20. ALLASON THOMAS, Picturesque Views of the Antiquities of Pola, in Istria,
Londra, John Murray, 1819. In folio, 67 p., 14 tavole incise in rame. Legatura con piatti in carta marmorizzata, dorso in
cuoio con titolazione in oro.
Splendido libro delle antichità di Pola con incisioni di W. B. Cooke, Henry Moses, Cosmo Amstrong, Goerge Cooke prese
anche da quadri di J. M. W. Turner. L’opera nasce all’interno della Society of dilettanti e si apre con un assemblaggio
dei monumenti più importanti di Pola per passare poi alla veduta di Trieste e dell’Acropoli di Atene oltre a vignette che
contengono statue, monete. Segue la sezione riservata ai “Remarks on the ancient and modern history of Istria and
Dalmatia”.
€ 3.300,00
21. ARIOSTO LODOVICO, Orlando furioso
Venezia, presso Antonio Zatta, 1772-1773. In 4°, 4 vol., vol. I: 20 p.n.n., LX, segnatura A-2P4, 152 c.n.n.; presenta un’antiporta
calcografica incisa da P.A. Novelli, il ritratto dell’autore dentro un ovale, la casa, il mausoleo, la sedia che appartenne
al poeta e la riproduzione della sua calligrafia in manoscritti autografi. Suddiviso in 46 canti con i famosi cinque
aggiunti successivamente; ogni canto ha un argomento iniziale dentro graziose bordure incise, ed una tavola calcografica
per un totale di 50 incisioni a cura di Zuliani, Daniotto, Leonardis. Molte testatine, iniziali e finalini calcografici; vol.
II: A-3F4 3G6, 214 c.n.n.; frontespizio, testatine, finalini ed iniziali calcografiche, 13 tavole calcografiche che raffigurano
i canti 13-25; vol. III: A-3D4 3E6, 206 c.n.n.; frontespizio, testatine, finalini ed iniziali calcografiche, 13 tavole calcografiche
che raffigurano i canti 26-39; vol. IV.: A-3X4, 268 c.n.n.; frontespizio, testatine, finalini ed iniziali calcografiche, 13
tavole calcografiche che raffigurano i canti 40-46 ed i cinque rivisti dall’autore. Legatura francese di lusso in cuoio scuro,
piatti delimitati da doppia cornice impressa in oro, una continua e l’altra formata da puntini dorati, dorso arrotondato,
cinque nervi rialzati, sei compartimenti con scritta ARIOSTO in oro, contropiatti in carta marmorizzata, (esemplare
“réglé”) con tutto il testo, in tutte le pagine, incorniciato con sottili filetti eseguiti a mano con inchiostro rosso.. I frontespizi
presentano una nota di possesso del 1802.
Splendido libro d’arte dei più importanti editori veneziani del Settecento, gli Zatta, specializzati nei libri figurati e nell’edizione
di testi classici quali le opere di Dante Alighieri del 1757, le rime del Petrarca con le esposizioni dell’eretico
Lodovico Castelvetro del 1756. L’apparato illustrativo si struttura in 50 rami a tutta pagina graziosi nel tono narrativo, 50
cornici che racchiudono l’argomento con carattere tipografico corsivo elegante, 3 testate e 37 finalini di Crivellari,
Magnini, Giampiccoli ed oltre 53 iniziali. L’esemplare è in ottimo stato conservativo, le calcografie sono freschissime, la
carta ruvida e con ampi margini. Il nostro esemplare presenta nel primo volume un avviso al legatore per la disposizione
dei rami oltre ad rigatura nello specchio di stampa. (“Edizione molto nota e celebre dell’Orlando Furioso, una delle
migliori del secolo XVIII. Precedono il testo la vita dell’Autore illustrata dal fac-simile dell’autografo dell’Ariosto, dal suo
calamaio e dalla sua sedia, e il suo testamento. L’apparato iconografico ne fa uno dei più significativi esempi editoriali
del settecento veneto.
Agnelli-Ravegnani I, pp. 202-203. Morazzoni 213. Gamba 61 (nota); Marino De Grassi, Libri illustrati del Settecento veneziano,
p. 169.
