Libreria Editrice Goriziana
Libreria Antiquaria · libri di pregio :· cataloghi :· libri rari usati d'occasione :· home 


Libreria Editrice Goriziana
LIBRI DI PREGIO , ANTICHI, RARI

Letteratura italiana, letteratura francese, letteratura burlesca, poesia, dizionari, epistolari, trattati, numismatica, religione, teologia, letteratura di viaggi, atlanti geografici, storia dell'arte, giurisprudenza, scienza medica, magia


« PRECEDENTE | SUCCESSIVA»
_____________
vendita per corrispondenza e online COME ACQUISTARE
vetrina
Ogni libro è contraddistinto dal relativo numero di catalogo. E' possibile scaricare l'intero catalogo in formato pdf (n° 32, oltre 1500 libri) :· CLICCANDO QUI ·: (3.124 kb)
1495. (Letteratura italiana) BIONDI GIOVANNI FRANCESCO, Il Coralbo del Cavalier Gio: Francesco Biondi (...) segue la Donzella Desterrada. In Venetia, appresso Gio: Pietro Pinelli stampator ducale, 1632. In 4° (mm 215 x 294); 4 c.n.n., 279 p., 1 p.n.n.; caratt. rom. cors.; testo ad una colonna. Legatura in pergamena, dorso arrotondato con scritta a mano Il Coralbo. Testatine, iniziali parlanti silogr. Varie sottolineature. Prima edizione. L’autore, nato a Isola di Lesina in Dalmazia nel 1572 e morto a Aubonne in Svizzera nel 1644, fu romanziere, autore di varie opere storiche e di una trilogia di romanzi avventurosi ed erotici. Difatti di lui si ricorda L’Eromena del 1624, La donzella Desterrada del 1627 e il Coralbo, opere con cui il Biondi seppe soddisfare le pretese letterarie di un pubblico amante delle narrazioni e dei racconti cavallereschi ma altrettanto stanco di orditi macchinosi con personaggi non mossi da esigenze reali. Esemplare ben conservato. NUC 58:246; Bruni-Evans, Italian 17 th, 722. € 900,00
1496. (Letteratura italiana) BOCCACCIO GIOVANNI, Novelle ventotto di messer Giovanni Boccacci scelte ora la prima volta dal suo Decamerone ad uso principalmente de’ modesti giovani e studiosi della Toscana favella. In Padova, appresso Giuseppe Comino, 1739. In 8° (mm 173 x 223); 12 c.n.n., 255 p., 1 p.n.n.; caratt. rom. cors.; testo ad una colonna. Legatura in pergamena con dorso arrotondato e scritta a mano del titolo. Prima della c. A1 incisione a rame raffigurante il poeta, il cui modello è “preso da un antico ritratto appresso il Signor Appostolo Zeno” che si è impressa anche nella carta A1r. Testatine, iniziali silogr. Bella prima edizione con avviso ai lettori di Antonio Federigo Seghezzi in cui emerge come collaborarono alla resa testuale i signori Volpi di Padova. Esemplare ben conservato. Non in Gamba e Haim. € 400,00
1497. (Letteratura italiana) BONDI CLEMENTE, Poesie di Clemente Bondi parmigiano Pisa, dalla Nuova Tipografia, 1799. Opera in due tomi, in 12°, (mm 147 x 184); I t.: 5 p.n.n., 247 p., 1 p.n.n.; II t.: 3 p.n.n., 315 p., 1 p.n.n.; caratt. rot. cors.; testo ad una colonna. Legatura coeva in marocchino rosso, piatti lisci con al centro impressa in oro la lettera L, dorso arrotondato con sei nervi falsi e cinque comparti segnati ad oro con scritte PARNA / 11-12 BONDI T. I-II e quattro stelline ai quattro lati della cornice e fregi, tagli spruzzati in oro come i labbri, contropiatti in carta marmorizzata. Tra il 1776 e il 1811 vengono stampate diverse edizioni delle poesie del Bondi presso l’editore Penada di Padova, a Nizza per le cure della Società Tipografica della medesima città ed infine a Bassano dai Remondini. Tale edizione compare presso la collana Parnaso degl’Italiani viventi. Altre sue poesie sono apparse nel Applausi poetici per le bene augurate nozze... Camilla Parensi col nobile Raffaello Mansi e soprattutto per la traduzione dell’Eneide in versi per la Stamperia Reale del 1790. Esemplare in ottimo stato di conservazione. SBN-SBLE-007818. € 600,00
