1. Brevi Memorie di mia Andata e Ritorno d'Italia,
Manoscritto su carta adornato da numerosi disegni acquerellati coevi, senza data e anonimo
ma redatto dopo il 1817 (viene ricordata l'esposizione dell'Assunta di Tiziano all'Accademia
di Belle Arti di Venezia lì giunta nel 1817) da una viaggiatrice molto probabilmente viennese.
In folio (mm 295x235), legatura dell'epoca in piena pelle con cornici floreali in oro e a secco
ai piatti, fini decorazioni dorate al dorso, nome Italia impresso in oro al piatto anteriore, merletto
interno, tagli dorati; composto da 104 carte non numerate con testo in italiano al recto
e al verso in chiara ed elegante grafia su carta di qualità, comprendenti: titolo illustrato, pagina
di emblemi a colori di città d'Italia, introduzione, paragrafi dal titolo “mia andata a Napoli”
e “primi miei passi in Italia”, descrizione con notizie storiche e artistiche delle città di Udine,
Venezia, Padova, Ferrara, Bologna, Firenze, Arezzo, Cortona, Perugia, Assisi, Spoleto, Terni e
Narni, del lago Trasimeno, musica e parole della canzone veneziana “biondina in gondoletta”,
elenco cronologico dei dogi di Venezia, dei pittori italiani raggruppati per scuole ed epoche,
soggetti che “illustrarono” la Repubblica di Venezia; illustrato nel testo da vignette e
vedute, fuori testo da numerosi ritratti a piena pagina di pittori, letterati e illustri italiani, abbellimenti
ai titoli dei paragrafi.
Interessantissimo manoscritto composto in perfetto italiano da donna straniera
di grande sensibilità e cultura, relativo alle memorie del suo viaggio e soggiorno
in Italia nei primi anni dell'Ottocento, entrando da Ponteba (sic) dopo aver
attraversato la Stiria e la Carinzia. Il testo, che dimostra una grande ammirazione
per la cultura italiana, risulta molto dettagliato in particolare sulle notizie artistiche
e riporta alcuni riferimenti personali al viaggio come l'avere regolato a
Bologna in San Petronio il suo orologio secondo la meridiana di Cassini, le difficoltà
climatiche con forte vento del passaggio sugli Appennini tra Bologna e
Firenze, l'avere visto spesso a Firenze Madame de Staël (che soggiornò in Italia
nel 1804-05 e a tal proposito scrisse il romanzo dal titolo Corinna o l'Italia del
1807), l'incontro tra Firenze ed Arezzo di altri viaggiatori stranieri (due coniugi
svedesi e un inglese) e le riflessioni sulla vita suscitate da quell'incontro. Oltre
al testo affascinano le splendide illustrazioni decorative a colori e i ritratti che
dimostrano una capacità artistica fuori dal comune e rendono l'insieme del
manoscritto di magnifica composizione, in condizioni di conservazione ottime
quasi perfette e con elegante legatura dell'epoca.
€ 15.000,00
2. Album fotografico della città di Abbazia
Fiume, G. Jerouscheg's Verlag, s.d. ma fine Ottocento primi del Novecento. Dodici foto con
questi soggetti: Hafen, Villa Angiolina, Seebad, Monumental Brunnen, Strandpartie, Abtei von
St. Jacob, Hotel Stefanie, Hotel Quarnero, Offiziers Curhaus, Abbazia vom Sudlichen Strande,
Drazica, Nordlicher Strand. Legatura in tela cerata su fondo rosso con cornice floreale in oro
nel piatto anteriore e scritta corsiva “Abbazia”.
Album di carattere storico e turistico. La vicenda “turistica” di Abbazia inizia nel
1844, quando il patrizio fiumano Iginio Scarpa costruisce Villa Angiolina, in onore della defunta moglie. Nella villa invita, oltre ad amici e soci, molti ospiti
illustri come la consorte dell'imperatore Ferdinando I, Maria Anna. Iniziano così
ad arrivare i primi turisti e altre ville vengono costruite. Protetta dai venti freddi,
da una folta vegetazione e da un clima mite, la città di Abbazia suscita l'interesse
della viennese Società delle Ferrovie del Sud che, nel 1882, acquista Villa
Angiolina dal conte Chorinsky. Nel 1884, dopo solo 10 mesi dall'inizio delle
costruzioni, le Ferrovie del Sud inaugurano l'Hotel Kvarner, il primo albergo
sulla costa orientale del mare Adriatico.
