63. BERTRAND LOUIS, Flaubert a Paris ou le mort vivant
Paris, André Delpeuch, 1927. In 4º, 3 c.n.n., 189 p., 9 p.n.n., illustrazioni di Hermann Paul.
Legatura in brossura. Esemplare numerato con lettera “T” tiratura fuori commercio di 20 esemplari.
Bell’edizione, assai curata nella stampa e nelle vivide illustrazioni.
Esemplare ben conservato.
€ 250,00
64. [BIARRITZ CHIBERTA], Le golf les villas
Paris, Loubok, 1929. In folio, 15 c.n.n., illustrato da fotografie dell’epoca in bianco e nero.
Legatura in pergamena su cartoncino e sovracoperta a colori oltre a contropiatti in carta marmorizzata.
Vi è allegato un depliant del golf club Hossegor.
Interessante volume dedicato al campo di Golf de Chiberta Anglet progettato nel
1927 da Tom Simpson ai bordi dell’Atlantico, a circa otto chilometri a sud di
Biarritz, un comune francese situato nel dipartimento dei Pirenei atlantici nella
regione dell’Aquitania. Esemplare ben conservato con qualche macchia nei margini
delle pagine.
€ 350,00
65. BOCCACCIO GIOVANNI, Decameron. Les cinq premères journées
Paris, Gibert Jeune Librairie d’Amateurs, 1934. In 4º, 342 p., 12 p.n.n., 16 illustrazioni a colori
di Umberto Brunelleschi. Legatura in brossura.
L’argomento del Decameron offre all’illustratore Umberto Brunelleschi la possibilità
di visualizzare in molte tavole a colori la sua finezza interpretativa.
Esemplare in buone condizioni.
€ 250,00
66. BOCCACCIO GIOVANNI, Decameron. Les cinq dernières journées
Paris, Gibert Jeune Librairie d’Amateurs, 1934. In 4º, 281 p., 9 p.n.n., illustrazioni di Umberto
Brunelleschi a colori e in bianco e nero e traduzione dall’italiano di Antoine Le Macon.
Brossura editoriale originale.
Tiratura di 2500 esemplari “sur velin des papeteries de navarre”. Perfetto esemplare
intonso. Fra le opere più felicemente riuscite del malizioso pittore e scenografo
(Fanelli Godoli, I, pp. 75-76).
€ 250,00
67. BOCCACCIO GIOVANNI, Vingt contes
Paris, Gibert Jeune Librairie d’Amateurs, 1941. In 8º, 3 c.n.n., 165 p., 7 p.n.n., illustrazioni di
Umberto Brunelleschi e traduzione dall’italiano di Antoine Le Macon. Brossura editoriale originale
e ulteriore legatura in pergamena e piatti in cartone marmorizzato.
Bella edizione con riduzione
delle novelle del Decameron
illustrate dal Brunelleschi.
€ 250,00
68. BOCCACCIO GIOVANNI, The Decameron
London, Chatto & Windus, 1924. In 8º, XXXII, 555 p., litografie a colori di Thomas Derrick.
Legatura in cuoio con decorazioni all’antica e fermagli.
Bella edizione inglese del capolavoro di Giovanni Boccaccio con illustrazioni
che rimandono ai preraffaelliti a cura di un importante artista inglese specializzatosi
nei libri illustrati. Esemplare in buone condizioni.
€ 150,00
69. BOCCACCIO GIOVANNI, La Fiancée du Roy de Garbe
Paris, H. Floury, 1903. In 4º, 53 p., illustrazioni acquerellate da Léon Lebègue. Brossura editoriale
originale. Stampato con caratteri garamond dalla tipografia di Arthur Christian. Sono
allegati 42 fogli con le illustrazioni che sono presenti nel testo in bianco e nero.
Si tratta della traduzione in francese della settima novella della seconda giornata
del Decameron in cui Alatiel va in sposa al Re del Garbo. Edizione molto curata
con belle immagini. A parte sono conservati dei fogli con le illustrazioni in
bianco e nero.
