LIBRERIA EDITRICE GORIZIANA
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LIBRERIA EDITRICE GORIZIANA - LIBRI D'ANTIQUARIATO
Opere presenti alla XVIII Mostra del Libro Antico - Palazzo della Permanente, 16-18 marzo 2007


Catalogo n° 47 online
Responsabile: Federico Ossola - Schede a cura di Federico Ossola e Simone Volpato

pagine: [1] [2] [3] [4] [5] [6] 7 [8] [9] [10] [11] [12] [13]
67. GIUSTINIAN PIETRO, Petri Iustiniani ... Rerum Venetarum ab urbe condita historia

Venezia, Comin da Trino, 1560. In folio, [24], 488, [2] p. Frontespizio con Leone di San Marco silografato. Iniziali illustrate silografate. Pagina 7-8 tagliata al margine. Legatura in pergamena.

Pietro Giustianian storico, magistrato e senatore veneziano, nacque nel 1497 e morì nel 1576. Visse a Padova e a Venezia. Quest’opera, in prima edizione, tratta la storia di Venezia dalla fondazione della città. Esemplare in buone condizioni conservative.
Antonio Carile, Note di cronachistica veneziana: Piero Giustinian e Nicolò Trevisan, in “Studi Veneziani”, 9 (1967), p. 103-125.

€ 2.800,00
 
68. GRIENBERGER CHRISTOPHER, Elementa trigonometrica id est sinus tangentes ...

Roma, Bartolomeo Zanetti, 1630. In 8°, 192 p.n.n., 88 p., 8 p.n.n. Frontespizio e testo in cornice tipografica con vignetta (Globo con emblema dei Gesuiti) sul frontespizio. Legatura in pergamena morbida. Con titolo dell’opera scritta a penna nel dorso.

Prima edizione di quest’opera che rappresenta la continuazione dell’Euclidis sex primi elementorum geometricorum libri cum parte vndecimi. L’autore è il famoso matematico austriaco Grienberger che fu professore di matematica nel Collegio Romano, simpatizzante delle teorie di Galileo. Esemplare in buone condizioni.
€ 3.000,00
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
69. GUICCIARDINI FRANCESCO, Della Istoria d’Italia

Venezia, Giambattista Pasquali, 1738. In folio, 2 vol., I vol.: 16 c.n.n., 40, 731, 1 p.n.n., 2 c.n.n. di tav.; vol. II: 5 c.n.n., 734-1441, 7 c.n.n., 112 p. Antiporta calcografico del Ferretti. Ogni volume è squisitamente decorato da vignette, finali, testatine ed iniziali incise da Antonio Visentin (Morazzoni, p. 237). Frontespizi in caratteri rossi e neri con vignetta. Elegante legatura in marocchino con dorso arrotondato, sette nervi sporgenti e decorazioni floreali impresse in oro oltre a titolo dell’opera e riferimento all’autore e al tomo. Nel contropiatto anteriore e posteriore di entrambi i tomi importanti ex libris di Robert Shafto of Benwell e di William Adair.

Importante e molto elegante edizione stampata a Venezia da Giambattista Pasquali. La stampa è dedicata a Francesco III Duca di Lorena e presenta la vita del Guicciardini di Domenico Maria Manni, riflessioni di Pietro Garzoni e l’importante catalogo delle varie edizioni della Storia (p. 15-17). Esemplare di proprietà di un conosciuto uomo politico inglese del Settecento, Robert Shafto. Esemplare in strepitose condizioni conservative con margini molto ampi, carta di spessore. Importante è l’apparato illustrativo con 20 vedute di isole della laguna veneziana, 13 capilettera figurati che visualizzano ognuna un edificio.
Gamba 565; Brunet II 1803; Parenti 103.

€ 8.500,00
 
70. GUICCIARDINI FRANCESCO, L’historia d’Italia

Firenze (In Fiorenza: appresso Lorenzo Torrentino, 1561). In 8°, 8 c.n.n., 630 p. Frontespizio architettonico silografato oltre ad iniziali. Legatura in marocchino rosso, dorso con nervi e decorazioni floreali impresse in oro come il titolo dell’opera.

