184. POLLINI LEO, La rapsodia del San Michele
Milano, L’Eroica, 1923. In 8º, 76 p., con silografie di Gino Maggioni. Brossura editoriale originale.
Leo Pollini fu collaboratore di vari giornali e riviste e autore di numerose opere
di prosa e poesia. Poesie: “Virgilie” (1913), “Gorgone” (1914), “L’Eroe” (1926).
Storia: “Mazzini e il 6 febbraio 1853” (1930), “Orazio” (1931), “Lucrezia” (1933),
“Dona Barbisa”, poesie in vernacolo milanese (1953), ecc.
€ 100,00
185. QUASIMODO SALVATORE, Il fiore delle Georgiche
Milano, Edizioni della Conchiglia, 1942. In folio, 89 p., 4 c.n.n. e illustrazioni di Marino Marini.
Brossura artigianale in cartoncino ruvido.
A due anni dall’uscita per l’editore Corrente di Milano del volume Lirici greci
ecco nel 1942 questa edizione di lusso per le edizioni della Conchiglia nella collana
dei poeti antichi e moderni diretta da Quasimodo stesso e da Luciano
Anceschi. Nel 1944 fu pubblicato lo stesso testo per l’editore Gentili di Milano
con disegni di Domenico Cantatore.
€ 350,00
186. RAYMOND GROC, Le desir mis a nu. Poèmes
Paris, La Presse a Bras, s.d. In 4º, 133 p., 4 p.n.n., disegni di Gaspard Maillol. Legatura in brossura.
I fascicoli sono sciolti e la carta è filigranata. Si tratta dell’esemplare n. 90 su soli 120
tirati, con nota autografa dell’autore.
Edizione curata nei disegni e nella scelta della carta oltre ai margini assai ampi.
€ 550,00
187. REICKE EMIL, Monographien zur deutschen Kulturgeschichte
Leipzig, Eugen Diederichs, 1900. In 4º, 3 volumi, volume I: 142 p., 2 p.n.n.; volume II: 143
p., 1 p.n.n.; volume III: 135 p., 1 p.n.n. Legatura con piatti in carta marmorizzata, dorso in
tela cerata.
Si trattano dei numeri 6-7-9 di questa rivista che presenta in antiporta un guerriero
disegnato da Robert Engels e che trattano dello sviluppo della cultura tedesca
dal XV al XVIII secolo riproducendo antiche silografie e documenti.
€ 300,00
188. RICHEPIN JEAN, La chansons des gueux
Villeneuve St. George, Editions de la Belle Etoile, 1933. In 4º, 288 p., 2 c.n.n., illustrazioni litografate
e una incisione nel frontespizio di André Collot. Legatura in carta semplice con sovracoperta
illustrata. Inserito in una bella custodia in cuoio e cartone marmorizzato.
Edizione novecentesca di quella edita nel 1885 a Parigi con le belle tavole di
Ridouard e Courboin. Esemplare n. 337.
€ 400,00
189. RILKE RAINER MARIA, La ballata d’amore e di morte di Cristoforo Rilke
Torino, Edizioni Dionysos, 1946. In folio, XXVII p., 5 p.n.n., 12 tavole acquerellate a mano di
Piero Antonio Gariazzo. Legatura in brossura originale e astuccio di custodia. Esemplare n. 43
su una tiratura di 188.
Grazie al racconto "Il canto di amore e di morte dell’alfiere Cristoforo" del 1899
Rilke si affacciò al centro della scena letteraria europea. Esemplare ben conservato
con qualche strappo nella sovracoperta.
€ 200,00
190. RILKE RAINER MARIA, Poesie
Verona, Franco Riva, primavera 1980. In folio, 33 p., 7 p.n.n., due acqueforti di Ernesto
Treccani. Legatura formata da cartoncino rivestito da tela grezza scura con marca tipografica
impressa nel piatto anteriore ed astuccio per la custodia.
Splendido libro con le poesie di Rilke tradotte da Giaime Pintor e stampato “de
manu privata dominica mente a Poiano” nella collana “I poeti illustrati”.
Esemplare n. 14.
€ 750,00
191. ROBIDA ALBERT, Le portefeuille d’un très vieux garcon
Paris, Librairie Illustrée, (1885). In 8º, 88 p., illustrato dall’autore. Legatura in tela cerata con
piatto anteriore decorato.
Curioso diario pubblicato nella collana “Petits mémoires secret du XIXe siècle”.
€ 200,00
192. ROPS FELICIEN JOSEPH VICTOR, Das erotische Werk
Privatdruck, 1905. In folio, 2 c.n.n., 42 litografie montate su passepartout coevo. Legatura originale
formata da una cartella in cartoncino e dorso in cuoio. Esemplare n. 359 su 500.