€ 240,00
70. BOCCACCIO GIOVANNI, Il Decamerone. A cura di Fernando Palazzi e 101 tavole a
colori di Gino Boccasile
Milano, Edizioni d’Arte A la Chance du Bibliophile, 1955. In folio, 2 volumi, volume I: 601 p.;
volume II: 542 p., 101 splendide tavole a colori. Bellissima legatura in mezza pelle rossa; dorso
con nervi, titoli ed eleganti fregi in oro, carta marmorizzata nei piatti. Cofanetto in cartone rigido
ricoperto dalla medesima carta marmorizzata. È presente anche la brossura originale.
Celebrata edizione corredata dalle splendide ed audaci tavole di Gino Boccasile
che morì nel 1952 lasciando incompleta l’opera, ultimata con le illustrazioni di
Sante Albertarelli, Giulio Bertoletti, Giorgio De Gasperi e Walter Molino.
Edizione speciale su carta di Fabriano in 500 copie numerate (ns. 440).
€ 1.500,00
71. BONAVIA CALOGERO, I Servi
Milano, L’Eroica, 1924. In 8º, 98 p., 14 p.n.n., legni di Francesco Gamba. Brossura editoriale
originale.
Calogero Bonavia, nato a
Caltanissetta nel 1894 fu autore di
saggi (Santità del nostro tempo;
L’Apocalisse di Giovanni, 1933; Il
mistero giovanneo di Nicodemo,
1975). Poeta dalla dimensione fortemente
ascetica è soprattutto
identificato per il suo testo I Servi
che apparve a Milano nel 1924 per
la collezione de “I Gioielli de
‘L’Eroica’” curata da Ettore Cozzani
e ornata dalle xilografie di
Francesco Gamba. Il sostrato di
Bonavia parte dall’interpretazione
cristiana di Pietro Valdo fino all’approdo
al cattolicesimo; qui “cresce
e matura la poesia de I Servi [...]
intensa, tutta pervasa da una fondamentale
irreversibile scelta di
campo: stare dalla parte dei derelitti,
dei diseredati ed emarginati”.
Muore a Palermo nel 1979.
Esemplare in ottime condizioni con pagine intonse.
€ 70,00
72. BOUTET HENRI, Ces dames!...
Paris, Imprimerie Générale Lahure, 1912. In 4º, 108 p., ornato da cinquanta litografie riportate
a pastello. Brossura editoriale originale. Copia n. 195 su “vélin du Marais” con firma dell’autore.
Esemplare ben conservato con le
prime pagine un po’ allentate.
€500,00
73. BRANGWYN FRANK-STOKES HUGH, Belgium
London, Kegan Paul, 1916. In 4º, XV, 143 p., 55 illustrazioni silografate ed iniziali in inchiostro
rosso. Legatura in tela cerata blu e chiara.
Importante volume illustrato da Frank Brangwyn, uno dei maggiori pittori del
Belgio con introduzione di Paul Lambotte e dedicato a sua Maestà il Re.
€ 400,00
74. BRAVETTA VITTORIO EMANUELE, La corona del re
Milano, L’Eroica, 1925. In 4º, 161 p., 11 p.n.n., silografie di Paolo Morbiducci. Legatura in cartonato.
Pregevole edizione su carta forte, ampi margini, ornata da Paolo Morbiducci con
24 tavole in xilografia impresse dai legni originali, e varie decine di vignette in
rosso. Volume pubblicato in occasione del VII anniversario della vittoria e nell’anno
giubilare di Vittorio Emanuele III in un’edizione a tiratura limitata e numerata.
Pregevole libro illustrato in cui 23 personaggi simbolici e reali che si distinsero
per patriottismo durante la I Guerra Mondiale vengono celebrati con un
sonetto di Bravetta e con un’esaltante incisione del Morbiducci: fra gli altri i politici
Salandra, Sonnino e Mussolini, i condottieri Cadorna e Diaz, i martiri Battisti,
Sauro e Toti e gli eroi Locchi, Baracca, D’Annunzio e Corridoni.
€ 240,00
75. CANTATORE DOMENICO, Il pittore delle stanze
Milano, Edizioni Fiumara, 1951. In folio, 1 c.n.n., 10 p., 2 c.n.n., 5 disegni di Domenico
Cantatore. Brossura editoriale.
