102. PLUTARCO, Plutarchi Chaeronensis quae supersunt, omnia graece et latine ...
instruxit Io. Iacobus Reiske
Lipsia, Gotth. Theop. Georgi, 1774-1882. In 8º, 12 volumi di varia paginazione, antiporte incise
in rame, legatura in marocchino con dorso decorato all’imperiale.
Bella edizione in 12 volumi di tutte le opere di Plutarco stampato a Lipsia.
Esemplari ben conservati.
€ 2.600,00
103. PRESANI VALENTINO, La necropoli udinese inventata e descritta
Udine, Editrice La Congregazione Municipale, 1865. In 4º, XXVIII p., 53 p., + atlante di 18
tavole litografate da Marco Moro. Brossura editoriale.
Importante e non realizzato progetto del Presani, ingegnere, architetto (Udine
18.4.1788 - ivi 18.4.1861). Allievo di Michele Zuliani. Si laureò a Bologna. Studiò
poi all’Accademia di belle arti di Roma. È il maggior architetto neoclassico friulano:
nel 1812 vinse il gran premio di architettura a Venezia, nel 1815 il premio
Canova a Roma. È l’autore del cimitero di Udine, del palazzo degli studi di piazza Garibaldi, del pronao della basilica delle Grazie e del monumento alla pace
di Campoformido di piazza Libertà. Dopo essere stato direttore delle pubbliche
costruzioni della Dalmazia, dal 1839 ricoprì lo stesso incarico nel Litorale. Fu poi
ispettore alla direzione delle strade ferrate in Verona.
€ 2.500,00
93. MÜNSTER SEBASTIAN, Cosmographey oder Beschreibung aller Länder Herrschaften
etc
Basilea, Heinrich Petri, 1592. In 4°,1422 p. Titolo inciso in rosso e nero in caratteri gotici con
ritratto dell’autore in silografia; testate, grandi capilettera gotici, impresa tipografica in fine.
Illustrato da 26 carte geografiche su doppia pagina, inclusi 2 mappamondi (Planisfero moderno
e tolemaico, Shirley 162 e 163), 67 tavole di vedute e piante di città su doppia pagina,
molte delle quali entro bordura ornamentale, 2 carte ripiegate f.t. con il panorama di
Heidelberg e Vienna, approssimativamente 1250 silografie n.t. Legatura tedesca coeva in pelle
di scrofa, piatti interamente decorati a secco da triplice ordine di bordure, fleuron al centro
dei piatti, dorso a quattro nervi. Doppi fermagli.
Edito per la primo volta nel 1544 la Cosmografia del Munster rappresenta “the
first detailed scientific and popular description of the world in [German] as well
as a supreme effort of geographical study and literature in the Reformation
period.” (Ency Brit). Le silografie che la illustrano nel testo raffigurano vedute e
piante topogr. di varie nazioni, battaglie, ritratti, usi e costumi dei vari popoli.
Alcune vedute sono arricchite da particolari curiosi. Edizione aggiornata ed
aumentata; le carte relative al nuovo mondo risultano in quest’edizione, assai più
dettagliate rispetto alle edizioni degli anni 1544-1578. Esemplare con le prime e
le ultime pagine rinforzate.
€ 24.000,00
104. RABUAT M., Détails historiques et recueil de pièces sur les divers projets de réunion
de toutes les communions chrétiennes
Paris, Brasseur Ainé, 1806. In 4º, xvj p., 263 p. Legatura in percalina e piatti in carta marmorizzata.
Comune edizione che tratta della riunificazione tra protestanti, reformisti, e cattolici.
€ 250,00
105. RECLUS ELISÉE, Nouvelle géographie universelle. La terre et les hommes
Paris, Librairie Hachette, 1878-1885. In 4º, 20 v. di quasi 1000 pagine ciascuno, riccamente
illustrato da litografie. Legatura in percalina rossa con ricca decorazione sui piatti (il globo) e
sul dorso (compasso e rosa dei venti). Tagli in oro.
