130. VIRGILIO PUBLIO MARONE, Bucolica Georgica et Aeneis
Roma, Monaldini, 1763-1765. In folio, 3 volumi, vol.
I: (2), XCII, 211, (1) p.; vol. II: LX, 336 p.; vol. III: XIV,
343, p.; 150 illustrazioni nel testo, capilettera, finalini.
Frontespizi con caratteri rossi e neri, ritratti in ovale.
Sono presenti le tre magnifiche antiporte illustrate.
Esemplare eccellente con legatura in tutta pelle, dorso
arrotondato con fregi geometrici impressi in oro e
titolazione dell’opera. Contropiatti in carta colorata
coeva.
Strepitosa edizione virgiliana curata da Antonio
Ambrogi e dedicata a sua maestà Carlo
Emanuele re di Sardegna. Esemplare in perfette
condizioni, pagine con ampi margini, illustrazioni
calcografiche di notevole bellezza.
Esemplare appartenuto alla nobile ed importante
famiglia ungherese dei Kohary come si legge nell’occhiello del primo volume “C:F: Kohary 1788” e del terzo con nota a
penna “C.franc.Jos.Kohary 788”.
Mambelli, Edizioni virgiliane, 417; The Bodleian library-CD 912361; Graesse
VII 343.
€ 10.000,00
131. VIRGILIO PUBLIO MARONE, P. Virgilii Maronis poetae mantuani universum poema
Venezia, Giovanni Maria Bonelli, 1562. In folio, 4 c.n.n., 413 c. Frontespizio con marca tipografica
illustrata “Minerva con elmo, lancia e scudo cavalca un leone” e motto “Virtuti omnia
parent”. Legatura in mezza pergamena ad angolo con piatti in carta marmorizzata e tagli
spruzzati. Dorso liscio con etichetta su cui è impresso in oro il titolo “VIRGILII OPERA”.
Accurata edizione che contiene la produzione latina di Virgilio con interpretazioni
di Lodovico Celio Rodigino ed altri grammatici. Esemplare con diverse pagine
che recano fori da tarlo. Frontespizio macchiato e con note di possesso abrase.
€ 2.200,00
132. VITRUVIO POLLIONE MARCO, I dieci libri dell’architettura ... tradotti & commentati
da Mons. Daniel Barbaro
Venezia, Francesco de’ Franceschi, 1567. In 4°, 4 c.n.n., 504 p., 1 c.n.n. Frontespizio architettonico
illustrato, iniziali e testatine silografate oltre a tutta la sequenza delle illustrazioni che
visualizzano il contenuto del trattato.
Bella edizione di uno dei maggiori testi sull’architettura commentato da Daniele
Barbaro, uomo raffinato, profondo studioso d’architettura antica e mentore di
Palladio dopo la morte di Trissino nel 1550. Esemplare che presenta il frontespizio
rinforzato, pagine con segni di tarlatura. Legatura in pergamena.
€ 5.500,00
133. VITRUVIO POLLIONE MARCO, I dieci libri dell’architettura ... tradotti et commentati
da ... Daniel Barbaro
Venezia, Francesco de’ Franceschi, 1584. In 4°, [8], 505, [1] p., illustrazioni silografate.
Frontespizio architettonico illustrato. Nel contropiatto anteriore etichetta con scritta Kenney
Collection Shelf. Legatura in tutta pelle.
Bella edizione di uno dei maggiori testi sull’architettura commentato da Daniele
Barbaro, uomo raffinato, profondo studioso d’architettura antica e mentore di
Palladio dopo la morte di Trissino nel 1550. Furono insieme a Roma nel 1554
per completare la preparazione della prima traduzione ed edizione critica del
trattato di Vitruvio che vedrà le stampe a Venezia nel 1556. Esemplare ben conservato.