€ 6.800,00
22. ARNAULT ANTOINE VINCENT, Les souvenirs et les regrets du vieil amateur dramatique
Parigi, Librairie de Alphonse Leclere, 1861. In 8°, VIII, 219 p., antiporta in incisione colorata raffigurante Voltaire e
Lekain, 41 tavole corrispondenti a 41 maschere teatrali e 7 fuori testo presenti dopo il colophon. Legatura coeva in
marocchino rosso, tre filettature dorate in cornice, al centro stemma con leone rampante (molto simile a quello descritto
da Sebastiano Münster in La Cosmographie universelle contenant la situation de toutes les parties du monde, avec les
proprietez & appartenances, Henry Pierre marchant-libraire, Basle 1552), tre stelle e corona, dorso arrotondato a cinque
nervi e sei caselle, con motivi ornamentali romantici quali girali e stelline, contropiatti in carta marmorizzata policroma
e eleganti ferri dorati e firma, nella parte inferiore del contropiatto anteriore, del legatore a caratteri in oro Belz-Niedrée
(1831-1917) ultimo rilegatore famoso del II Impero (Duncan De Bartha, p. 188). Due ex libris, uno Novacco di Venezia
e l’altro con triangolo senza lettere di identificazione. Tagli ed unghiatura dorate.
Splendida seconda edizione contenente ben tredici tavole in più rispetto a quella del 1829. Le tavole, incise in rame e
colorate a tempera, rappresentano i più grandi attori e le più grandi attrici francesi, attivi dal 1750 al 1786, ritratti dal
vivo nei ruoli che li resero celebri. Le incisioni derivano dalle miniature originali, riprese dal vero, degli artisti Foech di
Basilea e Whirsker, che avevano vissuto a stretto contatto con l’ambiente teatrale del tempo. Vincent Arnaud, autore e
attore drammatico, con queste trentatré lettere fittizie ci dà altrettanti profili biografici e critici dei principali attori francesi
del passato e nel contempo getta una viva luce sull’ambiente teatrale del periodo. G. Vicaire, Manuel de l’amateur
de livres du XIXe siècle, 1801-1893, Paris, 1894, I, 94. L. Carteret, Le trésor du bibliophile romantique et moderne, 1801-
1875, Paris, 1976, III, 37. R. Colas, Bibliographie générale du costume et de la mode, Paris, 1933, I, 160.
€ 2.600,00
23. AURELIO DI GENNARO GIUSEPPE, Della famiglia
Bologna. In 4°, [40], 152 p., [2] c. di tav. calcogr. di cui 1 ripiegata. Antiporta calcografica da incisione di Bartolomeo De
Grado su disegno di Antonio Fumo (di De Grado anche l’incisione della tav. geneal. ripieg.). Frontespizio a caratteri
rossi e neri; testatina e iniziale figurata tutto calcografiche. Legatura in pergamena rigida con dorso arrotondato e indicazione
del titolo a inchiostro rosso.
Bella edizione illustrata dedicata da Giuseppe Aurelio di Gennaro a Michele Imperiale avente come oggetto la storia
della famiglia Montalto, famiglia originaria di Napoli che ebbe svariati contatti con la Sicilia grazie ad esempio a:
Riccardo, il primo ad ottenere la baronia di Buccheri; Giordano, anch’egli barone di Buccheri; Giovannuzzo, valoroso
cavaliere al tempo del re Federico III; Giovanni, straricoto di Messina. Tale famiglia vanta altre personalità illustri del
calibro di cavalieri gerosolomitani, gran siniscalchi del regno e maestri razionali della zecca. Esemplare in perfette condizioni
con le calcografie assai fresche. Le ultime pagine presentano macchie di umidità.
€ 800,00
24. BELLIN JACQUES NICOLAS, Teatro della guerra marittima e terrestre fra la Gran Bretagna, le Colonie unite, la Francia, la
Spagna ed Olanda
Venezia, Vincenzo Formaleoni, 1781. In 4°, 39 c.n.n., [44] carte geografiche. Legatura in cartonato semirigido.
