10. ALDROVANDI ULISSE, Antidotarium bononiense
Bologna, Typographia Manolessia, 1674. In 4°, 4 c.n.n., 409 p., 8 c.n.n.; testo a una e due colonne; marca
tipogr. silogr. nel front. oltre a iniziale. Leg. coeva in perg. su assi rigidi, dorso arrotondato con titolo dell’opera
a penna.
L’Antidotarium bononiense (I ed. pubblicata nel 1574 con titolo Antidotarii Bononiensis
Epitome), un notevole contributo alla conoscenza delle spezierie, fu opera di Ulisse
Aldrovandi (Bologna 1522-Ivi 1605), medico, naturalista, filosofo, enciclopedico, lettore
presso lo Studio di Bologna. Nell’Ateneo bolognese rappresentò la tradizione naturalistica
classica, rinnovata però dai nuovi criteri metodologici e dagli interessi sperimentali del
Rinascimento. È considerato un precursore di Linneo. Fu uno dei “cinque naturalisti nati
nell’arco di ventidue anni all’inizio del secolo XVI [ai quali] si deve la rinascita della zoologia
dopo il medioevo” (E. Mayr, Storia del pensiero biologico, Torino 1999, pp. 116-
117). Va detto pero che il suo contributo più importante sta forse nella botanica. A lui si
deve fra l’altro la fondazione nel 1568 dell’Orto botanico di Bologna, secondo in Italia
solo a quelli di Padova e Pavia. Fu autore di una storia naturale che solo in parte riusci
a pubblicare in vita (Ornithologiae ... libri XII, 1599-1603; De animalibus insectis, 1602).
Altri volumi furono pubblicati a suo nome dopo la sua morte utilizzando, a volte con scarso discernimento, il materiale da lui raccolto. Si tratta però di volumi di qualita inferiore,
che hanno nociuto alla fama postuma dell’autore. Di particolare interesse la sua
collezione naturalistica che, legata al Senato bolognese, andò a costituire il Museo aldrovandiano.
La collezione, inizialmente allogata presso il palazzo comunale, fu trasportata
a Parigi da Napoleone, quindi, restituita, fu conservata per alcuni anni in maniera disastrosa
(le matrici delle xilografie furono in gran parte utilizzate per alimentare stufe e
camini). Giovanni Cappellini, Carlo Emery e Oreste Mattirolo curarono il riordinamento
del materiale sopravvissuto, oggi conservato a Palazzo Poggi. Nel 1907 Lodovico Frati,
con la collaborazione di Alessandro Ghigi e Albano Sorbelli, curò il catalogo dei manoscritti.
Esempl. in buone condizioni.
Per SBN tale opera esiste in due biblioteche.
€ 2.200,00
11. ALEMBERT JEAN LE ROND DE, Encyclopédie méthodique nouvele édition enrichie de remarques dédiée à la Sérénissime République de VenisePadova, s.e., 1786-1796. In 4°, 5 tomi in 9 vol., T. I: viii, 336 p.; T. I, p. II: 2 c.n.n., 337-787 p.; T. II: 2
c.n.n., 357 p.; T. II, p. II: 2 c.n.n., 361-681 p.; T. III: 2 c.n.n., 408 p.; T. III, p. II: 2 c.n.n., 409-837 p.; T.
IV: 2 c.n.n., 407 p.; T. IV, p. II: 2 c.n.n., 409-817 p.; T. V: 2 c.n.n., 542 p. + una tav. oblunga; caratt. rom.
cors.; testo a una e due colonne. Leg. coeva in mezza pelle bazzana con angoli, tasselli in marocchino
rosso e verde, titoli e fregi dorati al dorso, marca tipogr. con vignetta incisa a firma di Alessandri et P.
Scattaglia nel front. oltre a testatine, finalini.
Stupenda edizione di opera nata come Dizionario d’Antichità del signor M. Court de
Gébelin. Solo in un secondo momento fu stabilito di aggiungere le tre parti della
Mitologia con i suoi costumi. Una rara e preziosa caratteristica dell’opera è che contiene
una rassegna molto accurata di tutte le medaglie e dei luoghi in cui sono state coniate
fin dall’antichità.
€ 2.800,00
12. ALESSI ISIDORO, Ricerche Istorico - critiche dell’Antichità di Este... Dalla sua origine all’anno
MCCXIIII all’era Cristiana
Padova, 1776, Stamperia Penada. In folio, legatura in cartone coevo, pp. viii, 754, 1 bianca, 1 tavola ripiegata con la veduta prospettica di Este e alla fine 1 carta ripiegata con l’albero genealogico dei principi
estensi.