1498. (Letteratura italiana) BONNOT DE MABLY ETIENNE, Dialoghi di Focione Venezia, presso Giuseppe Orlandelli, 1798. In 8° (mm 159 x 200); 2 c.n.n., 232 p.; caratt. rom. cors.; testo a una colonna. Legatura in mezza pelle con piatti in carta marmorizzata, dorso arrotondato con sei nervi in oro e tassello rosso su cui è impresso il titolo dell’opera, tagli spruzzati di rosso. Front. inciso in rame. I Dialoghi di Focione, vennero editi in traduzione italiana per la prima volta nel 1764 a Venezia per le cure di Giambatista Pasquali. L’opera dal titolo in francese “Entretiens de Phocion”, 1763 fu scritta da Etienne Bonnot de Mably (1709-1785), fratello di Condillac. Esemplare ben conservato. 118,79 prima edizione € 300,00
1499. (Storia) BRACKENRIDGE HENRY MARIE Istoria della guerra fra gli Stati Uniti d’America e l’Inghilterra. Milano, per Nicolò Bettoni, 1821. In 4° (mm 213 x 270); 448 p.; caratt. rom. cors.; testo ad una colonna; mancante della carta geografica. Mezza legatura con dorso arrotondato e decorato da un fiore e due vasi incisi ad oro oltre ad un tassello in cuoio chiaro con scritta BRACKENRIDGE / ISTORIA / DELLA GUERRA / D’AMERICA. e VOL. UNICO. Opera che fa parte della collezione di Biblioteca Storica di tutte le Nazioni. Esemplare con bordo alto della legatura rovinato. SBN-LO1E-000105. € 150,00
1500. (Dalmazia) BRETON M., Illyrien und Dalmatien Pesth, senza editore, 1816. Opera in due tomi, in 16° (mm 135 x 165); I vol.: X, 170, 2 p.n.n.; II vol.: 136, 4 p.n.n.; caratt. rom. cors.; testo a una colonna. Legatura in mezzo cuoio ad angoli con piatti in carta marmorizzata e dorso arrotondato con cinque nervi falsi e decorazione con urne impresse in oro e titolo della collana di cui fa parte l’opera. Edizione corredata da 36 fresche incisioni. Bell’edizione tascabile con la traduzione del testo fisico e naturalista Balthasar Hacquet de la Motte da parte di M. Breton e del contributo del Fortis. Esemplare in ottime condizioni, note manoscritte nel foglio di guardia anteriore. € 650,00
1501. (Letteratura italiana) CALCAGNINI BORSO, Racconti eroici di Borso Calcagnini (...) dedicati all’ecc. prencipe il sig. don Gasparo di Guzman Ferrara, per Giuseppe Gironi, 1640. In 4° (mm 250 x 352); 4 c.n.n., 186 p.n., 2 p.n.n.; caratt. rom. cors.; testo ad una colonna. Legatura in pergamena. Iniziali e finalini silografati oltre alla marca tipog. con impresa MORDEANT DVM OBSTVPEANT. Nel frontespizio in basso firma in inchiostro rosso ++++ Giulio Natta Badelli. Dedicato dall’autore al signore Gasparo di Guzman, conte di Olivarez, l’opera si suddivide in otto racconti quali Filippo il Prudente, Endiminione, Psiche, Maria Stuarta, Rinaldo, Clizia, Marco Antonio, Elena. Il testo è inserito in una cornice con doppia filettatura silografica. Esemplare in buono stato conservativo, con la pagina 69 rifatta in alto, varie macchie d’umidità. € 1.400,00
1502. (Storia) CANTÙ CESARE Storia universale Torino, Giuseppe Pomba e Comp., 1848-1851. Opera in quattro tomi, in 4° (mm 243 x 290); I t.: XVI, 904 p.; II t. di testi: 1451, 1 p.n.n.; II t. documenti: 1260, 4 p.n.n.; III t. testi: 1319, 1 p.n.n.; III t. documenti: 1303,5 p.n.n.; IV t.: 1284 p.; testo a una e due colonne. Legatura in mezzo cuoio con piatti in cartone marmorizzato, dorso arrotondato con sei nervi falsi e titolo dell’opera impressa in oro. Nel primo volume incisione a bulino con ritratto dell’autore. Non si tratta di prima edizione. L’autore nacque a Brivio (Como) nel 1804. Anti-austriaco, subì un anno di carcere tra il 1833 e il 1834. In seguito abbracciò la tesi neoguelfa. In un secondo momento il Cantù rinnegò tali tesi e nel 1848 si trasformò in un vero e proprio anti- liberale e filoclericale. Padre fondatore dell’«Archivio storico lombardo» ci ha lasciato un numero imponente di opere. Tre le altre, un romanzo storico, Margherita Pusterla del 1838, che lo rese famoso e fu tradotto in più lingue, e Racconti brianzoli (o Novelle brianzole) del 1833. Sue anche una serie di opere a carattere erudito come gli Edifizii di Milano, La Lombardia nel sec. XVII del 1854, Storia della letteratura italiana del 1865, Il Conciliatore e i carbonari del 1878 e Storia universale che ampliò nel 1883-1890, raggiungendo i 52 volumi. Cantù morì a Milano nel 1895. Esemplare ben conservato. € 380,00