Opera riccamente illustrata da innumerevoli incisioni su legno raffiguranti paesaggi,
città, monumenti, ecc., e da altrettante numerose carte geografiche anche
più volte ripiegate. Le ampie descrizioni, i riferimenti storici ed i riferimenti frequenti
alla civilizzazione di paesi studiati facilitano la lettura di questa splendita
pubblicazione, mentre carte, illustazioni e grafici aiutano alla comprensione di
uno studio molto esatto. L’opera studia i popoli e seguendo la loro evoluzione
politica, analizza la loro vita attraverso gli eventi che si sono susseguiti nel
tempo. Per esempio si trovano informazioni sull’Europa Meridionale (Grece,
Turquie, Roumanie, Serbie, Italie, Espagne et Portugal) sulla Francia, sull’Europa
Centrale (Suisse, Austro-Hongrie, Allemagne), del Nord-Ovest (Belgique,
Hollande, Iles Britanniques) fino alle Americhe, all’Asia.
€ 3.300,00
106. ROTHAN G., L’Allemagne et l’Italie 1870-1871
Paris, Calmann Lévy, 1884. In 4º, 2 v., v. 1: 2 c.n.n., 399 p.; v. 2: 456 p. Legatura in mezzo
cuoio rosso con piatti in carta marmorizzata e dorso arrotondato con cinque nervi sporgenti
e titolazione in oro, contropiatti in carta di lusso, ex libris Edouard de Turckheim.
Pubblicato nella collana Souvenirs diplomatiques da parte del Rothan, ministro
plenipotenziario.
€ 250,00
107. ROTHAN G., La France et sa politique extérieuse en 1867
Paris, Calmann Lévy, 1887. In 4º, 2 v., v. 1: 2 c.n.n., 414 p.; v. 2: 2 c.n.n., 466 p. Legatura in
mezzo cuoio rosso ad angoli con piatti in carta marmorizzata e dorso arrotondato con cinque
nervi sporgenti e titolazione in oro, contropiatti in carta di lusso, ex libris Edouard de
Turckheim. Taglio superiore in oro.
Edito nella collana Souvenirs diplomatiques.
€ 200,00
108. ROTHAN G., L’Europe et l’avènement du second empire
Paris, Calmann Lévy, 1888. In 4º, 2 c.n.n., XXI p., 439 p. Legatura in mezzo cuoio rosso ad
angoli con piatti in carta marmorizzata e dorso arrotondato con cinque nervi sporgenti e titolazione
in oro, contropiatti in carta di lusso, ex libris Edouard de Turckheim. Taglio superiore
in oro.
Edito nella collana Souvenirs diplomatiques.
€ 250,00
109. ROTHAN G., La politique française en 1866
Paris, Calmann Lévy, 1888. In 4º, 2 c.n.n., 482 p. Legatura in mezzo cuoio rosso ad angoli con
piatti in carta marmorizzata e dorso arrotondato con cinque nervi sporgenti e titolazione in
oro, contropiatti in carta di lusso, ex libris Edouard de Turckheim. Taglio superiore in oro.
Edito nella collana Les origines de la guerre de 1870.
€ 250,00
110. ROTHAN G., L’affaire du Luxembourg. Le prélude de la guerre de 1870
Paris, Calmann Lévy, 1882. In 4º, 506 p. Legatura in mezzo cuoio rosso ad angoli con piatti
in carta marmorizzata e dorso arrotondato con cinque nervi sporgenti e titolazione in oro,
contropiatti in carta di lusso, ex libris Edouard de Turckheim. Taglio superiore in oro.
Pubblicato nella collana Souvenirs diplomatiques.
€ 250,00
111. ROUSSEAU JEAN BAPTISTE, Oeuvres poétiques de J. B. Rousseau
Paris, Jules Didot l’Aine, 1823. In 16º, 2 v., v. 1: xxiv p., 374 p.; v. 2: 2 c.n.n., 381 p. Antiporta
litografata con ritratto di Rousseau nel v. 1. Elegante legatura in cuoio chiaro con decorazioni
geometriche e floreali su entrambi i piatti, dorso arrotondato e tagli dorati.