Bellissimo atlante con 44 incisioni in rame come una stupenda prospettiva dello stretto di Gibilterra e raffigurazioni
sull’India, sul Gange, sulle Maldive, sulla Bassa Guinea. L’autore è Jacques Nicolas Bellin (1703-1772) ingegnere del re
e idrografo della Marina francese. Realizzò numerosi atlanti nautici, tra cui nel 1751 l’Atlas Maritime, nel 1753 il Neptune
François, che conobbe numerose ristampe, una Hydrographie Françoise in due volumi tra il 1756 e il 1765, anch’essa
riedita più volte, e nel 1763 il Petit Atlas François in 5 volumi di 581 carte.
L.C. A list of geogr. Atlases, v. I, p. 102, n. 348.
€ 11.000,00
25. BONFADIO JACOPO, Lettere famigliari... con altri suoi componimenti in prosa ed in verso e colla vita dell’autore scritta dal
sig. conte Giammaria Mazzuchelli... Annalium genuensium
Brescia, Pier Antonio Pianta, 1758 e 1759. In 8°, 2 vol., vol. I: 11 c.n.n., lx, 295 p., 1 p.n.n., antiporta inciso in rame di
Sebastiano Lazari e Fratelli Zucchi, vignetta allegorica in rame nel frontespizio, ritratto dell’autore prima di p. I, e prima
di p. 3; vol. II: 12 c.n.n., 503 p., 1 p.n.n., antiporta inciso in rame differente dal I vol. come la vignetta nel frontespizio,
prima di p. 3 veduta di Genova. Legatura in pergamena rigida, dorso arrotondato con etichetta in cuoio rosso che riporta
il titolo.
Importante ristampa delle lettere del Bonfadio umanista e storico. Nacque a Gazano (o Gazzane) sul Garda e studiò a
Verona e Padova. Dal 1532 visse a Roma e Napoli come segretario di vari cardinali e vescovi; nel 1540 fu poi a Padova
come precettore di Torquato, figlio del cardinale-umanista Pietro Bembo (1470-1547). Nel frattempo i suoi scritti lo avevano
reso celebre: in particolare furono apprezzate le sue poesie e, per la loro eleganza, le Lettere famigliari, edite in
parte nel 1543 da Aldo Manuzio e ristampate molte volte. Questa fama gli valse l’offerta, nel 1544, d’insegnare filosofia
presso l’Università di Genova. Bonfadio si trasferì in quella città e nello stesso anno ebbe dalla Repubblica di Genova
anche il prestigioso incarico di scrivere la storia ufficiale della città dal 1528 in poi, impresa a cui si accinse con scrupolo,
arrivando fino al presente. Lo scrupolo nel ricercare la “verità” storica gli fu però fatale: secondo la ricostruzione più
attendibile degli avvenimenti alcune potenti famiglie, che non avevano apprezzato il modo in cui Bonfadio aveva parlato
di loro, approfittarono del fatto che lo storico era stato accusato d’aver sedotto un suo studente e lo fecero condannare
a morte per sodomia e decapitare il 9 luglio 1550. La presente edizione di notevole finezza anche decorativa ha
una biografia del Mazzuchelli. Il secondo volume è dedicato agli annali genovesi ed è curato da Bartolomeo Paschetti.
Esemplare ben conservato.
Gamba, 1079.
€ 600,00
26. BOSCHINI MARCO, L’arcipelago con tutte le isole, scogli secche e bassi fondi
Venezia. In 4°, 5 c.n.n., 101 c.n., 3 tavole fuori testo e 46 incisioni calcografiche. Antiporta illustrato con stemma dei
Farnese. Nella voce riservata ad arcipelago e all’isola di Candia mancano le illustrazioni. Legatura coeva in pergamena
rigida. Timbro in inchiostro nero nel frontespizio.