1503. (Epistolario) CARO ANNIBAL, Delle lettere familiari del commendatore Annibal Caro (...) colla vita dell’autore scritta dal signor Anton Federico Seghezzi In Padova, appresso Giuseppe Comino, 1742. Opera in tre volumi, in 8° (mm 179 x 220); I vol: XVI, 355 p., 3 p.n.n.; II vol: viii, 523 p., 1 p.n.n.; III vol: 376 p. ; caratt. rom. cors.; testo ad una e due colonne. Mezza legatura ad angoli in pergamena e piatti coperti da carta chiara, dorso arrotondato con doppio tassello con scritta CARO / ANNIBALE / LETTERE T. I-III e COMINO / 1742., tagli spruzzati di grigio. Antiporta del primo vol. con ritratto dell’autore e motto inciso in rame, marca tipog. nel front. del I vol., testatine, iniziali e finalini silografati, lunga annotazione nel foglio di guardia anteriore del I vol., timbro con sigla ANTONIANUM COLL UNIV BIBL 67 E 60 e numero 8770 nei tre front. e nel recto del ritratto di Annibal Caro sempre nel I vol. Legato con Trenta lettere di negozj ( Padova, Comino, 1749). Trattasi della terza impressione come citato nel frontespizio e della seconda per quanto riguarda il terzo vol. Esemplare in buono stato di conservazione, manca il tassello con il titolo nel vol. III. Brunet I, 1589. € 450,00
1504. (Letteratura burlesca) CASTI GIOVANNI BATTISTA, I tre Giulj Ancona, nella stamperia di Pietro Ferri, 1763. In 4° (mm 218 x 285); VIII, 216 p.; caratt. rom. cors.; testo a una colonna. Legatura non coeva in mezza pelle ad angoli, piatti in carta marmorizzata, dorso arrotondato. Iniziali e testatine silografate. Trattasi della seconda edizione. Dietro il nom de plume di Abideno Niceste si nasconde Giovanni Battista o Giambattista Casti (Acquapendente, Viterbo 1724-Parigi 1803) poeta e librettista italiano di cui vanno ricordate queste opere:Poema tartaro (1783, in 12 canti), I tre giulj (1762, 216 sonetti giocosi), Novelle galanti (1790, 48 novelle in ottave, ediz. completa seguita da numerose ristampe), Gli animali parlanti (1802, 26 canti in sesta rima), Relazione (1822, postuma, di un viaggio a Costantinopoli nel 1788) e tra i libretti: - G. Paisiello: Re Teodoro in Venezia, Lo sposo burlato - A. Salieri: Prima la musica e poi le parole, La grotta di Trofonio. Esemplare ben conservato, pagine intonse e non rifilate. € 360,00
1505. (Letteratura religiosa) CAVALCA DOMENICO, Volgarizzamento degli Atti Apostolici di F. Domenico Cavalca Firenze, nella stamperia di Francesco Moucke, 1769. In 4° (mm 215 x 280); VIII, 173, 1 p.n.n.; caratt. rom. cors.; testo a una colonna. Legatura non coeva in mezza pelle ad angoli, piatti in carta marmorizzata, dorso arrotondato. Iniziale silografata. L’opera si apre con una lettera a Gabriello Riccardi marchese di Chianni e Rivalto a cura di Bonso Pio Bonsi in cui si fregia di donargli la prima edizione del testo di Cavalca. Domenico Cavalca nacque a Vicopisano nel c.1270 (morì a Pisa nel 1342). Predicatore domenicano, a partire dal 1320 svolse una notevole attività religiosa e letteraria tesa alla diffusione della ideologia cattolica. Fu autore di fortunatissimi volgarizzamenti di trattati ascetici (Specchio della crose, Mondizia del cuore, Pungilingua) in cui inserì circa 50 componimenti poetici, sonetti, laude e sirventesi. Celebre soprattutto le sue Vite dei Santi Padri che traducono le pie leggende tradizionali in una prosa agile e intensa, ricca di aneddoti e senza ricercatezze retoriche. Opere che ebbero un notevole successo, testimoniato dagli oltre 600 codici rimasti. Esemplare ben conservato, pagine intonse e non rifilate. € 180,00