Bella raccolta delle opere di Jean-Baptiste Rousseau (Parigi, 6 aprile 1670 –
Bruxelles, 17 marzo 1741) poeta e drammaturgo francese. Figlio d’un ricco calzolaio,
Jean-Baptiste fu allevato con ogni cura e fece dei buoni studi nel collegio
gesuita Louis-le-Grand. Secondo le testimonianze del tempo, ebbe sempre vergogna
della sua nascita non nobile, che cercò di nascondere, arrivando perfino a
rinnegare il padre. Per accordarsi con lo spirito di devozione introdotto da
Madame de Maintenon alla fine del regno di Luigi XIV, Rousseau cominciò col
comporre un salmo che sottopose al giudizio del duca di Noailles: i versi piacquero
e l’autore fu invitato a comporre odi religiose per l’edificazione del duca
di Borgogna. Nello stesso tempo, metteva segretamente in rima epigrammi licenziosi
per il priore Philippe de Vendôme e la Société du Temple, nella quale era
stato introdotto dal marchese de La Fare e dall’abate di Chaulieu. Si dice che componesse
i suoi salmi senza la minima devozione e i suoi epigrammi – che chiamava
la gloria patri dei salmi – senza alcun spirito libertino.L’abilità mostrata nella
versificazione gli attirò la protezione di Boileau, che lo guidò con i suoi consigli,
considerandolo il solo in grado di continuare la maniera classica.
€ 350,00
112. ROUSSEAU JEAN JACQUES, La botanique de J. J. Rousseau
Paris, Delachaussée, 1805. In folio, XI p., 159 p., 65 tavole litografate a colori. Elegante legatura
in marocchino rosso, con piatti decorati da motivi geometrici stile impero impressi in oro,
dorso arrotondato con cinque nervi sporgenti, tagli ed unghie dorate, contropiatti in carta
marmorizzata..
Splendida edizione che riprende le Lettres sur la Botanique di Rousseau apparse
nel 1771 e ne allega tavole litografate. Verso la fine del XVIII sec. nacque a
Ginevra un centro botanico di rinomanza intern., in cui operarono, fino al 1850,
un centinaio di studiosi. Questa fase di sviluppo fu marcata da quattro avvenimenti:
la fondazione della Società di fisica e di storia naturale di Ginevra (1791),
l’introduzione dell’insegnamento della botanica presso la locale Acc. (1802), la
fondazione della Soc. elvetica di storia naturale nel 1815 (Accademia svizzera di
scienze naturali) e la creazione del Conservatoire botanique (1824). Fra i primi
botanici ginevrini di particolare rilievo figurano, oltre a Jean-Jacques Rousseau,
soprattutto Charles Bonnet, Jean Senebier e Nicolas-Théodore de Saussure.
Esemplare in ottime condizioni. Rousseau began to study botany in Switzerland
in the 1760’s, where he became acquainted with the botanist, Jean-Antoine
d’Ivernois. The latter instructed him in the Linnaean system, but Rousseau was
less interested in the taxonomic problems of the science than in the knowledge
of plants which came from exploration, collecting, and the organizing of herbaria.
To this end, he engaged in many botanizing expeditions, often solitary, in
Switzerland, England, and in France, and the resulting botanical writings constitute
an impressive final part of his literary work. Included are the incomplete
Dictionnaire de Botanique and Lettres élémentaires sur la Botanique. In addition,
the seventh part of his Les Rêveries du Promeneur Solitaire (Reveries of a
Solitary Walker) contains his thoughts on the pleasures and worth of botanical
studies. Among others, Johann von Goethe acknowledged that his own interest
in nature study had been influenced by Rousseau.
€ 18.000,00
113. RUBEIS GIOVANNI FRANCESCO BERNARDO MARIA DE, De nummis patriarcharum aquilejensium
Venezia, Giovanni Battista Pasquali, 1747. In 8°, 2 parti, parte I: 8 c.n.n., 110 p., 1 c.n.n.; parte
II: xxiv p., 159 p., 1 p.n.n, 5 tavole finali incise in rame. Legatura coeva in pergamena rigida,
dorso arrotondato con fregio decorativo e titolo impressi in oro.
Bella prima edizione di carattere numismatico opera del De Rubeis, domenicano,
storico (Cividale del Friuli 8.1.1687 - Venezia 28.1.1775). Dot tissimo, deve
essere considerato come il padre della storia ecclesiastica e civile del Patriarcato
di Aquileia. Scrisse tra l’altro i Monumenta Ecclesiae Aquilejensis (Venezia 1740).
