91. MERCATOR GERARD, Atlas minor Gerardi Mercatoris a I. Hondio
Dordrecht, Adrianus Bottius, 1610. In 8º oblungo, 684 p., illustrato da un frontespizio animato
e da 153 tavole incise in rame attinenti all’Europa. Compare anche il “Typus orbis terrarum",
la carta dell’Europa, dell’Africa, dell’Asia, dell’America, del Polo Artico. Legatura coeva
in pergamena morbida con motivo floreale e vaso al centro dei piatti, ai lati cornice con fiorellini,
il tutto inciso in rosso.
Bella seconda edizione, dopo quella del 1607, dell’Atlas del Mercator con la cura
dello Hondius. Il Mercator, nato a Rupelmonde (Fiandra orientale) nel 1512, fu
eccellente matematico; apprese la scienza della cartografia a Louvain da Gemma
Frisius per poi trasferirsi a Duisburg nel 1552, ove continuò la propria produzione
di carte (iniziata con quella della Palestina nel 1537 e delle Fiandre nel 1540),
tra cui quella dell’Europa nel 1554, della Gran Bretagna nel 1564, del Mondo nel
1538 e, soprattutto, nel 1569 (anno in cui con la messa a punto della proiezione
che porta il suo nome, venne in pratica attuata la prima vera e propria riforma
della cartografia scientifica). Le sue carte furono raccolte in un atlante (con
il nome di Atlas, stampato per la prima volta nel 1585, aumentato di carte nel
1589) più volte pubblicato dopo la sua morte a cura del figlio Rumoldo, dal 1595
in poi, mediante numerosissime edizioni in diverse lingue, oltre a quelle note
come Mercator-Hondius, Mercator-Jansson, anche in formato ridotto (Atlas
Minor). Il Mercatore nel 1578 pubblicò anche una Geographia di Tolomeo, con
27 carte, ripetutamente ristampata sino al 1730. Fu il primo, nel 1554, a costruire
in modo scientifico una specifica mappa dell’Europa in grande scala, a seguito
di un lavoro di sintesi e armonizzazione di tutte le più importanti tavole a lui
note. Il nostro esemplare presenta diverse anotazioni come i lriferimento ad una
espurgazione secondo l’indice dei libri del 1640 e diversi forellini da tarma che
non intaccano le incisioni ma solo le prime e le ultime pagine. Alla p. 518 raffigurazione
del Forum Iulii.
€ 16.500,00
92. MORELLI FERNANDEZ MARIA
MADDALENA, Atti della solenne
incoronazione fatta in Campidoglio
della insigne poetessa
D.na Maria Maddalena
Morelli Fernandez.
Parma, Stamperia Reale, 1779. In
4º, antiporta inciso in rame, 1
c.n.n., XII p., 296 p., 11 vignette e
12 finalini in rame incisi anche
dallo stesso Bodoni. Legatura in
cuoio a macchie, dorso arrotondato
con cinque nervi sporgenti,
decorazioni floreali in oro. Ex
libris Robin Collection.
Deliziosa opera stampata dal Bodoni ed incentrata sulla laurea poetica di Maria
Maddalena Morelli (Pistoia, 17 marzo 1727 – Firenze, 8 novembre 1800) è stata
una poetessa italiana. Nel 1771 si stabili’ a Roma dove entrò a far parte
dell’Accademia romana dell’Arcadia con lo pseudonimo di Corilla Olimpica.
Durante il soggiorno romano la sua popolarità crebbe a tal punto che venne
ritratta da alcuni noti pittori tra cui Venceslao Werlein e Pietro Labruzzi in un
quadro destinato all’Arcadia di Roma e da scultori come Christopher Ewetson
che scolpì un suo busto marmoreo nel 1776. Il 16 febbraio del 1775, in Arcadia fu indetta un’adunanza per promuovere la sua incoronazione in Campidoglio a
Roma sotto le pressioni del suo sponsor (e amante) Don Luigi Gonzaga principe
di Castiglione. Ma nonostante le asfissianti pressioni presso l’Abate Pizzi,
direttore dell’ Arcadia, e Papa Pio VI, il Gonzaga non riusci’ a combinare nulla
e dovette intervenire un’ altro amante della Morelli, ben più influente, che il 31
agosto del 1778 ottenne dal papa l’ assenso a incoronarla e a conferirle il titolo
di Poetessa Laureata e di Nobile Romana. Per il ludibrio di cui divenne oggetto
dopo i fatti del Campidoglio fu costretta ad abbandonare Roma, in tutta fretta e
di notte, e a tornare nella sua terra natale. Regalò la corona d’alloro alla Basilica
della Madonna dell’ Umiltà di Pistoia (dove è conservata ancora oggi) e nel 1780
si trasferi’ definitivamente a Firenze in via della Forca (oggi via Ferdinando
Zannetti n. 2) e per tutto il resto della sua vita tenne sempre salotto in questa
sua nuova casa. Nel 1780 pubblicò a Roma il sonetto In morte di A. Raffaele
Mengs e L’ Ara d’Amore per le nozze del principe Carlo Emanuele IV di Savoia
e Maria Clotilde Adelaide di Borbone. Esemplare in perfette condizioni. (Cfr.
