39. CAMPANILE FILIBERTO, L’Armi overo insegne de’ nobili ... ove sono i discorsi d’alcune
famiglie nobili, così spente, come vive del Regno di Napoli
In Napoli, Nella Stamperia di Tarquinio Longo, 1610. In 4, 4 2 c.n.n., 288 p., 2 c.n.n.
Frontespizio silografato (trofeo di scudi e cimiero), numerose iniziali ornate e figurate e finalini,
44 stemmi incisi in legno n.t., leg. modesta m.tela. Gli stemmi, quasi tutti della stessa
dimensione, arricchiti da cornice floreale, appartengono a famose famiglie napoletane:
Carrafa, Loria, Aquino, Filomarina, Tocco, Blanch, Antinora, Torta, Tortella, Rota, Santacroce,
D’Aragona, Capece, Affaitata, Caiazza, Trara, Fascia, Sanfelice, Avella, Sanseverina,
Fontanarosa, Alemagna, Dell’ Aquila, Marzana, Malena, Caldora e altre. Legatura in mezzo
cuoio ad angoli, piatti in cartone marmorizzato come i contropiatti, dorso arrotondato con cinque
nervi sporgenti e titolo in oro. Proveniente da una biblioteca gesuitica.
Si tratta di opera assai rara e importante
nella quale si hanno notizie storiche e
genealogiche di 56 famiglie nobili del
Regno di Napoli. (Cfr. Graesse, II, 28.
Spreti, n. 670 cita la seconda edizione del
1618. Fera-Morlicchio, I, p. 75: “Edizione
originale estremamente rara di cui nemmeno
l’Accattatis, nel 1870, potè vedere
un esemplare”. Manzi, p. 298, n. 48: “Una
delle migliori edizioni di Tarquinio Longo
e prezioso trattato di araldica napoletana...
che ebbe larga diffusione anche
dopo la morte dell’autore”).
€ 1,900,00
40. CANDIDO GIOVANNI, Commentarii di
Giovan Candido giureconsulto de i fatti
d’Aquileia
Venezia, Michele Tramezino, 1544. In 8°, 103 c., 1
c.n.n. Frontespizio silografato con ritratto della
Sibilla. Legatura in cartoncino rigido. Nel piatto
anteriore prestigioso ex libris Giannalisa Feltrinelli.
Prima edizione di questo importante testo
di storia e di geografia nel quale l’autore
non fornisce un’esplicita e dettagliata delimitazione
geografica del Friuli, ma ne
individua, nel primo capitolo, alcuni limiti
approssimativi. Egli colloca il confine
orientale del Friuli al fiume Timavo. A settentrione
il limite sarebbe stato rappresentato
dalle Alpi, ma la Val Canale era
probabilmente considerata esclusa dal
Friuli. Ad occidente Candido comprende
nel territorio friulano anche alcune località ad Ovest del Livenza. A Sud il Friuli sarebbe arrivato fino al mare. L’opera è
dedicata a messer Vettor Grimani da parte dello stesso Tramezino. Il Candido fu
storico, giureconsulto (Udine 1450 c. - ivi 20.7.1528). Con il Belloni e il Porcia
fu uno dei massimi cultori di storia patria del XVI secolo. Studiò a Udine e a
Padova dove si laureò in utroque iure. Stimolato anche dal proprio lavoro, che
lo poneva in contatto continuo con documenti d’archivio, si dedicò allo studio
della storia. Fu il primo a compilare una storia del Friuli con i Commentariorum
Aquilejensium libri octo (Venezia 1521). Esemplare con legatura allentata.
€ 1.600,00
41. COQUEREL CHARLES, Histoire des églises du désert chez le protestants de France
Paris, Librairie Ab. Cherbuliez, 1841. In 4º, 2 v., v. 1: XII p., 564 p.; v. 2: 3 c.n.n., 616 p.
Legatura in percalina bruna con dorso arrotondato e quattro nervi sporgenti, decorazioni geometriche.
Nel foglio di guardia nota di possesso Ebrunck. Tagli marmorizzati come i contropiatti.
Storia dei protestanti di Francia che vissero un periodo di intolleranza, chiamato
“desert”, finito con l’editto di tolleranza del culto del 1787. Esemplare in
buone condizioni.
€ 220,00
42. CORONINI RODOLFO, Specimen Genealogico – Progonologicum ad illustrandam
Augustam Habsburgo – Lotharingicam Prosapiam Caesareo Regio Principi Petro
Leopoldo
Vienna, J. T. Trattnern, 1774. In folio (cm. 34,5 x 26), legatura coeva in vitello spugnato con titolo
impresso in oro su tassello in marocchino arancio al dorso riquadrato da sette nervi entro i
quali motivi floreali impressi in oro e tagli rossi; antiporta con il ritratto del Coronini inciso dal
Volpato, cc. nn. 8 compreso il frontespizio (con note manoscritte del possessore parzialmente
abrase) con in basso la vignetta incisa raffigurante una medaglia con l’effigie di Maria Teresa,
grande stemma della Casa d’Austria al verso, ed una vignetta all’inizio del testo sulla seconda
cc. nn. incisa da Mansfeld; pp. n. 184 (delle quali la 121-122-123 non numerate), 13 alberi genealogici
su doppia pagina ripiegati all’interno, 33 tabelle a piena pagina esplicative della
Pronologia Austriaco - Borbonica da pp. n. 129 a 161, e 5 vignette delicatamente incise.