€ 4.500,00
134. VIVES JUAN LUIS, De conscribendis epistolis, libellus vere aureus. Eiusdem argumenti
D. Erasmi Roteradami compendium, ab ipso authore denuò recognitum
Venezia, Giovanni Nicolini da Sabbio, 1537. In 24°, 43 c., 1 c.n.n. Marca tipografica silografata
nel frontespizio e colophon finale. Legatura in pergamena. Pagine rifilate.
Importante edizione a cur di Jean Luis Vives, di origine spagnola, nacque a
Valenza il 6.3.1492. È uno dei maggiori umanisti e pedagogisti del suo tempo.
Scrisse opere fondamentali per la storia della Pedagogia, come: De institutione feminae Christiana (1523), De tradendis disciplinis (1531). Fu amico di
Tommaso Moro. Morì a Bruges, nelle Fiandre, nel 1540. Nel volume qui presentato
abbiamo uno dei maggiori testi dell’epistolografia umanistica con un compendio
delle annotazioni di Erasmo da Rotterdam la cui prima edizione del proprio
De conscribendis uscì nel 1529.
€ 3.500,00
135. VOET PAULUS, De duellis licitis & illicitis
Utrecht, Ex officina Gisberi à Zyll, 1646. In 24°, 3 c.n.n., 265 p. (p. 265 segnata 256). Testatine
e finalini silografati. Legatura in mezzo cuoio ad angolo e piatti in carta marmorizzata.
Prima edizione di questo curioso manuale sulle tipologie dei duelli e sulle regole.
Nel 1658 uscirà il De duellis. Ex omni juri decisis casibus, liber singularis, editione
iterata auctus, et emendatus e nel 1728 un’altra edizione del De duellis,
licitis et illicitis (The Fencing Bibliography). La presenza dell’ex libris “Castello
di Rivara Mercurino Arborio di Gattinara” necessità di qualche spiegazione. Il
cardinal Mercurino (come è conosciuto dai Gattinaresi) o più semplicemente il
Gattinara (come viene indicato dagli storici di tutto il mondo) è senza ombra di
dubbio un’illustre personalità. Grazie alla sua intelligenza, cultura e preparazione
raggiunse i più alti vertici della politica mondiale, dimostrando un eclettismo
non comune. Mercurino Arborio di Gattinara nacque il 10 giugno 1465 proprio
a Gattinara, in una famiglia signorile, nella quale molti componenti svolgevano
professioni giuridiche. Fu quindi inevitabile per lui essere assorbito fin dalla giovinezza
dalla cultura della giurisprudenza e del diritto, il quale, per Mercurino,
era la base di tutto, insieme alla fede e alla ragione, che accompagnarono il
Nostro nelle principali tappe della sua vita: come apprendista al fianco di zii e
cugini impegnati nel campo giuridico, negli studi, al servizio di Margherita
d’Austria in Borgogna e come Gran Cancelliere di Carlo V, fino all’assegnazione
del prestigioso titolo cardinalizio. Siccome l’edizione che presenta tale ex libris
è del 1646 non è possibile che sia stato applicato dal Mercurino: più probabilmente
dai discendenti.
€ 850,00
136.WINCKELMANN JOHANN JOACHIM, Storia delle arti del disegno presso gli antichi ...
tradotta dal tedesco
Milano, Monastero di San Ambrogio, 1779. In 4°, 2 vol., vol. I: lxiv, 347 p. + 17 tavole; vol.
II: 355 p., 5 p.n.n. + tavola segnata numero XVIII. Legatura in cartone ruvido con dorso in
pergamena.
Prima edizione e traduzione italiana del testo cardine dell’antiquaria e dell’estetica
del Settecento. Johann Joaquim Winckelmann nacque a Stendal
(Magdeburgo) nel 1717, da una famiglia modesta. Fece studi irregolari. Nel 1754
soggiornò a Dresda presso l’ambasciatore vaticano Albertino Archinto, che gli
affidò la sua biblioteca. Nel 1755 dopo essersi convertito al cattolicesimo si trasfer’
a Roma dove entrò come bibliotecario al servizio del cardinale Alessandro
Albani. Nel 1762 nel primo dei suoi viaggi a Napoli, visitò Pompei e Ercolano,
spingendosi fino a Paestum, di cui fu il primo a svelarne l’importanza storico-archeologica. Nel 1764 divenne sovrintendente ai monumenti antichi di Roma.