Prima e rarissima edizione di uno dei
maggiori libri illustrati veneziani di
argomento “marinaresco”. L’autore,
Boschini Marco, fu scrittore d”arte, pittore
ed incisore italiano (Venezia 1613-
1678 o 1704). La sua opera principale è
la Carta del navegar pitoresco (1660),
in dialetto veneziano, dedicata all’arciduca
Leopoldo Guglielmo e scritta in
quartine rimate. A Boschini si devono
anche la prima vera guida artistica di
Venezia, le Ricche minere della pittura
veneziana (1674), e una guida di
Vicenza (Gioielli pittoreschi della virtuosa
città di Vicenza, 1676).
Apprezzato incisore e cartografo, nulla
rimane della sua attività pittorica. Il
presente volume è dedicato al principe
Alessandro Farnese. Esemplare con
illustrazioni in perfette condizioni. Una
bruciatura nel foglio di guardia anteriore
e note cancellate in inchiostro rosso.
Bibl.: BLC v. 38, p. 279; BN v. 16, col.
615.
€ 24.000,00
27. BOURGOING BARONE, Nouveau voyage en Espagne ou tableau de l’état actuel de cette monarchie
Parigi, Regnault, 1789. In 4°, 3 vol., vol. I: IV p., 368 p.,
8 tavole incise in rame con vedute di città spagnole e
carta della Spagna; vol. II: 382 p.; vol. III: 402 p., 4
tavole incise in rame. Legatura in mezzo cuoio ad
angolo, piatti in carta marmorizzata, dorso arrotondato
con deocrazione neoclassica con girali e cetre impresse
in oro e titolazione su fondo rosso. Contropiatti in
carta colorata con roselline.
Importante prima edizione di questo resoconto di viaggio
di natura romantico fatto dal barone Jean François
Bourgoing, diplomatico francese sotto Luigi XVI e
Napoleone, ed illustrato da incisioni in ottimo stato e di
grande fascino. Esemplare in perfette condizioni conservative.
€ 1.800,00
28. BRANCACCIO LELIO, Della nuova disciplina & vera arte militare
Venezia, presso Aldo, 1585. In folio, 207 p., 1 p.n.n. con
diversi errori di numerazione. Frontespizio con bella
marca tipografica di Aldo, con il delfino in uno stemma
entro elaborato cartiglio. Legatura del XVIII secolo in
mezza pelle e cartoncino marmorizzato, titolazione e
fregi in oro sul dorso. Ex libris del conte Riccatti nel
contropiatto anteriore marmorizzato e nel verso del
frontespizio.
I “Commentarii” di Giulio Cesare, analizzati e rivisitati
alla luce delle moderne tecniche di guerra, e della battaglie
che l’autore visse in prima persona. Numerosi
esemplari censiti in SBN.
(Renouard, “Annales des Aldes”, p 492: “C’est l’édition
publiée en 1582 par Vittorio Baldini, avec le seul changement
du titre imprimé”. Renouard, p 352, 235: “200
pages cotés jusqu’à 201, à cause de plusieurs erreurs de
chiffres en plus ou moins”. Brunet, 1201: “Cette édition,
qui à cause de la manière dont la date y est exprimée,
a été quelquefois annoncée sous l’année 1595...”.
Graesse, I, p. 519. Almirante, “Bibliografia militar de
España”, attribuisce l’opera a Giulio Cesare
Brancaccio).
€ 5.500,00
29. BRANCACCIO LELIO, I carichi militari di Fra’ Lelio Brancaccio
Anversa, Ioachimo Trognesio, 1610. In 4°, 7 c.n.n., 272 p., 10 c.n.n. Frontespizio inciso e figurato. Cinque tavole incise
in rame, fuori testo e ripiegate. Legatura del XVIII secolo in mezza pelle e cartoncino marmorizzato, fregi in oro, dorso
arrotondato con cinque nervi sporgenti, sei compartimenti, due etichette in cuoio con titolazione e indicazione del luogo
di edizione ed anno “1710”. Contropiatti in carta marmorizzata ed ex libris Conte Riccati nel contropiatto anteriore.