1506. (Viaggi) CHATEAUBRIAND AUGUSTE FRANCOIS RENE COMTE DE, Itinéraire de Paris a Jérusalem et de Jérusalem a Paris Paris, Le Normant, imprimeur libraire, 1811. Opera in tre volumi, in 4° (mm 201 x 245); I vol: cix , 277 p.n., 1 p.n.n.; II vol: 413 p.n., 1 p.n.n.; III vol: 370 p.n., 8 p.n. di catalogo editoriale. Caratt. rom. cors. grec. Legatura in pergamena rigida con dorso arrotondato e tassello in cuoio rosso delimitato da filetti impressi ad oro con la scritta ITINERAIRE / DE PARIS / A JERUSALEM e numeri 1, 2, 3. Nel terzo volume tavola con scritte arabe, mancante di una carta descrittiva. Trattasi della seconda edizione contenente anche nel terzo volume dalla pagina 259 la Dissertation sur l’étendue de l’ancienne Jérusalem par M. D’Anville. Tra il 1806 e il 1807 Chateaubriand scrisse l’Itinéraire che fu sottoposto a varie traduzioni; in tale opera egli rende omaggio al volume Mémoires sur la Judée de l’abbé Guénee. Esemplare in buone condizioni conservative. Buchi derivanti da tarlo nella legatura del primo volume nel piatto posteriore in alto. € 220,00
1507. (Letteratura italiana) COCCHI GIOVANNI FRANCESCO, Il cortigiano fortunato Venezia, appresso Silvestro Marsini in Merceria al Cigno d’Oro, 1748. Opera in due parti, in 8° (mm 175 x 230); 16 p.n.n., 303 p.; caratt. rom. cors.; testo a una colonna. Legatura in cartone rustico, dorso arrotondato.Fregio silogr. nel front., testatine e iniziali silogr. Trattasi di prima edizione. Viene narrata la vita del duca di Giojosa il quale, novello San Francesco, abbandona tutte le sue ricchezze per prendere gli ordini e seguire il modello di una vita dedita alla povertà e alla carità. Esemplare ben conservato. SBN/ VIAE 008803. € 430,00
1508. (Letteratura francese) CORNEILLE PIERRE, Oeuvres Paris, A. Laplace, 1884. In 4° (mm 277 x 332); 4 p.n.n., 777, 3 p.n.n.; testo a una e due colonne. Legatura in mezzo cuoio ad angoli con piatti in carta marmorizzata policroma, dorso arrotondato con decorazione floreale impressa in oro e scritta Oeuvres de Pierre Corneille, contropiatti in carta marmorizzata. Corredono il testo 17 litografie colorate. Bell’edizione con tutto il teatro di Pierre Corneille, antogonista nella scena teatrale della Francia del Seicento del’altro drammaturgo Jean Racine. Esemplare ben conservato, di lusso con litografie assai fresche. € 400,00
1509. (Gorizia) CORONINI RODOLFO, Fastorum Goritiensium Vienna, typis Josephi Kurtzbock, 1769. In 8° (mm 188 x 247); 208, 4 p.n.n.; caratt. rom. cors.; testo a una colonna. Legatura in cartone rigido. Prima edizione di un testo dedicato a Ferdinando arciduca d’Austria. Nell’ambito della cultura goriziana del Settecento il conte Rodolfo Coronini Cronberg (1731- 1791) si distinse come uomo politico e come scrittore. Fu educato a Vienna e sotto la guida del gesuita padre Erasmo Fröhlich scrisse un’opera fondamentale della storiografia medievale: “Tentamen genealogicum-chronologicum promovendae seriei comitum et rerum Goritie” edito in due edizioni del 1752 e 1759. In opere successive celebrò le origini e le gesta di nobili famiglie goriziane, descrisse inoltre la guerra austro-turca del 1595 e ricostruì tutta la genealogia degli Asburgo-Lorena nel laborioso e ricco volume “Speciem genealogicum-chronologicum ad illustrandam augustane Habsburgo-Lotharingicame”. Nel 1780 fu tra i soci fondatori della Colonia Accademica degli Arcadi Romano-Sonziaci. Esemplare ben conservato, lievi macchie d’umidità. € 900,00
1510. (Letteratura italiana) CRUDELI TOMMASO, DAMIANI MATTIA, BARUFFALDI GIROLAMO, Poesie del dottor Tommaso Crudeli - Delle poesie del celebre sig. dottore Mattia Damiani Volterrano - Grillo Canti dieci d’Enante vignajuolo Napoli, senza editore, 1767. In 8° (mm 166 x 202); VIII, 134 p.; caratt. rom. cors.; testo ad una colonna. Legatura in pergamena con dorso liscio e tassello in cuoio rosso delimitato da filetti impressi ad oro e scritta MISCELLAN. Tagli con decorazione marmorizzata. Antiporta silografata con ritratto dell’autore. Pisa, presso Agostino Pizzorno, 1767. In 8° (mm 166 x 202); II c.n.n., 187 p., 1 p.n.n.; caratt. rom. cors.; testo ad una colonna. Testatine silografate. Venezia, appresso Homobon Bettanino, 1738. In 8° (mm 166 x 202); VI c.n.n., 244 