Esemplare ben conservato.
P.ar.
13. BARUFFALDI GIROLAMO, Baccanali
In Bologna, nella Stamperia di Lelio dalla Volpe, 1758. Opera in tre volumi, in 8° (mm 195 x 255); I vol:
XIV, 272 p.; II vol: 4 c.n.n., 291 p., 1 p.n.n.; III vol: 4 c.n.n., 289 p., 3 p.n.n.; caratt. rom. cors.; testo ad
una colonna. Legatura in mezza pelle. Nel I vol. antiporta incisa a rame raffigurante dentro due tondi il
ritratto dell’autore e l’allegoria del tempo (Stephanus Figatelli Centen delin e Andr. Bulzonus Sculpt
Ferrarien 1752), allegoria dei Baccanali nel front. sempre in rame (Ubaldo Gandolfi inv. del. e Gioanni
Fabri fece) oltre a 34 incisioni in rame tra finalini e vignette descrittive ad inizio d’ogni capitolo. Nel II
vol. front. e 30 incisioni in rame per vignette e finalini. Nel III vol. front. e 5 incisioni in rame. Nei front.
timbro della biblioteca del collegio Antoniano di Padova.
Figura controversa e poliedrica dell’erudizione settecentesca, noto per le sue falsificazioni
di documenti medievali. Questa raccolta poetica stampata la prima volta nel 1722 trova
nell’apparato illustrativo il suo fascino come la splendida vedutina di piazza San Marco
a Venezia nel secondo volume a p. 191 o la testimonianza storica con fresca testatina
della collezione o museo Volpiano di Giovanni Francesco della Volpe di Imola presente
nel primo volume alla p. 79, o il tono fiabesco che anima l’incisione del componimento
Le Slitte (vol. I, p. 121). Trattasi della seconda edizione contenente anche il lungo poemetto
in 27 ditirambi dal titolo Tabaccheide, opera scritta durante il suo esilio nel 1712,
e tesa a elogiare le virtù droganti del tabacco, sorta di precursore dell’assenzio caro a
Baudelaire e ai pittori di Montmartre e Montparnasse. Bella perché di ispirazione longhiana
la testatina che raffigura l’interno di una Tabaccheria. Esemplare ottimamente
conservato, pagine intonse e non rifilate, i timbri non intaccano le illustrazioni e nemmeno
il testo se non in piccola parte nei frontespizi.
Gamba 2143; Westbury 21; Canterzani 196.
€ 1.850,00
14. BEMBO PIETRO, Della Istoria Viniziana... da lui volgarizzata libri dodici ora per la prima
volta secondo l’originale pubblicati.
In Vinegia, Per Antonio Zatta, 1790. Voll. 2 in 4°, legatura in mezza pelle e carta marmorizzata, antiporta
incisa in rame dal Bartolozzi e raffigurante il Cardinale Pietro Bembo, frontespizio, pp. n. XLIII.
Bella edizione, curata e stampata su carta azzurra: “In questa moderna, nobile ed accuratissima
ristampa, dovuta al cav. ab. Iacopo Morelli, il testo è ridotto per la prima volta alla
sua integrità sopra un manoscritto di pugno di Bembo che serbasi nella Marciana, e vi
si trovano non poche voci che mancano nel Vocabolario, e che gli Accademici avrebbero
adottate, se questa edizione si fosse pubblicata a tempi loro”.
Esemplare ancora con barbe.
Gamba 131; Cicogna 570. La bibliografia di Bartolomeo Gamba annota che “Sei soli esemplari
furono impressi in Carta reale turchina, altri in Carta reale bianca e in Carta reale cerulea,
e due in pergamena”.
€ 1.800,00
15. BEREGANI NICOLA, Historia delle guerre d’Europa dalla comparsa dell’armi Ottomane
nell’Hungheria l’anno 1683
Venezia, Bonifacio Ciera, 1698. Parte I e II, in 4°, (mm 250 x 180), antiporta allegorica su disegno di Antonio
Zanchi ed incisa in rame da Alessandro Dalla Via, cc. nn. 5 comprendenti il frontespizio con vignetta
incisa in rame, la dedica al Doge Silvestro Valiero da parte dell’autore, l’avviso ai lettori e l’approvazione
alla stampa; pagine numerate 472 che comprendono i primi 14 libri della prima parte, cc. nn. 15 (indici
ed errata); antiporta allegorica nuovamente incisa in rame, frontespizio con vignetta incisa in rame, pagine
numerate 384 che comprendono gli altri 7 libri a conclusione della II parte, cc. nn. 18 (indici ed errata).