Rodolfo Coronini conte di Cronberg, signore di Quisca e Sarsina, nato nel 1731,
scrisse diverse opere di carattere genealogico ed alcune dissertazioni in difesa
dei diritti dell’Impero Germanico sopra il Ducato del Friuli e sul Marchesato
dell’Istria. Seconda edizione stampata per la prima volta nel 1770 a Venezia dallo
Zatta. L’opera dedicata a Pietro Leopoldo, figlio di Maria Teresa, granduca di
Toscana e futuro imperatore Leopoldo II relaziona minuziosamente la genealogia
della casa d’Asburgo e di Lorena che nel 1736 si unirono dopo il matrimonio
di Maria Teresa e Francesco Stefano di Lorena fondando la nuova dinastia
degli Asbugo Lorena. Edizione stimata e non comune sul mercato librario antiquario
che rispetto alla precedente è stata integrata ed aggiornata da nuove tavole
genealogiche e contiene una disser tazione di Francesco Carlo Palma sulla
specificità storica dei titoli spettanti a Maria Teresa quale regina d’Ungheria.
Ottimo esemplare a grandi margini e stampato su carta forte. Ex libris di appartenenza.
(Cfr. Manzano p. 68).
€ 1.800,00
43. CORONINI RODOLFO, Tentamen genealogico – Chronologicum promovendae seriei
comitum et rerum Goritiae
Viennae Austriae, J. T. Trattner, 1752. In 4° (mm 220 x 168), legatura in pelle e cartone, cc. nn.
3 contenenti la supplica al lettore, pp. n. 416, 1 carta bianca; 1 carta geografica più volte ripiegata
della contea di Gorizia; 1 tavola raffigurante le iscrizioni tombali e l’effigie dell’ultimo conte
di Gorizia seppellito nel Duomo della città, 1 tavola del sigillo trecentesco; 1 tavola di moneta
riproducente il conte Mainardo ed altre 4 tavole genealogiche ripiegate all’interno.
Seconda edizione, peraltro stampata un anno più tardi della prima ma pressoché
identica, nella quale l’autore si occupa principalmente di storia medioevale
goriziana, cercando di comporre una sorta di tentativo cronologico. “Il Coronini
attinse abbondantemente all’archivio comitale goriziano ivi conservato e poté
beneficiare dei consigli di Erasmo Frölich, nonché di alcune modeste indicazioni
fornitegli da Sigismondo d’Attems” Maria Teresa ed il Settecento goriziano,
catalogo della mostra, 1982, pagina 136. Ottimo esemplare. (Cfr. Valentinelli 209;
Combi 1099; Manzano 68).
€ 2.800,00
44. COTTIN SOPHIE, Elisabeth ou les exilés en Sibérie
Paris, Janet et Cotelle, 1823. In 8º, viij p., 305 p., 3 p.n.n. Antiporta litografato. Legatura coeva
in marocchino verde con piatti che presentano cornice floreale, una cornice semplice e al centro
una stella a 8 punte simili a rosoni, dorso arrotondato e tagli dorati. Contropiatti in carta
marmorizzata.
Storia di carattere romantico apparsa per la prima volta nel 1806 per Giguet e
Michaud. Esemplare di curioso fascino.
€ 150,00
45. COOPER WILLYAMS, A selection of views in Egypt, Palestine, Rhodes, Italy, Minorca
and Gibraltar
London, John Hearne, 1822. In folio, 5 c.n.n., 32 tavole litografate a colori. Legatura in cartoncino
rigido con dorso in marocchino rosso.
Seconda edizione del viaggio nel Mediterraneo di Willyams Copper. Sono presentate
descrizioni attinenti al faro di Alessandria, al Monte Pellegrino, a Scilla,
a Rialto in Venezia, a Siracursa. (Cfr. Atabey II, 1339; Blackmer 1814; Weber
1114; Abbey 198; Hilmy II, 335).
€ 8.000,00

46. DALLE LASTE NATALE, A sua eccellenza il
signor Conte Lodovico Manini procurator
di S. Marco gratulazione dei deputati della
città di Udine
Venezia, Antonio Zatta, 1764. In 4º, XXVI p.
Antiporta allegorica con veduta celebrativa dei
Manin eseguita da Giuseppe Angeli e Pitteri, 2
vignette, 1 finalino inciso in calcografia da Marco
Alvise Pitteri su disegno di Giuseppe Angeli.