Splendido album di argomento erotico con tutte le 42 litografie a cura di Félicien
Joseph Victor Rops artista e incisore belga. Rops nacque a Namur nel 1833, e
frequentò l’Università di Bruxelles. La specialità di Rops, più che l’olio, erano i
disegni a matita: acquistò notevole fama in poco tempo come caricaturista.
Incontrò Charles Baudelaire nel 1864, poco prima della morte dello scrittore
francese, e Baudelaire stesso lasciò un’impronta indelebile nell’anima dell’artista,
scrivendo tra l’altro a Edouard Manet nel 1865 di come considerasse Rops l’unico
vero artista tra tutti i belgi che aveva conosciuto o sentito parlare. Dal canto
suo, Rops creò il frontespizio per Les épaves, che non era altro che una selezione
di poesie da Les fleurs du mal, che fu censurato in Francia, e per forza di
cose pubblicato solo in Belgio. I forti legami che univano Baudelaire a Rops e l’arte che il belga rappresentava gli valsero l’ammirazione di molti suoi contemporanei,
come Théophile Gautier, Alfred de Musset, Stéphane Mallarmé, Jules
Barbey d’Aurevilly e Joséphin Péladan. Rops fu inoltre molto vicino ai movimenti
letterari del simbolismo e del decadentismo: come i lavori degli scrittori appartenenti
a queste due correnti, le opere di Rops tendevano a mescolare sesso,
morte e immagini sataniche. Nel 1892 la vista di Rops cominciò a diminuire, finché
non sopraggiunse la morte all’età di 65 anni, senza aver mai smesso di produrre
opere e mantenere contatti col mondo intellettuale dell’epoca.
Esemplare in ottime condizioni (solo la cartella che funge da legatura è rovinata).
€ 7.500,00
193. ROYER LOUIS-CHARLES, Le sérail
Paris, Aux éditions Arc-En-Ciel (Collection du Carquois). s.d ma dopo il 1931. In 8º, 251 p., 3
p.n.n., 31 illustrazioni acquerellate di G. Barret. Legatura in brossura originale.
Esemplare in buone condizioni con fresche illustrazioni.
€ 150,00
194. SAJANI GOFFREDO, Il giardino e la falce
Milano, L’Eroica, 1925. In 8º, 109 p., 7 p.n.n., illustrazioni di Publio Morbiducci. Legatura in
cartoncino rigido.
Opera apparsa ne “La Collana di Corallo” quale numero 1. Dedicata a Romain
Rolland con introduzione di Augusto Garsia. Esemplare ben conservato.
€ 200,00
195. SARTORIO GIULIO ARISTIDE, Sibilla. Poema drammatico in quattro atti
Milano, L’Eroica, 1922. In 4º grande; 219-[11] p., I f.b., 219 incisioni su zinco (di cui 70 a piena
pagina). Legatura editoriale in cartone, con illustrazione sul piatto anteriore. Numero dell’esemplare
1.018 e firma autografa di Ettore Cozzani e Giulio Aristide Sartorio.
Uno dei capolavori della grafica italiana del novecento. Questa magnifica edizione,
pubblicata in soli 1.333 esemplari numerati e firmati dall’artista e dall’editore
Ettore Cozzani ed interamente incisa su zinco, costituisce il più importante
contributo di Sartorio all’arte del libro. Le belle illustrazioni, i fregi ornamentali
e i caratteri tipografici furono concepiti e realizzati nell’arco di circa dieci anni
da Sartorio che iniziò a preparare le lastre di zinco nel 1912. Il libro richiese all’artista ben quattro anni di lavoro. Una parte ebbe una prima pubblicazione
sulla rivista L’Eroica (negli anni 1913-14) dove Cozzani spiega la tecnica adottata
dall’artista per eseguire le tavole, incise su zinco anziché su legno, ma col
sistema dell’incisione in rilievo con effetto silografico, applicando dell’acido
nelle parti dove non desiderava che si depositasse l’inchiostro (E. Bardazzi, Le
ricerche del ‘Bianco e Nero’, p. 133). Finita l’impressione tutto il materiale tipografico
venne distrutto. Giulio Aristide Sartorio – pittore, scultore, scrittore, illustratore
e fotografo – (Roma, 1860-1930) trascorse lunghi periodi a Weimar,
Parigi e Londra; fu attratto dai preraffaelliti, aderì al gruppo “In Arte Libertas” e
fu tra i fondatori dei Venticinque della “Campagna Romana”. Aristide Sartorio è
famoso anche perché ha eseguito il vasto fregio pittorico all’interno dell’Aula di
Palazzo Montecitorio dedicato alla storia del popolo e della civiltà italiana. Nel
1989 è stato pubblicato dall’editore Franco Maria Ricci, per conto della Camera
dei Deputati, il libro “Giulio Aristide Sartorio - Figura e decorazione”.
€ 2.500,00
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