Legatura coeva in piena pelle con dorso a cinque nervi entro i quali dorature sparse e titolo dell’opera,
tagli spruzzati in rosso.
Prima ed unica edizione non comune dedicata al Doge Silvestro Valiero che riporta i fatti
bellici avvenuti dall’inizio degli eventi da parte dell’Impero Ottomano nell’Ungheria nell’anno
1683 e che ebbe inizio con l’assedio di Vienna sino alla caduta delle città di Buda
e di Pest: “Vi si ragiona in gran parte anche delle guerre Venete di allora. Il Beregan voleva
continuar quest’opera sua”.
Cicogna pagina 140 n. 985.
€ 1.600,00
16. BIANCO NOÈ (Padre), Viaggio da Venetia al Santo Sepolcro, et al Monte Sinai. Col dissegno
delle Città, Castelli, Ville, Chiese, Monasterii, Isole, Porti & Fiumi che sin là si ritrovano.
Et una breve regola di quanto si deve osservare nel detto Viaggio, è quello che si paga da
luoco a luoco, sè di Datij, come d’altre cose
Venezia, Gio. Battista Brigna, 1660. In 12° (mm 146 x 94), cc. 96, frontespizio impresso in rosso e nero,
numerosissime figure xilografiche a piena e a doppia pagina.
Rara edizione che relaziona il famoso viaggio da Venezia, attraverso l’Istria e la Dalmazia,
la Grecia, in direzione del Santo Sepolcro, e fu impressa per la prima volta nel 1518 e
ristampata più volte, qui ancora con le matrici originali cinquecentesche. Sono presenti
illustrazioni che spaziano dai reperti archeologici e i monumenti ai costumi e alle suggestive
vedute anche a doppia pagina di Venezia, Corfù, Modonne, Candia, Rodi e il
Cairo.
Buon esemplare con due ex libris “Bibliotheque Schefer” ed un altro greco.
€ 2.800,00
17. BLAEU JEAN (1596-1673)-BLAEU WILLEM (1571-1638), Le Theatre du monde, 1640-1645
LE | THEATRE | DV MONDE, | ou | NOVVEL ATLAS, | Mis en lumiere par | GVILLAVME &
IEAN BLAEV. | TROISIEME PARTIE. | A AMSTERDAM, | Chez IEAN BLAEV. | ( I ) I )( XLV.
ITALIA
In folio, (mm 502 x 335); [1] c., 115 c., 10 c., [9] c. + 67 tavole a doppia pagina acquerellate; caratt. rom.
cors.; testo a una colonna. Front. architettonico e figurato, iniz. silogr. Legatura originale blaviana in pergamena
bianca con decorazioni in oro. Esemplare in ottime condizioni con immagini freschissime.
P.ar.
18. BLAEU JEAN (1596-1673), Theatrum orbis terrarum, 1640-1645
GVIL. ET IOANNIS | BLAEV | THEATRVM | ORBIS TERRARVM, | sive | ATLAS NOVVS. |
PARS SECVNDA. | AMSTERDAMI, | Apud IOH. & CORNEL. BLAEV. | ( I ) I ) (XL.
GVILIELMI ET IOANNIS | BLAEV | THEATRVM | ORBIS TERRARUM | sive | ATLAS NOVVS.
| PARTIS SECVNDAE | PARS ALTERA. | AMSTERDAMI, | Apud IOH. & CORNELIVM BLAEV,
| ( I ) I ) (XL.
In folio, (mm 504 x 326); 2 parti, I pt.: LXIJ p.; II pt.: 20, 16, 13 (il richiamo della p. 13 è ISLAND e la pagina
successiva inizia con AMERICA), 2-17 c., (tra la c. 17 e 19 si trova la Die Landtschafft Brasilien di 2
carte in caratt. gotico), 19-24 c., [2] c.; 90 tav. calcogr. acquerellate con cartigli e raffigurazioni allegoriche,
front. architettonici ed acquerellati; caratt. cors. rom. got. Legatura originale in perg. di tipo blaviano.
P.ar.