Rarissima prima edizione originale (più comune quella del 1620) di questo trattato sulle mansioni dei diversi ranghi militari
e sulla scienza militare del napoletano Lelio Brancaccio, Marchese di Montesilvano (1560-1637), che prestò servizio
sotto il comando di Ambrogio Spinola. In quattordici capitoli l’autore descrive le responsabilità e le funzioni di ogni
reparto e grado militare, dal soldato al generale. A corredo ed illustrazione del testo sono presenti cinque belle tavole
incise in rame con formazioni di battaglia, secondo i criteri dell’arte militare.
Cockle 609; Piantanida 1416.
€ 3.300,00
30. BUFFON GEORGES-LOUIS LECLERC DE, Histoire naturelle, générale et particulière, avec la description du Cabinet du Roy
Parigi, Imprimerie Royale. Legatura alle armi in cuoio, piatti con cornice lungo in bordi eseguita sotto forma di girali
intrecciati e fiorellini, stemma dorato con Toson d’ora senza scritte ma appartenente a Wenceslas Antoine de Kaunitz
Rittberg, cancelliere asburgico dal 1753 al 1792, dorso arrotondato con sette nervi, sei caselle decorate con motivi floreali
impressi in oro, sigle floreali AW sormontata da corona, titolo su fondo rosso, tagli e contropiatti in carta marmorizzata,
unghie dorate. Presentano invece la medesima legatura ma senza le armi i volumi sui quadrupedi, sui serpenti
e sui cetacei. Per ciascun volume si offre la descrizione bibliografica (il formato è in 4°): Histoire naturelle... avec la
description du cabinet du Roy, 15 volumi, serie completa. Vol. 1, 1774: De la manière d’étudier & de traiter l’Histoire
naturelle, Histoire & Théorie de la Terre, Preuves de la Théorie de la Terre: antiporta inciso in rame con ritratto del
Buffon, 4 c.n.n., 612 p., 4 tavole incise in rame non rilegate all’interno del volume ma applicate ad una carta grezza giallognola
e pertanto apribile da sinistra a destra. Questa caratteristica, inusuale nelle edizioni della Histoire del Buffon, è
presente in tutti i volumi dei nostri esemplari tranne nei due tomi della Histoire naturelle des quadrupèdes, nel tomo
secondo della Histoire naturelle des poissons, nel volume della Histoire naturelle des cétacées. Vol. 2, 1750: Histoire
générale des animaux, Histoire naturelle de l’Homme: 2 c.n.n., 603 p., due grandi vignette figurate incise in rame. Vol.
3, 1750: Description du Cabinet du Roy: 2 c.n.n., 530 p., 17 tavole incise in rame, grande testatina con descrizione della
Wunderkammer. Vol. 4, 1753: Discours sur la nature des Animaux...: xvj p., 544 p., 23 tavole incise in rame, grande testatina
iniziale. Vol. 5, 1755: La Brebis...: 2 c.n.n., 311 p., 52 tavole incise in rame, grande testatina iniziale. Vol. 6, 1756: Le
Chat...: VI p., 2 p.n.n., 343 p.,57 tavole incise rame, grande testatina iniziale. Vol. 7, 1758: Les animaux carnassiers...: 4
c.n.n., 378 p., 48 tavole incise in rame, grande testatina iniziale. Vol. 8, 1760: Le cochon d’Inde...: 3 c.n.n., 402 p., 2
c.n.n., 54 tavole incise in rame, grande testatina iniziale. Vol. 9,1761: Le lion...: 3 c.n.n., 375 p., 3 c.n.n., 41 tavole incise
in rame, grande testatina iniziale. Vol. 10, 1763: L’ondatra & le desman...: 3 c.n.n.,368 p., 2 c.n.n., 57 tavole incise in
rame, grande testatina iniziale. Vol. 11, 1754: L’éléphant...: 2 c.n.n., 450 p., 43 tavole incise in rame, grande testatina iniziale.
