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| Parte II: CARTOGRAFIA (80-141) :· Parte I: MANOSCRITTI ED EDIZIONI A STAMPA (1-79) :· Parte III: VEDUTE (142-219) |
pagine: [1] [2] [3] 4 [5] [6]
114. HONDIUS JODUCO, Forum Iuly, | et Trivigliano
Leida, 1627. Incisione su rame. Foglio unico (mm 178 x 248 misurati alla battuta).
La stampa è tratta dall’opera Nova et Accurata Italiae Hodierniae Descriptio, edita a Leida
da Bonaventura e da A. Elsevir nel 1627.
Raro esemplare.
€ 350,00
115. JANSONII I., Istria | olim | IapidiaAmsterdam, 1647. Incisione su rame (mm 394 x 514 misurati alla battuta). Stampa acquerellata.
Questa carta deriva da una tavola inserita nel III tomo della seconda edizione dell’Atlas
Novus sive Theatrum Orbis Terrarum, in quo tabulae et descriptiones omnium regionum
totius universi accuratissime exhibentur, in quatuor tomos distinctus edita da Joannis
Janssonii ad Amsterdam, nel 1647.
Il titolo ISTRIA / olim / IAPIDIA è inserito in un cartiglio ornato disegnato nell’angolo
superiore sinistro, mentre nell’angolo inferiore destro un altro cartiglio decorato racchiude
le rappresentazioni della scala grafica.
G. Marinelli, Saggio di cartografia della Regione Veneta, 1881, p. 153 n. 734, p. 159
n. 758.
€ 650,00
116. J. JANSONIUS, Karstia, / Carniola, / Histria, / et / Windorum / Marchia
Incisione su rame. Foglio unico (mm 380 x 495 misurati alla battutta). Stampa acquerellata.
La cartografia è tratta da una tavola che compone il I volume, della seconda edizione,
dell’Atlas Novus sive Theatrum Orbis Terrarum, in quo tabulae et descriptiones omnium
regionum totius universi accuratissime exhibentur, in quatuor tomos distinctus edito da
Joannis Janssonii ad Amsterdam, nel 1647. Janssonii riprese un modello di Gerardo
Mercatore, probabilmente il rame della carta del 1589, intitolata FORVM IVLIVM, KARSTIA,
CARNIOLA, HISTRIA ET WINDORVM MARCHIA.
L’incisione comprende quasi tutto il Friuli, l’Istria, il Karst, l’Ober Krain, l’Unter Krain,
lo Windisch Marck, parte della Carinzia, della Stiria, della Croazia e delle isole del
Guarnaro.
G. Marinelli, Saggio di cartografia della Regione Veneta, 1881, p. 155, n. 744. C. Rossit,
Theatrvm Fori Ivlii. La Patria del Friuli, 1988, vol. 2, pp. 44-45, 175; Idem, Descriptio
Histriae, 1981, p. 161.
€ 850,00
117.KÖHLER DAVID, Ducatus Carniolae accuratissima delineatioNorimberga, 1719. Incisione su rame. Foglio unico (mm 320 x 390 misurati alla battuta). Stampa acquerellata.
Nella carta, in alto a destra la raffigurazione del Castello di Lueg. Stampa delineata sui
disegni di Johann W. Valvasor. Buon esemplare
€ 550,00
118. LAFRERY ANTONIO (1512-1577), Pianta della laguna di Venezia compresa tra le foci del fiume
Adige e del fiume Brenta
Venezia, 1570. Xilografia. Foglio unico (mm 390 x 530). (Su disegno di Cristoforo Sabbadino). Provenienza:
Lloyd Trieste; Libreria H.P. KRAUS di New York.
La mappa della pianta della laguna di Venezia è tratta dall’Atlante di Antonio Lafrery,
edito a Roma nel 1570.