€ 150,00
3. Album fotografico della città Fiume
Fiume, G. Jerouscheg Editore, s.d. fine Ottocento primi del Novecento. Sono presenti queste
12 foto che raffigurano: veduta generale, Corso, Piazza Adamich, Puntofranco, R. Governo
marittimo, Riva Szapary, Via Lido, Porto Vecchio, Canale della Fiumara, Teatro Comunale,
Mercati, J. R. Accademia di Marina. Legatura in tela cerata rossa, piatto anteriore decorato con
girali in oro su fondo nero e scritta al centro “Fiume”.
Album fotografico con finalità documentaria e turistica incentrata su Fiume e
simile all'album dedicato ad Abbazia.
€ 3150,00
4. Alfabetica delle comunità e ville della Patria del Friuli
Udine, per li Gallici alla Fontana, 1769. In 8°, 71 p., 1 p.n.n., legatura in pergamena.
Frontespizio con bella vignetta silogr.
Come si può leggere nella lettera dello stampatore ai suoi “legitori cortesi” si tratta
di una compiuta descrizione “in ordine alfabetico di tutte le giurisdizioni”
della Patria del Friuli con l'indicazione delle miglia e delle distanze. Esemplare
assai raro.
€ 650,00
5. Almanacco storico universale per l’anno 1821
Venezia, per Francesco Andreola, 1821. In 12°, XXIV, 304 p.; legatura in cartone rivestito da
carta rossa con decorazioni dorate e tagli in oro.
L’almanacco si apre con la dedica a Luigi Zandomeneghi professore di scultura
nella Regia Accademia di Belle Arti di Venezia. Esemplare con diverse pagine
lasciate bianche per eventuali postille. Esemplare in ottime condizioni con timbro
nel frontespizio “Ezio Morialli”.
€ 200,00
6. Codice Feudale della Serenissima Repubblica di Venezia
Per li Figliuoli del Qu. Z. Antonio Pinelli Stampatori Ducali, (senza data di stampa ma 1779-
1780). In folio reale (mm 450x320), legatura coeva in mezza pelle verde scuro con titolo
impresso in oro al dorso in caratteri maiuscoli, 1 c.n.n. bianca, frontespizio con in basso sopra
lo stampatore di grandi dimensioni il Leone Marciano, verso bianco, segue la carta n.n. 2 contenente
gl’Illustrissimi... Signori Provveditori sopra i feudi infrascritti firmata Carlo Vincenzo
Valmarana ed Antonio Zulian provveditori, Luigi Volpi notaro, al recto 1780 6 settembre In Pregadi, cc. n.n. 4 sempre i provveditori sopra i feudi infrascritti firmata Francesco Maria
Crotta, Antonio Zen e Lorenzo Memmo, Luigi Volpi notaro; cc. n.n. 4 Titoli Feudali (indice):
Del magistrato sopra feudi derivazione e appartenenze; giurisdizioni e beni; titoli onorifici;
denunzie devoluzioni e vendite; commende ed abbazie; feudi ecclesiastici; prime seconde e
terze istanze; feudi e baroni oltremare; doveri feudali; metodi giudiziari nelle sentenze e
appellazioni feudali; vicariati nel territorio di Verona; privilegi della terra ferma del Friuli e
consuetudini di quella patria; beni feudali censi livelli affitti nel Polesine di Rovigo; laudemio
o sia dieci per cento; feudi per confiscazione e compartita dei dipendenti carati; ministero o
feudi e altri in genere della dominante e di fuori e de giusdicenti; alienazione aspettative e
permute tra privati; esenzioni; successioni; pubbliche imposizioni e tasse militari; investiture
feudali, censi decime livelli enfiteusi e affrancazioni; feudi provenienti dal soppresso patriarcato
di Aquileia; miglioramenti feudali; pp. n. XCI, pp. n. 244 contenenti cronologicamente i
fatti del Consiglio dei Pregadi dal 1382 al 1780 ed indici; c.n.n. 1 (errata); 1 carta bianca.