Vol. 12, 1764: Le zébre...: 3 c.n.n., xvj p., 451 p., 57 tavole incise in rame, grande testatina iniziale. Vol. 13, 1765:
De la nature...: III p., XX p., 441 p., 59 tavole incise in rame, grande testatina iniziale. Vol. 14, 1766: Nomenclatures...:
3 c.n.n., 411 p., 41 tavole incise in rame, grande testatina iniziale. Vol. 15, 1767: Les sapajous...: 3 c.n.n., 207 p., cccxxiv
p. per le table des matières, 18 tavole incise in rame, grande testatina iniziale. Histoire naturelle des oiseaux, 9 vol., serie
completa: Vol. 1, 1770: 3 c.n.n., XXIV p., 496 p., 29 tavole incise in rame acquerellate e tutte colorate a tempera fissata
con chiara d’uovo in modo tale da ottenere un effetto lucido soprattutto nella resa del piumaggio degli uccelli. Tutte le
tavole dei nove volumi presentano questa eccezionale caratteristica. Gli uccelli sono inseriti in sfondi paesaggistici o
archeoligici. Grande testatina iniziale. Vol. 2, 1771: 4 c.n.n., 560 p., 26 tavole, grande testatina iniziale. Vol. 3, 1775: 2
c.n.n., iv p., 6 c.n.n., 502 p., xcvj p., 2 p.n.n., 31 tavole, grande testatina iniziale. Vol. 4, 1778: xvj p., 590 p., xxviij p.,
27 tavole, grande testatina iniziale. Vol. 5, 1778: xv p.,546 p., xxviij p., 22 tavole, grande testatina iniziale. Vol. 6, 1779:
xvj p., 702 p., 25 tavole, grande testatina iniziale. Vol. 7, 1780: xvj p., 554 p., xcvj p., 31 tavole, grande testatina iniziale.
Vol. 8, 1781: viij p., 498 p., xlij p., 39 tavole, grande testatina iniziale. Vol. 9, 1783: viij p., 438 p., xxx p., 284 p. per
le concordanze, 31 tavole, grande testatina iniziale. Histoire naturelle des quadrupèdes ovipares, 2 tomi, serie completa.
Tomo 1, Parigi, Hotel de Thou, 1788: 18 p., 651 p., 41 tavole incise in rame, grande testatina iniziale. Tomo 2, Parigi,
Hotel de Thou, 1789: 2 c.n.n., 527 p., 20 tavole incise in rame, grande testatina iniziale. Histoire naturelle des poissons,
2 vol. su 5. Tomo 2, Parigi, Plassan, Anno VIII della Repubblica: xxij p., 632 p.,19 tavole incise in rame, grande testatina
iniziale. Histoire naturelle des cétacées, 1 vol., serie completa. Parigi, Plassan, Anno XII della Repubblica: 4 c.n.n.,
329 p.,16 tavole incise in rame, grande testatina iniziale. Histoire naturelle des minèraux, 5 vol., serie completa. Vol. 1,
1783: 2 c.n.n., 557 p., xl p. Vol. 2, 1783: 2 c.n.n., 602 p., xxvj p. Vol. 3, 1785: 3 c.n.n., 636 p., xix p. Vol. 4, 1786: 3 c.n.n.,
448 p., xxxix p. Vol. 5, 1788: vij p.,368 p. Histoire naturelle... supplement, 6 vol. su 7, manca il settimo. Vol. 1, 1774: 3
c.n.n., 542 p., 16 tavole incise in rame, grande testatina iniziale. Vol. 2, 1775: 3 c.n.n., 564 p., xxxiv p., grande testatina
iniziale. Vol. 3, 1776: 5 c.n.n., 330 p., xxj p., 2 c.n., 59 tavole incise in rame, grande testatina iniziale. Vol. 4, 1777: 3 c.n.n.,
582 p., xx p., 14 tavole incise in rame. Vol. 5, 1778: viij p., 615 p., xxviij p., 8 tavole incise in rame. Vol. 6, 1782: viij p.,
405 p., xxv p., 49 tavole incise in rame, grande testatina iniziale.
