus Oxford in cuoio blu, piatti delimitati da cornice e decorazione floreale impressa in oro che
sale si arrampica sulle medesime cornici, dorso arrotondato con sei nervi sporgenti e sette caselle decorate
in oro e con titolazione e nome dell’autore. Anche nei piatti interni i motivi floreali continuano a correre
lungo i bordi delle cornici, tagli in oro. Esemplare numero 130 sui 200 tirati. Ex libris di Joan Emlyn
(nome della contea di Carmarthen in Inghilterra).
Splendida edizione suddivisa in 10 capitoli (I. La Réveil - II. La Toilette - III. Le Diner -
IV. Les Emplettes - V. La vie des Salons - VI. Parties de Champagne - VII. La Dévotation
- VIII. Maternité - IX. La Comedie - X. Les Societés) ed illustrata dal famoso disegnatore,
artista francese Maurice Leloir (1851-1940). La sua fama è data dalle illustrazioni delle
opere di Rousseau, Molierè, Alexander Dumas oltre ad esser stato presidente della
Società francese degli Acquerellisti. “Très belle publication très cotée, tirée seulement à
200 vélin. Une des meilleures illustrations de Maurice Leloir, par sa présentation et ses
qualités” (Carteret IV, 237).
GORDON N. RAY p. 388 notes, “Maurice Leloir was one of the true professional in the history of French illustration... Working by preference with stories laid in the seventeenth and eighteenth centuries, he was at pains to make his
costumes as accurate as possible... His illustrations are abundant, precise, and objective”. |
€ 5.500,00
95. LIGER LOUIS, La connoissance parfaite des chevaux contenant la maniere de les gouverner
& de le conserver en fanté
Parigi, Compagnie des Libraires, 1751. In 4°, 12 c.n.n., 548 p., 224 p. (Dictionnaire de manege), 68 p.
Antiporta figurato con cavalli e fanti incisi in rame, 7 incisioni. Legatura coeva in cuoio, dorso arrotondato,
cinque nervi sporgenti, sei caselle, decorazioni floreali e geometriche.
Bella e curiosa terza edizione riservata al mondo del cavallo. Tratta dell’allevamento, del
maneggio, dei modi di cavalcare, dei rimedi contro diverse malattie, delle diverse razze. Esemplare ben conservato.
€ 1.100,00

96. LINNÉ CARL VON, Systema naturae per regna tria naturae
Vienna, Johann Thomas Trattner, 1767-1770. In 4°, 3 vol. in quattro tomi, tomo I: 1-532 p.; tomo I, parte
II: 533-1327 p., 18 c.n.n.; tomo II: 736 p., 8 c.n.n., 142 p.; tomo III: 236 p., 10 c.n.n., 3 tavole incise in
rame. Legatura coeva in cuoio, cornice impressa a secco nei piatti, dorso arrotondato con cinque nervi
sporgenti, sei caselle con decorazioni floreali e titolo su sfondo rosso. Contropiatti in carta marmorizzata
rossa ed ex libris Charles Bois de Chesne.
Il volume Systema naturae fu una delle maggiori opere del dottore in medicina Carolus
Linnaeus e fu stampata per la prima volta in lingua latina nel 1735. Questa edizione viennese
riprende il testo di base. Esemplare in buone condizioni conservative tranne per il
tomo II che presenta il piatto posteriore un po’ rovinato.
€ 1.800,00
97. LIVIO TITO, T. Livii opera ... Exercitationes rethoricae
Padova, Tipografia del Seminario - Manfrè, 1740 e 1718. In-8º, 4 vol., vol. I: [4], 800 p.; vol II: [4], 783, [1]
p.; vol. III: [4], 699, [1] p.; vol. IV: [4], 427, [329] p.; vol. V: 329 p., 35 p. Legatura in pergamena rigida,
dorso arrotondato con decorazione geometrica impressa in oro, titolazione su fondo rosso, contropiatti
in carta marmorizzata.
Bella edizione padovana di tutte le
opere di Tito Livio con legatura elegante.
€ 650,00
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