Morì assassinato (forse per una rapina) in una locanda di Trieste, nel 1768, di
ritorno da un viaggio in Germania. Considerato il fondatore dell’archeologia
scientifica, ebbe una fortissima influenza sulle posizioni artistiche letterarie e
filosofiche del suo tempo.
Esemplare in ottime condizioni con tavole, testatine tutte calcografiche.
€ 2.800,00
137.WRIGHT MAGNUS-WILHELM-FERDINAND VON, Svenska Faglar. Efter naturen och pa
sten ritade
Stoccolma. In folio, 3 volumi, vol. I: 9 p., 295 p. + 146 cromolitografie; vol. II: 9 p.n.n., 296-
546 p., 109 cromolitografie; vol. III: 16 p., 547-902 p., 109 cromolitografie. Legatura coeva in
tutta pelle marrone con aquila impressa in oro sul piatto anteriore, cornice che delimita il piatto,
tagli spruzzati.
Strepitoso volume con cromolitografie di fortissimo impatto visivo dedicato alle
diverse tipologie di uccelli presenti in Svezia. Si tratta della seconda edizione
dopo quella, con solo 184 tavole, del 1828-1838 (si segnala anche una edizione
in tre volumi del 1924-1929). L’opera è il frutto dei fratelli von Wright che rappresentano
un secolo di pittura e scienze naturali finlandese: Magnus (1805-
1868) fu il pioniere della pittura nazionale, Wilhelm (1810-1887) un maestro
negli acquerelli naturalistici, Ferdinand (1822-1906) un pittore ornitologico di
talento e Julius (1820-1885) un valente naturalista. Gianni Boscolo, Una famiglia di ornitologi ed illustratori finlandesi, “Piemonte
Parchi”, 1999; “... während die Bilder schwedischer Vögel der Brüder von Wright
so vorzüglich sind, daß man sie noch ein Jahrhundert später einer Neuausgabe
für wert gehalten hat, wobei noch fast die gleiche Anzahl bisher unveröffentlichter
Tafeln ans Licht gekommen ist.” Nissen S54f.
€ 5.000,00
138. ZON GIACOMO-VILLA ANGELO TEODORO-CORONINI CONTE DE CRONBERG-QUIRINI
CARDINALE, Joannis Baptistae Zeni S. R. E. Cardinalis Funebre Elogium coram
Serenissimo Principe, ac Veneto Senatu Habitum a Jacobo Zon 1779 - In Obitu
Mariae Theresiae Augustae Romanorum Imperatricis...Oratio Funebris -
Iscrizione sulla morte dell’Imperatrice Maria - Teresa accompagnata da un paragone
istorico di detta Principessa con tutti gli antenati Imperatori di sua Casa -
Epistola ad Ill.mi et Reverendiss. Dominum D. Bernardum De Franchenbergh...
S.l.d.s. ma 1779. In 4° (mm 235 x 175), legatura coeva in mezza pelle, pagine numerate XI, 2
vignette calcografiche incise dal Gatti, 1 iniziale istoriata - Papiae, Typographeo Monast. S.
Salvatoris, 1781, pagine numerate XLVII, 2 vignette ed 1 iniziale ornata, il tutto inciso in rame
da Ramis - S.l.d.s. ma Napoli 1781, frontespizio con vignetta allegorica in basso, pagine numerate
48, tutto il testo è incorniciato da gradevole bordura - S.l.d.s., pagine numerate XXVIII.
Rara raccolta di quattro opere contenenti orazioni funebri e scritte da più autori
quasi tutte senza luogo e data di stampa, elegantemente stampate ed altrettanto
ben incise. Lo scritto del Coronini è leggermante brunito. Ottimo stato di conservazione.
Per la prima operetta “Soranzo in nota n° 7.045”.
€ 1.200,00
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