Strepitoso esemplare di lusso della famosissima opera di Georges Louis Leclerc, (Montbard, Côte-d’Or 1707-Parigi 1788),
naturalista francese, autore di uno dei primi compendi di storia della biologia e della geologia che si allontana dalla
visione biblica. Nato da una famiglia aristocratica, studiò legge a Digione, quindi si trasferì ad Angers nel 1728 per studiare
medicina, botanica e matematica. Alla fine del 1730 un duello lo costrinse a fuggire e a trascorrere i due anni successivi
viaggiando tra la Francia meridionale e l’Italia. La carriera scientifica di Buffon ebbe inizio nel 1732, quando, al
suo ritorno in Francia, iniziò a frequentare un gruppo di intellettuali francesi e nel 1734 fu ammesso all’Accademia delle
Scienze. Nel 1740 fu nominato intendente del Jardin des Plantes, del quale ampliò e arricchì le importanti collezioni. Tra
il 1749 e il 1788 si dedicò a scrivere l’Histoire naturelle, un trattato in 36 volumi che descrive la storia della Terra dal punto di vista mineralogico, botanico e zoologico, proponendo ipotesi scientifiche basate sull’osservazione e sul confronto,
e rifiutando le spiegazioni bibliche. Grazie anche alle doti stilistico-letterarie dell’autore, gli scritti di Buffon furono
tra le opere più celebri dell’illuminismo.Tale opera apparve in 36 volumes tra il 1749 e il 1789 e dopo la sua morte
fu continuata da Bernard Lacépède. Nella redazione di tale opera il Buffon si fece aiutare da Louis Jean Marie
Daubenton, Philippe Guéneau de Montbeillard, Barthélemy Faujas de Saint-Fond, l’abbé Bexon e Charles-Nicolas-
Sigisbert Sonnini de Manoncourt. Il successo dell’opera fu immediata e fu in concorrenza con l’Encyclopedie di Diderot.
Il nostro esemplare presenta oltre all’appartenenza al cancelliere degli Asburgo anche la caratteristica di avere le tavole
applicate a dei fogli e pertanto di possono ammirare anche tenendo chiuso il volume. Magnifiche per rese visive sono
le tavole degli uccelli che sono tutte acquerellate e colorate a tempera.
€ 55.000,00
31. BUJOVICH GIOVANNI, Teoria della terra giusta la fisica degli antichi filosofi egizii
Venezia. In folio, 2 c.n.n., XL p., 5 tavole calcografiche con raffigurazioni geografiche. Legatura in cartone ruvido.
Pubblicato su carta filigranata.
Prima edizione (non presente su SBN) del trattato della terra da parte del Bujovich di Cattaro in Dalmazia che si dedicò
alla matamtica e all’idraulica. Fu anche socio di varie accademie scientifiche da Mantova a Rovigo. Esemplare in ottime
condizioni con illustrazioni assai fresche.
€ 2.000,00
32. BURCHIELLO DOMENICO GIOVANNI, Sonetti del Burchiello del Bellincioni
Londra ma Livorno, s.e., 1757. In 8°, 2 c.n.n., 295 p., 80 p. Antiporta inciso in rame con ritratto dell’autore oltre al frontespizio
figurato. Legatura coeva in marocchino, dorso arrotondato, cinque nervi sporgenti, sei caselle decorate con motivo
floreale, titolazione su fondo verde, contropiatti in carta marmorizzata. Ex ibris biblioteca Pezoldiana.
Sonetti di Domenico di Giovanni detto il Burchiello (1404-1449) costituiscono un testo di straordinaria importanza per
la tradizione italiana comico-realistica, dopo l’esperienza duecentesca di Rustico Filippi e il passaggio di Malebolge
nell’Inferno di Dante. La situazione filologica dei testi burchielleschi è estremamente complessa: esistono ben 85 codici
miscellanei che riportano sonetti di Burchiello o a lui attribuiti, ma manca una ricognizione critica complessiva.
L’edizione di riferimento è ancora la cosiddetta “londinese”: Sonetti del Burchiello, del Bellincioni e d’altri poeti fiorentini
alla burchiellesca, Londra [ma Livorno], 1757: edizione scorretta e piena di false attribuzioni , che comprende anche
i sonetti dei corrispondenti del poeta, quelli di Pucci e Orcagna, quelli in morte del poeta e il ternario La compagnia del
mantellaccio.
Esemplare in ottime condizioni. Gamba 259. Hoefer 7, 812.
€ 900,00
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