Legatura in cartoncino sulla quale è disegnato a
penna lo stemma dei Manin a sua volta inquadrato
da motivi floreali.
Esemplare in eccelse condizioni, carta
forte, immagini assai fresche degne della
nobile appartenenza. (Cfr. Udine piante e
vedute, n. 30).
€ 6.500,00
47. D’AVILA ENRICO FEDERICO, Historia delle guerre civili di Francia
Venezia, 1646 [ma Rouen, Berthelin, 1646]. In folio, 2 c.n.n., 757 p., 8 c.n.n. Frontespizio in
rosso e nero, marca tipografica xilografica, vari capilettera xilografici. Legatura in cuoio con
piatti delimitati ai lati da doppia cornice in oro, dorso arrotondato con sei nervi sporgenti,
decorazioni floreali in oro.
Arrigo Caterino Davila (Piove di Sacco, 30 ottobre 1576 – San Michele, 1631) fu
un militare, scrittore e storico italiano. I suoi due nomi sono dovuti al ricordo
che il padre del Davila ebbe per Enrico III re di Francia e per la regina Caterina
de’ Medici. Arrigo Caterino Davila passò alcuni anni alla corte di Parigi. Nel 1599 tornò a Padova e si mise al servizio della
repubblica di Venezia. A Parma, nel 1606, frequentò
l’Accademia degl’Innominati e si inimicò
con Tommaso Stigliani a causa di opinioni
letterarie. Nel duello che ne seguì ferì gravemente
lo Stigliani. Ebbe incarichi militari che
gli fruttarono ricompense e l’onore di stare
vicino al Doge ogni volta che questo faceva
interventi al Senato. Il Davila morì assassinato
vicino a Verona, durante il viaggio da Venezia
a Crema, inviato dalla repubblica come comandante
della guarnigione. Scrisse Storia delle
guerre civili di Francia – (Come Enrico III
facesse uccidere il duca di Guisa, Caterina de’
Medici regina di Francia, Morte di Enrico III re
di Francia) – che pubblicò nel 1630.
€ 1.200,00
48. DE BEAUCHAMP ALPHONSE, Vie politique, militaire et privée du général Moreau deupis
sa naissance jusqu’a sa mort
Paris, F. Le Prieur, 1814. In 4º, iv p., 459 p. Antiporta con ritratto del generale inciso in rame.
Legatura in mezzo cuoio con piatti in carta marmorizzata.
Biografia di Jean Victor Marie Moreau (Morlaix, 4 febbraio 1763 – Lahn, 2 settembre
1813) generale francese ed importante collaboratore di Napoleone
Bonaparte.
€ 250,00
49. DE LA RIVIERE CONSTANCE, Portraits des plus
illustres Papes, Empereurs, Rois, Princes
Leida, Peter van der Aa, s.d. In 4º, frontespizio
inciso in rame con la raffigurazione di un interno
di biblioteca e motto “Vivent in Aeternum”, 1
c.n.n. (Au Lecteur), 28 c., 6 c.n.n. (tutte incise).
Legatura in mezzo cartoncino con dorso in
cuoio. Ex libris nobiliare nel contropiatto anteriore.
Bella raccolta di incisioni in rame su Papi,
Imperatori, Principi, grandi Capitani. Si
parte con l’effige, a forma di moneta, di
Ercole e Lira per passare poi a Teseo,
Enea, Saffo, Socrate, Platone, Enrico VI:
sorta di pantheon degli uomini illustri.
Esemplare di notevole fascino adatto a
chi compie ricerche d’antiquaria.
€ 1.200,00
50. DE LA TOUR FREDERIC MAURICE, Memoires de la Vie de Théodore-Agrippa d’Aubigne
Amsterdam, Jean-Frederic Bernard, 1731. In 8º, 2 v., v. 1: 6 c.n.n., 222 p.; v. 2: 235 p., 4 p.n.n.
Legatura in cuoio semplice, dorso arrotondato con cinque nervi sporgenti, decorazioni
impresse in oro, contropiatti in carta marmorizzata con ex libris Edouard de Turckheim.
Bella biografia di Théodore Agrippa d’Aubigne Théodore Agrippa d’Aubigné
(Saint-Maury, 8 febbraio 1552 – Ginevra, 9 maggio 1630) che fu uno scrittore e
poeta francese protestante dell’età barocca e uno dei favoriti di Enrico IV. Autore
de Le Tragiques un vasto poeme epico e satirico in sette canti (Misères, Princes,
Chambre dorée, Feux, Fers, Vengeances, Jugement) racconta le sventure della
Francia durante le guerre di religione, e fa appello al giudizio di Dio per distinguere
i Giusti dai Malvagi. Il poema fu iniziato in una data incerta, e venne pubblicato
soltanto nel 1616, in una versione che sarebbe in seguito stata profondamente
rimaneggiata da d’Aubigné. Esemplare ben conservato.
€ 550,00
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