Si presenta il primo volume su due editi nel 1561 dal Torrentino. I primi sedici libri della Storia d’Italia furono pubblicati postumi nel 1561 (Firenze: Torrentino), con interventi di censura; gli ultimi quattro uscirono nel 1564 (Venezia: Giolito), anch’essi soggetti a manomissioni arbitrarie. Il nostro esemplare presenta i primi otto libri. L’importanza inoltre di tale esemplare è fornito poi dalle provenienze. Nel contropiatto anteriore è presente l’ex libris di Paolo Guicciardini (Firenze 27- 11-1880 + ivi 8-2-1955), patrizio fiorentino, cavaliere d’Onore e Devozione del Sovrano Militare Ordine di Malta e Gentiluomo della Regina Elena d’Italia. Nel recto del foglio di guardia anteriore nota autografa del Guicciardini: “Questo volume mi è stato regalato da S. M. Vittorio Emanuele III – Re d’Italia – nel gennaio 1927 a Villa Savoia-Roma”. Nel frontespizio troviamo la seconda provenienza. Nel margine inferiore infatti vi è il timbro “Ex Ren. Card. Imperialis”. Si tratta della copia appartenuta all’importantissima e dispersa biblioteca raccolta da Giuseppe Renato Imperiali (Genova, 26 aprile 1651-Roma, 18 febbraio 1737) nominato cardinale della Chiesa cattolica da Alessandro VIII. Figlio del principe di Francavilla Michele Imperiali, e di Brigida dei Grimaldi di Monaco, Giuseppe Renato Imperiali nacque a Genova il 26 aprile 1651. Trascorsa la prima giovinezza a Genova, si recò a Roma presso il prozio cardinale Lorenzo Imperiali grazie al quale riuscì ad entrare nel collegio Germanico-Hungarico. Durante il papato di Clemente X fu nominato chierico della Camera Apostolica e sotto il pontificato di Papa Innocenzo XI ne divenne tesoriere generale. Alessandro VIII lo elevò al rango di cardinale nel concistoro del 13 febbraio 1690 con la diaconia di San Giorgio al Velabro. Dopo la nomina fu inviato a Ferrara come cardinale legato e nel 1696 tornò a Roma per esercitare la carica di prefetto della Sacra Congregazione del Buon Governo. Negli anni successivi ricevette incarichi politici di rilievo e tanta fu la stima conquistata dal cardinale presso gli ambienti ecclesiastici, che, nel Conclave del 1724, ottenne una candidatura a successore di Innocenzo XIII. Dal 1727 gli fu affidato il titolo cardinalizio di San Lorenzo in Lucina. Alla morte di Benedetto XIII, nel 1730, grazie soprattutto alla sua esperienza e capacità di uomo politico, il Cardinale Imperiali fu uno dei candidati favoriti per l’ascensione al soglio pontificio e nel conclave dello stesso anno ottenne ben 18 voti. A causa della sua età avanzata e dell’ostilità del re di Spagna che pose il veto alla sua candidatura, l’Imperiali non fu eletto. Al momento del conclave il cardinale era già quasi ottantenne. Morì il 18 febbraio 1737 all’età di 86 anni. Oltre all’attività nel campo della politica e della cultura Giuseppe Renato Imperiali svolse quella di promotore di grandi opere pubbliche. Dal 1688 al 1733, prima come tesoriere generale della Camera Apostolica, poi come cardinale legato di Ferrara, infine come Prefetto della Sacra Congregazione del Buon Governo, commissionò numerosi piccoli e grandi interventi. Si devono all’attività promotrice dell’Imperiali non solo l’edificazione ed il restauro di palazzi e singole opere pubbliche, ma anche l’esecuzione di veri e propri piani urbanistici. L’architetto a cui affidò la maggior parte dei progetti più rilevanti fu Filippo Barigioni, ma lavorarono alle dipendenze del cardinale anche Gabriele Valvassori, Filippo Leti, Carlo Buratti e Giovan Battista Contini.
Flavia Cancedda, Figure e fatti intorno alla biblioteca del cardinale Imperiali, mecenate del ’700, Roma, Bulzoni, 1995.

€ 4.500,00
 
71. HAUDRICOURT TERNISIEN, Fastes de la Nation Française ouvrage...

Parigi, Decronan, 1825. Tre volumi in folio con 200 tavole incise in rame.