p.; caratt. rom. cors.; testo ad una colonna. Frontespizio con silografia e dieci testatine silografate ad inizio d’ogni capitolo. L’autore nacque a Poppi presso Arezzo nel 1703 e morì nel 1745. Visse a Firenze dove nel 1739 fu arrestato con l’accusa di appartenere alla massoneria. Le sue poesie furono da lui dettate ad un compagno di carcere e si caratterizzano per il fresco realismo lontano dalla contigua tradizione arcadica.Trattasi della seconda edizione. SBN-LIAE-019153. Su SBN viene citata l’edizione del 1765 per A. Bonducci di Firenze e del 1770-1771 appresso Gio. Vincenzio Falorni. L’opera fortemente burlesca è dedicata dallo stampatore agli avvocati sebbene il contenuto del testo sia prettamente medico. Il Baruffaldi non avendo la tempra di satirico, ha sciupato questo comicissimo tema della satira contro il villano, diluendolo in un poema di dieci canti nel quale ha tentato di fare del villano Grillo un successore della tradizione bertoldesca. Esemplare ben conservato. Melzi I, 336; Morazzoni 226. € 1.800,00
1511. (Trieste) DALL’ONGARO FRANCESCO, La Memoria nuove ballate con note storiche Venezia e Trieste, Tip. Merlo, 1844. 8°, XI, 130 p. 6 litografie a piena pagina raffiguranti: Vetta del Monte Spaccato; Tiglio di Rojano; Croce di San Bartolammeo; Arco di Riccardo; Torre Della Madonna del Mare; (Spartito musicale della canzone “Il Voto” di Luigi Ricci); Cenobio di Grignano. Testo inquadrato da cornice ad un filetto e bordura floreale agli angoli. Legatura in mezza pelle verde con titolo impresso in oro al dorso. Raro volume da trovarsi completo, comprendente 6 tavole litografiche di scorci cittadini non comuni disegnate da Leopoldina Zanetti ed incise dal Kier. Alcune bruniture sparse ma per il resto buon esemplare. Fiorello De Farolfi “Catalogo delle stampe triestine dal XVII al XIX secolo” p. 100, n° 365 in poi. € 900,00
1512. (Viaggi) DANDOLO TULLIO, Saggio di lettere sulla Svizzera Milano, presso Antonio Fortunato Stella, 1829. In 16§ (mm 140 x 175); 232 p., 2 p.n.n., caratt. rom. cors.; testo a una colonna. Legatura in mezza pergamena moderna con la brossura originale applicata sul piatto anteriore. Alla fine del testo presenta una carta geografica colorata incisa in rame. Prima edizione di un testo odeporico. L’autore fu Tullio Dandolo, (2.9.1801 Varese,16.4.1870 Urbino), uomo politico, divulgatore scientifico (a lui si deve la prima traduzione in it. del trattato sulla chimica di Lavoisier) e imprenditore agricolo. Di agiata condizione, dopo la laurea in legge a Pavia (1820), tra il 1821 al 1823 viaggiò in Francia, Inghilterra e Svizzera. Rientrato in patria, partecipò attivamente al Risorgimento it. Svolse un’intensa attività di poligrafo e pubblicò numerosi scritti, tra cui diverse opere storico-descrittive sulla Svizzera: Saggio di lettere sulla Svizzera. Il Cantone de’ Grigioni (1829), La Svizzera considerata nelle sue vaghezze pittoresche, nella storia, nelle leggi e ne’ costumi (1829-34), Prospetto della Svizzera (1832), Viaggio nella Svizzera Orientale (1836), Il Medio Evo elvetico (1844), La Svizzera pittoresca (1846), Guida Storica, poetica e pittoresca per la Svizzera (1857). Esemplare ben conservato. € 365,00
1513. (Viaggi) DE AMICIS EDMONDO, Ricordi di Londra Milano, Treves, 1875. In 4° (mm 210 x 297); 111, 1 p.n.n. Legatura in tela cerata con impressa in oro nel piatto anteriore dentro un medaglione la scritta De Amicis Ricordi di Londra. Serie di cromolitografie a corredo del testo. Trattasi della terza edizione. Edmondo De Amicis nacque a Oneglia (Imperia) nel 1846. Dopo aver frequentato il liceo a Torino, si iscrisse all’Accademia militare di Modena. L’idea della vita militare come positivo metodo di educazione, come cammino dell’individuo verso l’integrità ed il controllo di sé, rimarrà sempre assai viva in De Amicis, affiorando a più riprese nella sua opera. Dopo aver partecipato come luogotenente alla battaglia di Custoza, egli pubblicò una raccolta