116. SCHEIDT J. E., Traité sistématique touchant la connoissance
de l’état du Saint Empire Romain de la nation allemande ou
le droit public
Hanovre, Maison des Orphelins de Moringen, 1751. In 4º, 2 v., v. 1,
tomo 1: 16 c.n.n., 320 p.; v. 1, tomo 2: 4 c.n.n., 423 p., 3 p.n.n.; v. 2,
tomo 3: 3 c.n.n., 334 p., 1 c.n.n.; v. 2, tomo 4: X p., 488 p. Legatura in
cuoio chiaro con piatti delimitati da tre cornici e ferri floreali, dorso arrotondato
decorato ed impresso in oro come il nome “Brunck” che rimanda
all’appartenenza dell’esemplare (Richard Brunck). Contropiatti in
carta marmorizzata. Tagli in rosso.
Importante opera di carattere storico-giuridico dedicata a
Monseigneur Le Baron de Munchhausen, ministro di Stato
di sua maestà il Re della Gran Bretagna. (Cfr. Holzmann
B.IV, 5777).
€ 2.800,00
117. SELDEN JOHN, De dis Syris syntagmata II
Lipsiae, Laurentii Sigismondi Corneri, 1668. In
8º, antiporta figurato inciso in rame, 19 c.n.n.,
373 p., 25 c.n.n., 3 c.n.n., 338 p., 18 c.n.n.
Legatura in marocchino rosso con piatti decorati
da fregi in oro e al centro di entrambi i
piatti grande ovale con cuore insanguinato,
dorso arrotondato con cinque nervi sporgenti
e contropiatti in carta marmorizzata.
Successiva edizione dopo la prima del
1629 per Elzevir. John Selden (1584-
1654), definito forse enfaticamente da
Grozio la “gloria dell’Inghilterra”, è ritenuto
ad ogni modo uno dei più originali
intellettuali del Seicento inglese. Le
sue posizioni sulla condizione ebraica,
la difesa della libertà di stampa e l’elaborazione
di un sistema di diritto naturale
incardinato sulle leggi ebraiche, gli
procurarono inimicizie politiche, l’avversione
della chiesa anglicana e soprattutto
numerose incarcerazioni. Quest’opera,
di grande importanza nell’ambito
della storia delle religioni e delle civiltà, si propone come un’originalissima
riflessione sulle diverse divinità nelle tradizioni e nei rituali di Europa, Africa,
Siria, Persia, Egitto ed ovviamente pone in primo piano l’interpretazione ebraica.
Da segnalare inoltre le frequenti digressioni di taglio esoterico, soprattutto in
relazione alle divinità egizie. (Cfr. Graesse VI/1, 343).
€ 1.200,00
118. SELDEN JOHN, De Jure naturali et Gentium
Lipsiae & Francofurti, apus Jeremiam Schrey, 1695. In 4º, antiporta allegorico inciso in rame,
frotepsizio in carattere rosso e nero, 22 c.n.n., 892 p., 14 c.n.n., 6 tavole incise in rame. Segue:
Uxor ebraica seu de nuptiis et divortiis (Francoforte, Jeremias Schrey, 1695), 456 p. + indice;
Segue: De successionibus ad leges ebraeorum in bona defunctorum (Francoforte, 1695).
Legatura in pergamena rigida.
Bella raccolta di tre opere a cura di John Selden (1584-1654). Con l’opera De
Jure naturali “The object of the author", says Hallam, “was to trace opinions of
the Jews on the law of nature and nations, or of moral obligation as distinct from
the Mosaic law; the former being a law to which they held all mankind to be
bound. This theme had been of course untouched by the Greek and Roman philosophers,
nor was much to be found upon it in modern writers. His purpose is
therefore rather historical than argumentative; but he seems so generally to
adopt the Jewish theory of natural law, that we may consider him the disciple
of the Rabbis as much as their historian”. (Cfr. Hallam’s Literature of Europe, vol.
III. p. 334.; George William Johnson, Memoirs of John Selden And Notices of the
Political Contest During His Time, pp. 264). Esemplare ben conservato.
€ 1.200,00

119. SEUTTER MATTHIAS, Atlas novus sive tabulae geographicae totius orbis faciem
Augustae Vindelicorum (Augsburg), sine data (1730 circa). In folio, 8 c.n.n., 50 carte geografiche
acquerellate. Suntuosa legatura in pergamena rigida con piatti decorati da finissime ornamentazioni
floreali e geometriche incise in oro con filetti e cornici lungo i bordi, dorso arrotondato
con otto nervi sporgenti e scritta in basso “Vien in Oesterreich 1730”. Contropiatti in
carta marmorizzata.
Magnifico atlante geografico del
mondo, composto da: un foglio di titolo
figurato e animato da personaggi
emblematici, di notevole bellezza (J.C;
Weijerman inv. et delin. - M.G.
Grophius sculp.), 50 carte geografiche
del mondo antico e moderno, su doppia
pagina, incise in rame e finemente
dipinte da mano del tempo. La prima è
il bellissimo “Planisfaerum coeleste”; tre
carte sono relativa alle Americhe:
“Diversi globi terr-aquei per anmbos
polos et spherae zenith orthographici
prospectus”: “Novus orbis sive America
Meridionalis et Septentrionalis”; “Regnui
Brasiliae in America Meridionali”. Varie
carte sono decorate con scene allegoriche
incise. Importante atlante, assai
bello e raro. Matthias Seutter di
Augsburg (1678-1757) fu allievo di
Homann e ne continuò l’attività come
cartografo, incisore ed editore di atlanti.