Splendida edizione illustrata con legatura in mezzo marocchino rosso riccamente decorata ai dorsi e ai piatti, tagli in oro. Sono presenti oltre 200 tavole non numerate, protette da veline, incise in rame a piena pagina raffiguranti campi di battaglia e vicende salienti della campagna napoleonica a partire dall’ingresso di Carlo X a Parigi e terminanti con la battaglia di Waterloo, tutte recanti il titolo dell’avvenimento e succinta ma chiara descrizione. Tutto è incorniciato da elegantissime bordure e da fregi. Alla fine del terzo volume sono presentate, come elemento documentativo, settanta lettere di sovrani, principi e ministri di tutta Europa in ringraziamento e lode dell’opera di Terisien d’Handricourt. Esemplare splendido.
Graesse VI 68.

€ 3.500,00
 
 
 
 
 
 
 
72. HEILIGEN MICHAEL, Wappen-Kalender des Königlich Bayerischen Ritter-Haus- Ordens vom Heiligen Michael: auf das Jahr

Monaco, Kranzmayr, 1825. In 8°, X, 71 tavole calcografiche, 98 p., 7 c.n.n. Elegante legatura in cartoncino rigido con piatti e contropiatti marmorizzati. Al centro di entrambi i piatti è impressa in oro l’immagine dell’arcangelo Michele che schiaccia un demonio.

Bellissimo almanacco portatile che contiene una sequenza di 71 tavole che raffigurano personalità importanti della storia bavarese oltre a stemmi araldici.
Esemplare in perfette condizioni.

€ 1.100,00
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
73. JANIN JULES, Voyage en Italie

Parigi, Ernest Bourdin, 1839. In 4°, 2 c.n.n., 342 p., 14 tavole fuori testo in acciaio su disegni di Harding, Bartlett, Raphael, Pront. Legatura d’epoca in pelle di zigrino con dorso dorato. Contropiatti in carta marmorizzata.

Prima edizione di questo resoconto di un viaggio in Italia con la raffigurazione di città italiane quali Genova, Bologna, Ferrara, Firenze. Esemplare in ottime condizioni.
Sander, Les livres illustrés, p. 136; Carteret III/314.

€ 950,00
 
74. KNORR GEORG WOLFGANG, Vergnügen der Augen und des Gemüths in Vorstellung einer allgemeinen Sammlung von Schnecken und Muscheln

Nürnberg, senza tipografo, 1757-1772. In 4°, 6 vol., vol. I: 2 c.n.n., 39 p., 7 p. + 30 tavole incise in rame e acquerellate d’epoca (per tutti i volumi); vol. II: 56 p., 9 c.n.n. + 30 tavole; vol. III: 52 p. + 30 tavole; vol. IV: 48 p., 7 c.n.n., 23 p. + 30 tavole; vol. V: 46 p. + 30 tavole; vol. VI: 76 p., 18 p., 11 p. + 43 tavole. Ogni volume presenta un frontespizio allegorico e naturalistico inciso e dipinto a mano. Legatura coeva in cuoio con dorso arrotondato, decorazioni floreali impresse in oro, contropiatti in carta marmorizzata.


Strepitosa prima edizione di quest’opera dedicata alla malacologia ossia a quel ramo della zoologia che studia i molluschi. L’opera è curata dal tedesco Knorr (1705-1761) famoso per le sue pubblicazioni d’ambito scientifico curate personalmente da lui stesso anche nella scelta degli illustratori. Esemplare in condizioni perfette con immagini di estrema nitidezza e colorate coevamene.
C. Nissen, Zoologische Buchillustration, Nr. 2234, Lanckoronska & Öhler I, 46.
S. Peter Dance, The Art of Natural History pp. 78 & 217 (illustrated).

PRIMA EDIZIONE IN LEGATURA E COLORITURA COEVE
€ 30.000,00
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
75. LA MOTTE-HOUDANCOURT (HENRI) DE., Defenses (premier factum, second factum, troisieme factum, quatrieme factum) de messire Philippes de La Motte ...