di bozzetti, dal titolo La vita militare (1968), il cui successo lo incoraggiò a proseguire sulla strada della scrittura letteraria e del giornalismo, come inviato de «La Nazione» di Firenze. E anche se ormai il suo nome, nella mente del lettore comune, è legato quasi esclusivamente al famigerato libro Cuore, De Amicis svolse anche una lunga e prolifica attività giornalistica, che lo portò ad analizzare con occhio attento e critico la realtà contemporanea; un lavoro di analisi che, tra l’altro, lo avvicinerà agli ideali socialisti. Si ricordano, tra i suoi reportage di viaggio, quelli dedicati alla Spagna (1873), all’Olanda (1874), al Marocco (1876) e a Costantinopoli (1878). De Amicis morì a Bordighera nel 1908. Il presente esemplare fa parte di questi reportage di viaggi. Ben conservato, immagine assai fresche. € 200,00
1514. (Teologia) DE LIGUORI ALFONSO MARIA, Opere spirituali Bassano, dalla stamperia Giuseppe Remondini e figli, 1814. Opera in due parti, in 12° (mm 141 x 157); I pt: 155 p., 1 p.n.n.; II pt: 166 p.; caratt. rom. cors.; testo ad una colonna. Legatura in cuoio con cornice a nodi impressa in oro nei piatti e ferri accantonati interni a forma di fiore, dorso arrotondato con sei nervi falsi in oro con motivo alla greca e cinque comparti con fiorellino, contropiatti in carta marmorizzata. Antiporta silogr. Non si tratta della prima edizione. Esemplare ben conservato, pagine rifilate, macchie di muffa nelle prime pagine. SBN-RLZE-020283. € 110,00
1515. (Catechesi) DE LIGUORI ALFONSO MARIO, Apparecchio alla morte cioé considerazioni sulle massime eterne Napoli, presso Giuseppe di Bisogno, 1782. In 12° (mm 146 x 156); XII, 552 p.; caratt. rom. cors.; testo ad una colonna; Legatura in pergamena, dorso arrotondato. Fregio nel front. oltre a scritta Romeo. Trattasi della decima edizione come citato nel frontespizio. Sempre la scheda SBN evidenzia la presenza di un antiporta calcografico qui mancante. Esemplare ben conservato, pagine ingiallite. SBN-VIAE-002669. € 160,00
1516. (Viaggi) DEMIDOFF ANATOLIO DI, Viaggio nella Russia meridionale e nella Crimea Torino, stabilimento tipografico Fontana, 1841. In 4° (mm 255 x 325); VIII, 382 p. , 2 p.n.n. Legatura in mezzo cuoio con piatti in carta marmorizzata e dorso arrotondato con decorazioni impresse in oro e scritta del titolo sempre in oro. Presenta 22 tavole fuori testo e diversi disegni. Prima edizione di un’opera dedicata a Niccolò I imperatore di Russia di carattere odeporico. Esemplare in sufficiente stato di conservazione, prime pagine macchiate, pagine saltate. € 180,00
1517. (Filosofia) DIOGENES LAERTIUS, Diogenis Laertii De vita et moribus philosophorum libri x. recens opera Ioannis Boulieri Lugduni, apud Antonium Vincentium, 1560. In 12° (mm 120 x 145); 670 p., 12 c.n.n.; caratt. rom. cors. gr.; testo ad una e due colonne. Legatura in pergamena, dorso liscio con tre nervi e quattro comparti. Testatine ed iniziali silografate. Nota di possesso nel frontespizio. Esemplare in discreto stato di conservazione, pagine con buco di tarlo che invade il frontespizio e il testo. Pagine ingiallite. € 380,00
1518. (Geografia) DUFAN LOUIS, Atlas historique et géographique de La France Paris, chez Dauphin et Leveque, 1841. In Fol. , (mm 427 x 600); 3 c.n.n., 15 c.n.n. Legatura in mezzo cuoio ad angoli, piatti in carta marmorizzata e dorso arrotondato. Nel piatto anteriore vi è incollata la copertina dell’opera entro bordure in rame. Corredata da 14 carte litografate in bianco e nero e a colori. Bella edizione in cui la narrazione storica della Francia sono correlate ad una visualizzazione geografica; si parte dall’impero alla morte di Clodoveo nel 511 per arrivare a quello di Napoleone nel 1812. Esemplare ben conservato, nel testo vi sono sottolineature in pennarello rosso. € 450,00