Esemplare molto bello, perfettamente
conservato. (Cfr. Bagrow-Skelton, History of Cartography, p. 272).
P. a r.
120. SLEIDAN JEAN, Histoire de la
Reformation ou memoires de
Jean Sleidan sur l’état de la
réligion et de la République
sour l’empire de Charles Quint
A la Haye, Frederic Staatman, 1767.
In 4º, 3 v., v. 1: XXIV p., 448 p.; v.
2: 502 p.; v. 3: 361 p. + indici.
Legatura in cuoio, dorso arrotondato
con cinque nervi sporgenti, decorazioni
in oro, contropiatti in carta
marmorizzata, tagli in rosso.
Appartenuto alla biblioteca di
Richard Brunck come si evince
dalla scritta nella parte inferiore del
dorso.
Prima edizione curata da Jean Sleidan Sleidanus (1506-1556), storico tedesco che
fu al servizio di Francesco I di Francia e poi ambasciatore presso vari principi
tedeschi. Esemplare ben conservato. (Cfr. Brunet V, 409).
€ 1.200,00
121. STAZIO PAPINIO, P. Papinii Statii opera ad optimas editiones collata ... studiis
societatis bipontinae
Bisonti, Typographia Societatis, 1785. In 4º, XXIV p., 527 p. Frontespizio con vignetta
incisa raffigurante scena eroica. Legatura in mezzo cuoio con piatti in carta marmorizzata
e dorso arrotondato con fregi floreali in oro. Nota di possesso Adrien
Brunck 1826. Tagli spruzzati.
Bella edizione di Stazio che si apre con la sua vita raccontata da Lilio
Gregorio Girali. Sono presenti le Silvae, la Tebaide, l’Achilleidos. (Cfr.
Ebert 21688).
€ 1.200,00
122. STRABONE, De Situ Orbis. Geographia, libri XVI
Venezia, Joannes Tubeus Vercellensis, 1494: colophon: “Strabonis Amasini Scriptoris illustris
geographiae opus finit; quod Ioannes Vercellensis... diligentia imprimi curavit. Anno Salutis
M.cccclxxxxiiii”. In folio, 166 fogli numerati fal 18 al 166, II-CL. Testo in carattere romano e
greco su una colonna di 61 ll. Lettere guida segnano l’incipit delle varie parti del testo, una
sola iniziale silografica al f. 2*8v. Bella legatura settecentesca in piena pergamena, dorso arrotondato.
Si tratta della traduzione latina, edita da Antonius Marcinellus, di uno dei maggiori
trattati di geografia dell’antichità greca. (Cfr. The Geographia “marked the
first attempt to assemble all available geographical knowledge into a single treatise”
HC *15090. BMC V, 418. Goff S-797. IGI 9175. Klebs 935.5. ISTC No.
Is00797000).
€ 14.000,00
123. STRABONE, Valentinus Curio lectori: En
tibi lector studiose Strabonis Geographicorum
com(m)e(n)tarios, olim, ut putatur,
a Guarino Veronense, & Gregorio
Trifernate (sic) latinitate donatos
Basileae (Basilea), in aedibus Valentini
Curionis, 1523. In 4º, 18 c.n.n., 566 p., 1 c.n.n.
Antiporta figurato silografato con ritratti del re
Salomone, Socrate, Pitagora, Aristotele e di
scrittori della classicità come Cicerone,
Quintilliano, Sallustio e delle muse come
Erato, Urania, Calliope (risentono dello stile di
Hans Holbein il giovane). Molte le iniziali raffigurate
e marca tipografica nel colophon.
Legatura in mezzo cartoncino rigido ad angolo
con dorso cuoio.
Bella edizione in latino della Geographica
di Strabone nell’edizione di
Guarino Veronese, di Gregorio
Tiphernas ed edita con le note di
Conrad Heresbach. (Cfr. BMC German
p. 835; Graesse VI 506).
€ 2.500,00
124. STRACH HERMANN, Geschichte der Eisenbahnen der oesterreichisch-ungarischen
Monarchie
Wien-Teschen-Leipzig, 1898. In folio, 5 v. per oltre 3000 pagine, illustrato. Legatura inpercalina
rosso e bianca con dell’imperatore Francesco Giuseppe e della consorte nel piatto anteriore,
contropiatti con carta che riporta stemma asburgico.
Splendido libro d’omaggio delle glorie della monarchia austro-ungarica dedicata
espressamente a Franz Joseph I.
€ 1.800,00
125. STRONG EUGENIE, Catalogue of the greek & roman antiques
in the possession of the right honourable Lord
Melchett
Oxford, University Press, 1928. In folio, 5 c.n.n., vii p., 55 p.,
2 c.n.n., 52 fotografie monocrome. Legatura di pregio in
marocchino rosso con stemma nel piatto anteriore di Lord
Melchett, motto “Make yourself necessary” ed immagine
impressa in oro di due figure (un professore universitario in
toga e un lavoratore). Stampato su carta bianca ruvida.
Etichetta “Robin Symes” nel contropiatto anteriore.
Bellissimo catalogo della collezione di busti, torsi,
vasi della classicità greco-romana raccolti da Lord
Melchett (la famiglia collezionava anche dipinti rinascimentali
posseduti dalla National Gallery) con l’introduzione di Eugenie
Strong. Esemplare in ottime condizioni.
€ 650,00
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