(Cfr.: Mar. 489-491; For. 58; Cic. 398; DBI XXXIX, 238-240; GF IV, 314; F. Negri,
Vite riprodotte di cinque friulani illustri nelle scienze e nelle lettere, Udine 1837;
M. De Grassi, L’editoria veneziana illustrata del Settecento. Gli autori friulani,
Udine 1984; F. Tassin - A. Olivieri, B. M. d. R., IN II, 1987).
€ 1.600,00
114. RUBEIS GIOVANNI FRANCESCO BERNARDO MARIA DE, Monumenta ecclesiae aquilejensis
Argentinae (Venezia), Giambattista Pasquali, 1740. In folio, 8 c.n.n., 1126 p., 71 p., 1 p.n.n.
Frontespizio in caratteri rosso e neri, incisione con motto “LITTERARUM FELICITAS”. Legatura
coeva in pergamena su assi rigidi e dorso arrotondato con etichetta ove è impresso in oro
nome dell’autore e titolo.
Bernardo Maria De Rubeis, storico domenicano, nacque a Cividale del Friuli nel
1687 e morì a Venezia nel convento dei Gesuiti. Si può definire il padre della
storia ecclesiastica e civile del patriarcato e chiesa Aquilejese.Amico del Maffei,
del Muratori, di Apostolo Zeno, coronò i suoi studi con quest’opera. Gli inquisitori
di Stato disposero che i suoi scritti dovessero essere conservati per poter
essere consultati al caso. Monumenta Ecclesiae Aquilejensis è considerata la sua
opera più importante. Esemplare freschissimo. (Cfr. Graesse VI 183; Valentinelli
782; Cicogna 398; Platner 44).
€ 2.220,00
115. RUSCELLI GIROLAMO, Lettere di Principi, le quali o si scrivono da Principi, o a’
Principi, o ragionan di Principi, libro primo, nuovamente mandato in luce da
Girolamo Ruscelli. All’Illustrissimo, & Reverendissimo Cardinal Carlo Borromeo
Venezia, Giordano Ziletti, 1570. In 4°, 3 v., v. 1: 32 c.n.n., 247 c., 1 c.n.n.; v. 2: 6 c.n.n., 257
c., 1 c.n.n.; v. 3: 7 c.n.n. (scritte a mano in elegante corsiva), 278 c., 7 c.n.n. (scritte a mano
in elegate corsiva). Legatura in cuoio, piatti decorati da doppia cornice dorata, dorso arrotondato
con cinque nervi sporgenti.
Bella edizione di quest’ampia raccolta, curata dal Ruscelli, di lettere scritte o indirizzate
a principi e sovrani del Rinascimento. Il secondo volume dell’opera non
fu edito che nel 1575, mentre il libro terzo vide la luce nel 1577. Tra gli autori
o i destinatari delle epistole, interessante rispecchiamento della cultura di corte
del ’500 nonché di più ampie questioni attinenti alla storia, alla politica e alla
cultura rinascimentali: Andrea Doria, Baldassarre Castiglione, il Bibiena, il cardinal
Bessarione, Carlo V, Cosimo de’ Medici, Emanuele Filiberto di Savoia,
Francesco Maria Della Rovere, Ferrante Gonzaga, Francesco I, Giulio de’ Medici
(Clemente VII), Girolamo Fracastoro, Lorenzo de’ Medici, Maurizio di Sassonia,
Pietro Bembo, Solimano il Magnifico, ecc. Il Ruscelli (Viterbo, 1504 ca.-Venezia,
1566), tra i più eclettici poligrafi del nostro Rinascimento, fu il fondatore
dell’Accademia dello Sdegno di Roma. (Cfr. Melzi, II, 115-116. Gamba, 434:
Raccolta pregevolissima, ideata e incominciata dal Ruscelli sin dall’anno 1562, in
cui pubblicò un solo volume in Venezia, Ziletti, 1562. Cicogna, p. 123, n. 859: ...
di queste interessanti lettere... trovansi cose spettanti alla Storia Veneziana,
cominciando dal 1468 fino al 1574. Olschki, 14202 Recueil important et estimé,
qui contient un nombre de lettres relatives aux guerres avec les Turques. STC
Italian Books, p. 376, cita solo la ristampa del 1581; l’Adams (L-563) registra la
riedizione del 1573-1575)
€ 1.500,00
|