Brooks 135).
€ 2.600,00
93. MÜNSTER SEBASTIAN, Cosmographey oder Beschreibung aller Länder Herrschaften
etc
Basilea, Heinrich Petri, 1592. In 4°,1422 p. Titolo inciso in rosso e nero in caratteri gotici con
ritratto dell’autore in silografia; testate, grandi capilettera gotici, impresa tipografica in fine.
Illustrato da 26 carte geografiche su doppia pagina, inclusi 2 mappamondi (Planisfero moderno
e tolemaico, Shirley 162 e 163), 67 tavole di vedute e piante di città su doppia pagina,
molte delle quali entro bordura ornamentale, 2 carte ripiegate f.t. con il panorama di
Heidelberg e Vienna, approssimativamente 1250 silografie n.t. Legatura tedesca coeva in pelle
di scrofa, piatti interamente decorati a secco da triplice ordine di bordure, fleuron al centro
dei piatti, dorso a quattro nervi. Doppi fermagli.
Edito per la primo volta nel 1544 la Cosmografia del Munster rappresenta “the
first detailed scientific and popular description of the world in [German] as well
as a supreme effort of geographical study and literature in the Reformation
period.” (Ency Brit). Le silografie che la illustrano nel testo raffigurano vedute e
piante topogr. di varie nazioni, battaglie, ritratti, usi e costumi dei vari popoli.
Alcune vedute sono arricchite da particolari curiosi. Edizione aggiornata ed
aumentata; le carte relative al nuovo mondo risultano in quest’edizione, assai più
dettagliate rispetto alle edizioni degli anni 1544-1578. Esemplare con le prime e
le ultime pagine rinforzate.
€ 24.000,00
94. ORTELIUS ABRAHAM, Synonymia geographica
Anversa, Christoper Plantin, 1578. In 4º, 4 c.n.n., 417 p., 1 c.n.n. Frontespizio con marca tipografica
silografata. Legatura in pergamena molle con ex libris J. H. Anderhub 1937.
Prima edizione
di questo importante dizionario di
località geografiche (città, fiumi –
come il Timavo – ed il Sinus Tergestinus)
con attente spiegazioni erudite.
Opera fondamentale nella produzione
dell’Ortelio. (Cfr. STC 162;
Adams O 330).
€ 4.500,00
95. OVIDIO NASONE PUBLIO, Opera ad optimas editiones collata
Biponti, Typographia Societatis, 1738. In 8º, 3 v., v. 1: LXXVI p., 397
p.; v. 2: 426 p.; v. 3: 469 p. Ciascun volume presenta nel frontespizio
una incisione. Legatura d’amatore in mezzo cuoio con piatti in
carta marmorizzata.
Bella edizione di tutte le opere di Ovidio a cura della
Società Bipontina. Si inizia con la biografia di Ovidio “Ab
Aldo Pio Manutio, ex ejus ipsius operibus, collecta”.
€ 280,00
96. PALLADIO DEGLI OLIVI ENRICO, Rerum forojuliensium
ab orbe condito ... nec non De
oppugnatione gradiscana
Lugduni Batavorum, Peter van der Aa, s.d. In folio,
6 c.n.n., 222 p., 9 c.n.n., carta geografica incisa in
rame intitolata “Foro Iuliensis Provinciae”. Fascicoli
sciolti.
Importante edizione di Enrico Palladio degli
Olivi dedicata dal Van der Aa a Giusto
Fontanini.