Interessantissimo codice contenente una molteplicità di leggi che ebbero corso
nella Repubblica di Venezia, con diversi capitoli sulla Patria del Friuli, la città di
Udine, il Patriarcato di Aquileia... Il volume appartenne alla nobile famiglia Porta
e poi al conte Deciano Deciani anch’egli di Udine, come dimostrano l’exlibris
ed i timbri di appartenenza. Esemplare a grandi margini in ottimo stato di conservazione,
salvo qualche pagina leggermente scucita.
Cicogna pagina 180 n° 1239.
€ 2.800,00
7. Commissione Dogale per Capodistria (Castello di Pietrapelosa) “IOANNES CORNELIO DEI GRA. DUX VENETIAR...(GIOVANI CORNER II)
Manoscritto su pergamena di mm 220x165, 24 pagine non numerate, antiporta miniata raffigurante
il Leone Marciano che sovrasta lo stemma araldico appartenente alla nota famiglia
Gravisi, il tutto incorniciato da bordura, legatura coeva in tutta pelle lavorata a secco su
entrambi i piatti.
Commissione dogale inerente la richiesta dei Marchesi Antonio e Dionisio
Gravisi di Capodistria sul riconoscimento del diritto di eredità sul feudo di
Pietrapeolosa 1715. Riportato il percorso storico grazie al quale la famiglia
Gravisi risulta affidataria sin dal 1420 del grande castello della Signoria di
Pietrapelosa (distrutto da un incendio nel 1625), Signoria fra le più importanti
fra quelle necessarie a servire a Venezia per disporre di caposaldi da servire
come teste di ponte in caso di necessità per controllare le terre dell’Istria Veneta.
A pagina 10 si trova la firma di Corner con data (28 maggio 1715), segue un
lungo elenco di Beni Feudali dei Marchesi Benvenuto, Agostino e Gio. Batta
Gravisi, ed infine il giuramento di fedeltà di Dionisio (per sé e per il fratello e
per le consorti). Interessante anche l’uso della lingua italiana. In fine la firma del
segretario dogale Andrea Tiepolo.
€ 8.000,00
8. Ferdinand I und Maria Anna Carolina im Küstenlande im September 1844
Triest, Lloyd, 1845. In folio, legatura coeva in tutta tela con titolo impresso in oro sul piatto
superiore, pp. n. V, 58. Frontespizio litografato con l’effigie in ovale di sei imperatori austriaci
che visitarono Trieste. In alto l’aquila bicipite incorniciata dal titolo, in basso, lo stemma
della città in argento impresso a secco e la veduta panoramica di Trieste dal mare.
Opera stampata in occasione della visita di Ferdinando e Carolina nel Litorale,
nel settembre del 1844 e corredata, oltre che dal testo, da 17 splendide tavole
litografate da Linassi e ritraenti Ferdinando e Carolina in vari momenti della loro
visita: l’arrivo delle LL. MM. a Opchina (sic), ingresso delle loro maestà il 5 settembre
1844, il teatro grande illuminato, le loro maestà nel Tergesteo il 6 settembre,
gita delle LL. MM. con dieci piroscafi a Capodistria, ritorno delle LL. MM.
dalla gita, piano per la gita delle LL. MM. II. RR. da Trieste per Capodistria, piazza
della Borsa illuminata, illuminazione del porto vista dalla città, illuminazione
del porto vista dal mare, il varo dello “Scuner Hitra”, festa da ballo nella sala
della Borsa, ritorno delle LL. MM. dall’Istria il dì 13 settembre, Palazzo
Governariale colla guardia civica, la festa popolare del 14 settembre, il teatro
Mauroner la sera del 15 settembre, congedo delle LL. MM. al confine del territorio.
Ottimo esemplare, raro da trovarsi completo.
Nebehay Wagner 937.
€ 4.500,00
9. Guida del forestiero per Venezia antica
Venezia, co’ tipi del Gondoliere, 1842. In 8°, 214 p., antiporta litogr. Legatura in carta semplice
con titolo dell’opera impresso nel piatto anteriore.
Divertente guida suddivisa in quattro passeggiate per i monumenti più importanti
e curiosi di Venezia. Accanto a ciascun monumento troviamo una succinta
spiegazione. Per esempio, la Basilica di San Marco viene studiata in nove brevi
capitoli che vanno dalla sua origine alle cerimonie che si svolgono al suo interno,
alla facciata della basilica ed altro. Lo stesso per la casa di Aldo Pio Manuzio
e della Accademia Aldina. Esemplare ben conservato con dorso un po’ rovinato
nel taglio basso.
€ 150,00
|