Domenico Cantatore è nato a Ruvo di Puglia nel 1906. Dopo un periodo di solitaria
formazione da autodidatta a Roma, si trasferì nel 1924 a Milano dove cominciò a dipingere e a frequentare Carlo Carrà, Edoardo Persico e il gruppo
dei pittori di Corrente e dei letterati suoi coetanei, Alfonso Gatto, Salvatore
Quasimodo, Leonardo Sinisgalli, Sergio Solmi, Cesare Zavattini, tutti alla ricerca
di un nuovo linguaggio artistico in sintonia con le proprie inquietudini e con gli
sviluppi dell’arte europea. Nella sua maturazione artistica resta fondamentale il
soggiorno parigino che fra il ’32 e il ’34 lo portò a diretto contatto con l’opera
di Cézanne, di Matisse, di Modigliani e di Picasso da allora essenziali punti di
riferimento. Ma sono stati soprattutto i disegni e le puntesecche del periodo parigino
a dargli coscienza dei propri mezzi e ad attirare sempre più sulla sua opera,
al ritorno da Parigi, l’attenzione di critici e letterati che gli valse nel 1950 la nomina
a titolare della cattedra di pittura all’Accademia di Brera. È morto nel ’98, a
92 anni, a Parigi dove si era recato per rivedere i luoghi della sua giovanile formazione
artistica. Questo volume è edito nella collana di Garibaldo Marussi
quale esemplare n. 75.
€ 200,00
76. CAPPA MARINETTI BENEDETTA, Le forze umane. Romanzo astratto con sintesi grafiche
Foligno, Franco Campitelli, 1924. In 8º, 156 p., 2 c.n.n., illustrazioni. Brossura editoriale.
Curiosa opera di una scrittrice nata a Roma nel 1897 da famiglia piemontese che
dimostra fin da giovanissima una spiccata vocazione alla pittura e alla letteratura.
Fu allieva di Giacomo Balla, nel cui atelier conobbe il futuro marito, Filippo
Tommaso. Autrice, fra l’altro di tre romanzi: Le forze umane, Viaggio di Gararà,
Astra e il sottomarino. La sua biografia artistica si inserisce nella visualizzazione
parolibera ove si possono individuare due tendenze principali: la prima è incentrata
sulle deformazioni tipografiche, la seconda introduce nella scrittura elementi
grafico-iconici. L’uso di una tipografia liricamente deformata ha il suo primo
esempio nel brano Battaglia peso + odore (posto in appendice al manifesto
Risposta alle obiezioni, 1912) e più diffusamente nel volume Zang Tumb Tuuum
(1914) di Marinetti. A tale genere appartengono anche le prove di Umberto
Boccioni, Carlo Carrà, Francesco Cangiullo e di molti altri. Talvolta, nel contesto
tipografico sono inserite citazioni tratte dalla pubblicità, come avviene nelle tavole
di Soffici per il volume Bïf & Zf + 18 Simultaneità e Chimismi lirici (1915) o
nel libro Piedigrotta di Francesco Cangiullo (1916). Sullo stesso versante si pongono
le verbalizzazioni astratte, manuali, di Giacomo Balla e Fortunato Depero,
inventore, quest’ultimo, dell’«onomalingua», basata sui suoni. Nel raccordo parola-
immagine si inseriscono le ricerche tipografiche applicate di Depero, che utilizza
la lezione parolibera nell’impaginare e comporre il testo del Depero futurista
(1927). Nel secondo ordine di ricerca, più legato al valore plastico del segno,
rientrano le pittografie di Corrado Govoni, che traduce le analogie in figurazioni
rarefatte (Rarefazioni e Parole in libertà, 1915), ma anche l’«alfabeto a sorpresa
» di Cangiullo, con le «lettere umanizzate» (Caffeconcerto, 1919); nonché le
costruzioni grafiche, geometriche, di sapore ancora liberty di Paolo Buzzi
(L’Ellisse e la Spirale, 1915). Al puro grafismo in sostituzione della parola giungono
Giuseppe Steiner con gli Stati d’animo disegnati (1923), Benedetta con le
«sintesi grafiche» inserite nel «romanzo astratto» Le forze umane (1924) e Osvaldo Bot, che nell’Autoritratto futurista (1929) presenta con una serie di «psicopatografie
», tavole che riassumono sensazioni e condizioni mentali.
Esemplare ben conservato.
€ 600,00
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