La xilografia deriva da un disegno eseguito da Cristoforo Sabbadino, illustre ingegnere
idraulico. Egli fu il primo Consultore della Repubblica di Venezia in materia di sicurezza
del regime lagunare e fu incaricato dal Magistrato alle acque, nel 1545, di constatare la
situazione di generale interramento della laguna centrale. Egli lavorò per la realizzazione
di un progetto per la raccolta dell’acqua della parte orientale della laguna in un canale
che sfociasse in un fiume fuori da quella zona. Nel Trattato alle acque di Sabbadino,
la laguna fu analizzata dal punto di vista storico e idrografico e numerosi disegni tipografici
furono prodotti.
La xilografia edita da Lafrery fu acquistata dai Lloyd di Trieste e successivamente la proprietà
passò all’illustre antiquario e libraio H.P. Kraus di New York.
Mostra Laguna, 1984; B. Zendrini, Memorie storiche dello stato antico e moderno delle
lagune di Venezia, Padova, 1811 (rist. Forni, 1998). Ottimo stato.
P.ar.
119. LAMBERTI LUIGI, Piano del Porto di Pola
Livorno, 1863. Litografia a colori (mm 210 x 160 misurati al margine interno).
Rara carta nautica tratta dalla Nuova Edizione dell’opera Raccolta dei più interessanti
Piani dei Porti e delle Rade dei Mari Mediterraneo, Adriatico, Arcipelago; Mar Nero e Mar
d’Azof. Compilata da Luigi Lamberti, professore di Nautica, sulle più recenti osservazioni
delle Marine Francese e Inglese, con le debite correzioni intorno la variazione della
bussola.
€ 250,00
120. LAMBERTI LUIGI, Piano dei Porti di Fiume
Livorno, 1863. Litografia a colori (mm 210 x 160 misurati al margine interno).
Rara carta nautica tratta dalla Nuova Edizione dell’opera Raccolta dei più interessanti
Piani dei Porti e delle Rade dei Mari Mediterraneo, Adriatico, Arcipelago; Mar Nero e Mar
d’Azof. Compilata da Luigi Lamberti, professore di Nautica, sulle più recenti osservazioni
delle Marine Francese e Inglese, con le debite correzioni intorno la variazione della
bussola.
€ 250,00
121. LAMBERTI LUIGI, Piano dei Porti di Rovigno - Parenso Orsera
Livorno, 1863. Litografia a colori (mm 210 x 160 misurati al margine interno).
Rara carta nautica tratta dalla Nuova Edizione dell’opera Raccolta dei più interessanti
Piani dei Porti e delle Rade dei Mari Mediterraneo, Adriatico, Arcipelago; Mar Nero e Mar
d’Azof. Compilata da Luigi Lamberti, professore di Nautica, sulle più recenti osservazioni
delle Marine Francese e Inglese, con le debite correzioni intorno la variazione della
bussola.
€ 250,00
122. LAMBERTI LUIGI, Piano del Canale di Curzola-Dalmazia
Livorno, 1863. Litografia a colori (mm 210 x 160 misurati al margine interno).
Rara carta nautica tratta dalla Nuova Edizione dell’opera Raccolta dei più interessanti
Piani dei Porti e delle Rade dei Mari Mediterraneo, Adriatico, Arcipelago; Mar Nero e Mar
d’Azof. Compilata da Luigi Lamberti, professore di Nautica, sulle più recenti osservazioni
delle Marine Francese e Inglese, con le debite correzioni intorno la variazione della
bussola.
€ 250,00
123. LAMBERTI LUIGI, Piano di Sebenico
Livorno, 1863. Litografia a colori (mm 210 x 160 misurati al margine interno).
Rara carta nautica tratta dalla Nuova Edizione dell’opera Raccolta dei più interessanti
Piani dei Porti e delle Rade dei Mari Mediterraneo, Adriatico, Arcipelago; Mar Nero e Mar
d’Azof. Compilata da Luigi Lamberti, professore di Nautica, sulle più recenti osservazioni
delle Marine Francese e Inglese, con le debite correzioni intorno la variazione della
bussola.