Paris, Louis Sevestre, 1649. (legato con:) Cinquiesme factum. Paris, François Noel, 1649. (legato con:) La Motte-Houdancourt Philippe de. Le herault françois ou le paranymphe. Paris, Iean Henault, 1649. (legato con:) Manifeste ou raisonnement sur les affaires de Catalogne contre les intrigues du Cardinal Mazarin. Paris, François Noel, 1649. (legato con:) Iournal des signalées actions. Paris, François Noel, 1649. In 4° (mm 230 x 170), legatura moderna in mezza pergamena con piatti rivestiti di carta marmorizzata arancione; antiporta con ritratto entro ovale di Philippe de La Motte inciso in rame da B. Moncornet, pp. n. 39 (frontespizio del primo fatto, supplica del padre del de La Motte ai Signori del Parlamento per l’ingiusta prigionia del figlio iniziata il 28 dicembre 1644, estratto dei registri del Parlamento, testo del fatto contro il procuratore generale del re al Parlamento di Grenoble), p. nn. 1 (estratto dei registri del Parlamento con la concessione allo stampatore del diritto di stampa), pp. n. 64 (frontespizio del secondo fatto, testo del fatto), pp. n. 62 (frontespizio del terzo fatto, testo del fatto), pp. nn. 2 (estratto dei registri del Parlamento, p. bianca), pp. n. 84 (frontespizio del quarto fatto, testo del fatto), pp. n. 36 (frontespizio del quinto fatto, testo del fatto contenente le ingiuste e straordinarie procedure fatte contro di lui, con gli artifici del cardinale Mazarin), pp. nn. 4 (frontespizio del “herault françois”, dedica al maresciallo de La Motte), pp. n. 12 (testo della prima parte del “herault françois” con le battaglie che egli ha condotto in Italia e Catalogna e le memorabili azioni della sua vita), pp. n. 12 (testo della seconda parte del “herault françois”), pp. n. 26 (frontespizio del “manifeste”, testo del “manifeste” tradotto dallo spagnolo in francese), pp. nn. 2 bianche, pp. n. 43 (frontespizio del “iournal”, testo del “iournal”), p. nn. 1 bianca. Testo in francese, richiami a stampa al margine di alcune pagine, ornamenti tipografici ed iniziali figurate, errore di numerazione di tre pagine, diffusa brunitura di molte carte con testo comunque ben leggibile, alcune piccole macchie.

Si tratta di una raccolta di scritti, ciascuno con propria numerazione delle pagine, relativi alle vicende di Philippe de La Motte e pubblicati a Parigi da tre editori diversi nello stesso anno 1649: il testo risulta interessante dal punto di vista storico-militare e giuridico. Philippe de La Motte, nato nel 1605, ebbe nel 1639 il comando dell’esercito in Piemonte, fu inviato nel 1641 in Catalogna e qui nominato maresciallo di Francia, duca di Cardona e viceré di Catalogna: in seguito a un rovescio militare fu esonerato dal comando e imprigionato nel 1644, dopo alcuni anni riottenne di tornare in Catalogna e difese valorosamente Barcellona nel 1652, morì nel 1657. Raccolta rara, non citata dai repertori bibliografici quali il Brunet e il Graesse, che potrebbe essere stata pubblicata in poche copie a spese del diretto interessato a scopo di difesa personale e di riabilitazione morale.
€ 1.800,00
 
76. LASTRI MARCO, L’elogio di Amerigo Vespucci

Firenze, Francesco Moücke, 1787. In 8°, 26 c.n.n. Legatura in cartoncino marmorizzato. Caratteri neri e rossi. Colophon a c. 26 n.n. nel quale si indica la tiratura in cento esemplari.

Prima edizione di questo breve scritto dedicato dall’autore a Angelo Maria Bandini, bibliotecario della Laurenziana di Firenze. Il testo nacque in seguito ad un bando istituito dall’Accademia di Cortona nel marzo del 1786. Esemplare con carta ruvida e ampi margini ben conservati.
€ 1.450,00
 
77. LODI VINCENZIO GIULIO, L’immortalità

Vienna, Andrea Hevinger, 1701. In 8°, 187 c.n.n. Legatura in cuoio con motivo floreale impresso a secco nei piatti e nel dorso. Nel contropiatto anteriore bel ex libris con motto “Omnia Desuper” e nel foglio di guardia successivo indicazione su Della Torre in lingua tedesca. Tagli in oro.

Interessante biografia del Mamuca Della Torre scritta dal Lodi e dedicata a Leopoldo I. Il Mamuca nacque dalla contessa Cecilia Borisi figlia del Conte Marc’Antonio Borisi di Capodistria e da Pantaleone Mamuca. Esemplare in buone condizioni.
€ 1.200,00
 
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