1519. (Letteratura encomiastica) ERCOLANI GIROLAMO, La Reggia delle vedove sacre Venetia, presso Paolo Baglioni, 1673. Opera in due parti, in 8° (mm 164 x 200); I pt: 11 c.n.n., 518 p., 5 c.n.n.; II pt: 3 c.n.n., 588 p., 5 c.n.n.; caratt. rom. cors.; testo ad una colonna. Mezza legatura moderna ad angoli in pergamena con piatti ricoperti da carta marmorizzata e dorso arrotondato. Nel primo volume antiporta e 7 fresche illustrazioni incise oltre a testatine ed iniziali silogr. Nel secondo volume antiporta e 6 illustrazioni incise. Nell’antiporta del secondo volume nota di possesso, un po’ bruciata, Dal monastero di S.ti Roca, e Teresa di Vicenza in inchiostro nero. Altra nota di possesso nell’antiporta del primo volume. La prima edizione è datata 1663 per le cure di Paolo Frambotto di Padova. Ricco testo biografico con fresche incisioni. Esemplare ben conservato, pagine ingiallite. € 250,00
1520. (Bodoni) FABRONI ANGELO, Elogj di Dante Alighieri, di Angelo Poliziano, di Lodovico Ariosto, e di Torquato Tasso Parma, Stamperia Reale, 1800. In 8° (mm 230 x 150), legatura in mezza pelle; cc. nn. 3 (frontespizio con vignetta, dedica al duca Ferdinando infante di Spagna con in fondo il nome dell’autore Angelo Fabroni), pp. n. 379 (testo dell’Elogio di Dante Alighieri, epistola di Tommaso Puccini all’autore con riflessioni e giudizio sull’Elogio di Dante, Elogio di Angelo Poliziano, Elogio di Lodovico Ariosto, Elogio di Torquato Tasso, indice), ultima pagina non numerata bianca. Opera interessante con dettagliate notizie biografiche e letterarie su ciascuno dei quattro poeti e numerose note a stampa a piè di pagina, nitido carattere tipografico tondo con le citazioni in corsivo; esemplare ad ampi margini con barbe tranne parziale rifilatura del margine superiore dei fogli; abile restauro al margine interno del frontespizio, tenue alone al margine delle prime carte, alcune piccole macchie e lievi fioriture in poche pagine: nel complesso esemplare ancora molto fresco di un’opera letteraria in verosimile edizione originale, rara e poco nota tra quelle stampate da Bodoni con la caratteristica eleganza. L’autore Angelo Fabroni, nato a Marradi nel 1732 e morto a Pisa nel 1803, fu scrittore erudito specialmente di biografie ed elogi di uomini illustri e fu anche editore. Gamba 2584: il Fabroni “aspirò al titolo di Plutarco toscano colle Vitae Italorum”. Non citato da Brooks. € 800,00
1521. (Storia) FACHINI GINEVRA CANONICI, Prospetto biografico delle donne italiane Venezia, dalla tipografia di Alvisopoli, 1824. In 8° (mm 208 x 248); 274 p.; caratt. rom. cors.; testo a una colonna. Legatura non coeva in mezza pergamena ad angoli, piatti in carta marmorizzata, dorso arrotondato. Edizione originale, rarissima di questa documentata biobibliografia di centinaia di donne scrittrici e delle loro opere, quasi un pendat con le biografie illustri scritte da Bartolomeo Gamba. Esemplare ben conservato, pagine macchiate d’umidità. € 350,00
1522. (Arte) FERRIGNI P.C., Fra Quadri e Statue Milano, Fratelli Treves, 1873. In 8° (mm 177 x 232); XX, 287, 1 p.n.n. Legatura in tela cerata, dorso arrotondato con scritta del titolo impressa in oro e sei nervi falsi. Presenta 12 fotografie. Nel front. e nella p. V timbro con nota di possesso ITALO GUIDI INGEGNERE ARCHITETTO. Gustosissima e vivace descrizione a cura di P.C. Ferrigni che si fa chiamare Yorick figlio di Yorick tra le statue ed i quadri della seconda esposizione nazionale delle belle arti tenutasi nel 1872 a Milano e dedicata a sua altezza Ismail Pascia Khedive di Egitto. Esemplare ben conservato, fotografe assai belle. € 360,000