€ 5.000,00
97. PAULUS DIACONUS, Homiliarus
Doctorum
Basilea, Johannes Froben, 1513. In
4º, 172 c., 77 c., 1 c.n.n. Frontespizio
con grande raffigurazione silografata
(un dragone) ed un alltro
con le raffigurazioni dei dottori
della legge seduti nello studiolo o
mentre passeggiano. Legatura
moderna in mezza pergamena.
Bella raccolta delle omelie di
San Geronimo, Agostino, Ambrogio,
Origine, Gregorio,
Giovanni Crisostomo nella
stampa a due colonne eseguita
a Basilea dal Froben. (Cfr.
VD 16 P 1052).
€ 3.400,00
98. PEREY LUCIEN, Histoire d’une grande dame au XVIIIe siècle. La comtesse Hélène
Potocka
Paris, Calmann Lévy, 1888. In 4º, 2 c.n.n., IV p., 499 p. Legatura in mezzo cuoio rosso ad
angoli con piatti in carta marmorizzata e dorso arrotondato con cinque nervi sporgenti e titolazione
in oro, contropiatti in carta di lusso, ex libris Edouard de Turckheim. Taglio superiore
in oro.
Biografia della contessa Hélène Potocka. Esemplare ben conservato.
€ 220,00
99. PEREY LUCIEN, Histoire d’une grande dame au XVIIIe siècle. La Princesse Hélène
De Ligne
Paris, Calmann Lévy, 1887. In 4º, antiporta litografato, XII p., 487 p. Legatura in mezzo cuoio
rosso ad angoli con piatti in carta marmorizzata e dorso arrotondato con cinque nervi sporgenti
e titolazione in oro, contropiatti in carta di lusso, ex libris Edouard de Turckheim. Taglio
superiore in oro.
Edizione di carattere biografico sulla principessa Hélène De Ligne.
€ 220,00
100. PETRARCA FRANCESCO, Il Petrarca nuouamente
reuisto, et ricorretto da m. Lodouico Dolce. Con
alcuni dottissimi auertimenti di m. Giulio
Camillo
Venezia, Gabriele Giolito de’ Ferrari, 1560. In 12°, 488 p.,
132 p. per il commento di Giulio Camillo Delminio.
Ritratto xilografico del Petrarca a p. 6, veduta del luogo
dove nacque Laura tra le p. 20-21. Splendida legatura in
marocchino rosso con piatti delimitati da sei filetti dorati
che inquadrano uno stemma nobiliare con l’aquila con il
capo rivolto verso sinistra, sormontata da una corona
(appartenenza a qualche nobile austriaco). Dorso arrotondato
con cinque nervi sporgenti, decorazione geometrica
a pointillé. Tagli dorati come le unghie e contropiatti in
carta marmorizzata.
Importante edizione con le correzioni di
Lodovico Dolce ed i commenti di Delminio.
Accanto al Canzoniere compaiono i sei Trionfi (ciascun frontespizio presenta la
marca tipografica dei Giolito). Mancano le pagine 186-189 in corrispondenza ai
sonetti della cattività babilonese: si tratta forse di una censura.
€ 4.500,00
101. PINDEMONTE IPPOLITO, Volgarizzamenti dal latino e dal greco
Verona, Marco Moroni, 1781. In 4º, 158 p. Legatura in cuoio chiaro con piatti delimitati da tre
cornici e ferri floreali, dorso arrotondato decorato ed impresso in oro come il nome “Brunck”
che rimanda all’appartenenza dell’esemplare (Richard Brunck) ed il titolo “Museo”.
Contropiatti in carta marmorizzata. Tagli in oro. Importante edizione dedicata espressamente
a “Riccardo Filippo Brunck” socio della Reale Accademia delle inscrizioni e belle lettere. Sono volgarizzate le opere quali Le nozze di Peleo e Teti, l’Epitalamio, A Lice invecchiata,
Venere, le avventure di Ero e Leandro, l’Inno di Cleante, Eroidi d’Ovidio.
Importante edizione dedicata espressamente a “Riccardo Filippo
Brunck” socio della Reale Accademia delle inscrizioni e belle lettere.
Sono volgarizzate da parte del Pindemonte e di Girolamo Pompei le
opere quali Le nozze di Peleo e Teti, l’Epitalamio, A Lice invecchiata,
Venere, le avventure di Ero e Leandro, l’Inno di Cleante, Eroidi
d’Ovidio.
€ 1.200,00
|