€ 250,00
124. LONGHI GIUSEPPE-TODESCHI PIETRO (copia da Stefano Scolari), L’Istria e il Golfo di Venezia
| nell’Italia di Matteo Greuter, ristampata a Venezia da Stefano Scolari
Bologna, 1676. Incisione su rame. Foglio unico (mm 397 x 531 misurati alla battuta).
La carta è una copia tratta dalla grande mappa dell’Italia di Matteo Greuter, edita nel
1630 e ristampata a Venezia da Stefano Scolari nel 1657.
L’originale del 1630 è conservato in unico esemplare nella Biblioteca Nazionale di Parigi,
mentre la ristampa dello Scolari, rivista e aumentata con altre carte della regione veneta,
in unico esemplare, è conservata nella Biblioteca Palatina di Firenze. Dall’edizione
veneta, Giuseppe Longhi editò una ristampa, identica in tutto, curata da Pietro Todeschi,
nel 1676 e dalla quale è tratto questo esemplare; mentre un’edizione romana che deriva
dall’originale di Parigi uscì dalla bottega dei De Rossi alla Pace, nel 1695.
L’incisione non è inquadrata; le graduazioni sono indicate solo per la longitudine, lungo
il margine superiore; l’orientazione è consueta.
Nella parte inferiore, al centro, l’allegoria di Venezia è rappresentata seduta sopra una
conchiglia e affiancata dal leone che regge il libro aperto con il motto PAX TIBI MARCE EVANGELISTA MEVS; più a sinistra, il dio Nettuno in piedi sopra un’altra conchiglia impugna
il tridente. Raro esemplare.
L. Lago, Descriptio Histriae, 1981, pp. 157-158, n. LXXV.
€ 4.500,00
125. LUCIO DE VINCENZO-AMBROSI, Golfo di Venezia: da Cervia a Fiumicino; da Ancona a
Ascoli; da Tronto a S. Giovanni; da Vasto a San Menagio; da Bieste a Mola; da San Vito
Polignano a Lesse; Taranto, da Gallipoli a Capo d’Otranto
Venezia, 1730 ca. Incisione su rame (mm 670 x 535 cadauno).
Rara collezione di sette fogli sciolti su diciotto che completano il Mare Adriatico con le
sue coste. Manca la parte di costa che da Venezia scende alla Dalmazia e l’Albania.
Presenti simboli topografici ormai normalizzati, quali le indicazioni di profondità, degli
scogli e delle secche. Vi sono anche didascalie che riportano informazioni sul regime dei
venti, sulla forza e la direzione delle correnti, sulle rotte d’avvicinamento ai porti e ai
ridossi, sulla loro capacità e capienza di ricevere naviglio, sulle risorse a terra, sulle peculiarità
dei punti cospicui per l’avvistamento, sulle acque adatte alla pesca e altre informazioni
utili per la navigazione.
L’intera serie, in alcuni fogli, è arricchita dalla raffigurazione dell’allegoria di Venezia
Dominante e dalle dediche ai patrizi veneziani: Tommaso Condulmer, cavaliere della
stola d’oro; il senatore Angelo Diedo; Francesco Pesaro, procuratore di San Marco; il
senatore Pietro Zaguri; la Società Economica di Zara. Dediche dalle quali è possibile stabilire
che le carte, probabilmente edite in tempi differenti, sono state prodotte poco
tempo prima della caduta della Serenissima.
€ 700,00 cadauno.
126. MERCATORE G., Forum | Iulium, Kars= | tia, Carniola, | Histria etc.
Incisione su rame (mm 148 x 190 misurato alla battuta). Stampa acquerellata; entro cornice e passepartout.
Stampa di piccole dimensioni che riprende un modello di Gerardo Mercatore. Il titolo e
la scala grafica espressa in milliaria italica, sono inseriti in cartigli ornati, disegnati lungo
il lato inferiore. Bell’esemplare.
€ 550,00
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