1523. (Giurisprudenza) FILANGIERI GAETANO, La scienza della legislazione Venezia, appresso Giovanni Vitto, 1782. Opera in quattro volumi, in 8° (mm 173 x 205); I t.: XVI, 263 p., 1 p.n.n.; II t.: XII, 388 p.; III t.: 6 p.n.n., 387, 1 p.n.n.; IV t.: 6 p.n.n., 516 p.; craratt. rom. cors.; testo a una colonna. Legatura in tela cerata con dorso arrotondato e scritta impressa in oro FILANGIERI e il numero dei volumi. Come si legge nel frontespizio si tratta della prima edizione veneta. Terzogenito del principe di Arianiello, Gaetano Filangieri (Cercola 1752 - Vico Equense 1788) a 19 anni scrive Pubblica e privata educazione (poi rifuso nella Legislazione). Avvocato nel 1774 si dedica invece che alla professione allo studio della riduzione della legislazione ad unità di scienza normativa, previa stesura di Aforismi politici (da Platone ad Aristotele in sostanza). Dei 7 libri progettati per la Scienza della legislazione (opera che attaccava dalle fondamenta i privilegi feudali dei baroni) uscirono nell’80 le norme generali, nell’83 il diritto e la procedura penale, nell’85 il libro sull’Educazione. L’opera fu messa all’Indice nel 1784, ma Franklin gli chiese più volte consiglio per la Costituzione americana, Goethe lo ammirò e da lui apprese il pensiero di Giambattista Vico). Usciva postumo, nell’anno della sua morte, l’indice e una parte del quinto libro sulla Legislazione. Spariti durante i saccheggi del 1799 i manoscritti de Nuova scienza delle scienze e Istoria civile e universale perenne. Al di là dello stile “concionatorio” (Fausto Nicolini, Enciclopedia Italiana, sub voce), è pratico e rigoroso insieme nelle proposte di riforma (quasi tutte attuate durante la repubblica francese e il periodo napoleonico specie per la procedura penale e per la riforma della istruzione pubblica all’interno di una visione platonica e rousseauiana). Principe di Arianello, Filangieri fu uno dei massimi giuristi e pensatori italiani. Costretto sin dall’infanzia a partecipare alla carriera militare, nel 1766 divenne alfiere del reggimento Sannio. Tre anni dopo, nel 1769, lasciò finalmente l’esercito per dedicarsi agli studi storici, economico-giuridici e letterari. Laureatosi in legge nel 1775, pubblicò in quello stesso anno una serie di riflessioni politiche, in cui difendeva una disposizione del re Carlo II che mirava ad eliminare gli arbitri del ceto forense. Nel 1777 divenne Gentiluomo di Camera del Re e poco dopo Ufficiale nel “Real Corpo du Volontare di Marina”. Contemporaneamente elaborò la sua grande opera: La Scienza della Legislazione pubblicata dal 1780 in sette volumi ed ispirata al principio secondo il quale una buona legislazione deve avere per fondamento la Ragione e deve corrispondere alla realtà socio-economica in cui nasce. Peraltro, nella “Scienza”, Filangieri affermava l’esigenza di una codificazione delle leggi e di una riforma progressiva dalla procedura penale, individuando i mali storici del Regno di Napoli negli abusi feudali, nella ripartizione non equa delle proprietà terriere, nell’eccessiva ricchezza del clero e nella tristi condizioni di vita delle classi meno abbienti. Infine, riconosceva come obiettivi precipui da raggiungere ai fini di un rimodellamento in senso illuministico dello Stato Borbonico: il rafforzamento dei poteri del sovrano illuminato, la creazione di un vasto ceto di piccoli proprietari terrieri, l’uguaglianza civile, la libertà commerciale, un’imposta unica sul prodotto netto e l’affermazione del principio dell’educazione pubblica per tutti i cittadini del regno. La sua opera fu tradotta in inglese, in francese, in tedesco, in spagnolo e rappresentò una delle fonti ispiratrici del pensiero e dell’opera del ceto liberale e progressista meridionale. Il presente esemplare è ben conservato, pagine un po’ macchiate dall’umidità. € 400,000
« PRECEDENTE | SUCCESSIVA»
cataloghi da scaricare - download TUTTI I CATALOGHI »

libri vecchi usati » LIBRI USATI, IN OFFERTA LIBRI D'OCCASIONE, VECCHIE EDIZIONI

mostra online » VETRINA DI LIBRI DI ANTIQUARIATO
 
  ^ Inizio pagina ^

Home page  /  Libreria moderna  /  Libreria antiquaria  /  Casa Editrice  /  COME ACQUISTARE  /

Copyright © 1999-2003, Libreria Editrice Goriziana, Corso Giuseppe Verdi, 67 — 34170 GORIZIA (ITALY)
Tel: (+39)0481-33776 — Fax: 0481-538370 — E-mail: leg@leg.it
Studio Bibliografico: Corte Sant'Ilario, 14, Gorizia
Tel: (+39)0481-545129 — Fax: 0481-538370 — E-mail: antiqua@leg.it