19. BONNE M.-DESMAREST M., Atlas Encyclopédique
Paris, Hôtel de Thou, Rue des Poitevins, 1787. In folio, (mm 320 x 245); 2 vol., I vol.: [2] c., 65, [1] p., 77
tav. calcografiche acquerellate; II vol.: 110, [2] p., 78-140 tav.; caratt. rom. cors.; testo a due colonne.
Antiporta calcogr. acquerellato allegorico, testatina figurata. Leg. in cartone marmorizzato.
Importantissimo esemplare facente parte della collezione dell’Encyclopédie Méthodique
creata da Charles Joseph Panckoucke (Lille 173 -Parigi 1778) libraio ed editore parigino.
A lui si deve la creazione del Mercure de France. Il Panckoucke nel 1778 decise di allestire
una enciclopedia tematica utilizzando i materiali della Encyclopédie di Diderot e
D’Alembert (da qui la riproposizione dell’antiporta) che fosse costituita da una raccolta
di molti dizionari autonomi, di cui questo è un ottimo esemplare in perfette condizioni.
€ 10.000,00
20. BOSIZIO GIAN GIUSEPPE, La Eneide di Virgili tradotta in viars furlans berneschs dal sior
abat Zuan Josef Busiz De Thurnberg, e Iungenegg, Cancillir Arcidiaconal di Gurizza, e
di Gradischia
In Gurizza, Par Josef Tommasin, 1775. Voll. 2, in 8°, legatura coeva in cartone alla rustica, sguardie leggermente
macchiate ed integrazione all’angolo superiore ai lati marginali del frontespizio ed alla prima carta
del primo volume, nelle prime 4 cc. nn., il frontespizio con il verso bianco e l’avviso dello stampatore a
chi legge in friulano pp. n. 386; secondo volume pp. n. 429 (ampia gora alle prime carte).
Prima edizione rara di quest’opera scritta in stile burlesco dall’autore, che tra l’altro fu una
delle prime pubblicazioni a stampa date alla luce a Gorizia e che venne in seguito ristampata.
Giovanni Giuseppe Bosizio (Gorizia, 20.3.1660, ivi 12.4.1743) seguì lo stato ecclesiastico
studiando a Graz, per trent’anni fu cancelliere della curia di Gorizia, coltivando la
passione per il dialetto friulano e la poesia. Discreto esemplare con bruniture sparse.
Di Manzano, Cenni biografici dei letterati ed artisti friulani dal secolo IV al XIX, p. 41.
€ 2.200,00
21. BROGNOLI ANTONIO, Il Pregiudizio Canti
Brescia, Gian Maria Rizzardi, 1766. In 8°, XVI, 419 p., 1 p.n.n.; caratt. rom. cors.; testo a una colonna.
Antipot., front. e dedica con incisioni in rame (Scalvini e Cagnoni) oltre a testatine ed finalini silogr. Leg.
in perg. su assi rigidi, dorso arrotondato con etichetta che riporta nome dell’autore e titolo.
Trattasi di prima edizione ad opera di questo letterato e storico bresciano (1723-1807),
suddivisa in 12 canti. Dedicata al cardinale Giovanni Molino. Edizione assai rara di cui
si conoscono quattro esemplari nella Biblioteca universitaria di Sassari, in quella di
Cambridge, di Harvard-Houghton e in quella dell’Università del Texas. Esempl. in ottime
condizioni con incisioni freschissime. OCLC 39867854.
€ 700,00
22. BROWN[E] EDWARD, Relation de plusieurs Voyages faits en Hongrie, Serbie, Bulgarie,
Macedoine, Thesalie, Austriche, Styrie, Carinthie, Carniole & Friuli
Paris, Gervais Clouzier, 1674. In 4°, (mm 225 x 160), 1 carta bianca, antiporta allegorica incisa in rame a
tutta pagina da Cossin, cc. nn. 3, pagine numerate 208, tavole 8 ripiegate per lo più nel testo, legatura in
tutta pelle con dorso a cinque nervi.
Rara prima edizione francese (tradotta dall’originale inglese del 1673) nella quale si narrano
le più importanti e curiose osservazioni rilevate nei vari paesi usi e costumi, miniere
d’oro e d’argento e dei vari metalli estratti da questi paesi. Nel capitolo dedicato alla
Carniola ed al Friuli si descrive in modo acuto e dettagliato del Contado di Gorizia, Trieste,
Lubiana e suoi paesi adiacenti, nonché delle miniere d’Idria ed altro. Buon esemplare.
Blackmer Catalogue 43.
€ 2.400,00
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